Publiacqua per cantiere tramvia, dalle ore 23.00 di mercoledì 5 agosto alle ore 06.00 del 6 agosto, sarà sospesa l’erogazione dell’acqua
31 Luglio 2026
05-06/08 Lavori notturni su viale Europa e limitrofe (Firenze)
Inizio: 05 Agosto 2026 h. 23:00 Termine: 06 Agosto 2026 h. 06:00
Informiamo i cittadini del Comune di Firenze che, causa lavori sulla rete idrica inerenti il cantiere tramvia, dalle ore 23.00 di mercoledì 5 agosto alle ore 06.00 del 6 agosto, sarà sospesa l’erogazione dell’acqua in Viale Europa (da viuzzo del Pozzetto a via Cimitero del Pino), via Grecia, via Cimitero del Pino, viuzzo del Pozzetto (civico 7), via di Ripoli (civici 273-275). Nel caso i lavori si prolungassero oltre l’orario previsto, causa problemi tecnici, la mattina del 6 agosto basse pressioni e mancanze d’acqua potrebbero interessare la zona di via Chiantigiana, Ponte a Ema, Cinque Vie, Cascine del Riccio, zona via Fortini. In caso di condizioni meteo avverse l’intervento potrà essere spostato al primo giorno utile successivo. Publiacqua si scusa con i cittadini per il disagio che questo lavoro creerà loro.
Firenze, entrata in funzione la nuova casa di comunità in viale Europa
Ancora in corso i lavori di sistemazione dell'area esterna.
Ecco il punto di accesso.
Firenze, entrata in funzione la nuova casa di comunità in viale Europa
Il presidente Giani: “Un modello che ben rappresenta la nuova rete di assistenza sanitaria territoriale che stiamo costruendo in tutta la Toscana”
La casa di comunità in viale Europa 207E, tra Firenze e Bagno a Ripoli, è da alcuni giorni già in funzione: l’unica, delle otto case di comunità della città di Firenze, in un edificio nuovo di zecca, ben collegato con bus, strade e in futuro la tranvia che fermerà proprio lì davanti.
A settembre sarà pienamente operativa con cinque medici di famiglia e i servizi di consultorio in aggiunta al percorso gravidanza. Tre piani (di cui uno interrato), nove metri di altezza e mille metri quadri di superficie peri i cittadini del quartiere 3, dove vivono quasi 40 mila persone, moltianziani.
La nuova casa di comunità di Firenze
La casa di comunità è già in funzione con il punto di intervento rapido a cui rivolgersi per piccole emergenze, evitando di andare al pronto soccorso dell’ospedale. Già è operativo il Punto unico di accesso, uno sportello per la presa in carico di ogni bisogno socio-sanitario a partire da disabili, anziani e malati cronici.
Qui ci sono anche i medici della continuità assistenziale (la guardia medica), gli ambulatori specialistici – cardiologia, chirurgia generale, ginecologia, ostetricia, nefrologia, neurologia e reumatologia – i servizi sociali del Comune di Firenze ed altri sportelli amministrativi. C’è anche, come in ogni casa di comunità, uno spazio riunioni a disposizione delle associazioni del territorio.
“Apriamo oggi ufficialmente un nuovo presidio sanitario sul territorio che in precedenza non c’era – ha commentato dopo il taglio del nastro il presidente della Toscana, Eugenio Giani -. Quella di viale Europa non è una ristrutturazione di un edificio che già c’era, ma una struttura completamente nuova. Questo inaugurazione diventa pertanto un simbolo: un modello e una casa di comunità che ben rappresenta la nuova rete di assistenza sanitaria territoriale che stiamo costruendo in tutta la Toscana: una rete costituita non solo dalle settanta case di comunità realizzate grazie ai fondi Pnrr ma che alla fine ne conterà almeno centoventi o centotrenta, considerando anche i presidi su cui abbiamo investito risorse di altra provenienza”.
L’edificio sorge su un terreno messo a disposizione gratuitamente dal Comune di Firenze: oltre mille e novecento metri quadri, compreso lo spazio che sarà occupato da parcheggi per auto e biciclette e zona a verde. L’investimento è stato di 4 milioni e 420 mila euro, finanziati per tre milioni e 600 mila con fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza.
La casa di comunità di viale Europa sarà aperta sette giorni su sette e ventiquattro ore al giorno. “Questa casa di comunità costituisce un presidio moderno e integrato, facilmente raggiungibile grazie al trasporto pubblico e le ciclabili– evidenzia la sindaca di Firenze Sara Funaro –, dotata di parcheggi ed altri servizi”. “Si tratta – aggiunge – di un intervento strategico per l’area metropolitana fiorentina tra Firenze e Bagno a Ripoli che dà una risposta concreta al Quartiere 3, dove da tempo i cittadini chiedevano un presidio sanitario di riferimento e dove c’è la più alta percentuale di persone anziane in città”. “Qui – si sofferma – servizi sanitari e servizi sociali lavoreranno insieme, in modo integrato, per venire incontro in maniera sempre più efficace ai bisogni delle persone, con servizi di prossimità accessibili e capaci di prendersi cura dei cittadini. Un presidio di questo tipo rappresenta la risposta giusta nel posto giusto”mille metri quadri di superficie peri i cittadini del quartiere 3, dove vivono quasi 40 mila persone, moltianziani. La nuova casa di comunità di Firenze
La casa di comunità è già in funzione con il punto di intervento rapido a cui rivolgersi per piccole emergenze, evitando di andare al pronto soccorso dell’ospedale. Già è operativo il Punto unico di accesso, uno sportello per la presa in carico di ogni bisogno socio-sanitario a partire da disabili, anziani e malati cronici.
Qui ci sono anche i medici della continuità assistenziale (la guardia medica), gli ambulatori specialistici – cardiologia, chirurgia generale, ginecologia, ostetricia, nefrologia, neurologia e reumatologia – i servizi sociali del Comune di Firenze ed altri sportelli amministrativi. C’è anche, come in ogni casa di comunità, uno spazio riunioni a disposizione delle associazioni del territorio.
“Apriamo oggi ufficialmente un nuovo presidio sanitario sul territorio che in precedenza non c’era – ha commentato dopo il taglio del nastro il presidente della Toscana, Eugenio Giani -. Quella di viale Europa non è una ristrutturazione di un edificio che già c’era, ma una struttura completamente nuova. Questo inaugurazione diventa pertanto un simbolo: un modello e una casa di comunità che ben rappresenta la nuova rete di assistenza sanitaria territoriale che stiamo costruendo in tutta la Toscana: una rete costituita non solo dalle settanta case di comunità realizzate grazie ai fondi Pnrr ma che alla fine ne conterà almeno centoventi o centotrenta, considerando anche i presidi su cui abbiamo investito risorse di altra provenienza”.
L’edificio sorge su un terreno messo a disposizione gratuitamente dal Comune di Firenze: oltre mille e novecento metri quadri, compreso lo spazio che sarà occupato da parcheggi per auto e biciclette e zona a verde. L’investimento è stato di 4 milioni e 420 mila euro, finanziati per tre milioni e 600 mila con fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza.
