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03 luglio 2025

Disabili gravi alla foresteria Pertini. Tra guano, topi e caldo soffocante

Disabili gravi alla foresteria Pertini. Tra guano, topi e caldo soffocante. Il Comune: "Faremo verifiche"

La denuncia dei genitori dei ragazzi e di Cub Sanità: "Situazione inaccettabile"


di Antonio Passanese

FIRENZE

Una situazione che definire inaccettabile è un eufemismo. Sono cinquanta i disabili gravi che all’inizio di maggio sono stati trasferiti dal centro diurno Totem di via Salvi Cristiani, nel Quartiere 2, alla foresteria Pertini di Sorgane, con un preavviso minimo e senza un confronto vero con le famiglie. Un cambio di sede temporaneo, funzionale a lavori di ristrutturazione, ma che si è trasformato in un incubo.

I genitori degli utenti e il sindacato Cub Sanità hanno scritto al Comune e alla cooperativa Il Girasole, che gestisce il servizio, per denunciare "una condizione indegna per i ragazzi, che meritano rispetto e tutele". La foresteria Pertini, infatti, risulta priva delle più basilari condizioni igienico-sanitarie. Mancano un sistema di areazione e un impianto di climatizzazione: in questi giorni di caldo torrido gli ambienti diventano irrespirabili, con evidenti rischi per i 50 ragazzi, molti dei quali con difficoltà motorie o problemi respiratori.

Ma non è solo il caldo il problema. Le finestre, il refettorio e i corridoi sono invasi dal guano dei piccioni. In alcune stanze si registra la presenza di formiche, e al piano terra – secondo quanto denunciato – sarebbero stati avvistati topi, vivi e morti. Una situazione igienicamente pericolosa per una struttura destinata all’accoglienza di persone fragili.

"Abbiamo segnalato tutto già da settimane, ma nulla è cambiato", dicono alcuni familiari. "Non possiamo accettare che i nostri figli, già duramente provati, siano costretti in ambienti che farebbero fatica a superare un qualsiasi controllo igienico-sanitario".

Intanto, la preoccupazione cresce. Il timore è che questa sistemazione temporanea diventi definitiva, senza interventi risolutivi e senza un’alternativa dignitosa. "I lavori al Totem devono iniziare, ma non si può pensare che il prezzo lo paghino i ragazzi – dice Cub Sanità –. È urgente un intervento del Comune e un confronto reale con famiglie e operatori". Tra gli altri problemi segnalati a Palazzo Vecchio ci sono la mancanza di allacci idrici per pulire alcune aree, i pulmini utilizzati per il trasporto senza aria condizionata e lavastoviglie non funzionanti che costringono i ragazzi a consumare cibi in monoporzione e con posate di plastica.

Della questione se ne sta occupando il consigliere comunale di Sinistra progetto Comune Dmitrij Palagi che porterà la denuncia di genitori e Cub Sanità inel Salone de’ Dugento. Ma a oggi, nonostante le sue denunce poco o nulla è stato fatto. L’assessore al Welfare, Nicola Paulesu, dal canto suo fa sapere che su questa struttura e i suoi ospiti l’attenzione è molto alta. Per quanto riguarda la questione del condizionamento, è stata già presa in carico dagli uffici e a breve verranno predisposti e adeguati gli impianti. Rispetto alle altre problematiche segnalate, saranno opportunamente verificate punto punto dagli uffici.

"Si ricorda – il commento degli uffici comunali – che si tratta di un trasferimento temporaneo che si è reso necessario perché il centro diurno Totem sarà oggetti di lavori importanti e necessari per il miglioramento dei locali che impegneranno il servizio per 12 mesi".

Nonostante le rassicurazioni arrivate dal Comune le famiglie restano in allarme. Intanto i ragazzi continuano a frequentare una struttura che molti definiscono "inadeguata e indegna". E la fiducia, quella sì, sembra essere la prima a essersi trasferita altrove.

La Nazione Firenze 2 luglio 2025


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22 aprile 2025

La Foresteria Pertini non è adatta per i disabili?

Per i "compagni" la Foresteria Pertini di Sorgane è adatta per i senza dimora, ma non per i disabili?

Mettono in dubbio che la Foresteria Pertini possa essere usata come centro di accoglienza?

Il comitato Genitori della struttura 'll Totem' scrive all'assessore Paulesu

La protesta dei familiari di 50 disabili «Il centro Pertini non adatto ai nostri ragazzi»

Il trasferimento da Coverciano a Sorgane avverrà il 5 maggio: «Siamo preoccupati»

I familiari dei 50 ragazzi disabili che frequentano quotidianamente il centro diurno 'Totem' di via Salvi Cristiani, nel Quartiere 2, protestano per il trasferimento dei loro figli (alcuni anche con gravi patologie) nella foresteria Pertini, a Sorgane, dal 5 di maggio. «Ci hanno avvertito solo una settimana fa con una mail, senza coinvolgerci nella scelta. Siamo molto preoccupati e ci sentiamo anche discriminati perché quella struttura non è adatta ai nostri figli: ha un solo bagno dedicato ai portatori di handicap, presenta numerose barriere architettoniche, non ha condizionatori, gli ascensori non funzionano ed è anche difficile da raggiungere», la denuncia di una mamma, Eliana Caputo, che fa parte del Comitato Genitori ricostituitosi negli ultimi giorni dopo una lunga sospensione. La struttura di via Salviati verrà chiusa per un anno causa lavori di ristrutturazione. «Possibile che il Comune non avesse un altro immobile da destinare a questi ragazzi? Chi è in sedia a rotelle non potrà neanche accedere ai piani superiori e dovrà restare tutto il giorno solo al pieno terra. Abbiamo scritto una lettera all'assessore Nicola Paulesu, attendiamo ancora una risposta e un incontro». A sollevare il problema, con un'interrogazione depositata in Consiglio comunale, è il capogruppo di Sinistra Progetto Comune, Dmitrij Palagi: «Un trasferimento cosi importante richiede passaggi graduali. Mi chiedo se la Foresteria Pertini sia compatibile con le attività organizzate per questi ragazzi, se sia in sicurezza, se tutta la struttura sia adeguata per persone con problemi motori e se tutti gli spazi siano agibili». Per Palazzo Vecchio «si tratta di un trasferimento assolutamente temporeaneo che si è reso necessario perchè il centro diurno Totem sarà oggetto di lavori necessari al miglioramento dei locali. La struttura individuata per lo spostamento è stata la Pertini: si ricorda che è previsto principalmente l'utilizzo del piano terra, solo alcuni spazi al primo piano verranno usati per le attività quotidiane dei ragazzi», che quindi non dovranno utilizzare ascensori. L'assessore Paulesu, infine, assicura «grande attenzione» su questa vicenda e si dice pronto a incontrare il Comitato Genitori per spiegare loro la situazione.

AnPassan

La Nazione Firenze 20 aprile 2025

Sinistra Progetto Comune: "Centro Diurno Il Totem: dubbi sul trasferimento a Sorgane"

 

Foresteria Pertini (foto Sorgane Blog)

 

 

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02 dicembre 2024

Accoglienza invernale, da lunedì 2 dicembre al via il servizio del Comune di Firenze per i senza dimora alla Foresteria Pertini di Sorgane

Accoglienza invernale, da lunedì 2 dicembre al via il servizio del Comune per i senza dimora

Paulesu: “Un impegno di squadra”. Fino a 160 posti per la stagione invernale, aggiuntivi rispetto al sistema di accoglienza ordinario e unità di strada potenziate

Prenderà il via dalla sera di lunedì 2 dicembre il servizio di accoglienza invernale del Comune di Firenze. Le strutture sono tre: la Foresteria Pertini con 87 posti, l’Ostello del Carmine con 40 posti estendibili a 60 per accogliere gli uomini (entrambi sono di proprietà del Comune e gestiti da Caritas) e la struttura Accoglienza Donne di via dei Vanni dedicata alle donne e messa a disposizione dalla Fondazione Solidarietà Caritas con 13 posti. In totale quindi i posti a disposizione sono 140, estendibili a 160 in caso di emergenza o picchi di freddo. Una disponibilità di posti che accresce il sistema delle risposte in termini di accoglienza e rappresenta una risorsa ulteriore durante la stagione invernale. A ciò si affianca anche quest’anno un forte potenziamento delle Unità di Strada per intercettare il più possibile i bisogni delle persone.

 

“L’accoglienza invernale è uno dei progetti storici che l’amministrazione realizza ogni anno a favore delle persone senza dimora che vivono nelle strade della città. – ha detto l’assessore a Welfare, Casa, Accoglienza e Integrazione Nicola Paulesu -  Per chi non ha una casa o vive in condizioni precarie e insicure il periodo invernale rappresenta una condizione molto complessa da affrontare, non solo a causa delle temperature che a volte si fanno molto rigide. Le conseguenze della crisi economica, della pandemia, il cronicizzarsi delle condizioni di povertà portano sempre più persone a vivere in strada senza mezzi. Per questo è molto importante continuare a lavorare sull’accoglienza e su percorsi di assistenza e accompagnamento verso l’integrazione che tengano conto della complessità, sociale e sociosanitaria. Solo con un grande impegno di squadra si può fare fronte alle tante necessità di chi vive in strada. Faccio un appello ai cittadini, segnalateci le persone senza dimora per far intervenire gli operatori”.

