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25 maggio 2022

Finiti i lavori delle nuove aree cani del giardino Via isonzo a Sorgane

Terminati i lavori delle nuove aree cani del girdino Via Isonzo a Sorgane.

1) Sono più grandi delle vecchie.


 

2) Ci sono più panchine, anche all'ombra.

3) Il lato ovest del giardino Via Isonzo è ora protetto da una doppia recinzione.

4) Lato palestra è stata mantenuta la recinzione originale, la vegetazione presente si dimostra una protezione migliore.
















 

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04 aprile 2022

Nuova area cani giardino Via Isonzo a Sorgane (aggiornato)

AGGIORNAMENTO 04.05.2022

Stato lavori nuova area cani giardino Via Isonzo trenta giorni dopo apertura cantiere. 



 

 

Al via i lavori della nuova area cani nel giardino Via Isonzo a Sorgane.

Sarà realizzata dietro la palestra di ginnastica.




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19 maggio 2020

Dal 21 maggio riaprono il giardino Via Isonzo e l' area sportiva attrezzata di Via Brenta a Sorgane

Fase 2, riaprono nuovi giardini e aree cani comunali

Da giovedì 21 maggio riaprono nuovi giardini e aree cani, che vanno ad ampliare le aree verdi già usufruibili dai cittadini dal 4 e 11 maggio scorsi. È quanto prevede l’ordinanza firmata ieri dal sindaco Dario Nardella in attuazione delle ultime disposizioni statali e regionali, tenendo conto della necessità di assicurare il rispetto delle misure di distanziamento e delle altre misure di prevenzione sanitaria. Nel dettaglio, a partire da giovedì 21 maggio saranno riaperti il Giardino Isonzo (Q3), giardino Santa Rosa (Q4), giardino del Lippi (Q5) e le aree cani del giardino Carraia (Q1), di via Pirandello e via Venosta (Q2), del giardino Isonzo ed Elia dalla Costa (Q3), di via del Caravaggio e Ugnano (Q4), del giardino del Lippi e San Piero a Quaracchi (Q5).

Giardini e aree cani riaprono alle stesse condizioni già previste per le riaperture del 4 maggio. In particolare: l’accesso è vietato alle persone sottoposte a quarantena o risultate positive al virus, le quali non devono muoversi dalla propria abitazione; alle persone con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5° C), le quali devono rimanere presso il proprio domicilio, limitare al massimo i contatti sociali e contattare il proprio medico curante. L’accesso è fortemente sconsigliato alle persone anziane o affette da patologie croniche o con multimorbilità ovvero con stati di immunodepressione congenita o acquisita, alle quali si raccomanda di evitare di uscire dalla propria abitazione o dimora, se non nei casi di stretta necessità.
Sarà in ogni caso necessario rispettare alcune regole di comportamento per la fruizione di queste aree: è vietata ogni forma di assembramento, con l’obbligo di mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività; i minori e le persone non completamente autosufficienti devono essere accompagnati; è obbligatorio indossare protezioni delle vie respiratorie (mascherine) nel rispetto delle misure di prevenzione stabilite a livello nazionale e regionale; per il contatto con gli elementi di arredo (panchine, tavoli, lampioni, recinzioni e altro) è fortemente raccomandato l’uso di guanti monouso; non è consentito l’uso contemporaneo della stessa panchina da parte di più persone appartenenti a nuclei familiari diversi. (sc)