La casa di comunità di viale Europa sarà aperta sette giorni su sette e ventiquattro ore al giorno. “Questa casa di comunità costituisce un presidio moderno e integrato, facilmente raggiungibile grazie al trasporto pubblico e le ciclabili– evidenzia la sindaca di Firenze Sara Funaro –, dotata di parcheggi ed altri servizi”. “Si tratta – aggiunge – di un intervento strategico per l’area metropolitana fiorentina tra Firenze e Bagno a Ripoli che dà una risposta concreta al Quartiere 3, dove da tempo i cittadini chiedevano un presidio sanitario di riferimento e dove c’è la più alta percentuale di persone anziane in città”. “Qui – si sofferma – servizi sanitari e servizi sociali lavoreranno insieme, in modo integrato, per venire incontro in maniera sempre più efficace ai bisogni delle persone, con servizi di prossimità accessibili e capaci di prendersi cura dei cittadini. Un presidio di questo tipo rappresenta la risposta giusta nel posto giusto”.
Inaugurata la Casa di Comunità in viale Europa al confine tra Firenze e Bagno a Ripoli La casa di comunità di viale Europa sorge al civico 207/E, tra il Quartiere 3 di Firenze e Bagno a Ripoli e si rivolge a quarantamila residenti del quartiere 3 di Firenze, che conta una percentuale di anziani superiore ad altre zone della città
Divieto transito Via Cimitero del PIno da Viale Europa al Cimitero. (aggiornato)
AGGIORNAMENTO 03.07.2026
Prorogata al 24 luglio la chiusura di Via Cimitero del Pino da Viale Europa al Cimitero.
Accesso al cimitero garantito dal parcheggio scambiatore.
Accesso al Cimitero del Pino dal parcheggio scambiatore
PROVVEDIMENTO DIRIGENZIALE Numero: 4563/2026 Del: 01/07/2026 Proponente: Direzione Infrastrutture di Viabilità e Mobilità, Elevata Qualificazione (E.Q.)
Oggetto: Provvedimenti di traffico in: VIA DEL CIMITERO DEL PINO VIUZZO DEL POZZETTO per TRAMVIA Linea 3.2.1_cantiere G2_interventi sede tramviaria-chiusura Viuzzo del Pozzetto e Via del Cimitero del Pino.
ordina
Che, con decorrenza dalle ore 00:00 del giorno 02/07/2026 alle ore 24:00 del giorno 24/07/2026 , siano adottati i seguenti provvedimenti in materia di circolazione stradale: VIA DEL CIMITERO DEL PINO: dall'intersezione VIALE EUROPA a fine strada (lato n.c.1) - cantiere ubicato all'intersezione con VIALE EUROPA
In concomitanza con il nuovo cantiere dovrebbe essere riaperta Via Cimitero del Pino da Piazza Rodolico a Viale Europa.
Tramvia, nuova fase dei lavori in viale Europa tra piazza Nencini e via di San Marino/via Andorra Dettagli Dalle 21 di giovedì 18 giugno gli interventi preliminari, dal 26 giugno scatta l’ampliamento del cantiere con chiusura del viale e viabilità alternativa sui controviali
Sempre domani (17 giugno nda), ma dalle 21, scatteranno alcune modifiche nel cantiere G2 di viale Europa. Si tratta della chiusura dell’incrocio con viuzzo del Pozzetto da via San Pier in Palco; dalle 21 del 26 giugno (nel provvedimento 4161/2026 dalle 21 del 25 giugno nda) si aggiungerà anche il divieto di transito su via Cimitero del Pino fino a fine strada(cimitero nda). L’accesso al Cimitero del Pino sarà garantito dal parcheggio scambiatore. Entrambi i provvedimenti saranno in vigore fino al 30 giugno.
PROVVEDIMENTO DIRIGENZIALE Numero: 4161/2026 Del: 15/06/2026 Proponente: Direzione Infrastrutture di Viabilità e Mobilità, Elevata Qualificazione (E.Q.) Provvedimenti di Mobilità
OGGETTO:Provvedimenti di traffico in: VIA DEL CIMITERO DEL PINO VIUZZO DEL POZZETTO per TRAMVIA Linea 3.2.1_cantiere G2_sede tramviaria-chiusura Viuzzo del Pozzetto e Via del Cimitero del Pino.
IL DIRIGENTE Vista l’istanza di (omissis) , in qualita' di DIRETTORE TECNICO DI CANTIERE della CMB Cooperativa Muratori e Braccianti di Carpi , presentata in data 10/06/2026, vista la concessione/occupazione n° AP-572/26 con la quale si fa presente che dovranno essere intrapresi lavori di TRAMVIA Linea 3.2.1_cantiere G2_interventi sede tramviariachiusura Viuzzo del Pozzetto e Via del Cimitero del Pino che coinvolgeranno le strade in oggetto;
ORDINA I. - Che, con decorrenza dalle ore 21:00 del giorno 17/06/2026 alle ore 24:00 del giorno 30/06/2026 , siano adottati i seguenti provvedimenti in materia di circolazione stradale: VIUZZO DEL POZZETTO: dall'intersezione VIALE EUROPA all'intersezione con VIA DI SAN PIERO IN PALCO (cantiere ubicato all'intersezione con VIALE EUROPA) STRADA INTERROTTA all'altezza del cantiere: Istituzione di DIVIETO DI TRANSITO A TUTTI I VEICOLI (fig. II.46 Art. 116) escluso mezzi di soccorso e Polizia diretti all'area interdetta e veicoli in ingresso e uscita dai passi carrabili, . I veicoli autorizzati, il cui itinerario deve necessariamente interessare il tratto di strada in oggetto, potranno circolare nei tratti che rimangono liberi, nei due sensi di marcia, in quanto STRADA SENZA SFONDO con le cautele del caso, eventualmente in SENSO UNICO ALTERNATO A VISTA se la larghezza della carreggiata è inferiore a 5,60m, con obbligo di dare la precedenza all’atto della reimmissione nella viabilità ove la circolazione è consentita nel rispetto dei sensi di marcia vigenti. Entrata ed uscita consentita da VIA DI SAN PIERO IN PALCO/VIUZZO DEL POZZETTO. E' fatto carico al richiedente di collocare idonea segnaletica sul lato di accesso interdetto indicante itinerario alternativo utile a raggiungere il lato opposto della strada interrotta. Istituzione di DIVIETO DI SOSTA CON RIMOZIONE FORZATA (fig. II.74 Art. 120 e Mod. II.3a e II 6/m Art.83 ) entrambi i lati Istituzione di DIVIETO DI TRANSITO AI PEDONI (fig. II.54 Art. 117) nel tratto interessato all'intervento. Il transito pedonale dovrà essere garantito mediante realizzazione di percorso pedonale alternativo, protetto ed in sicurezza come prescritto dal Codice della Strada; Istituzione del LIMITE MASSIMO DI VELOCITA' (fig. II.50 Art. 116) di 30 km/h nel tratto interessato dall'intervento
Che, con decorrenza dalle ore 21:00 del giorno 25/06/2026 alle ore 24:00 del giorno 30/06/2026 , siano adottati i seguenti provvedimenti in materia di circolazione stradale: VIA DEL CIMITERO DEL PINO: dall'intersezione VIALE EUROPA a fine strada (lato n.c.1) - cantiere ubicato all'intersezione con VIALE EUROPA
STRADA INTERROTTA all'altezza del cantiere: Istituzione di DIVIETO DI TRANSITO A TUTTI I VEICOLI (fig. II.46 Art. 116) escluso mezzi di soccorso e Polizia diretti all'area interdetta e veicoli in ingresso e uscita dai passi carrabili, che potranno accedere tramite la viabilità provvisoria attraverso l'area parcheggio (lato n.c.223) come da planimetria allegata.