 

Il Comune di Firenze, attraverso un avviso pubblico, affida la gestione di alcuni immobili per questa tipologia di accoglienza. La Fondazione Solidarietà Caritas è il soggetto gestore di queste strutture con un progetto articolato che si integra in modo funzionale con il sistema delle cosiddette accoglienze temporanee. Il servizio è destinato a uomini e donne di maggiore età cittadini italiani e stranieri, residenti o presenti sul territorio del Comune di Firenze, resterà attivo fino al 31 marzo, prorogabile in caso di condizioni climatiche avverse prolungate.

 

 

Il servizio consiste in accoglienza notturna presso le strutture indicate, dalle 19.00 alle 9.00 del giorno successivo, con distribuzione di materiale per l’igiene personale, cena calda e colazione. 

È importante sottolineare che il servizio di accoglienza invernale vede impegnate in sinergia moltissime realtà associative con il coordinamento dei Servizi sociali del comune, servizio Marginalità e immigrazione, una rete di soggetti che in questi mesi ha predisposto attraverso incontri e riunioni tutta la filiera dei servizi, in un grande lavoro di squadra fortemente promosso dall’amministrazione.

Il servizio di accoglienza invernale si coniuga con altre azioni di sistema, dal PIS, pronto intervento sociale, al DEA, posti in collegamento con il Pronto Soccorso ospedaliero, la Pronta accoglienza, servizio con prenotazione diretta presso l’Albergo Popolare, e percorsi per la presa in carico sociosanitaria in collaborazione con la Società della Salute di Firenze.

A tutto ciò si affianca anche quest’anno un forte potenziamento delle Unità di Strada per intercettare il più possibile i bisogni delle persone. L’obiettivo distribuire ai senza dimora che scelgono di restare in strada sacchi a pelo, coperte e bevande calde ma anche favorire gli accompagnamenti in struttura di chi decide di cogliere quest’opportunità. 

Le Unità di strada sono oggetto di un coordinamento funzionale del Comune che coinvolge alcune realtà del sistema Cooperativa Sociale CAT, Cooperativa Il Girasole e Fondazione Solidarietà Caritas. Le Unità di strada gestite direttamente dal Comune sono attive da lunedì a venerdì in orario diurno. Le Unità di strada del volontariato (Misericordia Badia a Ripoli, Ronda della Carità e solidarietà, Croce Rossa Firenze, Fratellanza militare, Anelli Mancanti, CISOM Corpo italiano soccorso dell’Ordine di Malta, MEDU, Croce Rossa Bagno a Ripoli, Misericordia di Firenze, Coordinamento delle misericordie fiorentine) coprono con turni dalle 20 alle 23 tutti e 7 i giorni della settimana.

 

Sono attive poi anche unità di strada che svolgono servizi specifici. Progetto IN-OUT è un’Unità di Strada rivolta a persone migranti che fanno uso di sostanze e fa base presso il Centro Diurno La Fenice.  Progetto Spazio Donna è l’Unità di Strada che si rivolge alle donne che vivono in strada, oltre all’aggancio e al supporto in strada, esegue accompagnamenti presso i servizi sanitari e sociali. Con l’emergenza freddo viene potenziata anche in fascia serale nella giornata del lunedì. Le zone in cui si svolge sono il parco delle Cascine e la stazione Santa Maria Novella, il venerdì il servizio è attivo presso il centro La Fenice. Progetto Outsider è un altro servizio di unità di strada rivolto persone che abusano di sostanze, attivo nei cinque quartieri da lunedì a venerdì. 

 

 

Per le persone che vogliono rivolgersi al servizio di accoglienza invernale in autonomia lo sportello è aperto presso la casa della solidarietà di Caritas in via Corelli n. 91 il lunedì e il giovedì dalle 8.30 alle 12.30. Lo sportello è contattabile al numero +39 337 121 3981, per mail accoglienzainvernale@fondazionesolidcaritas.it . 

 

 

Come ogni anno ricordiamo che chi vuole segnalare la presenza di persone senza dimora in strada, piazze e giardini può telefonare durante la settimana dalle 9 alle 17 al Centro la Fenice  al numero 055-0510241.  Dalle 17 alle 9 e nel fine settimana le segnalazioni devono essere fatte inviando una mail all’indirizzo lafenice@coordinamentotoscanomarginalita.org  oppure chiamando la portineria dell’Albergo popolare al numero 055 / 211632

 

Le segnalazioni possono essere inviate anche alla mail dell’assessorato al Welfare assessore.paulesu@comune.fi.it e verranno direttamente orientate al servizio di accoglienza invernale e/o ai servizi sociali.

 

Chi volesse offrire un aiuto in termini di coperte e/o sacchi a pelo, di cui c’è sempre necessità, può rivolgersi direttamente ai numeri ed agli indirizzi mail indicati.

 

Da ricordare anche altri servizi che fanno parte della filiera per i senza dimora: il centro diurno La Fenice, che funge anche da raccordo con tutto il resto della rete, gestito dal Coordinamento toscano marginalità; la mensa Caritas di via Baracca aperta a pranzo tutti i giorni – primo accesso dopo un colloquio con i Centri di Ascolto Caritas; il servizio doccia a Cascine del Riccio, via del Ponte a Iozzi 2; l’Ambulatorio Niccolò Stenone in via del Leone; il servizio Help Center presso la Stazione Santa Maria Novella.

(sa. ca.)

Foresteria Pertini (foto Sorgane Blog)


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30 gennaio 2024

Vaccinazioni anti influenza e anti Covid-19 oggi alla Foresteria Pertini di Sorgane

Vaccinazioni anti influenza e anti Covid-19 oggi alla Foresteria Pertini

Sedute organizzate dall’Igiene pubblica con il Comune e la Società della Salute Firenze

In accordo con il Comune di Firenze e la Società Della Salute di Firenze, l’Unità funzione Igiene Pubblica di Firenze della Asl Toscana centro ha organizzato questa sera una seduta vaccinale dedicata agli ospiti della Foresteria Pertini. La struttura è dedicata all'accoglienza di persone senza fissa dimora per offrire loro un riparo durante mesi invernali. Con l'occasione sarà proposta, a tutti gli ospiti, la somministrazione del vaccino anti-Influenzale e di quello anti-Covid19.

30/01/2024 12.33
Asl Toscana Centro - Firenze

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02 dicembre 2023

Accoglienza invernale, al via lunedì il servizio del Comune per i senza dimora alla Foresteria Pertini di Sorgane

Accoglienza invernale, al via lunedì il servizio del Comune per i senza dimora 

01 dicembre 2023 

Funaro fa appello ai cittadini: “Servizio fondamentale per dare risposte alle persone fragili. Segnalateci chi dorme per strada” 

Sarà attivo da lunedì, 4 dicembre, il servizio di accoglienza invernale offerto dall’amministrazione comunale ai cittadini che hanno scelto di vivere in strada. Tre sono tre le strutture predisposte per il servizio del Comune gestito da Fondazione Solidarietà Caritas onlus: la Foresteria Pertini e l’Ostello del Carmine per accogliere gli uomini (entrambi sono di proprietà del Comune) e la struttura della Parrocchia del Pignone in via dei Vanni dedicata alle donne e messa a disposizione dalla Fondazione Solidarietà Caritas. Inizialmente sono previsti 120 posti letto, eventualmente estendibili a 160 che saranno messi a disposizione dei senza dimora che decidono di lasciare la strada e ‘rifugiarsi’ al caldo delle strutture di accoglienza. 

Se ci fosse necessità, in particolare per le donne, la Fondazione Solidarietà Caritas potrà mettere a disposizione una piccola struttura aggiuntiva per arrivare fino a 180 posti letto. 

Il servizio di accoglienza invernale è destinato a cittadini italiani e stranieri, uomini maggiorenni, donne sole, residenti o presenti sul territorio del Comune di Firenze; andrà avanti fino al 31 marzo e prevede la possibilità di un’eventuale proroga legata alle condizioni climatiche avverse che potranno presentarsi. 

“Con il mese di dicembre torna l’accoglienza invernale - dice l’assessore Funaro -, un servizio fondamentale per dare risposte ai cittadini più fragili, che si trovano in condizione di marginalità e hanno scelto di vivere per strada”. “Ringrazio la Direzione Servizi sociali, la Società della Salute di Firenze, gli operatori dei centri di accoglienza e delle Unità di strada e i volontari coinvolti nel servizio - continua Funaro -, che giorno e notte sono al fianco delle persone senza dimora, offrendo loro un grande aiuto. Ognuno di loro svolge un servizio importante alla città e alle persone che hanno più bisogno; Firenze è loro grata ed è orgogliosa dell’impegno che mettono nell’attività che svolgono”. L’assessore Funaro va oltre e rivolge un appello ai cittadini a segnalare i senza dimora per far intervenire gli operatori: “Segnalateci le persone che vedete in città”. 

