div id="header">

18 novembre 2019

G4, la merceria di Sorgane che non passa di moda

G4, la merceria di Sorgane che non passa di moda

La merceria del quartiere 3 compie 40 anni. Storia di un negozio e di un quartiere intero
La merceria G4 di Sorgane compie 40 anni, un’attività storica nel cuore del quartiere a sud di Firenze nata grazie all’impegno e all’amore di due sorelle, Monica e Susanna Castrati. “È un bel pezzo di storia”, racconta Monica. “E lo abbiamo aperto noi, non abbiamo rilevato l’attività da qualcuno, quindi è proprio come se fosse un figlio”. Le candeline si sono spente ufficialmente il 7 novembre.

L’ingrediente segreto della merceria G4 di Sorgane

“L’idea di aprire una merceria è arrivata ascoltando le richieste – continua Monica – mia zia era sarta, a Sorgane ce n’erano tante di sarte: serviva il filo e col tempo abbiamo modellato l’offerta sulle richieste dei clienti”. Ed è proprio questo l’ingrediente segreto del successo della merceria delle sorelle Castrati: ascoltare il cliente e offrire l’introvabile. L’introvabile è l’oggetto adatto al cliente”.
Coi grandi magazzini le cose semplici, se non vanno, si buttano. Noi siamo attenti alla composizione della lana o del cotone. Sono questi gli introvabili: abbiamo clienti allergici, ad esempio, o chi ha problemi dermatologici a causa dei tessuti misti. Noi ci mettiamo la faccia e cerchiamo sempre la qualità perché i clienti tornano e contestano non sono soddisfatti”.

Una merceria che cambia insieme al quartiere

Negli anni, il negozio ha saputo adattarsi alle nuove esigenze del quartiere: “Quando abbiamo aperto avevamo tanta roba da bambino. Da almeno dieci anni a questa parte il quartiere è cambiato e oggi riceviamo molte richieste dalle case di riposo. Bisogna adeguarsi alla richiesta”. “Nel quartiere c’erano molte più persone e molto rapporto umano. All’apertura abbiamo avuto subito successo e negli anni anche grandi soddisfazioni. Adesso ci sono le badanti che vengono a comprare, ma siamo diventati anche un punto di riferimento fuori da Sorgane. Sopravvivere però non è semplice e le nostre figlie non vogliono continuare l’attività”.
In una società che cambia in fretta, quarant’anni sono una vita: “Quaranta anni fa – dice Monica – l’introvabile erano gli scampoli. Ricordo che comprammo una pressa di scampolo a Prato e fu un’esplosione di scampoli! Chi faceva la borsa, chi la camicetta… ricordo l’entusiasmo e la creatività che quella pressa suscitò. A quel tempo la gente si accontentava di più. Il rapporto umano è fondamentale: spesso chi viene a comprare una tenda o un copridivano poi torna e se ha problemi siamo sempre disponibili ad accogliere le richieste”.
Di certo è tutto fuorché introvabile la passione di queste due sorelle che da quarant’anni hanno messo al centro della loro attività l’ascolto, la disponibilità e la passione. Una ricerca minuziosa e quotidiana della formula giusta: un sorriso dietro il bancone e tanta qualità che, alla fine, non sono mai passati di moda.


La merceria G4 compie trent'anni post 05 novembre 2009

Quel bandone aperto da trentacinque anni a Sorgane 23 dicembre 2014

 

Etichette: ,

09 giugno 2017

Sorgane oggi "compie" 60 anni?

9 giugno 1957

E' questa la data di nascita di Sorgane?

Così sembrerebbe leggendo l'interessante articolo di Gianni Carpini "Cosa non sapete su Sorgane (che compie 60 anni)" su Il Nuovo Reporter

Doveva essere grande il triplo e avere anche il 'gemello' del piazzale Michelangelo. 60 anni fa nasceva il quartiere popolare di Sorgane. Storia e curiosità di questo rione a sud di Firenze 

Tanti  auguri,  Sorgane:  il  9  giugno  compie  sessant’anni. Il primo masterplan del quartiere nacque sulla carta sessant’anni fa, contemplava anche un “secondo” piazzale Michelangelo e 40 ettari di città fuori dalla città. Prima dell’arrivo della “Nave”, della “Torre” e degli altri giganti di cemento, nella tenuta di Sorgane, come veniva chiamata allora, c’erano solo campi e una villa. All’inizio del Novecento si contavano appena 160 abitanti.
...

