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21 maggio 2026

Aprirà entro giugno la Casa di comunità di viale Europa a Firenze

Il 20 febbraio 2025, dopo diciotto anni di attesa, erano cominciati i lavori.
(Sorgane Blog)

Aprirà entro giugno la Casa di comunità di viale Europa a Firenze

Nuovi servizi a disposizione dei cittadini.  Giani: “Un presidio importante: una delle otto case di comunità di Firenze, l’unica di nuova realizzazione” 


Mancano le ultime rifiniture, gli arredi e la sistemazione del piazzale di accesso esterno, dopodiché entro giugno la Casa di comunità che sorge in viale Europa 207E tra Firenze e Bagno a Ripoli - ben collegata alla città e al territorio con bus, strade e in futuro la tranvia che fermerà proprio davanti - aprirà al pubblico. Una localizzazione strategica, per una struttura su tre piani (di cui uno interrato), nove metri di altezza e mille metri quadri di superficie, che colma una richiesta di servizi sanitari attesi da parecchi anni da parte dei cittadini del Quartiere 3, dove vivono quasi 40 mila persone e più che altrove anziani.

Ma la nuova casa di comunità porterà anche una rivoluzione nell’organizzazione della sanità territoriale pubblica: un presidio, si spiega, da cui i cittadini non usciranno con una ricetta ma con “una risposta organizzata”, con una diagnosi e magari qualche controllo e terapia già fatta. Una struttura aperta sette giorni su sette e ventiquattro ore al giorno, a cui i cittadini potranno rivolgersi per parlare con il proprio medico di famiglia (o con qualcuno che lo sostituisce), per farsi assistere da un infermiere, per una visita specialistica – dalla cardiologia alla chirurgia generale, dalla ginecologia e ostetricia alla nefrologia, dalla neurologia alla reumatologia -, un presidio dove andare a fare un prelievo,  con la possibilità  per i sanitari di consultarsi tra loro, sul posto o da remoto grazie alla telemedicina, effettuando anche esami di diagnostica di base.

Ci sarà anche un Pir, il punto di intervento rapido (gestito qui dai medici di famiglia) dove, per piccole emergenze e codici minori, farsi controllare evitando il pronto soccorso in ospedale. E poi ancora i medici della continuità assistenziale (quella che un tempo era la guardia medica), il consultorio dedicato a donne e famiglie, il centro consulenza giovani, lo screening per il tumore della cervice uterina, il Pua (ovvero il Punto unico di accesso), uno sportello per la presa in carico di bisogni socio-sanitari a partire da disabili, anziani e malati cronici.

Accanto ai servizi sanitari troveranno spazio attività amministrative per il cittadino, come il supporto per pratiche sanitarie, esenzioni, prenotazioni, autorizzazioni e percorsi di assistenza. E’ prevista anche la presenza fondamentale dei servizi sociali del Comune di Firenze, che opereranno in modo integrato con la componente sanitaria della struttura. Un luogo insomma di  integrazione, dotato anche di uno spazio riunioni a disposizione della comunità.  

“Questa è una casa di comunità simbolo, l’unica di nuova realizzazione delle otto previste a Firenze, visto che le altre sono ristrutturazioni” spiega il presidente della Toscana Eugenio Giani.
“E’ una casa di comunità hub e dunque baricentrica e più importante  – prosegue -  e colma un vuoto a beneficio anche dei cittadini di Bagno a Ripoli, che qui  troveranno i medici di famiglia, gli specialisti, la diagnostica e molto altro. Un servizio sanitario sul territorio davvero importante: una rivoluzione nell’assistenza sanitaria territoriale, con risposte più vicine a dove i cittadini vivono”.