Il servizio di accoglienza invernale si svolge in collaborazione con le Unità di strada, i cui operatori usciranno 7 giorni su 7, dalle 20 alle 23 circa (e dal lunedì al venerdì anche durante le ore diurne), per distribuire ai senza dimora che scelgono di non andare in struttura sacchi a pelo, indumenti e bevande calde. 

Le Unità di strada del volontariato (Coordinamento Misericordie Fiorentine, Fratellanza militare, Cisom, Misericordia Badia a Ripoli, Misericordia Firenze Croce Rossa Italiana Sezione di Firenze e Croce Rossa Italiana Sezione di Bagno a Ripoli) coprono con turni dalle 20 alle 23 tutti i giorni della settimana. 

Nel servizio di accoglienza invernale sono coinvolti anche gli operatori dei progetti ‘Insider’ e ‘Outsider (entrambi gestiti dalla cooperativa sociale Cat) ed ‘Educativa adulti’ (gestito dalla cooperativa Cat, dalla cooperativa Girasole e dalla Fondazione Solidarietà Caritas), che sono operativi nelle fasce orarie 9-13, 15-19, 20-23 (si tratta di fasce flessibili a seconda del bisogno). Ad essi si aggiungono gli interventi dei volontari della Ronda della carità, degli Anelli Mancanti, della comunità di Sant’Egidio e degli Angeli della città. 

Lo Sportello per le prenotazioni (che si trova in via Corelli) è aperto il lunedì e il giovedì dalle 8.30 alle 12 ed è contattabile ai seguenti recapiti: telefono 3703754195, e-mail: accoglienzainvernale@fondazionesolidcaritas.it. 

I cittadini che vogliono comunicare la presenza di persone senza dimora in strade, piazze e giardini possono fare segnalazioni telefonando dalle 9 alle 17 al Centro la Fenice al numero 055-0510241. Dalle 17 alle 9 e nel fine settimana le segnalazioni devono essere fatte inviando una mail all’indirizzo lafenicediurno@coordinamentotoscanomarginalita.org oppure all’Albergo popolare allo 055/211632. 

Le segnalazioni possono essere fatte anche all’assessorato al Welfare, inviando una e-mail all’indirizzo assessore.funaro@comune.fi.it (fp) 

Comunicato stampa Comune di Firenze

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01 agosto 2023

I nuclei familiari che occupavano l'ex Hotel Astor lasceranno la Foresteria Pertini entro il 20 agosto

I nuclei familiari che occupavano l'ex Hotel Astor lasceranno la Foresteria Pertini di Sorgane entro il 20 agosto

PROVVEDIMENTO DIRIGENZIALE
Numero: DD/2023/06327
Del: 27/07/2023
Proponente: Servizio Sociale Amministrativo
OGGETTO: DISPOSIZIONI IN MERITO ALL’ACCOGLIENZA TEMPORANEA EMERGENZIALE DI NUCLEI FAMILIARI PROVENIENTI DALLE OCCUPAZIONI DEGLI IMMOBILI EX ASTOR E VILLA PEPI

(omissis)

DATO ATTO CHE:
•il giorno 17/06/2023, a seguito di apposita riunione del Comitato provinciale ordine pubblico e sicurezza del 16/06/2023 è stata data attuazione al provvedimento giurisdizionale di sequestro preventivo dell’immobile occupato arbitrariamente, situato in Firenze via Maragliano 101 (cosiddetto hotel “Astor”);
•del pari, il giorno 13/07/2023, a seguito di apposita riunione del Comitato provinciale ordine pubblico e sicurezza del 10/07/2023 è stata data attuazione al provvedimento giurisdizionale di sequestro preventivo dell’immobile occupato arbitrariamente, situato in Firenze viale Pieraccini n. 34 (cosiddetta “Villa Pepi”);
•in conseguenza di ciò, è stata disposta, con differenti modalità, l’accoglienza temporanea emergenziale dei nuclei familiari con minori e delle persone in condizione di fragilità sanitaria certificata nelle strutture “Foresteria Pertini”, “Demidoff”, “Sacco e Vanzetti” e “Via Vanni” allo scopo reperite; 

(omissis)

DETERMINA
per le motivazioni esposte in narrativa che si richiamano integralmente
1. disporre che l’accoglienza temporanea emergenziale attivata a seguito degli interventi di esecuzione coattiva dei provvedimenti di rilascio degli immobili arbitrariamente occupati abbia termine:
•il giorno 20/08/2023, per quanto riguarda gli occupanti dell’immobile ex Astor

•il giorno 03/09/2023, per quanto riguarda gli occupanti dell’immobile Villa Pepi;

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18 giugno 2023

Ex hotel Astor: le persone sgomberate accolte alla Foresteria Pertini di Sorgane

Bambina scomparsa, l’operazione nell’ex hotel Astor. Ecco dove saranno accolte le persone sgomberate

Quattro le strutture individuate dall’amministrazione comunale. Scoppia la polemica sulla Foresteria Pertini a Sorgane

Firenze, 17 giugno 2023 – Oltre cento le persone sgomberate dall’ex hotel Astor nell’operazione interforze iniziata questa mattina, 17 giugno. Nove ore per concludere le operazioni nella struttura da dove sabato scorso è scomparsa Kataleya Mia Alvarez Chiclio, detta Kata, la bambina peruviana di 5 anni che lì viveva con la sua famiglia. Una struttura occupata abusivamente da mesi per la quale è stato disposto il sequestro preventivo dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Firenze Angelo Antonio Pezzuti su richiesta della Dda fiorentina.

L’operazione, che si è conclusa senza alcun problema di ordine pubblico, implica un percorso di trasferimento degli occupanti i quali al momento sono stati assegnati in quattro strutture d'accoglienza individuate dall'amministrazione comunale. 

Le persone sgomberate dall'hotel Astor sono state distribuite "sia sul territorio di Firenze sia nei dintorni. I numeri sono importanti, si parla di oltre 100 persone, ma non ho ancora i numeri definitivi. Abbiamo usato quattro strutture di accoglienza”, ha spiegato Funaro, che insieme al sindaco Dario Nardella ha seguito lo sgombero. “Sono strutture usate per la normale accoglienza - ha aggiunto - alcune sono gestire dalla Caritas, un'altra è la Foresteria Pertini di proprietà del Comune, altre sono gestite dalla cooperativa Il Girasole”. Di solito, ha ancora spiegato l'assessore “dopo gli sgomberi noi diamo un'accoglienza molto rapida, che ci serve per iniziare coi nostri servizi sociali a fare tutti i colloqui e a analizzare le situazioni nucleo per nucleo, per provare a capire le necessità delle persone e i percorsi di inclusione” a cui indirizzarle.

E sulla scelta di Sorgane la Lega attacca: “C’è preoccupazione fra i residenti, già in polemica con la gestione della struttura, anche questa volta affidata alla Caritas. La Lega vigilerà sulla vicenda, chiedendo da subito un maggior presidio a Sorgane".

La Nazione Firenze

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17 maggio 2023

Accolti nella Foresteria Pertini di Sorgane 45 studenti di Faenza

Accolti a Firenze 45 studenti di Faenza

Erano in gita e non possono rientrare nella loro città

Saranno ospitati a Firenze, in un strutture del Comune, i 45 studenti  (18 ragazze e 27 ragazzi più 4 insegnati) in gita scolastica che non possono rientrare nella loro città invasa da acqua e fango.
La protezione civile si è subito attivata non appena è partita la richiesta di aiuto. I giovani, attualmente a La Spezia, arriveranno nel tardo pomeriggio a Firenze. 
"E' stata una corsa contro il tempo per trovare una sistemazione adeguata a questi ragazzi e ai loro insegnanti - hanno spiegato l'assessora al welfare Sara Funaro e l'assessora alla protezione civile Elisabetta Meucci - la scelta alla fine è caduta sulla Foresteria Pertini, la struttura sociale a Sorgane". Nell'accoglienza dei ragazzi è coinvolta anche la Fondazione Caritas Onlus. 

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05 dicembre 2022

Inverno, al via il servizio di accoglienza per i senza dimora alla Foresteria Pertini di Sorgane

Inverno, al via domani il servizio di accoglienza per i senza dimora

 

L’assessore Funaro: “Aiuto fondamentale per le persone più fragili, più operatori in strada”

Più operatori di strada, attivi non solo la sera ma anche la mattina, il pomeriggio e nei fine settimana, per dare un sostegno e convincere i senza dimora ad accettare l’accoglienza in struttura. Sarà attivo da lunedì il servizio di accoglienza invernale e tre saranno le strutture predisposte per l’accoglienza: la struttura della Parrocchia del Pignone in via dei Vanni dedicata alle donne e messa a disposizione dalla Fondazione Solidarietà Caritas, e l’Ostello del Carmine e la Foresteria Pertini dedicate agli uomini (entrambi di proprietà del Comune), che anche quest’anno avranno a disposizione 120 posti letto estendibili a 150 in caso di bisogno a disposizione dei senza dimora che decidono di lasciare la strada e ‘rifugiarsi’ al caldo delle strutture di accoglienza, nel rispetto delle norme anti contagio Covid-19.