Comunicato stampa Comune di Firenze 

Fase 2, giovedì prossimo riaprono le aree sportive attrezzate

A partire da giovedì prossimo, 21 maggio, riaprono le aree sportive attrezzate che si trovano all’interno delle aree verdi comunali. Lo stabilisce l’ordinanza del sindaco che recepisce le ultime disposizioni statali e regionali. In particolare si tratta di quelle del giardino dell’Erta Canina, del giardino Thomas Jefferson e del parco delle Cascine, in della Catena (Quartiere 1); del giardino di Campo di Marte e del parco di Villa Favard (Quartiere 2); del parco Albereta-Anconella, del parco di Rusciano, giardino di Nave a Rovezzano e del giardino di via Brenta (Quartiere 3), del giardino di via Allori e delle Piagge in via Lazio, angolo via Liguria, e in via Lombardia (Quartiere 5).
Questa mattina l’assessore allo sport Cosimo Guccione e l’assessore all’ambiente e innovazione tecnologica Cecilia del Re hanno fatto un sopralluogo al parco delle Cascine, in una delle aree che saranno riaperte dopodomani dopo essere state sanificate dai tecnici di Alia.
“Vogliamo promuovere la socialità e il ritorno alla normalità, partendo proprio dal vivere le nostre aree verdi attrezzate – ha sottolineato l'assessore Guccione – lo sport all’aria aperta, la socialità nel rispetto della salute e della sicurezza di tutti noi sono i temi che ci stanno a cuore. Non dobbiamo però dimenticarci che l’emergenza sanitaria è ancora in atto: utilizziamo quindi tutte le accortezze necessarie anche quando si fa sport”.
“Le aree attrezzate per l’attività sportiva presenti nei parchi e nei giardini della città sono censite on line nella mappa del verde del sito dell’ambiente – ha ricordato l’assessore Del Re -: spuntando la voce ‘area attrezzate’ è infatti possibile scoprire dove si trovano gli spazi dedicati ai diversi sport in ciascun quartiere. La mappa è disponibile anche in formato opendata per startupper e sviluppatori. Le aree che riapriranno da giovedì 21 potranno essere utilizzate dai cittadini nel rispetto delle norme di sicurezza e saranno oggetto di sanificazione da parte di Alia”.
Queste strutture riaprono alle stesse condizioni già previste per le riaperture del 4 maggio. In particolare: l’accesso è vietato alle persone sottoposte a quarantena o risultate positive al virus, le quali non devono muoversi dalla propria abitazione; alle persone con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5° C), le quali devono rimanere presso il proprio domicilio, limitare al massimo i contatti sociali e contattare il proprio medico curante. L’accesso è fortemente sconsigliato alle persone anziane o affette da patologie croniche o con multimorbilità ovvero con stati di immunodepressione congenita o acquisita, alle quali si raccomanda di evitare di uscire dalla propria abitazione o dimora, se non nei casi di stretta necessità.
Sarà in ogni caso necessario rispettare alcune regole di comportamento per la fruizione di queste aree: è vietata ogni forma di assembramento, con l’obbligo di mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività; i minori e le persone non completamente autosufficienti devono essere accompagnati; è obbligatorio indossare protezioni delle vie respiratorie (mascherine) nel rispetto delle misure di prevenzione stabilite a livello nazionale e regionale; per il contatto con gli elementi di arredo (panchine, tavoli, lampioni, recinzioni e altro) è fortemente raccomandato l’uso di guanti monouso. (fn – sc)

Comunicato stampa Comune di Firenze

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11 novembre 2016

Un caffè con La Nazione a Sorgane

Dovrebbero tenere più pulita Sorgane?
Dobbiamo essere noi abitanti di Sorgane a tenerla pulita.
 
I sacchetti delle spazzatura abbandonati fuori dai cassonetti.

Le troppe auto che non vengono tolte i due pomeriggi della pulizia strade.

Il giardino Via Isonzo trasformato in area cani con troppi padroni che non rispettano le regole.

Ma davvero vogliamo più controlli?

Se la Poliza Municipale facesse rispettare il Codice della strada chi parcheggia nella fermata Rodolico per prendere il cappuccino la mattina, l'aperitivo a pranzo ed il grappino la sera griderebbe al complotto della casta che vuol fare cassa.

Vogliamo parlare delle slot machine?

Vogliamo parlare della "mensa diffusa"?

Vogliamo parlare di chi si lamenta delle Foresteria Pertini, ma ha preparato teglie di lasagne e votato Cip e Ciop?



STRADE da sistemare, più parcheggi e illuminazione, più pulizia e soprattutto più controlli delle forze dell’ordine. Queste le richieste dei residenti, che abbiamo raccolto nel nostro tour nei quartieri che questa volta ha toccato Sorgane.