Istituzione di DIVIETO DI SOSTA CON RIMOZIONE FORZATA (fig. II.74 Art. 120 e Mod. II.3a e II 6/m Art.83 ) entrambi i lati Istituzione di DIVIETO DI TRANSITO AI PEDONI (fig. II.54 Art. 117) nel tratto interessato all'intervento. Il transito pedonale dovrà essere garantito mediante realizzazione di percorso pedonale alternativo, protetto ed in sicurezza come prescritto dal Codice della Strada; Istituzione del LIMITE MASSIMO DI VELOCITA' (fig. II.50 Art. 116) di 30 km/h nel tratto interessato dall'intervento
Aprirà entro giugno la Casa di comunità di viale Europa a Firenze
Nuovi servizi a disposizione dei cittadini. Giani: “Un presidio importante: una delle otto case di comunità di Firenze, l’unica di nuova realizzazione”
Mancano le ultime rifiniture, gli arredi e la sistemazione del piazzale di accesso esterno, dopodiché entro giugno la Casa di comunità che sorge in viale Europa 207E tra Firenze e Bagno a Ripoli - ben collegata alla città e al territorio con bus, strade e in futuro la tranvia che fermerà proprio davanti - aprirà al pubblico. Una localizzazione strategica, per una struttura su tre piani (di cui uno interrato), nove metri di altezza e mille metri quadri di superficie, che colma una richiesta di servizi sanitari attesi da parecchi anni da parte dei cittadini del Quartiere 3, dove vivono quasi 40 mila persone e più che altrove anziani.
Ma la nuova casa di comunità porterà anche una rivoluzione nell’organizzazione della sanità territoriale pubblica: un presidio, si spiega, da cui i cittadini non usciranno con una ricetta ma con “una risposta organizzata”, con una diagnosi e magari qualche controllo e terapia già fatta. Una struttura aperta sette giorni su sette e ventiquattro ore al giorno, a cui i cittadini potranno rivolgersi per parlare con il proprio medico di famiglia (o con qualcuno che lo sostituisce), per farsi assistere da un infermiere, per una visita specialistica – dalla cardiologia alla chirurgia generale, dalla ginecologia e ostetricia alla nefrologia, dalla neurologia alla reumatologia -, un presidio dove andare a fare un prelievo, con la possibilità per i sanitari di consultarsi tra loro, sul posto o da remoto grazie alla telemedicina, effettuando anche esami di diagnostica di base.
Ci sarà anche un Pir, il punto di intervento rapido (gestito qui dai medici di famiglia) dove, per piccole emergenze e codici minori, farsi controllare evitando il pronto soccorso in ospedale. E poi ancora i medici della continuità assistenziale (quella che un tempo era la guardia medica), il consultorio dedicato a donne e famiglie, il centro consulenza giovani, lo screening per il tumore della cervice uterina, il Pua (ovvero il Punto unico di accesso), uno sportello per la presa in carico di bisogni socio-sanitari a partire da disabili, anziani e malati cronici.
Accanto ai servizi sanitari troveranno spazio attività amministrative per il cittadino, come il supporto per pratiche sanitarie, esenzioni, prenotazioni, autorizzazioni e percorsi di assistenza. E’ prevista anche la presenza fondamentale dei servizi sociali del Comune di Firenze, che opereranno in modo integrato con la componente sanitaria della struttura. Un luogo insomma di integrazione, dotato anche di uno spazio riunioni a disposizione della comunità.
“Questa è una casa di comunità simbolo, l’unica di nuova realizzazione delle otto previste a Firenze, visto che le altre sono ristrutturazioni” spiega il presidente della Toscana Eugenio Giani. “E’ una casa di comunità hub e dunque baricentrica e più importante – prosegue - e colma un vuoto a beneficio anche dei cittadini di Bagno a Ripoli, che qui troveranno i medici di famiglia, gli specialisti, la diagnostica e molto altro. Un servizio sanitario sul territorio davvero importante: una rivoluzione nell’assistenza sanitaria territoriale, con risposte più vicine a dove i cittadini vivono”.
L’edificio, di nuova realizzazione, sorge su un terreno messo a disposizione gratuitamente dal Comune di Firenze: oltre mille e novecento metri quadri, compreso lo spazio che sarà occupato da parcheggi per auto e biciclette e zona a verde. L’investimento è stato di 4 milioni e 420 mila euro, finanziati per tre milioni e 600 mila con fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza. I lavori, seguiti nella progettazione dal dipartimento area tecnica della Asl, sono stati realizzati dalle aziende Edinfra di Livorno e Ciab di Bologna.
Giani ha visitato oggi i locali e il cantiere, che di fatto è concluso. Con lui c’erano la sindaca di Firenze Sara Funaro, il presidente della società della salute di Firenze ed assessore a Palazzo Vecchio Nicola Paulesu, il presidente della Società della salute della zona fiorentina sud est Francesco Pignotti e i consiglieri regionali Francesco Casini, Andrea Vannucci e Jacopo Cellai. Con loro anche il direttore generale della Asl Toscana Centro Valerio Mari.
“Siamo di fronte ad un intervento molto atteso e richiesto – sottolinea la sindaca di Firenze Sara Funaro -. Il Quartiere 3 ha una conformazione territoriale che rende fondamentale avere più presìdi diffusi e accessibili sul territorio, a maggior ragione dal momento in cui in questa zona vive una percentuale molto alta di popolazione anziana”. “Questo progetto – prosegue- nasce da lontano, da un percorso reale di ascolto del territorio, con il Quartiere che si è fatto portavoce delle richieste dei cittadini”. “La Casa di Comunità – spiega - applicherà un principio fondamentale: l’integrazione tra servizi sanitari e servizi sociali, per rispondere in modo più efficace ai bisogni delle persone. La tranvia che passa proprio davanti alla struttura renderà ancora più semplice raggiungerla. È una risposta concreta e di qualità per il territorio e per la comunità”.