Il servizio offerto dall’amministrazione comunale è destinato a cittadini italiani e stranieri, uomini maggiorenni, donne sole, residenti o presenti sul territorio del Comune di Firenze e prevede la possibilità di un’eventuale proroga legata alle condizioni climatiche avverse che potranno presentarsi.

“Quest’anno ci sono più operatori di strada impegnati nell’accoglienza invernale - ha spiegato l’assessore a Welfare e presidente della Società della salute di Firenze Sara Funaro -, servizio fondamentale per rispondere alle fragilità dei cittadini che hanno scelto di vivere per strada”. “I posti letto messi a disposizione per l’accoglienza dei senza dimora - ha continuato - consentiranno un’importante ‘copertura’ dei bisogni di accoglienza che si presenteranno nel nostro territorio, in relazione ai dati raccolti in questi anni”. “Anche quest’anno l’accoglienza invernale è un servizio sociale e di tutela sanitaria - ha spiegato Funaro -. Nonostante la fase più acuta della pandemia sia superata, il Covid continua a imporre la messa in campo di tutta una serie di azioni anti contagio a tutela della salute delle persone che accettano ospitalità, ma anche degli ospiti delle varie strutture e di quanti ci lavorano”. “Con il servizio di accoglienza invernale vogliamo dare risposte ai cittadini fragili che troppo spesso sono considerati ‘ultimi’ - ha aggiunto l’assessore -. Per noi non lo sono affatto e sono al centro delle nostre politiche di welfare”. “Vorrei ringraziare la Direzione Servizi sociali, la Società della Salute di Firenze, gli operatori e i volontari coinvolti nel servizio di accoglienza invernale - conclude Funaro -: con la loro attività fanno sentire giorno e notte la vicinanza della città alle persone che hanno scelto di vivere in strada, offrendo loro un prezioso aiuto. Firenze non lascia solo e indietro nessuno”.

Anche quest’anno, per l’ingresso nelle strutture, le persone dovranno fare il tampone, garantito dal personale infermieristico che si troverà sia presso la Casa della solidarietà in via Corelli 91, dove ha sede anche lo sportello di prenotazione degli ingressi. Per consentire l’inserimento in emergenza in struttura anche a coloro che non hanno avuto l’opportunità o le risorse per prenotarsi in autonomia, sarà possibile fare il tampone anche con le Unità di strada che usciranno la sera. Con la maggiore presenza delle Unità di strada e grazie anche all'importante disponibilità dei volontari del terzo settore, qualora si presenti la necessità di accoglienza i tamponi saranno fatti presso l’ambulatorio Stenone (gestito dalla Fondazione Solidarietà Caritas) in via del Leone 35, con l’appoggio e la collaborazione del Centro diurno la Fenice (il soggetto gestore è il Coordinamento toscano marginalità).

In caso di positività, ci sarà comunque la possibilità di una temporanea accoglienza presso luoghi dedicati dell’Albergo popolare, gestito dalla cooperativa Di Vittorio, in attesa del risultato del tampone molecolare. Qualora il risultato del tampone sia negativo, i senza dimora potranno accedere alle strutture di accoglienza dedicate all’accoglienza invernale; qualora invece sia positivo, sarà l’Albergo popolare stesso a provvedere ai necessari contatti con l’Azienda sanitaria per l'accoglienza presso gli alberghi sanitari.

Lo Sportello per le prenotazioni è aperto il lunedì e il giovedì dalle 9 alle 12 ed è contattabile ai seguenti recapiti: telefono 3703754195, e-mail: accoglienzainvernale@fondazionesolidcaritas.it.

Il servizio di accoglienza invernale si svolge in collaborazione con le Unità di strada, i cui operatori usciranno 7 giorni su 7, dalle 20 alle 23 circa (e dal lunedì al venerdì anche durante le ore diurne), per distribuire ai senza dimora che scelgono di non andare in struttura sacchi a pelo, indumenti e bevande calde. (fp)

 

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02 luglio 2022

La Foresteria Pertini di Sorgane non diventerà Albergo Popolare (per il momento)

La Foresteria Pertini di Sorgane non diventerà Albergo Popolare (per il momento).

Lo ha detto l'assessora Educazione e welfare del Comune di Firenze Sara Funaro durante la trasmissione di Lady Radio Cosa succede in città del 29 giugno 2022.

Il Sindaco di Firenze Dario Nardella il 27 febbraio 2020 aveva annuciato l'intenzione di trasformare la Forestria Pertini in Albergo popolare e di intitolarlo a Giorgio La Pira. 

La struttura contunuerà ad essere utilizzata per l'accoglienza invernale, ora sta ospitando i profughi ucraini.


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25 aprile 2022

Pronta in 15 giorni la Foresteria Pertini di Sorgane per l'accoglienza dei profughi ucraini (aggiornato)

AGGIORNAMENTO 30.05.2022

Dovevano essere pronti in 15 giorni

Dalla prossima settimana a Firenze cento posti in più per l’accoglienza

Corriere Fiorentino

«La disponibilità di posti per l’accoglienza dei profughi ucraini varia a seconda delle zone della Toscana, ma su Firenze non ci sono problemi di disponibilità». Ad assicurarlo è l’assessora al Welfare di Palazzo Vecchio, Sara Funaro, che spiega che i posti saranno notevolmente aumentati nei prossimi giorni: «Già dalla prossima settimana, a Firenze saranno inaugurate le nuove strutture alla scuola Pertini di Sorgane e alla Palazzina dell’Orologio di viale Corsica. Nella prima ci sono dai 50 agli 80 posti. Nella seconda dai 50 ai 100. Siccome abbiamo intenzione di mettere un solo nucleo famigliare per stanza, è presumibile che non arriveremo a riempire tutti i letti e quindi, prudenzialmente, possiamo dire che già dai prossimi giorni avremo almeno 100 posti in più». Nel caso di territori toscani a corto di stanze per i rifugiati, prosegue tuttavia l’assessora Funaro, «la Prefettura di Firenze, per l’emergenza Ucraina, fa da centro di coordinamento per tutta le Prefetture della Toscana: quindi in caso di necessità, i posti, se da qualche parte non ci dovessero essere, si trovano comunque. Magari in una zona diversa del territorio regionale».

 

 Accoglienza, boccata d’ossigeno a Firenze: nuovi Cas da 180 posti per gli ucraini

 
Intesa Palazzo Vecchio-Prefettura: pronti in 15 giorni alla Foresteria Pertini e al Palazzo dell’Orologio

Prefettura e Comune di Firenze attiveranno entro pochi giorni due Cas, centri di accoglienza straordinaria per i profughi ucraini: 180 posti, grazie al primo accordo del genere in Toscana. Nasceranno nelle strutture comunali della Foresteria Pertini, a Sorgane, e del Palazzo dell’Orologio, in viale Corsica, e potranno essere attive fino a novembre. Un’intesa che, sommata ad altri accordi e canali, come spiega il prefetto Valerio Valenti, porterà a raddoppiare i posti disponibili nei Cas entro due settimane.

La convezione tra Prefettura e Palazzo Vecchio è stata siglata anche alla luce degli arrivi di profughi che continueranno e della necessità di un’accoglienza più strutturata di quella emergenziale e di quella offerta dalle famiglie di connazionali o toscane che finora hanno coperto oltre il 70% dell’accoglienza in regione e nel capoluogo. Il Comune mette a disposizione la Foresteria Pertini per 50 posti letto, incrementabili fino a 100 a seconda della tipologia delle famiglie che saranno accolte, e Palazzo dell’Orologio per 50 posti letto incrementabili fino ad 80. Ci saranno servizi di supporto ai profughi, per il loro inserimento, e ai bambini con percorsi scolastici, tutto garantito dai gestori che il Comune sta individuando. I fondi per i Cas sono assicurati dal ministro dell’Interno e la Prefettura di Firenze verserà al Comune 29,30 euro al giorno per ciascun profugo, oltre a 2,5 euro di pocket money per ciascuna persona accolta. L’accoglienza garantirà che i nuclei familiari potranno restare uniti e la loro riservatezza, anche per evitare loro ulteriori traumi e si farà attenzione sia alla vulnerabilità che alla confessione religiosa. «In Toscana questo è la prima convenzione tra Prefettura e un Comune per incrementare i Cas, un’intesa possibile grazie alla sinergia tra Prefettura e Comune e grazie alle norme nazionali e che riguardano le strutture che i Comuni mettono a disposizione — spiega l’assessore al welfare, Sara Funaro — noi abbiamo valutato la possibilità di mettere a disposizione la Foresteria Pertini, utilizzata per l’emergenza freddo fino al 31 marzo e quindi ora libera, e il palazzo in viale Corsica, usato per i minori e per l’emergenza freddo, che dopo alcuni lavori di adeguamento adesso è libera. Ci sono anche spazi in comune, come la cucina, assistenza e servizi per un’accoglienza più strutturata». Le esigenze infatti stanno cambiando: «C’è bisogno di più posti nei Cas dopo la primissima accoglienza, in massima parte a carico delle famiglie e che col tempo diventa più “pesante” — dice Funaro — ce n’è bisogno anche perché i numeri dei profughi continuano ad aumentare: in 5 giorni ne sono arrivati oltre 500 ed al 19 aprile in Toscana erano 8.900».