«Dovrebbero tenere più pulito – dice il signor Fabio Tamborrino – invece nei viali, nei vialetti, sotto i palazzi e nell’area verde, c’è sudicio, da mesi. Vengono qui a spazzare solo davanti al mercato, il resto è abbandonato a se stesso. È ovvio che le persone che sono accolte per l’emergenza freddo, non sapendo dove andare, si trovano a fare i bisogni all’aperto, ma questo non va bene. Io sarei favorevole a mettere dei bagni chimici. E poi non troviamo mai parcheggio. C’è il campo sportivo, la palestra, e dunque tutti i posti auto sono occupati dal pomeriggio alla sera. Sono tre anni che parlano di farne uno nuovo, sono stati stanziati anche i soldi, ma, ad oggi, non è stato fatto ancora niente». «E poi l’area cani – aggiunge –. Sarebbe stato meglio farla più grande e a ridosso del viadotto dell’autostrada. Non accanto ai palazzi, dov’è più piccola e molta gente che ci abita non la vuole. Alcuni hanno anche gettato polpette avvelenate e fatto morire diversi cani». «Non siamo affatto contenti – spiega il signor Pietro Biagini –. Io ho il centro islamico vicino e non c’è mai posto per la macchina. La gente che viene a lavorare da queste parti, lascia comodamente l’auto qui, mentre noi che ci abitiamo, siamo costretti a lasciarla altrove, perché non troviamo mai posto, né il giorno né la sera. Io, per questo, ho addirittura pagato nove contravvenzioni al comune di Bagno a Ripoli. Ci vorrebbero più controlli, la notte siamo abbandonati e la Polizia non si vede quasi mai».
E COME il signor Renato Paggetti aggiunge: «Occorre ricordarsi delle persone anziane e sole: nel palazzo dove abito non c’è ascensore, ma nelle case popolari ci vorrebbero». «Gli immigrati e le persone che per l’emergenza freddo sono ospitate alla scuola Pertini spesso creano problemi, sono prepotenti, c’è degrado, rubano» denuncia Simone Iezzi. Così Antonio D’Arnese, che aggiunge: «Io abito qui da cinquant’anni, la polizia non c’è, ci sentiamo abbandonati. Queste persone dormono sulle panchine, fanno i bisogni dappertutto, rubano biciclette e motorini». «Da quando ci sono questi extracomunitari la situazione è cambiata – dice Antonio Piscitelli –. Per il resto è un posto tranquillo. Ci sarebbe bisogno però che i netturbini venissero più spesso a spazzare». «È pieno di stranieri – afferma la signora Sara Massa – fanno i bisogni anche nel giardino dei bambini. Sono una mamma e ho paura a mandare i bambini fuori a giocare da soli». «Anche io ho paura per mia nipote – spiega Roberta Cellai – ha 13 anni, e qui è pieno di stranieri, non si sa mai chi si incontra». Infine il problema dell’illuminazione: «L’area dei giardini e di via Livenza la sera è terribilmente buia, c’è gente che viene a drogarsi – spiega Natalino Falcone –. Le strade andrebbero rifatte, sono pericolose. È un attimo inciampare e farsi male».
Maurizio Costanzo

«Dovrebbero tenere più pulito – dicono i residenti – invece nei viali e sotto i palazzi c’è sudicio, da mesi. Spazzano solo davanti al mercato, il resto è abbandonato»

«Rivoluzione 2017, cambierà tutto Strade e parcheggi verranno rifatti»