L’edificio, di nuova realizzazione, sorge su un terreno messo a disposizione gratuitamente dal Comune di Firenze: oltre mille e novecento metri quadri, compreso lo spazio che sarà occupato da parcheggi per auto e biciclette e zona a verde. L’investimento è stato di 4 milioni e 420 mila euro, finanziati per tre milioni e 600 mila con fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza. I lavori, seguiti nella progettazione dal dipartimento area tecnica della Asl, sono stati realizzati dalle aziende Edinfra di Livorno e Ciab di Bologna. 

Giani ha visitato oggi i locali e il cantiere, che di fatto è concluso. Con lui c’erano la sindaca di Firenze Sara Funaro, il presidente della società della salute di Firenze ed assessore a Palazzo Vecchio Nicola Paulesu, il presidente della Società della salute della zona fiorentina sud est Francesco Pignotti e i consiglieri regionali Francesco Casini, Andrea Vannucci e Jacopo Cellai. Con loro anche il direttore generale della Asl Toscana Centro Valerio Mari.
 
“Siamo di fronte ad un intervento molto atteso e richiesto – sottolinea  la sindaca di Firenze Sara Funaro -. Il Quartiere 3 ha una conformazione territoriale che rende fondamentale avere più presìdi diffusi e accessibili sul territorio, a maggior ragione dal momento in cui in questa zona vive una percentuale molto alta di popolazione anziana”. “Questo progetto – prosegue-  nasce da lontano, da un percorso reale di ascolto del territorio, con il Quartiere che si è fatto portavoce delle richieste dei cittadini”. “La Casa di Comunità – spiega - applicherà un principio fondamentale: l’integrazione tra servizi sanitari e servizi sociali, per rispondere in modo più efficace ai bisogni delle persone. La tranvia che passa proprio davanti alla struttura renderà ancora più semplice raggiungerla. È una risposta concreta e di qualità per il territorio e per la comunità”.

"L’integrazione si valorizza e diventa generativa - sottolinea l'assessore al welfare del Comune di Firenze Nicola Paulesu - nel momento in cui la comunità territoriale, le associazioni e i servizi radicati nei quartieri si organizzano insieme al Comune, ai Quartieri e all’Asl e contribuiscono ad arricchire l’offerta di una Casa della Comunità. Questo è uno degli aspetti che la caratterizza maggiormente". "Non bisogna però mai dimenticare - aggiunge - che tutto questo lavoro è il frutto di un enorme impegno professionale e organizzativo portato avanti ogni giorno dai servizi, dagli operatori del sociale e da quelli dell’azienda sanitaria, che insieme stanno costruendo risposte concrete per i cittadini. Ed è proprio questo spirito di collaborazione uno degli elementi che ci caratterizza in senso positivo e che vale sempre la pena sottolineare".

“La struttura  - conclude il direttore dell’Asl Toscana Centro, Valerio Mari - è pensata anche per chi oggi fa riferimento al presidio d’Annunzio e per tutta l’area di Bagno a Ripoli e Firenze sud, che potrà trovare qui una risposta sanitaria completa”. “Entro maggio  - chiarisce - la struttura sarà allineata a tutti gli adempimenti previsti dal Pnrr e a giugno procederemo con l’apertura. Sarà una Casa di comunità Hub attiva h24, con tutti i servizi socio-sanitari previsti dal nuovo modello di sanità territoriale. La medicina generale, inoltre, porterà qui quattro nuovi medici, già formati per la diagnostica di base”.


Aprirà entro giugno la Casa di comunità di viale Europa a Firenze

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16 maggio 2026

Angeli del Bello al parco di Sorgane (Bagno a Ripoli): primo appuntamento il 20 giugno.