«Questa intesa, che è la prima e potrà fare da modello per altre, dimostra che a Firenze e nel suo territorio lavorare in rete funziona — afferma il prefetto di Firenze, Valerio Valenti — si parte con Firenze anche perché qui è più semplice per la disponibilità del Comune ad affiancarci nelle ricerca di posti per l’accoglienza, per la rete sociale del terzo settore e per le strutture disponibili». «Finora a Firenze ci sono nei Cas 285 profughi ucraini — aggiunge Valeri — con questa convenzione si potranno avere altri 150-180 posti, cui si affiancheranno quelli che la Protezione Civile nazionale sta cercando con un bando per il terzo settore e quelli che stiamo reperendo noi. Nel giro di 10-15 giorni potremo così raddoppiare i posti nei Cas, grazie a più azioni congiunte».

Corriere Fiorentino 21 aprile 2022

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02 dicembre 2021

Foresteria Pertini: attivo il servizio accoglienza invernale

Accoglienza invernale, Funaro: “È un servizio sociale e di tutela sanitaria. Firenze non lascia solo e indietro nessuno”

02 dicembre 2021

“Le persone che vivono per strada e avvicinate dalle Unità di strada saranno sensibilizzate sull’importanza del vaccino”

È attivo il servizio di accoglienza invernale con 120 posti letto a disposizione dei senza dimora che decidono di lasciare la strada e ‘rifugiarsi’ al caldo delle strutture di accoglienza, nel rispetto delle norme anti contagio Covid-19. Le strutture, in caso di bisogno, permetteranno di ampliare l’offerta di posti letto, andando oltre i 150 posti messi a disposizione lo scorso anno.

Il servizio dell’amministrazione comunale, che inizia oggi con la Fondazione Onlus Caritas e destinato a cittadini italiani e stranieri, uomini maggiorenni, donne sole, residenti o presenti sul territorio del Comune di Firenze, prevede infatti la possibilità di eventuale proroga legata alle condizioni climatiche avverse che potranno presentarsi.   

Anche quest’anno per l’ingresso in struttura i senza dimora dovranno fare il tampone, che verrà fatto loro dal personale delle Misericordie in accordo con la Società della salute di Firenze, presso la Casa della Solidarietà in via Corelli 91, dove ha sede anche lo sportello di prenotazione degli ingressi al servizio di accoglienza invernale. In caso di positività verrà poi effettuato il tampone molecolare, mentre in caso di negatività i senza dimora potranno accedere alle strutture di accoglienza.  

Lo Sportello per le prenotazioni e per fare i tamponi è aperto il lunedì e il giovedì dalle 9 alle 12 ed è contattabile ai seguenti recapiti: telefono 3703754195, e-mail accoglienzainvernale@fondazionesolidcaritas.it.  

Quattro le strutture utilizzate per l’accoglienza invernale: gli uomini sono ospitati alla Foresteria Pertini e all’Ostello del Carmine, che è stato ristrutturato , mentre le donne sono accolte nella parrocchia Santa Maria al Pignone e in una struttura di Scandicci.   

“Anche quest’anno l’accoglienza invernale è un servizio sociale e di tutela sanitaria per la pandemia. L’emergenza Covid continua a imporre la messa in campo di tutta una serie di azioni anti contagio a tutela della salute delle persone che accettano ospitalità, ma anche degli ospiti delle varie strutture e di quanti ci lavorano”. “Con il servizio di accoglienza invernale vogliamo dare risposte ai cittadini fragili - continua  - che hanno scelto di vivere per strada e che troppo spesso sono considerati ‘ultimi’. Per noi non lo sono affatto e sono al centro delle nostre politiche di welfare”. “Oltre a fare i tamponi - spiega Funaro -, grazie ai quali si riesce a individuare con tempestività i casi di positività e ad avere la tracciabilità dei contatti, gli operatori e i volontari sensibilizzeranno i senza dimora sull’importanza della vaccinazione, unica arma con la quale possiamo sconfiggere il Coronavirus”. “Vorrei ringraziare i Servizi sociali, gli operatori e i volontari coinvolti nel servizio di Accoglienza invernale - conclude Funaro -: con la loro attività fanno sentire giorno e notte la vicinanza della città alle persone che hanno scelto di vivere in strada, offrendo loro un prezioso aiuto. Firenze non lascia solo e indietro nessuno”.

Il servizio di accoglienza invernale si svolge in collaborazione con le Unità di strada, i cui operatori usciranno 7 giorni su 7, dalle 20 alle 23 circa (e per due giorni a settimana anche nel pomeriggio), per distribuire ai senza dimora che scelgono di non andare in struttura sacchi a pelo, indumenti e bevande calde. 

Il Comune di Firenze, tramite il progetto Insider, gestito dalla Cooperativa Cat, ha organizzato il coordinamento del volontariato fiorentino, che coinvolge le Unità di strada che si alterneranno nelle uscite pomeridiane e serali: Croce Rossa, Coordinamento delle Misericordie Fiorentine, Progetto Insider, Fratellanza Militare. Quest’anno queste Unità di strada sono affiancate da quelle del ‘Progetto Secondi’ dell’Ausl Toscana Centro (Croce Rossa Italiana, Anelli mancanti, Cisom) per l’effettuazione dei tamponi in strada durante le uscite serali per i senza dimora che accettano l’accoglienza. In caso di negatività al Coronavirus si aprono le porte delle strutture, mentre in caso di positività la persona viene accompagnata all’Albergo popolare, dove è stata creata una ‘bolla Covid’ o negli alberghi sanitari aperti anche la sera in concomitanza con l’attività delle Unità di strada (lo scorso anno l’ingresso era possibile fino alle 20). Ai senza dimora avvicinati dalle Unità di strada saranno date informazioni anche sulla campagna vaccinale anti Covid-19 in corso.  

I cittadini che vogliono comunicare la presenza di persona senza dimora in strade, piazze e giardini possono fare segnalazioni telefonando dalle 9 alle 17 al Centro la Fenice al numero 055-0510241. Dalle 17 alle 9 e nel fine settimana le segnalazioni devono essere fatte inviando una mail all’indirizzo lafenicediurno@gmail.com oppure all’Albergo popolare allo 055/211632.

Le segnalazioni possono essere fatte anche all’assessorato al Welfare, inviando un’e-mail all’indirizzo assessore.funaro@comune.fi.it.

Al servizio di Accoglienza invernale danno il proprio contributo, come tutti gli anni, la Ronda della Carità, gli Angeli della città, Sant’Egidio, Acisjf - Help center della stazione di Santa Maria Novella, il Centro La Fenice, diventato il nuovo polo per le marginalità, la Polizia municipale oltre a varie parrocchie cittadine. (fp)

 


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30 marzo 2021

Sorgane insorge: "Via di qui la foresteria"

Sorgane insorge: "Via di qui la foresteria"

"Maestra, c’è un signore di là dalla rete che si sente male!". 

Alcuni giorni fa i bambini della primaria Pertini, a Sorgane, lì per lì avevano pensato a un malore. Invece quell’uomo, a pochi centimetri dal giardino della loro scuola, si era accovacciato per espletare i propri bisogni. "Proprio così - scuote la testa una collaboratrice della scuola -. Lo hanno visto le maestre". Protagonista dell’increscioso episodio, un ospite della foresteria Pertini, che confina proprio col giardino della scuola. Le mamme hanno i nervi a fior di pelle. "C’è una semplice cancellata che ci separa da quella struttura nata per accogliere persone in situazioni di disagio - accusano i genitori dei bambini -. Il telo verde messo a copertura si è rovinato…". Sono anni che Sorgane alza la voce. "E’ l’ennesimo episodio di degrado - scuote la testa Vania Romiti, una mamma -. Siamo tutti preoccupati, amareggiati ed arrabbiati. Non è adeguato che una simile struttura sia collocata vicino ad un nido e a una scuola elementare". Le mamme raccontano di "personaggi in evidente stato di difficoltà che vagabondano, fanno i loro bisogni come se niente fosse, girano senza mascherine e sporcano". La struttura di giorno è chiusa e gli ospiti "vagabondano". "Queste persone fragili avrebbero bisogno di ben altra assistenza – prosegue Vania – . Non basta dar loro riparo la notte". Veronica Meli vive proprio accanto alla scuola: "Vedo di tutto. Ci sono dei signori anziani costretti a vivere con le tapparelle abbassate". Ha un diavolo per capello Barbara Nannucci, consigliera del Q3 per la Lega e mamma: "Siamo riusciti a ottenere solo che oscurassero i vetri del centro". "Episodi del genere sono spiacevoli tanto più dove ci sono i bambini – replica l’assessore Sara Funaro -, ma abbiamo subito chiesto ai gestori di prendere misure adeguate. Hanno già provveduto a mettere una catena al cancello. La persona in questione è un cittadino con particolari fragilità che difficilmente accetta le forme di accompagnamento diurno ma c’è massima attenzione anche per percorsi alternativi". "Ci sono ospiti della foresteria Pertini con particolari fragilità – aggiunge la presidente del Quartiere 3 Serena Perini –. Ma lamaggior parte delle persone durante il giorno frequenta i servizi dedicati che ci sono in città e per i pochi che rimangono in zona faremo progetti mirati".