"L’integrazione si valorizza e diventa generativa - sottolinea l'assessore al welfare del Comune di Firenze Nicola Paulesu - nel momento in cui la comunità territoriale, le associazioni e i servizi radicati nei quartieri si organizzano insieme al Comune, ai Quartieri e all’Asl e contribuiscono ad arricchire l’offerta di una Casa della Comunità. Questo è uno degli aspetti che la caratterizza maggiormente". "Non bisogna però mai dimenticare - aggiunge - che tutto questo lavoro è il frutto di un enorme impegno professionale e organizzativo portato avanti ogni giorno dai servizi, dagli operatori del sociale e da quelli dell’azienda sanitaria, che insieme stanno costruendo risposte concrete per i cittadini. Ed è proprio questo spirito di collaborazione uno degli elementi che ci caratterizza in senso positivo e che vale sempre la pena sottolineare".
“La struttura - conclude il direttore dell’Asl Toscana Centro, Valerio Mari - è pensata anche per chi oggi fa riferimento al presidio d’Annunzio e per tutta l’area di Bagno a Ripoli e Firenze sud, che potrà trovare qui una risposta sanitaria completa”. “Entro maggio - chiarisce - la struttura sarà allineata a tutti gli adempimenti previsti dal Pnrr e a giugno procederemo con l’apertura. Sarà una Casa di comunità Hub attiva h24, con tutti i servizi socio-sanitari previsti dal nuovo modello di sanità territoriale. La medicina generale, inoltre, porterà qui quattro nuovi medici, già formati per la diagnostica di base”.
Tramvia, arrivano i binari in viale Europa altezza via Cimitero del Pino che resta chiusa fino al 19 maggio (aggiornato n.4)
AGGIORNAMENTO 26.06.2026
Riaperta Via Cimitero del Pino da Piazza Rodolico a Viale Europa.
AGGIORNAMENTO 29.05.2026
PROVVEDIMENTO DIRIGENZIALE
Numero: 3805/2026 Del: 29/05/2026
Proponente: Direzione Infrastrutture di Viabilità e Mobilità, Elevata Qualificazione (E.Q.) Provvedimenti di Mobilità
OGGETTO: Proroga dei provvedimenti di traffico in: VIA DEL CIMITERO DEL PINO VIA GRECIA VIALE EUROPA VIA DI RIPOLI di cui all'ordinanza 3432/2026 del 15/05/2026 per lavori di VIA DEL CIMITERO DEL PINO_VIALE EUROPA cantiere G2__sede tramviaria-TRAMVIA LINEA 3.2.1.
IL DIRIGENTE Vista la propria determinazione n 3432/2026 del 15/05/2026 con la quale venivano adottati provvedimenti in materia di circolazione veicolare per consentire l'esecuzione di lavori VIA DEL CIMITERO DEL PINO_VIALE EUROPA CANTIERE G2__SEDE TRAMVIARIA-TRAMVIA LINEA 3.2.1 da 20/05/2026 a 02/06/2026 che coinvolgono le strade in oggetto;
Vista altresì l’istanza di (omissis), in qualita' di DIRETTORE TECNICO DI CANTIERE della CMB Cooperativa Muratori e Braccianti di Carpi, presentata in data 26/05/2026, vista la concessione/occupazione n° AP-348/26 con la quale si richiede la proroga dell'ordinanza in oggetto, e con la quale si fa presente come tali lavori non si siano conclusi a causa di incovenienti tecnici, e che si rende necessario prolungare la validità dei provvedimenti in materia di circolazione contenuti nella citata determinazione;di PROROGARE la Determina n° 3432/2026 del 15/05/2026 con il/i seguente/i periodo/i di validità e provvedimenti:
I. - Che, con decorrenza dalle ore 00:00 del giorno 03/06/2026 alle ore 24:00 del giorno 15/06/2026 , siano adottati i seguenti provvedimenti in materia di circolazione stradale:
AGGIORNAMENTO 16.05.2026
Infine vanno avanti anche i lavori della sede tranviaria in viale Europa
altezza via Cimitero del Pino. Per problematiche legate al maltempo le
lavorazioni proseguiranno fino al 2 giugno: confermata quindi la
chiusura di via Cimitero del Pino (da piazza Rodolico) e di via Grecia
(da via Cimitero del Pino a fine strada). (mf)
I lavori della tramvia procedono in varie fasi: a livello comunicativo sarebbe meglio offrire ai cittadini di Sorgane un quadro realistico in merito alla chiusura di Via Cimitero del Pino.
Sarà riaperta dopo la posa dei binari in Viale Europa o sono previsti altre fasi dei lavori che ne comportano la chiusura?
Quanto meno si provveda a riposizionare la fermata "Cimitero del Pino" dove era prima della realizzazione della busvia, ìn tal modo si agevolerebbero a prendere le corse della linea 23 in partenza dal capolinea "Bagno a Ripoli, che vengono instradate direttamente in Via Pian di Ripoli - Viale Europa saltando la fermata Rodolico, gli utenti del tpl di Sorgane.
(Nota del Sorganiano)
La fermata "Cimitero del Pino" prima della realizzazione della busvia
Tramvia, arrivano i binari in viale Europa altezza via Cimitero del Pino
Procedono i lavori per la realizzazione della linea tranviaria per Bagno
a Ripoli. Lunedì 27 aprile, terminati i lavori propedeutici relativi ai
sottoservizi, in viale Europa altezza via Cimitero dei Pino iniziano le
lavorazioni per la realizzazione della sede tranviaria e la posa dei
binari. Dal punto di vista della circolazione resteranno in vigore i
provvedimenti già in atto, quindi la chiusura di via Cimitero del Pino
all’altezza dell’incrocio con viale Europa. Confermati quindi il divieto
di transito in via Cimitero del Pino (partire da piazza Rodolico) e in
via Grecia (da via Cimitero del Pino a fine strada) e il restringimento
di carreggiata in viale Europa all’altezza dell’incrocio con via
Cimitero del Pino. Questa fase dei lavori si concluderà il 19 maggio.
(mf)
Numero: 2797/2026 Del: 24/04/2026 Proponente: Direzione Infrastrutture di Viabilità e Mobilità, Elevata Qualificazione (E.Q.) Provvedimenti di Mobilità OGGETTO:
IL DIRIGENTE
Vista l’istanza di (omissis), in qualita' di DIRETTORE TECNICO DI CANTIERE della CMB Cooperativa Muratori e Braccianti di Carpi , presentata in data 22/04/2026, vista la concessione/occupazione n° AP-348/26 con la quale si fa presente che dovranno essere intrapresi lavori di TRAMVIA Linea 3.2.1_cantiere G2_integrazione a det.2626/2026 che coinvolgeranno le strade in oggetto; Richiamata la determina n.2626/2026 che istituisce provvedimenti di traffico in Viale Europa e viabilità limitrofe;
(omissis)
ORDINA I. - Che, con decorrenza dalle ore 00:00 del giorno 27/04/2026 alle ore 24:00 del giorno 19/05/2026 , siano adottati i seguenti provvedimenti in materia di circolazione stradale:
Proponente: Direzione Infrastrutture di Viabilità e Mobilità, Elevata Qualificazione (E.Q.) Provvedimenti di Mobilità
OGGETTO: Proroga dei provvedimenti di traffico in: VIA DEL CIMITERO DEL PINO VIA GRECIA VIALE EUROPA VIA DI RIPOLI di cui all'ordinanza 1859/2026 del 19/03/2026 per lavori di TRAMVIA Linea 3.2.1_cantiere G2_integrazione a det.1381/2026.
