Sorgane, Brozzi e Rovezzano. I quartieri con affitti brevi ’liberi’. E quel futuro da miniere d’oro
Sorgane, Brozzi e Rovezzano. I quartieri con affitti brevi ’liberi’. E quel futuro da miniere d’oro
Dal completamento delle nuove linee tramviarie alla Foster, fino al potenziamento di Peretola. Ecco perché le case in alcune strade della città, oggi fuori dai divieti, possono trasformarsi in affari.
EMANUELE BALDI
Dal completamento delle nuove linee tramviarie alla Foster, fino al potenziamento di Peretola. Ecco perché le case in alcune strade della città, oggi fuori dai divieti, possono trasformarsi in affari. .
Dal completamento delle nuove linee tramviarie alla Foster, fino al potenziamento di Peretola. Ecco perché le case in alcune strade della città, oggi fuori dai divieti, possono trasformarsi in affari. .
Nel 2027 i nuovi mezzi Hitachi della tramvia inizieranno a percorrere a spron battuto la rotta tra piazza della Libertà e Bagno a Ripoli. Oggi tanti grattacapi per i cantieri che strangolano il traffico, domani un presumibile innalzamento del valore delle case lungo il tracciato. E immobili che diventeranno bocconi golosissimi per il mercato degli affitti brevi e potenziali tesori per i proprietari.
Palazzo Vecchio, con la delibera che andrà domani al voto in Consiglio ha ’spanciato’ l’area dove questi saranno proibiti inglobando per, dire, gran parte della zona sud della città. Ma ecco, per dire, Sorgane non c’è. E a un tiro di schioppo da Sorgane (e dalle future fermate del tram) c’è, facciamo un primo esempio, una strada con tanti bei palazzi residenziali come via Spagna. Qui si potrà continuare ad affittare a notte. Una manciata di metri più a valle, in viale Europa, sarà vietato.
Un esempio – ne faremo altri – che spiega bene il paradosso che si annida nel nuovo dicktat di Palazzo Vecchio e che ruota intorno alla relazione del professore Filippo Celata dell’Università della Sapienza di Roma. Lo studioso ha mappato i rioni fiorentini misurando l’impatto dell’overtourism (circa 90.000 i posti letto turistici in città), indirizzando quindi le conseguenti decisioni dell’amministrazione comunale che esteso a 504 strade fuori dall’area Unesco il divieto di affitti brevi. Ovviamente la relazione di Celata è perfettamente giustificabile poiché analizza lo stato dell’arte attuale della città. Ma nei prossimi 3-4 anni le infrastrutture in costruzione creeranno nuovi baricentri.
Altro esempio, restanto in tema tramvia. Nel 2029 sarà completata la linea Libertà-Rovezzano che correrà lungo la spina dorsale del Campo di Marte e raggiungerà appunto l’area sud est di Firenze. A oggi non è appettibile per le locazioni brevi. In futuro lo sarà. E lo sarà anche una strada come via Rocca Tedalda, ad esempio, ora fuori dai divieti. Lo sarà al Gignoro, per dire, via del Guarlone.
Andiamo avanti. Potenziamento di Peretola. Nel 2030, con la luova pista, sbarcheranno all’aeroporto qualcosa come 6 milioni di passeggeri l’anno, quasi il doppio rispetto a oggi. Chi potrebbe beneficiare di mettere un letto a disposizione di chi arriva? Gli abitanti di Peretola stessa o di Quaracchi. O chi risiede in piazza Primi Maggio a Brozzi, oggi esentata dai divieti.
E la Foster che sposterà il baricentro della città? Intorno i divieti abbondano ma facendo qualche passo in più i pendolari potrebbero trovarsi un aribnb, ad esempio, in via delle Panche. Strade ’dimenticate’ dove presto potrebbe già scattare la caccia all’immobile. A futura rendita.


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