 

La Nazione 30.03.2021

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19 gennaio 2021

Sorgane: ubriaco colpisce operatori nell'ex Foresteria Pertini

Cronaca
Sorgane: ubriaco colpisce operatori nell'ex Foresteria Pertini  

Colpito anche un infermiere

FirenzeToday 19 gennaio 2021


Ieri un 21enne gambiano è stato denunciato dopo aver aggredito verbalmente e fisicamente due operatori del centro di accoglienza invernale Sandro Pertini. Il giovane, ubriaco, li avrebbe aggrediti perché pretendeva un posto letto.

Sul posto è stato richiesto l’intervento della polizia che ha accompagnato il giovane in questura. Qui sono intervenuti anche i sanitari del 118, uno dei quali è stato a sua volta colpito con una testata mentre cercava di sedare il 21enne. Una volta uscito dall’ospedale di Santa Maria Nuova il 21enne è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e sanzionato per ubriachezza.
 

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04 dicembre 2020

Riparte l'accoglienza invernale alla Foresteria Pertini e...

Cosa non c'è scritto nei comunicati stampa?

 

1)  Il servizio di accoglienza invernale è stato aggiudicato a FONDAZIONE SOLIDARIETA’ CARITAS ONLUS per l’importo complessivo di € 190.167,00 a seguito del ribasso offerto dello 0,01000% sul la base d’asta che ammonta ad € 190.186,02 oltre iva.

2) La spesa per il personale è pari al 61% dell'importo complessivo.

 


3)  La spesa per il personale per il servizio di accoglienza invernale per il 2020/2023 (gara deserta) era pari al 49%( 244.936,17 su una base d'asta  di € 494.503,98 nda).

4) Il costo orario degli operatori è di circa 20 euro. (5872 ore nda)

Annotazioni:

a) Visto il ribasso(!?!) dello 0,01000% tutte le procedure burocratiche per esternalizzare certi servizi lasciano molto perplessi.

b) La gara deserta ha fatto aumentare la spesa per il personale dal 49% al 61% dell'importo complessivo.

 

L'accoglienza invernale per le persone adulte ed autosufficienti, in stato di povertà estrema, marginalità sociale e senza dimora, residenti ovvero dimoranti ovvero temporaneamente presenti nel territorio del Comune di Firenze, anche in carico al Servizio Sociale professionale è davvero la motivazione per tutto questo? 

Fonti:

Determinazione_Dirigenziale_Completa-DD_2020_10667_10594.pdf 

PROVVEDIMENTO DIRIGENZIALE
Numero: DD/2020/10054
Del: 09/11/2020
Proponente: Servizio Sociale Professionale

AVVISO MANIFESTAZIONE INTERESSE.doc 

CAPITOLATO APPALTO.doc

 

Attivo da giovedì il servizio di accoglienza invernale per i senza dimora


01 dicembre 2020

L’assessore Funaro: “Servizio infermieristico di reperibilità serale e test rapidi per chi decide di entrare in struttura grazie al contributo della Fondazione CR Firenze”

Partirà giovedì il servizio di accoglienza invernale con 120 posti letto, che potranno arrivare fino a 150, a disposizione dei senza dimora che decidono di lasciare la strada e ‘rifugiarsi’ al caldo delle strutture di accoglienza. Il servizio, destinato a cittadini italiani e stranieri, uomini maggiorenni, donne sole, residenti o presenti sul territorio del Comune di Firenze, si concluderà il 31 marzo prossimo, con possibilità di eventuale proroga legata alle condizioni climatiche avverse che potranno presentarsi. Le novità di questo inverno particolare, segnato dalla pandemia, riguardano le strutture utilizzate e il nuovo servizio di reperibilità infermieristica dalle 20 alle 24, finanziato dalla Fondazione CR Firenze.

Il servizio di accoglienza invernale, gestito anche quest’anno dalla Fondazione Onlus Caritas, e le novità dell’inverno 2020/2021 sono stati presentati all’Albergo popolare dall’assessore a Welfare Sara Funaro, dalla presidente del Quartiere 3 Serena Perini, dal direttore generale della Fondazione CR Firenze Gabriele Gori e dal presidente della Fondazione Solidarietà Caritas Onlus Vincenzo Lucchetti. Presenti anche i rappresentanti delle associazioni che partecipano al servizio.

“Quest’anno l’accoglienza invernale ha reso necessario uno sforzo importante in termini organizzativi a causa della pandemia - ha detto l’assessore Sara Funaro - e voglio ringraziare la Fondazione CR Firenze, che ha finanziato il servizio di reperibilità infermieristica e i test rapidi, la Fondazione Onlus Caritas, le realtà dell’associazionismo del nostro territorio, mettendo in campo una serie di azioni a tutela della salute delle persone che entrano in struttura, e gli operatori dell’Albergo popolare”. “L’accoglienza invernale è al centro delle nostre politiche di welfare - ha spiegato l’assessore - e ogni anno mettiamo in campo servizi importanti per dare risposte ai bisogni dei cittadini che troppo spesso vengono considerati ‘gli ultimi’, ma che invece per noi sono in cima ai nostri pensieri. Una città coesa e solidale come la nostra non lascia indietro nessuno e con l’accoglienza invernale cerchiamo di tenere alti questi valori, che sono propri anche della Fondazione CR Firenze”.

“La Foresteria Pertini e l’immobile di via Villamagna sono nel quartiere tre - ha detto la presidente Serena Perini - ed è un grande onore far parte di un’amministrazione che non ha mai lasciato indietro nessuno. Queste accoglienze talvolta creano preoccupazione nei cittadini, ma creano anche una crescita comune di cultura all’accoglienza perché se riusciamo a coinvolgere i cittadini nelle attività dell’accoglienza è una crescita per tutta la comunità. Perché dove c’è una comunità coesa la qualità della vita è più alta. Avere dei rioni nel quartiere che riescono a stare intorno a queste strutture e riescono anche a collaborare con esse significa un’appartenenza forte che arricchisce tutti”.

“Con questa iniziativa la Fondazione offre la possibilità di rafforzare il tracciamento dei soggetti che potrebbero aver contratto il virus - ha affermato il direttore generale di Fondazione CR Firenze Gabriele Gori -. Dopo la massiva operazione che ha riguardato le scuole fiorentine, viene intercettata una categoria fragile, quale quella dei senza dimora, che appare particolarmente esposta al rischio di venire a contatto con soggetti positivi e dunque a sua volta favorire la diffusione del Covid-19. Mossi da un forte senso di responsabilità verso il territorio in cui la Fondazione opera, mettiamo in campo lo strumento dei test rapidi che rappresenta e vuole essere un prezioso supporto alle attività delle istituzioni sanitarie già in atto”.

Le strutture che quest’anno saranno utilizzate per l’accoglienza invernale sono per gli uomini la Foresteria Pertini  e una struttura al Girone, mentre le donne saranno ospitate a San Martino alla Palma e in una struttura a Calenzano. Inoltre, per il periodo dell’accoglienza invernale a supporto dell’Albergo popolare sarà utilizzato un immobile in via Villamagna. All’Albergo popolare, invece, ci saranno alcune stanze dedicate agli ospiti, in attesa di tampone, e quindi da isolare rispetto agli altri.

Tutti i giorni saranno attive le unità di strada, alle quali sarà affiancato un servizio di reperibilità infermieristica dalle 20 alle 24: in caso di accettazione dell’accoglienza da parte di un senza dimora, un infermiere si recherà in strada per effettuare il test rapido per procedere poi, in caso di negatività, con l’accoglienza in struttura. Questo servizio, reso possibile dalla Fondazione CR Firenze, sarà coordinato dal Coordinamento Toscano della Marginalità (CTM) che lo attiverà in collaborazione con le Unità di strada. Se il test rapido risulterà negativo l’utente entra in struttura, se invece risulterà positivo al senza dimora verrà fatto il tampone molecolare e sarà successivamente, alla conferma della positività, ospitato in albergo sanitario, come avviene per gli utenti ordinari delle strutture di accoglienza.

Il servizio di accoglienza invernale si svolgerà in collaborazione con le Unità di strada, i cui operatori usciranno 7 giorni su 7, dalle 20 alle 23 circa (e per due giorni a settimana anche nel pomeriggio), per distribuire ai senza dimora che scelgono di non andare in struttura sacchi a pelo, indumenti e bevande calde (pasti preparati a Casa Caciolle della Madonnina del Grappa). Il lunedì sera saranno operativi gli operatori di Insider e Outsider, il martedì e venerdì la Croce Rossa Italiana, il mercoledì e il giovedì pomeriggio gli operatori di Insider e Outsider, il mercoledì sera la Fratellanza militare, il giovedì sera le Misericordie, il venerdì sera la Croce Rossa Italiana, il sabato sera le Misericordie e la domenica sera la Fratellanza militare. Ad essi si aggiungono gli interventi della Ronda della carità, della comunità di Sant’Egidio, degli Angeli della città, di Porte aperte, della Caritas di Monticelli dell’associazione Acisif e di altre realtà che vorranno aggiungersi.