IL DIRIGENTE Vista la propria determinazione n 1859/2026 del 19/03/2026 con la quale venivano adottati provvedimenti in materia di circolazione veicolare per consentire l'esecuzione di lavori TRAMVIA LINEA 3.2.1_CANTIERE G2_INTEGRAZIONE A DET.1381/2026 dal 21/03/2026 al 19/04/2026 che coinvolgono le strade in oggetto;
Vista altresì l’istanza di (omissis) , in qualita' di DIRETTORE TECNICO DI CANTIERE della CMB Cooperativa Muratori e Braccianti di Carpi, presentata in data 11/04/2026, vista la concessione/occupazione n° AP-194/26 con la quale si richiede la proroga dell'ordinanza in oggetto, e con la quale si fa presente come tali lavori non si siano conclusi a causa di incovenienti tecnici, e che si rende necessario prolungare la validità dei provvedimenti in materia di circolazione contenuti nella citata determinazione;
ORDINA di PROROGARE la Determina n° 1859/2026 del 19/03/2026 con il/i seguente/i periodo/i di validità e provvedimenti
Che, con decorrenza dalle ore 00:00 del giorno 20/04/2026 alle ore 24:00 del giorno 26/04/2026 , siano adottati i seguenti provvedimenti in materia di circolazione stradale:
Forestazione urbana: nuovi alberi in Piazza Istria a Sorgane
Firenze si fa verde: 30 milioni di euro per la rivoluzione ecologica della città
Il Piano “Iris” entra nel vivo. In due anni i primi 38 interventi per giardini e oasi fresche. Funaro e Galgani: “Con i Quartieri cambiamo il volto della città” Data:
Recuperare e ampliare le aree verdi, creare nuovi giardini, incrementare la fruibilità degli spazi aperti, ridurre le superfici impermeabili, rifunzionalizzare gli spazi verdi e potenziare la forestazione urbana. Iris, il Piano del Verde e degli Spazi Aperti, entra nel vivo e mette in cantiere 90 nuovi interventi per un impegno di spesa complessivo di circa 30 milioni di euro. Il verde pubblico inteso quindi come una vera e propria infrastruttura vitale che respira insieme alla città.
Dopo i primi interventi di Iris già realizzati e consegnati ai fiorentini per cui sono stati già impiegati più di 10 milioni, l’Amministrazione Comunale mette in campo un piano massiccio da 30 milioni di euro che trasformerà il volto di quartieri e piazze, eliminando asfalto per restituire terra, ombra e socialità ai cittadini.
L’obiettivo è ambizioso: quasi 90 interventi complessivi finanziati in tre anni, di cui ben 38 vedranno la luce entro inizio 2028 grazie a 13 milioni di euro di cui 11,7 finanziati attraverso il fondo statale PUI (Piani Urbani Integrati). Dalle foreste urbane ai piccoli "giardini sotto casa", la città si prepara a combattere gli effetti del cambiamento climatico e a implementare gli spazi verdi riqualificati, con l’obiettivo di offrire a ogni fiorentino aree ad alta valenza ecologica e sociale.
“Un investimento mai visto prima sul verde pubblico perché vogliamo fare una trasformazione profonda e tangibile della nostra città” ha detto la sindaca Sara Funaro. “Con questi 30 milioni di euro stiamo costruendo la Firenze del futuro: più fresca, più sana e più vicina alle persone. Il nostro impegno è chiaro e lo stiamo realizzando passo passo con un confronto continuo con i 5 Quartieri: vogliamo che il verde sia un diritto quotidiano per ogni cittadino. Partiamo subito con 38 interventi finanziati dal PUI e messi in bilancio perché l’emergenza climatica e il benessere dei cittadini non possono più aspettare. Trasformeremo zone oggi poco frequentate in oasi di incontro, dimostrando che una città più sostenibile è, prima di tutto, una città più bella da vivere”.
“Dopo i 10 milioni già spesi in questi primi anni di mandato, partiamo subito con i nuovi progetti, alcuni dei quali sono già in fase di gara d'appalto”, ha aggiunto la vicesindaca e assessora all’Ambiente Paola Galgani. “La transizione ecologica della città entra nel vivo con diverse tipologie di intervento che complessivamente porteranno ad un pacchetto completo di miglioramento e incremento del verde pubblico. Gli interventi si muovono su alcune direttrici strategiche che sono quelle individuate dal Piano del Verde e degli Spazi Aperti: forestazione urbana, ovvero un incremento massiccio del patrimonio arboreo in tutta la città per aumentare l’ombreggiamento e migliorare la qualità dell'aria: nuove areeverdi a '300 metri da casa', a partire da aree fortemente urbanizzate; riqualificazione di piazze e giardini esistenti per renderli più accessibili, attrezzati e resilienti al cambiamento climatico; cura degli spazi aperti, con interventi di manutenzione e miglioramento in tanti parchi e giardini della città. Infine, la depavimentazione. Una sfida al cemento: saranno rimosse almeno altri 10.000 metri quadri di superfici impermeabili per favorire il drenaggio delle piogge e abbassare le temperature”.
“I Quartieri di Firenze sono parte attiva di questa trasformazione, che con circa 90 interventi e 30 milioni di euro di investimenti porterà più verde, spazi vivibili e qualità urbana in tutta la città. Il Piano Iris nasce dal confronto con i territori e con le comunità locali, rispondendo a bisogni concreti e rafforzando socialità e accessibilità” hanno detto i presidenti dei cinque QuartieriMirco Rufilli, Michele Pierguidi, Serena Perini, Mirko Dormentoni e Filippo Ferraro. “Continueremo a collaborare per accompagnare ogni fase del piano, mantenendo un dialogo costante con i cittadini: il verde pubblico è una scelta ambientale ma anche sociale, che migliora la vita quotidiana di tutte e tutti”.
Il piano tocca capillarmente tutto il territorio e tutti i quartieri, con i primi interventi pronti a partire. Ecco il dettaglio.