IL 2017 SARÀ un anno decisivo per Sorgane, in cui il quartiere cambierà faccia grazie a un piano di opere già messe in programma e in via di realizzazione. A dirlo è il presidente del Quartiere 3, Alfredo Esposito, che ci ha accompagnati nel nostro tour, ascoltando insieme a noi la voce e le sollecitazioni dei residenti.
«Le strade che vanno rifatte è un tema che conosco molto bene – spiega il presidente Esposito –. Già da un po’ di tempo abbiamo previsto e finanziato interventi in viale Benedetto Croce, in via Livenza e del lastricato davanti alla Coop, che è davanti alla sede del quartiere. Ci sono stati ritardi giustificati, ma posso assicurare che di qui a breve saranno realizzati». Anche per quanto riguarda il parcheggio: «Il progetto c’è, è finanziato ed è stato già approvato in giunta. È un bel progetto, con alberi e molto verde, che rispetta l’area in cui si inserisce. Sorgerà nel 2017, a servizio dei cittadini di Sorgane e degli impianti sportivi». Per quanto riguarda il problema parcheggi: «È vero che alcuni utilizzano questa zona per lasciare la macchina, prendere il mezzo pubblico e andare in centro, ma è anche vero che la sosta in Zcs, qui non è stata regolamentata perché non se n’è avvertito un bisogno così urgente. Ma se questo bisogno ora emerge, possiamo regolamentarla».
PER QUANTO riguarda l’accoglienza dei cittadini profughi, il presidente Esposito afferma: «Dall’anno scorso è stata fortemente limitata, anche se il tema dell’accoglienza è un tema importante nel nostro Paese. Oggi la Foresteria Pertini viene utilizzata soprattutto per l’emergenza freddo, adibita cioè all’accoglienza di quelle persone che non hanno un tetto e, soprattutto nel periodo invernale, hanno bisogno di un alloggio». Il nuovo anno promette anche un’altra bella novità: «Il rifacimento della pista ciclabile, che partendo dalla collina di Sorgane, si ricongiunge con viale Europa dando la possibilità di arrivare in centro in bici». Sugli altri temi sollevati dai residenti, il presidente Esposito afferma «M’impegnerò a lavorare per una maggiore illuminazione delle aree segnalate. Sul sudicio, mi sento di dire che non c’è un caso Sorgane, anche se spesso vengono lasciati rifiuti ingombranti nei cassetti o in giro. Segnalerò un’attenzione maggiore da parte di Quadrifoglio, ma faccio anche un appello a tutti a comportarsi secondo le regole».
Per quanto riguarda l’area cani nel parco di via Isonzo: «Riceviamo speso segnalazioni di una maggiore manutenzione e di un corretto utilizzo, visto che spesso i proprietari portano i cani fuori da queste arre dedicate. È bene che imparino un po’ di più a saper tenere un animale. Ma anche su questo, noi c’impegneremo nel sollecitare un maggior presidio del territorio, sia alle forze dell’ordine che alla polizia municipale, comunque presenti nelle aree verdi del nostro quartiere».

Maurizio Costanzo


«Arrivi in calo Foresteria Pertini solo per il freddo»

PER QUANTO riguarda l’accoglienza dei cittadini profughi, il presidente Esposito afferma: «Dall’anno scorso è stata fortemente limitata. Oggi la Foresteria Pertini viene utilizzata soprattutto per l’emergenza freddo, adibita cioè all’accoglienza di quelle persone che non hanno un tetto e, soprattutto nel periodo invernale, hanno bisogno di un alloggio».


«Piccola e sporca» «Sì, ma è anche colpa dei padroni»

TANTE segnalazioni riguardano l’area per i cani che, secondo i residenti, «è piccola e sporca e sarebbe stato meglio fare più grande e a ridosso dell’autostrada». «Riceviamo segnalazioni di una maggiore manutenzione dell’area» dice il presidente del Quartiere Esposito. «Spesso i proprietari portano i cani fuori da queste arre dedicate. È bene che imparino un po’ di più a saper tenere un animale».