Durante il giorno, dalle 9 alle 18, il Centro diurno La Fenice, in via del Leone 35, si pone come punto di riferimento per l’orientamento verso i servizi dedicati a supporto delle persone senza dimora.

I cittadini si accorgessero della presenza di senza dimora in strade e giardini possono fare segnalazioni all’assessorato al Welfare inviando un’e-mail all’indirizzo assessore.funaro@comune.fi.it oppure telefonando in assessorato dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17, al numero 333/3314284. Dalle 17 in poi e nei fine settimana è possibile effettuare le segnalazioni all’Albergo popolare allo 055/211632.

I cittadini potranno accedere alle strutture che offrono il servizio di accoglienza invernale prenotandosi allo sportello del Centro ascolto Caritas in via Corelli 91, che sarà aperto lunedì e venerdì dalle 9 alle 12. Prima dell’accesso alle strutture, in seguito alla prenotazione, sarà effettuato il test rapido direttamente in via Corelli e in caso di positività verrà successivamente effettuato il tampone molecolare. In caso di negatività potranno accedere alle strutture di accoglienza.

Per quanto riguarda i criteri di accesso alle strutture, sono confermati quelli dello scorso anno: la priorità è data alle persone di età superiore a 45 anni che abitualmente dormono in strada o che sono in precarie condizioni di salute. Questi ospiti possono rimanere nelle strutture per un periodo di tempo definito, con verifiche ogni quindici giorni. (fp)

Comunicato stampa Comune di Firenze

 

Fratelli d'Italia: "La foresteria Pertini riapre nonostante il malcontento popolare"


02 dicembre 2020

Draghi e Cabrele: "Giusto sostenere gli indigenti con l'"Emergenza freddo", ma non a Sorgane"

"Sono molti anni ormai che l'inverno della periferia sud di Firenze si trova colpito da un susseguirsi di disagi e insicurezze dovute alla presenza degli ospiti della Foresteria Pertini. Le luci dei lampeggianti delle forze dell'ordine e delle ambulanze hanno illuminato con costanza le vie del rione popolare di Sorgane per quasi tutto il 2020 a causa del Covid, che ha prolungato la permanenza degli oltre 80 uomini gestiti da Caritas nel plesso della Foresteria.

Nessuno dice che questo aiuto debba cessare. Ma è necessario e urgente che venga trovata una sistemazione diversa e - nel mentre - che vengano garantiti la sicurezza e il controllo quotidiani che fino ad oggi non ci sono stati, nonostante le nostre richieste".

Lo dichiarano il capogruppo di Fratelli d'Italia a Palazzo Vecchio Alessandro Draghi insieme al consigliere al Q3 Guido Cabrele (fdr)

Comunicato stampa Conune di Firenze


Foresteria Pertini, Lega Salvini Firenze: “Amministrazione sorda alle richieste di Sorgane”
 

03 dicembre 2020


Si attiva oggi l’emergenza freddo presso l’ex Foresteria Pertini a Sorgane, col fine di offrire un riparo dal freddo per i senza tetto. Una iniziativa, quella dell’amministrazione, che trova il parere contrario del Gruppo Lega in Comune ed al Quartiere 3, in quanto da mesi viene chiesto di trovare una location alternativa a quella di Sorgane. “Dopo la grande manifestazione di dissenso – dichiarano i Consiglieri della Lega al Q3 in una nota – dei residenti di Sorgane nel 2015 all’idea di un centro accoglienza presso l’ex Foresteria Pertini, ancora una volta l’Amministrazione aggira l’ostacolo ed attiva l’emergenza freddo”. “Il quartiere di Sorgane – continuano – ha una vocazione popolare, con le sue necessità e relative difficoltà, per questo non la riteniamo una zona confacente per qualsivoglia albergo popolare o rifugio per la notte. E’ nostro dovere accogliere e tutelare chi non ha un tetto sopra la testa, ma è lampante l’errore che ogni anno viene commesso: l’ex Foresteria Pertini è adiacente ad altre strutture scolastiche e ad un’area verde, il giardino dei residenti che, purtroppo, vede perdigiorno bivaccare”. “Il primo lockdown – dichiara Federico Bussolin, Capogruppo della Lega a Palazzo Vecchio, insieme ai Consiglieri di quartiere Alessio di Giulio, Barbara Nannucci e Stefano Dragotta – ha mostrato la fragile realtà che vive il quartiere, motivo per cui abbiamo presentato in Comune un ordine del giorno finalizzato a porre la parola “fine” allo sfruttamento del quartiere popolare, stimolando anzi una destinazione condivisa dai residenti stessi per l’ex Foresteria. L’amministrazione è sorda – concludono – alle esigenze del quartiere, ma è nostra intenzione portare a fondo questa battaglia di buonsenso”. (s.spa.)

Comunicato stampa Comune di Firenze







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17 novembre 2020

La Foresteria Pertini di Sorgane segnalata tra gli edifici da trasformare a Firenze per renderli disponibili a tutta la cittadinanza nel Quartiere 3

Dal 1° ottobre al 1° novembre è stata attiva la prima fase di ascolto online dei cittadini per disegnare la città del futuro Firenze prossima.

Un questionario specifico per ogni Quartiere poteva essere compilato da tutte le persone che vivono, lavorano, studiano o frequentano abitualmente Firenze, a titolo personale. 

Nella tua zona di interesse ritieni che ci sia uno spazio, un’area, un edificio da trasformare per renderlo disponibile a tutta la cittadinanza? Se sì, di quale si tratta? (Risposta aperta, citazioni spontanee).

Principali citazioni per interventi su spazi, aree, edifici da trasformare per renderli disponibili a tutta la cittadinanza nel Quartiere 3

La Foresteria Pertini di Sorgane ha avuto sette segnalazioni.

Il primo report Firenze prossima


 

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10 novembre 2020

E' andata deserta la gara per l'accoglienza invernale presso la Foresteria Pertini e...

PROVVEDIMENTO DIRIGENZIALE
Numero: DD/2020/10054
Del: 09/11/2020
Proponente: Servizio Sociale Professionale
 

OGGETTO: Affidamento del “servizio di accoglienza invernale rivolto a persone adulte ed autosufficienti, in stato di fragilità estrema, marginalità sociale e senza dimora, presenti nel territorio del Comune di Firenze”, per complessivi 120 posti letto. Presa atto gara deserta e determinazione a contrattare procedura negoziata previa pubblicazione di avviso di manifestazione di interesse.

 

OMISSIS

Visto il verbale del seggio di gara del 3 novembre 2020, allegato al presente provvedimento, con il quale lo scrivente, nella qualità di responsabile unico del procedimento prende atto che nessun operatore economico ha presentato un’offerta entro i termini indicati nella lettera invito e che pertanto la procedura di gara in questione è andata deserta; 

Ravvisata la necessità di procedere, in ragione della complessità organizzativa del servizio, ad una revisione del progetto medesimo e dei relativi costi, tenuto conto anche dell’esigenza del mercato di far fronte alle spese legate all’emergenza epidemiologica da Covid-19 che si dovesse manifestare tra gli ospiti del servizio di accoglienza e, di conseguenza, alla diversa eventuale ricollocazione degli ospiti in quarantena, riservando a tale scopo locali appositamente dedicati e strutturati 

 

Nell'AVVISO PER MANIFESTAZIONE DI INTERESSE

si evince che il servizio avrà una durata di 4 mesi

La durata dell’appalto è di mesi 4 (quattro), decorrenti dalla data di affidamento anticipato del servizio (presumibilmente dal 1° dicembre 2020) e fino al 31 marzo 2021 per complessivi 121 giorni.

 e che il costo sarà di  € 190.186,02

L'importo complessivo, per l’intera durata dell’appalto, posto a base di gara, IVA esclusa, è pari a € 190.186,02 così suddiviso:

    1. 116.566,62 costi del personale;

    2. 58.080,00 costi per giornata alimentare

    3. 10.000,00 costi per sanificazione, igienizzazione e manutenzione ordinaria;

    4. 5.419,40 costi generali di gestione e utile impresa;

    5. Oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso: € 0,00 in quanto per l’esecuzione del servizio non si ravvisano rischi di interferenza;

Cosa prevedeva la gara andata deserta?