L’idea alla base della nuova “città satellite” fu discussa il 9 giugno del 1957 in occasione del convegno nazionale “Firenze, Sorgane e il Piano regolatore”

A proposito del convegno del 9 giugno 1957 ecco cosa disse l'allora Ministro dei Lavori Pubblici Togni alla Camera dei Deputati il 9 febbraio 1960 rispondendo ad una interrogazione dell'On. Cappugi (breve estratto dal resoconto stenografico della seduta nda)






Vi segnaliamo anche: 

Paola Ricco, Giugno 1957: Firenze verso il nuovo quartiere popolare di Sorgane, in "Portale Storia di Firenze", Giugno 2016, http://www.storiadifirenze.org/?temadelmese=giugno-1957-firenze-verso-il-nuovo-quartiere-popolare-di-sorgane

Etichette: ,

14 marzo 2017

Sorgane compie 60 anni, una giornata per ''scoprirla''

Sorgane compie 60 anni, una giornata per ''scoprirla''

La Fondazione Architetti Firenze dedica una giornata al progetto architettonico di Leonardo Savioli e Leonardo Ricci

Il quartiere di Sorgane compie 60 anni e la Fondazione Architetti Firenze dedica una giornata al progetto architettonico di Leonardo Savioli e Leonardo Ricci.

Il complesso residenziale 

Venerdì 17 marzo è previsto il ritrovo in piazza Istria alle 14.30 per una introduzione a cura di Paola Ricco, architetto nonché autrice di una tesi di laurea sul progetto che diede vita a Sorgane, a partire dal dibattito del secondo dopoguerra fino alla realizzazione (a metà) del complesso residenziale.

Non tutti sanno che Sorgane avrebbe dovuto essere molto più vasta e ricca di servizi, nonché dotata di un “suo piazzale Michelangelo”, una terrazza panoramica ipotizzata sulla collina che poi non venne costruita.

Il tour 

Alle 15.30 partirà il vero e proprio tour guidato alla scoperta della Nave e della Torre in cemento progettate da Savioli e Ricci. La visita si concluderà al circolo Arci di via Tagliamento 2 per un brindisi. La quota di iscrizione è di 15 euro più iva (18,30 euro) ed è previsto il riconoscimento di 3 crediti formativi per l’Ordine degli Architetti. Info e iscrizioni sul sito www.architettifirenze.it 

Il Reporter 13 marzo 2017

Etichette: ,

07 dicembre 2016

Piste ciclabili, via libera a interventi di manutenzione

Come vi avevamo anticipato del post "Progetti in corso e da realizzare a Sorgane" del 11.06.2016 ecco gli interventi sulla rete ciclabile.
 

07/12/2016
Piste ciclabili, via libera a interventi di manutenzione per oltre 3 chilometri di itinerari per le bici 
Continua l'impegno dell'Amministrazione per la mobilità ciclabile. Ieri la giunta ha stanziato 400mila euro per la manutenzione di itinerari riservati alle due ruote. Si prevede il rifacimento di tutte le pavimentazioni ciclabili in asfalto rosso (in alcuni casi anche quella degli adiacenti percorsi pedonali) e della segnaletica oltre a interventi puntuali di adeguamento dei tracciati per aumentare la sicurezza dei ciclisti e migliorare la fruibilità e la connessione tra gli itinerari. La manutenzione riguarda complessivamente 3 chilometri e 330 metri di piste tra cui quelle di viale Paoli (da viale dei Mille a piazza Berlinguer), dei lungarni Colombo-Moro (da Ponte da Verrazzano a via della Casaccia) e di viale Europa (da via San Marino a via Cimitero del Pino). (mf)

Comunicato stampa Comune di Firenze


Ciclabili
E arrivano novità in pista

Novità in pista per i ciclisti del quartiere tra la fine di questo 2016 e il 2017 ormai alle porte. La prima riguarda il restyling della pista ciclabile di lungarno Ferrucci, partito a metà novembre (e da ultimare entro dicembre), con tanto di messa in posa di asfalto rosso e sistemazione del marciapiede. Il cantiere, che interessa il tratto compreso tra piazza Ravenna e piazza Ferrucci, si inserisce in un più ampio progetto di ampliamento e riquali cazione della rete ciclabile in città. 

Doppia la fi nalità dei lavori sul lungarno: migliorare la mobilità ciclopedonale e risolvere le problematiche legate alla raccolta delle acque piovane. A metà 2017, invece, i rifl ettori saranno puntati su Gavinana, dove sono previste manutenzioni straordinarie sul tratto di ciclopista che parte da Sorgane e arriva in via San Marino e su quello compreso tra viale Europa a via Erbosa, passando per piazza Bartali. 
“Con questa somma di lavori – commenta il presidente del Quartiere 3 Alfredo Esposito – puntiamo a risistemare le varie piste del quartiere, a partire da Sorgane fino ad arrivare in centro. Non a caso, già l’anno scorso ci siamo mossi in quest’ottica di collegamento, e ettuando le ricuciture in via Kassel e via Villamagna, che servivano a rendere continuo il tratto che va da viale Europa al parco dell’Anconella”.
S.M.