Cura e riqualificazione di aree verdi, giardini e spazi aperti. Complessivamente 1 milione e 650 mila euro per riqualificare, consolidare, mettere in sicurezza strutture presenti in parchi, giardini e aree verdi come al parco di San Donato o con interventi significativi in zone dal forte valore storico-artistico come al Giardino delle Rose e Villa di Rusciano. Poi 5 milioni per recuperare e ampliare le aree verdi esistenti, creare nuovi spazi verdi anche di piccole dimensioni, rendere le piazze più verdi, accessibili e ombreggiate per ridurre l’effetto isola di calore, depavimentando dove possibile. Esempi di intervento sono Piazza Nannotti (Q2) che diventerà un luogo più vivibile grazie all’inserimento di alberature in vasca e pergolati, dedicato alla socialità e allo sport per i più giovani con una nuova pista pump track; viale dei Bambini e viale dei Pini (Q4) in cui sarà effettuato un restyling, realizzando nuovi percorsi permeabili che collegheranno i giardini storici dell’Isolotto, una regimazione delle acque in linea con le nuove linee di progettazione introdotte da Iris e aree dedicate alla socialità. Inoltre,2 milioni e 700 mila euro serviranno al rifacimento di alcune aree verdi con particolare attenzione alla creazione di nuovi spazi dedicati alla socialità come spazi sportivi e ludici, come ad esempio il rifacimento del campo da calcetto presso i Giardini Maragliano (Q1) e Suor Plautilla (Q3), la riqualificazione delle aree gioco dei Giardini del Saletto (Q4), Via Novelli (Q2) e Giardini Morandi (Q5).
Punto saliente sarà la forestazione urbana: 2 milioni e 200 mila euro per incrementare il patrimonio arboreo di tutta la città, con interventi mirati nelle zone più vulnerabili e soggette al fenomeno “isole di calore”, come ad esempio in Piazza Istria (Q3) e in via Lippi e Macia (Q5). Nuove aree verdi fruibili: 1 milione e 650 mila euro per il recupero di aree attualmente non accessibili dalla cittadinanza, perseguendo l’obiettivo di aumentare la dotazione di verde pubblico di prossimità. La programmazione degli interventi tiene anche conto della mappatura delle cosiddette “strade nere” individuate del Piano del verde e degli Spazi Aperti, quelle cioè dalle quali non è possibile raggiungere un’area verde percorrendo meno di 500 metri. Fra questi la nuova area Verde Castello (Q5), con l’inserimento di arredi funzionali e realizzazione di nuovi percorsi ombreggiati.
Aree verdi a 300 metri da casa: L'obiettivo centrale di questi primi 38 interventi è la rigenerazione profonda del nostro tessuto urbano. In primo luogo, l’amministrazione punta a valorizzare ciò che già abbiamo, recuperando e ampliando il patrimonio vegetale esistente in parchi, viali e piazze. Non si tratta solo di piantare nuovi alberi, ma di proteggere gli habitat naturali e arricchire il paesaggio urbano con arbusti e siepi. Parallelamente, l'impegno è rivolto alla creazione di nuovi spazi naturalistici, anche di piccole dimensioni, capaci di restituire respiro ad ogni angolo della città.
Con l’avvio degli accordi quadro del Pui, si passa ora dalle idee progettuali alle gare di appalto e alla realizzazione dei progetti in stretto contatto con i Quartieri.
Giovedì 2 aprile sarà sospesa l’erogazione dell’acqua in via Tagliamento e via De Nicola, via Isonzo e via Brenta.
Publiacqua. Sospensione dell'ergoazione dell'acqua in alcune vie del Comune di Firenze Dalle ore 08:00 di giovedì 2 aprile. Le vie interessate
Informiamo i cittadini del Comune di Firenze che, causa lavori sulla rete idrica, dalle ore 08.00 di giovedì 2 aprile, sarà sospesa l’erogazione dell’acqua in via Tagliamento e via De Nicola, via Isonzo e via Brenta. La situazione tornerà a normalizzarsi nel corso del primo pomeriggio.
In caso di condizioni meteo avverse l’intervento potrà essere spostato al primo giorno utile successivo.
Publiacqua si scusa con i cittadini per il disagio che questo lavoro creerà loro.
30 Marzo 2026 02/04 Lavori su via Tagliamento e via De Nicola (Firenze) Inizio: 02 Aprile 2026 h. 08:00 Termine: 02 Aprile 2026 h. 15:00
Informiamo i cittadini del Comune di Firenze che, causa lavori sulla rete idrica, dalle ore 08.00 di giovedì 2 aprile, sarà sospesa l’erogazione dell’acqua in via Tagliamento e via De Nicola. La situazione tornerà a normalizzarsi nel corso del primo pomeriggio.
In caso di condizioni meteo avverse l’intervento potrà essere spostato al primo giorno utile successivo. Publiacqua si scusa con i cittadini per il disagio che questo lavoro creerà loro.
30 Marzo 2026 02/04 Lavori su via Brenta e via Isonzo (Firenze) Inizio: 02 Aprile 2026 h. 08:00 Termine: 02 Aprile 2026 h. 15:00
Informiamo i cittadini del Comune di Firenze che, causa lavori sulla rete idrica, dalle ore 08.00 di giovedì 2 aprile, sarà sospesa l’erogazione dell’acqua in via Isonzo, Piazza Istria (esclusa parte prospiciente via Croce) e via Brenta. La situazione tornerà a normalizzarsi nel corso del primo pomeriggio.
In caso di condizioni meteo avverse l’intervento potrà essere spostato al primo giorno utile successivo. Publiacqua si scusa con i cittadini per il disagio che questo lavoro creerà loro.
Inaugurato il nuovo parco di Sorgane (Bagno a Ripoli)
Un nuovo parco per la comunità: rinascita, natura e futuro condiviso
Nel primo giorno di primavera è stato inaugurato un nuovo parco urbano, simbolo di rinascita e speranza per tutta la comunità. La cerimonia, accompagnata da momenti istituzionali e dalla benedizione dello spazio, ha rappresentato non solo l’apertura di un luogo fisico, ma anche l’inizio di una nuova visione di città.
Questo parco nasce dal recupero di un’area a lungo abbandonata e degradata, restituita oggi ai cittadini grazie a un importante lavoro di squadra: amministrazione comunale, progettisti, tecnici, imprese e cittadini hanno contribuito, con impegno e pazienza, alla realizzazione del progetto, nonostante difficoltà e rallentamenti dovuti anche agli eventi atmosferici.
L’obiettivo è stato chiaro fin dall’inizio: trasformare uno spazio marginale in un punto centrale della vita cittadina. Il parco è stato progettato come luogo di incontro, armonia e benessere, accessibile a tutti. Percorsi recuperati e resi inclusivi, passerelle sopraelevate, aree coperte e spazi multifunzionali permettono oggi a persone di tutte le età di vivere questo ambiente in modo libero e continuo.
Grande attenzione è stata dedicata alla sostenibilità e al rispetto del paesaggio. La vegetazione esistente è stata in gran parte conservata, valorizzando specie spontanee e alberi da frutto già presenti. Allo stesso tempo, sono stati migliorati i sistemi di gestione delle acque per garantire la sicurezza del territorio e prevenire criticità future.
Il parco non è solo natura: è anche cultura e socialità. Gli spazi sono pensati per accogliere attività educative, iniziative delle associazioni e momenti di aggregazione, con un’attenzione particolare alle scuole e alla riscoperta del territorio locale.