PROVVEDIMENTO DIRIGENZIALE
Numero: 2020/DD/06131
Del: 07/10/2020
Esecutivo da: 07/10/2020
Proponente: Direzione Servizi Sociali,Servizio Sociale Professionale
OGGETTO:
Servizio di Accoglienza invernale nel periodo dicembre 2020/marzo 2023, rivolto a persone adulte e autosufficienti in stato di fragilità estreme, marginalità sociale e senza dimora, presenti nel territorio del Comune di Firenze per complessivi 120 posti letto - Prenotazione impegni di spesa per avvio procedura negoziata senza bando sotto soglia ai sensi art. 36 c. 2 lett. b) del Dlgs. 50/2016 mediante sistema START
CIG 845990781A

Dall'AVVISO PER MANIFESTAZIONE DI INTERESSE 

PROVVEDIMENTO DIRIGENZIALE
Numero: 2020/DD/06177
Del: 07/10/2020
Esecutivo da: 07/10/2020
Proponente: Direzione Servizi Sociali,Servizio Sociale Professionale

PROVVEDIMENTO DIRIGENZIALE
Numero: 2020/DD/06177
Del: 07/10/2020
Esecutivo da: 07/10/2020
Proponente: Direzione Servizi Sociali,Servizio Sociale Professionale
OGGETTO:
Determina a contrarre per l’affidamento in appalto fino a marzo 2023 del “servizio di accoglienza invernale rivolto a persone adulte ed autosufficienti, in stato di fragilità estrema, marginalità sociale e senza dimora, presenti nel territorio del Comune di Firenze”, per complessivi 120 posti letto - – Approvazione documentazione di gara.
CIG 845990781A

d  durata dell’appalto

La durata dell’appalto (escluse le eventuali opzioni) è di 36 mesi, decorrenti dalla data del 1° dicembre 2020 ovvero dalla data di consegna del servizio.

  e che il costo sarà di € 494.503,98

Importo del servizio

L'importo complessivo, per l’intera durata dell’appalto, posto a base di gara, IVA esclusa, è pari a € 494.503,98 così suddiviso:

    1. 244.936,17 costi del personale;

    2. 196.020,00 costi per giornata alimentare

    3. 30.000,00 costi per sanificazione, igienizzazione e manutenzione ordinaria;

    4. 23.547,81 costi generali di gestione e utile impresa;

    5. Oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso: € 0,00 in quanto per l’esecuzione del servizio non si ravvisano rischi di interferenza;


Ricapitolando 

Servizio di Accoglienza invernale nel periodo dicembre 2020/marzo 2023 (gara deserta)

€ 494.503,98 

 

Servizio di Accoglienza invernale nel periodo  dicembre 2020/marzo 2021 (nuova gara)

€ 190.186,02

 

Se moltiplichiamo il costo del servizio (nuova gara)

 
dicembre 2020/marzo 2021 per 3 (anni durata gara andata deserta)

abbiamo un costo pari a

570.558,06  

 

+ 76.054,08 di differenza

 

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03 agosto 2020

Senza dimora, a Firenze salvati in 250 durante il lockdown

Senza dimora, a Firenze salvati in 250 durante il lockdown

Il Comune ha lasciato aperto in via eccezionale le strutture dell’emergenza freddo e ha consentito di restare per tutto il giorno all’albergo popolare. Così i senzatetto non sono rimasti per strada

FIRENZE - “Restiamo a casa”. Era questo lo slogan iniziale del lockdown. Facile a dirsi, per chi una casa ce l’aveva. Più arduo il compito per quelle centinaia di senza dimora che ogni notte dormono riparati in luoghi di fortuna, tra giardini, stazioni e marciapiedi. Avrebbero potuto rischiare ancora di più la loro vita, e invece, paradossalmente, è stato il periodo in cui si sono ritrovati più protetti.  Sono circa 250 i senzatetto dell’area fiorentina che, durante il periodo del lockdown, hanno trovato accoglienza quotidiana presso l’accoglienza invernale foresteria Pertini di Sorgane, l’albergo popolare di via della Chiesa e la struttura l’Orologio che il Comune, insieme alle associazioni caritatevoli come la Caritas e la cooperativa Di Vittorio, ha deciso di tenere aperte in via del tutto eccezionale sia di notte, ma anche di giorno, cosa che solitamente non avveniva, fino alla fine di giugno. “Questo – ha spiegato l’assessore al welfare Andrea Vannucci - per consentire ai senza dimora di non restare per strada ma di trascorrere il tempo in quella che è diventata la loro nuova casa temporanea. E non a caso, in questi mesi di lockdown, i senzatetto per le strade di Firenze sono diminuiti a vista d’occhio. Uno sforzo reso possibile dall’impegno di donne e uomini che si sono messi a disposizione della cittadinanza più fragile” .

La foresteria Pertini e l’albergo popolare, in questi ultimi mesi, hanno visto cambiare radicalmente la loro funzione e gli operatori hanno lavorato fino a 24 ore di seguito per consentire la predisposizione delle stanze e dei letti tenendo conto della distanza di sicurezza. Un lavoro non semplice, ma necessario per impedire il sorgere di un focolaio all’interno delle strutture stesse.  All’albergo popolare c’è stato un presidio permanente dei volontari della Croce Rossa, che hanno sorvegliato la salute di tutti gli ospiti, mentre le strutture Caritas si sono organizzate autonomamente grazie al proprio staff. “Un grande aiuto – ha poi aggiunto l’assessore Vannucci – ci è arrivato anche dalla Fondazione Cr Firenze, che ci ha supportato per mettere a disposizione praticamente il doppio dei pasti, per le sanificazioni degli ambienti e per prolungare l’accoglienza invernale fino a fine maggio. Abbiamo poi aperto uno spazio docce alla società sportiva Florentia rugby a San Bartolo a Cintoia”. 

A testimoniare la diminuzione dei senzatetto nelle strade di Firenze, le associazioni che ogni notte escono per strada per rifornire di pasti i più bisognosi. “Abbiamo incontrato molte meno persone del solito nelle nostre uscire serali – ha commentato Rossella Borselli della Ronda della Carità – C’erano meno senzatetto per strade e di più nelle strutture, questo è stato importante anche per noi che siamo costretti a ridurre le nostre attività a causa di alcuni volontari che sono over 70 e quindi più esposti al contagio”. Parole simili dalla presidente degli Angeli della città Carla Arrighetti: “Abbiamo visto pochi senza dimora nei mesi del lockdown, a differenza invece di tantissime famiglie con case in affitto che venivano a chiederci pacchi di pasta e cibo per la fase dell’emergenza”.  Tra le associazioni che escono in strada la sera anche Sant’Egidio che, a differenza delle altre, ha riscontrato invece un live aumento dei senzatetto: “Abbiamo potenziato i nostri servizi perché in alcune fasi del lockdown abbiamo visto più senza dimora nelle zone che battiamo maggiormente, come San Frediano, Rifredi e Brozzi”.

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06 maggio 2020

Reportage dalla foresteria Pertini di Sorgane

“Restate a casa”, ma loro vivono in accoglienza: “Magari l'avessimo"

di Jacopo Storni
Reportage dalla foresteria Pertini di Firenze, che accoglie gli emarginati della città, come Nassin, egiziano, avanti e indietro tra i corridoi della struttura

 
FIRENZE - Nassin indossa un lungo cappotto grigio e un cappello nero. Ha gli occhi spenti e un po’ rabbiosi. Porta in mano una busta della spesa vuota. Cammina avanti e indietro dentro la Foresteria Pertini, che accoglie a Firenze un centinaio di persone per l’accoglienza invernale. 
Restate a casa, dicono tutti. Ci mettono anche l’hashtag, così diventa virale.

Ma c’è qualcuno che, però, neppure sa cosa sia l’hashtag. E soprattutto, neppure ce l’ha una casa dentro cui abitare. Qualcuno come Nassin, oppure come Abdul, marocchino. Anche lui barricato qua dentro, nel cuore di Sorgane, periferie di Firenze, in questo palazzo gestito dalla Caritas. Anche per lui, le giornate sono vuoti da riempire. “Prima uscivo, andavo in centro, andavo a cercare lavoro, facevo qualche lavoretto per tirare a campare, adesso più niente, non sono indispensabile e devo restare qui”. Allora ha chiesto agli operatori se poteva rendersi utile spazzando, lavando. E così ha fatto: “Almeno sento di servire a qualcosa”. Vorrebbe andare a comprare le sigarette per fumarle in giardino, ma non ha soldi ed è inutile mettersi in coda al tabaccaio. Dorme in una stanza con altri tre marocchini, in letti rigorosamente a castello. Stanze da quattro e stanze da 6, senza televisione, la convivenza è difficile, soprattutto tra etnie diverse.

C’è chi dorme tutto il giorno, così il tempo passa nel sonno. E c’è chi invece mostra più ottimismo: “Stare qui è sempre meglio che vivere per strada”. Qualcuno di loro, viveva proprio sotto i ponti, fino a poche settimana fa.

Dalle stanze si sente musica sparata dai telefonini. E’ uno dei passatempi principali. Le ore vengono colmate dalle note rap. Il telefono è lo strumento per evadere, almeno con la mente. “In Marocco ho due figli – dice un altro ospite della Foresteria Pertini – Li sento almeno due volte al giorno, ci salutiamo in video collegamento, sono i momenti più belli della giornata”.

La quotidianità nel centro d’accoglienza è completamente stravolta. Non si mangia più tutti insieme, ma scaglionati a turni di venti. Per terra ci sono nastri bianchi e rossi che delimitano gli ingressi, così da tenere a distanza debita le persone. Non ci sono mascherine per gli ospiti, il metro di distanza non viene rispettato. Qualche volte gli animi si surriscaldano, nascono focolai di risse, poi torna la calma. “Dateci almeno un mazzo di carte, sennò impazziamo” dice un ospite. L’operatore entra al desk della segreteria e tira fuori un mazzo di carte nuovo di zecca. “Grazie, adesso diamoci dentro con scala 40”. E la partita ha inizio. Qualche minuto, prima di tornare all’immobilismo in cui, qui a Sorgane, trascorrono le giornate. 

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