Il Reporter Q3 Dicembre 2016

Etichette: , ,

23 dicembre 2014

Quel bandone aperto da trentacinque anni a Sorgane

Quel bandone aperto da trentacinque anni: "Lavoriamo come le nonne di un tempo”

Tanti, troppi bandoni di esercizi storici del quartiere sono stati nel tempo abbassati per sempre, sopraffatti dalla concorrenza o dagli effetti della crisi. Molti dei negozi che esistevano “da sempre” restano oggi in vita soltanto nei ricordi degli abitanti della zona, confinati nella memoria di un tempo passato. In questo panorama non mancano però le eccezioni, le storie di chi, in qualche modo, “ce l’ha fatta”. Un esempio? Lo scorso novembre la merceria G4 di Sorgane ha festeggiato il suo trentacinquesimo anno di età. Un negozio a conduzione familiare, portato avanti con passione da due sorelle, Monica e Susanna Castrati. “Avevo sedici anni quando abbiamo aperto questa attività, all’inizio lavoravo con mia mamma e mia nonna – racconta Monica – l’idea è partita da mio padre, che dopo essersi reso conto della mancanza di una merceria nella zona decise di partecipare al bando per la concessione dei locali della vecchia Coop, sfitti da due anni. Il limite raggiunto dagli altri partecipanti – ricorda – era di duecentomila lire, mentre mio padre ne aveva offerte 205mila: grazie a quelle cinquemila lire di differenza, una cifra che oggi farebbe sorridere, l’asta fu vinta dalla mia famiglia, e il progetto di mio padre prese vita”. E oggi la merceria di viale Benedetto Croce è, a detta degli stessi abitanti del rione, un punto di riferimento per l’intera zona: negozio sì, ma anche un luogo di incontro e socializzazione proprio come lo erano le botteghe di una volta, dove i rapporti umani erano pane quotidiano. Ma qual è il segreto di questa longevità commerciale? “Mettersi sempre a disposizione dei clienti, trovare un modo per andare loro incontro. Ad esempio, per chi è impossibilitato a passare dal negozio, effettuiamo consegne a domicilio. In più, da non molto abbiamo aggiunto anche un servizio di stiratura: come le nonne di un tempo, non ci limitiamo a stirare il capo, ma ci preoccupiamo di aggiustarlo dove ce ne fosse bisogno”. Attenzione “personalizzata” alle esigenze della clientela unita a una grande capacità di innovazione e alla certezza che, dalle due “nipoti” di Sorgane, non mancheranno mai un sorriso e una “antica” cortesia. Trentacinque volte complimenti, dunque, alla piccola grande merceria di periferia, un negozio che – assicura chi lo frequenta – è molto più di quattro mura e una vetrina, e alle sue energiche proprietarie.

Elisa Lami

Il Reporter Q3 Dicembre 2014

Vedi anche "La merceria G4 compie trent'anni" 5.11.2009

Etichette: , ,

03 aprile 2012

Accampamento sul marciapiede, con gabinetto a cielo aperto

C'è chi lucra sul business dell'accoglienza e chi , gli abitanti delle periferie, ne paga le conseguenze.

''Accampamento sul marciapiede, con gabinetto a cielo aperto''

Ivo Gagliardi

Il Reporter Martedì 03 Aprile 2012 09:17


Una sorta di mini-accampamento sul marciapiede, con tanto di bagno improvvisato e "spogliatoio" a cielo aperto. E' quello che denuncia a Il Reporter un abitante di via del Tagliamento, a Sorgane, nella zona di Firenze Sud.

SUL MARCIAPIEDE. "Qui - racconta - c'è un gruppo di persone che da qualche giorno dorme sul marciapiede. Succede dallo scorso venerdì, da quando la foresteria è chiusa". Il gruppo - continua - è composto da quattro persone, tre uomini e una donna, rom. "Stanno qui dalle 21 della sera alle 7,30 del mattino, poi se ne vanno per tutta la giornata, per poi tornare la sera", spiega il residente.

SPORCO. "E non è - aggiunge - solo una questione di degrado e sicurezza. Fanno i loro bisogni in strada, tra i cassonetti, si cambiano all'aperto, lasciano sacchetti e sporco per terra". Venerdì notte in un appartamento della strada c'è stato anche un furto, anche se ovviamente nessuno può dire che i due fatti siano collegati. "Dormono in un rientro della strada, questa è una zona tranquilla - conclude il residente - ma ora ci sentiamo un po' meno sicuri. Chiediamo che qualcuno intervenga per risolvere la situazione".

