“Già
dall’autunno, poi – spiega il sindaco di Bagno a Ripoli, Francesco
Pignotti – ci metteremo al lavoro per dotare il Parco, fin dalla
prossima estate, di un punto ristoro con una gestione pluriennale e a
lunga scadenza. Un modo per garantire a questo Parco, aperto solo di
recente ma già amato dalla comunità e molto frequentato, un presidio per
gli anni a venire, con attività culturali e sociali che lo rendano
sempre di più un punto di riferimento per la vita cittadina”. A tale
scopo, aggiunge il sindaco, "vogliamo prevedere anche uno spazio
co-working e un'area studio dove giovani e non solo possono recarsi per
lavorare o studiare in un ambiente accogliente e a contatto con la
natura".
Avrà invece una durata triennale il bando per il
chiosco previsto ai giardini “Nano Campeggi” ai Ponti. Anche in questo
caso, la richiesta del Comune è una programmazione sociale e culturale
in grado di animare l’area con iniziative rivolte alla collettività. Le
domande, come nel caso del Parco di Sorgane, dovranno pervenire entro le
ore 13.00 di venerdì 15 maggio (info www.comune.bagno-a-ripoli.fi.it).
Prosegue
invece, per l’ultimo dei tre anni previsti dalla concessione, la
gestione dei chioschi ai giardini della Resistenza ad Antella e al Parco
urbano di Grassina. Qui, il Comune ha chiesto al gestore la
sistemazione del campetto in sabbia per il beach volley.
“Oltre a
rappresentare una spinta concreta per l’economia locale – chiosa il
sindaco Pignotti – i chioschi sono elemento attivo di decoro e di cura
per i nostri parchi. Ma anche un’oasi di socialità, un’alternativa
importante per tutte quelle persone che trascorrono l’estate in città.
Per questo l’offerta culturale avrà un peso fondamentale nella
valutazione delle domande, che mi auguro numerose”.