Sempre aperto e dotato di un’illuminazione innovativa, il parco vuole essere un luogo vissuto quotidianamente, perché è proprio la presenza delle persone a garantirne la cura e la sicurezza nel tempo.
Questo progetto rappresenta un investimento concreto sul futuro: un luogo da vivere, rispettare e condividere, capace di migliorare la qualità della vita e rafforzare il senso di comunità.
Il taglio del nastro con il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti e il suo predecessore il Consigliere regionale Francesco Casini
Vanno avanti i lavori per la realizzazione della linea tramviaria per Bagno a Ripoli. Da domani, sabato 21 marzo, prenderanno il via gli interventi relativi al completamento dei sottoservizi (nuovo acquedotto) in corrispondenza dell’incrocio tra viale Europa-via Cimitero del Pino-via Pian di Ripoli. Questo comporterà l’interruzione della svolta da via Cimitero del Pino in direzione dei viali. Dal punto di vista dei provvedimenti scatterà il divieto di transito in via Cimitero del Pino (da piazza Rodolico a viale Europa) e in via Grecia (da via Cimitero del Pino a fine strada). In corrispondenza dell’incrocio previsto anche un restringimento in viale Europa con due corsie in ingresso città e una in uscita.
Da parte sua il Comune di Bagno a Ripoli ha predisposto una ordinanza relativa a via degli Olmi dove saranno istituite due corsie in uscita su viale Europa-via Pian di Ripoli e una corsia in entrata verso via di Ripoli.
Termine previsto di questa fase di cantierizzazione 19 aprile. (mf)
I cartelli in attesa di essere collocati
Dove sono le due corsie in Via degli Olmi verso viale Europa-via Pian di Ripoli?
Le modifiche della linea 23
Lavori in Via Cimitero del Pino
Aggiornato il 20 marzo 2026 alle ore 10:36
#at_Firenze
Per lavori inerenti alla nuova tramvia in Via Cimitero del Pino, della durata di circa un mese, da sabato 21 marzo le linee 23 e 82 sono deviate.
Linea 23 provenienza Sorgane e direzione T2 Guidoni: "... Piazza Rodolico - Via Roma - Via degli Olmi - Viale del Pian di Ripoli - Viale Europa ..."
Linea 23 provenienza Croce a Varliano e direzione T2 Guidoni:
"... Via Roma - Via degli Olmi - Viale del Pian di Ripoli -Viale Europa..."
Linea 82 direzione Istituto Volta: "...Via di Ripoli - Piazza Rodolico - Via Roma - Via degli Olmi - Viale del Pian di Ripoli..."
Proponente: Direzione Infrastrutture di Viabilità e Mobilità, Elevata Qualificazione (E.Q.) Provvedimenti di Mobilità
OGGETTO: Provvedimenti di TRaffico in VIa Cimitero del Pino, Via Grecia, Viale Europa
IL DIRIGENTE
Vista l’istanza di (omissis) , in qualita' di DIRETTORE TECNICO DI CANTIERE della CMB Cooperativa Muratori e Braccianti di Carpi , presentata in data 10/03/2026, vista la concessione/occupazione n° AP-194/26 con la quale si fa presente che dovranno essere intrapresi lavori di TRAMVIA Linea 3.2.1_cantiere G2_integrazione a det.1381/2026 che coinvolgeranno le strade in oggetto; Richiamata la determina n.1381/2026 che istituisce provvedimenti di traffico in Viale Europa e viabilità limitrofa;
(omissis)
Visto l’Art. 81 del vigente Statuto del Comune di Firenze
ORDINA
I. - Che, con decorrenza dalle ore 09:00 del giorno 21/03/2026 alle ore 24:00 del giorno 19/04/2026 , siano adottati i seguenti provvedimenti in materia di circolazione stradale:
Direttrice composta dai seguenti tratti di strada
VIA DEL CIMITERO DEL PINO: dall'intersezione PIAZZA NICCOLO' RODOLICO all'intersezione con VIALE EUROPA (cantiere all'intersezione con VIALE EUROPA)
VIA GRECIA: dall'intersezione VIA DEL CIMITERO DEL PINO a fine strada STRADA INTERROTTA all'altezza del cantiere:
Istituzione di DIVIETO DI TRANSITO A TUTTI I VEICOLI (fig. II.46 Art. 116) escluso mezzi di soccorso e Polizia diretti all'area interdetta e veicoli in ingresso e uscita dai passi carrabili, escluso veicoli diretti in VIA GRECIA. I veicoli autorizzati, il cui itinerario deve necessariamente interessare il tratto di strada in oggetto, potranno circolare nei tratti che rimangono liberi, nei due sensi di marcia, in quanto STRADA SENZA SFONDO con le cautele del caso, eventualmente in SENSO UNICO ALTERNATO A VISTA se la larghezza della carreggiata è inferiore a 5,60m, con obbligo di dare la precedenza all’atto della reimmissione nella viabilità ove la circolazione è consentita nel rispetto dei sensi di marcia vigenti. Entrata ed uscita consentita da PIAZZA RODOLICO. E' fatto carico al richiedente di collocare idonea segnaletica sul lato di accesso interdetto indicante itinerario alternativo utile a raggiungere il lato opposto della strada interrotta.
Istituzione di DIVIETO DI SOSTA CON RIMOZIONE FORZATA (fig. II.74 Art. 120 e Mod. II.3a e II 6/m Art.83 ) entrambi i lati
Istituzione di DIVIETO DI TRANSITO AI PEDONI (fig. II.54 Art. 117) nel tratto interessato all'intervento. Il transito pedonale dovrà essere garantito mediante realizzazione di percorso pedonale alternativo, protetto ed in sicurezza come prescritto dal Codice della Strada;
Istituzione del LIMITE MASSIMO DI VELOCITA' (fig. II.50 Art. 116) di 30 km/h nel tratto interessato dall'intervento
Revoca dell'attraversamento pedonale esistente all'intersezione con Viale Europa
VIALE EUROPA: nell'area di intersezione con VIA DEL CIMITERO DEL PINO
Istituzione di RESTRINGIMENTO DI CARREGGIATA- STRETTOIA ASIMMETRICA A DESTRA (fig. II 386 art. 31) con direzione da VIA SPAGNA a VIA DEL CIMITERO DEL PINO con eventuale disassamento della linea di mezzeria garantendo al transito una larghezza non inferiore a metri 3,00 nella direttrice in uscita città e non inferiore a metri 5,50 e comunque due corsie nella direttrice in ingresso città nel tratto autorizzato da concessione e /o alterazione.
Istituzione di DIVIETO DI SOSTA CON RIMOZIONE FORZATA (fig. II.74 Art. 120 e Mod. II.3a e II 6/m Art.83 ) entrambi i lati
Istituzione del LIMITE MASSIMO DI VELOCITA' (fig. II.50 Art. 116) di 30 km/h nel tratto interessato dall'intervento VIA DI RIPOLI: all'intersezione con VIA DEL CIMITERO DEL PINO per i veicoli provenienti dal parcheggio interno (fronte nnc.275) istituzione di DIREZIONE OBBLIGATORIA A DESTRA (fig. II.80/c Art. 122) eccetto autorizzati
Inaugurazione nuovo Parco di Sorgane (Bagno a Ripoli) sabato 21 marzo ore 10,30
Durante la trasmissione Cose in Comune su Lady Radio condotta da Eva Edili il Sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti ha annunciato che l'inaugurazione del nuovo Parco di Sorgane si svolgerà sabato 21 marzo 2026 alle ore 10,30.