Etichette: , ,

11 dicembre 2010

Da Via Gioberti a Sorgane...

Ecco il testo su Sorgane Blog che avevamo inviato all'autore dell'articolo Gianni Carpini

Sorgane Blog è un'iniziativa personale, non mira a fare opinione, non è il megafono di nessun gruppo e/o comitato di cittadini. Cerco di informarmi e quello che trovo lo metto a disposizione dei 4-5 lettori quotidiani di Sorgane Blog.

Dopo 6 anni e oltre 400 post non mi è ancora passata la voglia di scrivere o di segnalare articoli di stampa su Sorgane che appaiono sulla stampa ufficiale, Il Reporter compreso.



Articolo sui blog e siti di quartiere apparso sul Reporter dicembre 2010

Quartiere che vai, blog che trovi

Questa modernissima forma di comunicazione elettronica è sempre più gettonata per segnalare i problemi, ma anche iniziative, legati al proprio rione.
Da via Gioberti a Sorgane e a San Jacopino, passando per l'ormai famoso sito di via del Pesciolino, su internet la voce dei fiorentini ha trovato un nuovo megafono.

Articolo di Gianni Carpini.

Le chiacchiere di quartiere si spostano dalla piazza reale a quella virtuale. Se fino a pochi anni fa lo scambio delle idee tra gli abitanti dei rioni avveniva nelle strade e nei parchi pubblici, adesso il confronto si trasferisce su internet. Firenze vanta un gran numero di "blog di rione", diari online dedicati a un angolo particolare della città. Da via Gioberti a Sorgane, dalle Piagge a San Jacopino, sono una decina i "siti fai da te" dedicati alla vita di quartiere.
Esistono anche quelli di condominio. Alcuni fanno capo a comitati di cittadini, altri sono iniziative personali. Gli argomenti sono molteplici: vanno dalla segnalazione di inefficienze e disagi al racconto della storia del rione, fino ai temi di ogni giorno. Uno degli ultimi arrivati è il blog creato dal Comitato di via Gioberti, per denunciare le problematiche della zona. "Dopo una nottata insonne, passata ad ascoltare la dolce sinfonia degli allarmi dei negozi, mi convinco che sia giunta l'ora di fare qualcosa! Bisogna rompere questo muro di silenzio", recita blogviagioberti.blogspot.com nel suo primo post (così vengono chiamati in gergo gli "articoli" di un blog). Analoga avventura è quella iniziata nel 2008 dal comitato di cittadini di via Palazzuolo, che ha realizzato il sito viapalazzuolo.blogspot.com per avviare un dibattito pubblico sul degrado dell'area. Altre organizzazioni usano la rete per le loro attività: il laboratorio politico nato dalla comunità fiorentina delle Piaggie diffonde la sua voce online, tramite cantierisolidali.blogspot.com. Molto attivo è il comitato di San Salvi, che da anni affida a firenzecomitatosansalvi.blogspot.com riflessioni e proposte sull'ex ospedale psichiatrico. Non ci sono solo blog di rione, ma esistono addirittura quelli che fanno riferimento a un isolato. Uno dei più conosciuti è pesciolino.wordpress.com , curato dal condominio di via del Pesciolino: 11 palazzi contigui, 122 famiglie, per un sito che è diventato punto di riferimento per l'intero quartiere delle Piaggie. Dall'altra parte dell'Arno gli inquilini delle abitazioni ad affitto calmierato di San Lorenzo a Greve, vicino al centro commerciale di viale Nenni, attraverso il web (sanlorenzoagreve.wordpress.com) raccontano le condizioni in cui versa l'edificio, lamentando muffa, infiltrazioni d'acqua piovana e impianti non montati a regola d'arte. Accanto ai diari online legati ai comitati, ci sono quelli realizzati da semplici cittadini. Sorgane.blogspot.com esiste da 6 anni ed è un'iniziativa personale, come ci tiene a far sapere il blogger che si cela dietro lo pseudonimo Sorganiano. Stesso discorso vale per nonsolosanjacopino.blogspot.com, un sorta di giornalino elettronico del rione, che riporta notizie, eventi e problematiche sulla vivibilità della zona. La lista è comunque destinata ad allungarsi. Per fare un blog non sono necessarie grandi risorse, bastano solo un pò di tempo e spirito d'iniziativa. Sono sufficienti delle conoscienze informatiche di base, mentre molti siti offrono spazi gratuiti.

Etichette: ,