Baby gang in piazza Allarme bullismo

C’È ANCHE un altro problema che affligge alcuni residenti di Sorgane. Una piaga che, nel corso del nostro tour nei quartieri, non c’era mai stata segnalata prima d’ora. Ossia quella del bullismo che, nella zona, a quanto pare è un fenomeno diffuso e preoccupante. «Alcuni ragazzini del quartiere creano problemi» denuncia la signora Lucrezia Mazzanti. E a farne le spese sono, come sempre, i bambini più piccoli, vittime di dispetti, prepotenze, insulti e vessazioni da parte di ha appena qualche anno più di loro. «Sono un gruppetto, hanno su per giù sui quattordici o quindici anni – aggiunge la signora Lucrezia – e sono dei veri e propri vandali. Non se la prendono solo coi ragazzi più piccini, ma danno noia a tutti, facendo non pochi danni. Siamo un quartiere completamente dimenticato, ci sentiamo abbandonati». Un problema sociale, quello del bullismo, che spesso si consuma tra i banchi di scuola, di cui si rileva sempre più frequentemente un’elevata incidenza, ma anche, come in questo caso, nella vita quotidiana, andando a toccare, direttamente o indirettamente, molti residenti del quartiere. Un fenomeno da non sottovalutare, su cui occorre agire tempestivamente per cercare, in qualche modo, di arginarlo. Ed è proprio penando a questo che la signora Lucrezia lancia un appello: «Ci vorrebbero più controlli – dice –. Bisogna intervenire, fare qualcosa».

La Nazione Firenze 11.11.2016 pag.6-7 

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26 giugno 2009

«Ci sono esche avvelenate nei giardini pubblici di Sorgane»

Avevo già scritto dell'allarme lanciato sulla presenza di "bocconi avvelenati" nell'area cani di Via Isonzo, grazie alla segnalazione di una nostra lettrice vi proponiamo una lettera pubblicata oggi sul quotidiano "La Nazione".

ALLARME
«Ci sono esche avvelenate nei giardini pubblici di Sorgane»

CARA «NAZIONE»,
sono affidataria da qualche mese di una giovane labrador destinata alla Scuola per Ciechi di Scan­dicci. Sono solita portare il mio cane ai giardini pubblici di Sorgane, nella zona adiacente a via Isonzo, dove esiste un apposito recinto per questi animali. Qui sono stata avvicinata da una perso­na con un cane che mi ha avvertita di fare atten­zione perché ci sarebbe una persona che, infastidi­ta dall'abbaiare dei cani, prima ne ha redarguito i proprietari e poi è passata a lanciare nel recinto delle esche che per poco non hanno causato la mor­te del suo cane.
Il medico veterinario che ha salvato in extremis l'animale ha fornito la descrizione del materiale nocivo usato. Ora, io non voglio descriverlo per­ché oltre ai delinquenti come quello (o quella) che l'ha ideato ci sono anche tanti imbecilli che sareb­bero pronti a imitarli. Basti sapere che il materia­le, dall'aspetto innocuo e- che tutti noi usiamo gior­nalmente presente in qualsiasi cucina e va trattato in modo semplice e rapido. Si presenta come normali croccantini, e ne ha anche il sapore, ma nell'apparato digerente del cane cresce a dismisu­ra fino ad uccìdere l'animale tra atroci sofferenze. La mentalità criminale che alberga in talune per­sone denota malvagità allo stato puro: si pensi che le esche incriminate uccidono indistintamente qualsiasi animale entri nel recinto, che abbai o me­no. La cattiveria e la ferocia, talvolta, non è disu­mana, ma. ahimè, umanissima!

L.G. - Bagno a Ripoli

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20 giugno 2009

Area cani giardino Via Isonzo & bocconi avvelenati

All'ingresso dell'area cani del giardino Via Isonzo è comparso un avviso che invita i padroni a fare attenzione per la possibile presenza di "bocconi avvelenati", ci è stato infatti segnalato che nei giorni scorsi un cane è stato salvato dopo aver ingerito pezzetti di (omissis).

La maleducazione di alcuni padroni non autorizza nessuno a fare giustizia sommaria, gli animali non devono pagare per i comportamenti dei loro padroni.

Cani che non vengono tenuti al guinzaglio dai padroni fuori dall'area loro assegnata, cani che i padroni fanno bere nelle fontane del giardino invece che in quella dell'area cani, cani che occupano con i padroni le aree gioco dei bambini ecc, ecc...

Questi sono solo alcuni esempi della maleducazione di alcuni padroni.

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