All'ingresso di Via Bocci dopo un taglio del nastro simbolico una camminata in tutto il parco con il progettista che spiegherà ciò che è stato realizzato.
Fuga di gas Via di Ripoli pressi Piazza Rodolico (aggiornato)
AGGIORNAMENTO 11.03.2026
L'intervento Toscanagas in Via di Ripoli
Allerta mobilità
2026-03-10T14:06:31.1712
Restringimento per fuga gas Via di Ripoli pressi Piazza Rodolico
Causa fuga di gas da tubazione interrata all'indirizzo in oggetto, apertura di uno scavo urgente per messa in sicurezza. Per l'intervento sarà necessario eseguire un restringimento della corsia di via di Ripoli in ingresso alla rotonda in piazza Rodolico, con presenza di personale della municipale per gestire la viabilità.
Scavo urgente causa perdita rete idrica/fognaria su strada/marciapiede. Chiusura di Via Livenza nel tratto tra Viale Giovanni Amendola e Via Adone Zoli all'altezza del civico 13 ingresso e uscita consentito a residenti e mezzi di soccorso fino all'area di cantiere nei due tratti di strada interrotti.
Istituzione di senso unico alternato a vista in Via Livenza nel tratto tra Via Tagliamento e Via A. Zoli.
Divieti di Sosta 30mt a cavalo del civico 13, ambo i lati.
Percorso alternativo per Via Adone ZOLI:
VIA LIVENZA – P.ZA N. RODOLICO V.LE B. CROCE - VIA TAGLIAMENTO VIA LIVENZA - VIA ADONE ZOLI
PROVVEDIMENTO DIRIGENZIALE Numero: 29/2026 Del: 07/01/2026 Proponente: Direzione Infrastrutture di Viabilità e Mobilità, Elevata Qualificazione (E.Q.) Provvedimenti di Mobilità
OGGETTO: Provvedimenti di traffico in: VIALE BENEDETTO CROCE per TRASLOCO.
IL DIRIGENTE
Vista l’istanza di (omissis), in qualita' di PRESIDENTE E LEGALE RAPPRESENTANTE della COOPERATIVA RIFREDI scrl , presentata in data 18/12/2025, vista la concessione/occupazione n° OG-960/25/7 con la quale si fa presente che dovranno essere intrapresi lavori di TRASLOCO che coinvolgeranno le strade in oggetto;
(omissis)
ORDINA
I. - Che, con decorrenza dal giorno 14/01/2026 al giorno 15/01/2026 , con validita' dalle ore 17:30 alle ore 23:30 , siano adottati i seguenti provvedimenti in materia di circolazione stradale: VIALE BENEDETTO CROCE: sul controviale - tratto compreso tra i numeri 5 e 21 (cantiere tra il numero 5 e il numero 11) STRADA INTERROTTA all'altezza del cantiere: Istituzione di DIVIETO DI TRANSITO A TUTTI I VEICOLI (fig. II.46 Art. 116) escluso mezzi di soccorso e Polizia diretti all'area interdetta e veicoli in ingresso e uscita dai passi carrabili, . I veicoli autorizzati, il cui itinerario deve necessariamente interessare il tratto di strada in oggetto, potranno circolare nei tratti che rimangono liberi, nei due sensi di marcia, in quanto STRADA SENZA SFONDO con le cautele del caso, eventualmente in SENSO UNICO ALTERNATO A VISTA se la larghezza della carreggiata è inferiore a 5,60m, con accesso e uscita dal punto ove inizia il divieto di transito e obbligo di dare la precedenza all’atto della reimmissione nella viabilità ove la circolazione è consentita nel rispetto dei sensi di marcia vigenti. E' fatto carico al richiedente di collocare idonea segnaletica indicante numeri civici raggiungibili da ogni lato di accesso all'area interdetta, nonchè l'itinerario alternativo utile a raggiungere il lato opposto della strada interrotta.
Istituzione di DIVIETO DI SOSTA CON RIMOZIONE FORZATA (fig. II.74 Art. 120 e Mod. II.3a e II 6/m Art.83 ) entrambi i lati
Istituzione di DIVIETO DI TRANSITO AI PEDONI (fig. II.54 Art. 117) nel tratto interessato all'intervento. Il transito pedonale dovrà essere garantito mediante realizzazione di percorso pedonale alternativo, protetto ed in sicurezza come prescritto dal Codice della Strada;
Istituzione del LIMITE MASSIMO DI VELOCITA' (fig. II.50 Art. 116) di 30 km/h nel tratto interessato dall'intervento
Lavori sulla rete idrica di Firenze con effetti sulla viabilità (05/01)
Inizio: 05 Gennaio 2026 h. 09:23
Termine: 05 Gennaio 2026 h. 09:23
Aggiorniamo i cittadini del Comune di Firenze sui cantieri che si aprono sulla rete idrica di Firenze che potrebbero avere effetti sul traffico locale:
- via Isonzo (altezza civico 2/2), lavori su allaccio con chiusura marciapiede e restringimento carreggiata fino al 9 gennaio
Via degli Olmi da Via
Roma a Via Pian di Ripoli a 2 corsie non solo all'incrocio come previsto dal
progetto definitivo della linea 3.2.1 della tramvia.
In attesa di vedere se la nostra proposta, fatta nell'assemblea pubblica del novembre 2024, si concretizzerà ci sono altre modifiche alla viabilità che potrebbero fluidicare il traffico quando entrerà in funzione la linea 3.2.1 della tramvia?
Oltra alla linea della tramvia l'area del Viale Europa che confina con Via di Badia a Ripoli (PUE Europa) è interessata dalla realizzazione della Casa di Comunità e del nuovo Hub intermodale.
Lo stralcio 1 del nuovo hub prevede la sistemazione della viabilità per garantire il collegamento tra Viale Europa e la Casa di Comunità.
Come possiamo vedere nel particolare sono previste due fermate bus, una per l'interscambio con la fermata EUROPA 2 della tramvia, l'altra a servizio della Casa di Comunità.
L'istituzione di queste due nuove fermate rendono superata quella denominata OLANDA FRANCIA direzione centro città presente attualmente in Via Olanda.
Sulla falsariga dell'incrocio tra Via Danimarca e Viale Europa si potrebbero allora creare due vere corsie (una per la svolta a sinistra verso Viale Europa uscita città, l'altra per proseguire dritto in Via Danimarca oppure per svoltare a destra in Viale Europa ingresso città nda) in Via Olanda da Piazza Francia a Viale Europa ed una sola corsia nel senso opposto.
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