Una squadra di volontari per la cura del verde: a Bagno a Ripoli tornano gli Angeli del Bello (e chiamano tutti a raccolta)

Aiuteranno il Comune a prendersi cura del parco di Sorgane, a tenerlo in ordine e a farlo vivere con iniziative per tutte le età. Primo appuntamento il 20 giugno. Pignotti: “Parchi e giardini bene comune, impegno di tutti viverli con rispetto. Grazie a coloro che parteciperanno, ecco come aderire”

Gioco di squadra tra cittadini e amministrazione per la cura del verde pubblico. A Bagno a Ripoli, volontari del decoro - pronti a entrare in azione per pulire parchi, giardini e non solo - si stanno attivando per dare manforte al Comune. Tra questi, spicca il ritorno degli Angeli del Bello: grazie alla nuova convenzione con l’amministrazione, gruppi di cittadini di tutte le età, bambini, famiglie e anziani, scenderanno in campo per la cura, in particolar modo, del nuovo Parco urbano di Sorgane. Muniti di sacchi e “raccattini” per raccogliere i rifiuti, alterneranno giornate di pulizia collettiva del parco, a iniziative di sensibilizzazione sui temi dell’ecologia e della sostenibilità aperte a tutti. Un modo per far conoscere ancora a più persone questo grande polmone verde inaugurato il 21 marzo e farlo vivere con rispetto. Il primo appuntamento è in programma sabato 20 giugno: dalle ore 17.00 chiunque vorrà potrà partecipare al pomeriggio di pulizia. A chi partecipa per la prima volta verrà consegnato un kit contenenti anche i bastoncini raccogli rifiuti. A seguire, merenda per i partecipanti.

“Siete tutti invitati – dice Alessandra Zecchi, coordinatrice Fondazione Angeli del Bello -. C’era grande attesa per questo meraviglioso parco, adesso che è realtà serve il contributo di tutti per mantenerlo bello e pulito. Vi aspettiamo a braccia aperte, famiglie, singoli cittadini di buona volontà, bambini e bambine, ancora più sensibili degli adulti quando si tratta di avere a cuore i beni collettivi”.

Per chi vuole partecipare e diventare volontario degli Angeli del Bello, basta scrivere all’indirizzo mail bagnoaripoli@angelidelbello.org. Nella mail occorre indicare i propri riferimenti e il proprio recapito telefonico, per poter essere inserito nei gruppi di comunicazione dell’associazione e ricevere tutti gli aggiornamenti sulle iniziative in programma a Bagno a Ripoli.

“Parchi e giardini sono un patrimonio inestimabile, rendono il nostro comune ancora più accogliente, bello da vivere. Per questo la loro realizzazione è una priorità – affermano il sindaco Francesco Pignotti e l’assessore all’Ambiente Francesco Conti -. La manutenzione ordinaria effettuata dall’amministrazione è imprescindibile, ma accanto a questa, ognuno deve trattare questi spazi come casa propria. Sono beni collettivi, per questo è fondamentale l’impegno di tutti per viverli con rispetto e decoro. La convenzione con gli Angeli del Bello si muove in questa direzione, promuovendo la partecipazione attiva dei cittadini alla cura del verde”. 

“Il gioco di squadra con i cittadini che vivono il parco e se ne prendono cura – concludono Pignotti e Conti – è una delle cose più belle che un’amministrazione possa avere. Noi continueremo a supportare i gruppi di volontari e ringraziamo fin da ora chi risponderà presente”.

Comunicato stampa Comune di Bagno a Ripoli 15 Maggio 2026 

foto Comune di Bagno a Ripoli

 

 

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15 maggio 2026

Ramo pericolante nel giardino Via Isonzo Norma Cossetto a Sorgane (aggiornato n. 2)

AGGIORNAMENTO 19.05.2026

Rimosso il ramo


 

AGGIORNAMENTO 16.05.2026 

 Messo in sicurezza il ramo pericolante. 


 

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08 maggio 2026

Donna di 41 anni sarebbe stata aggredita da un gruppo di minorenni ai giardini Norma Cossetto, a Sorgane.

Firenze, donna minacciata con una lama dalla baby gang: “Aggredita solo per l’abbaiare del cane”

Choc a Sorgane. Un gruppo di minori ha accerchiato una 41enne e il suo maltese vicino ai giardini Norma Cossetto. “Mi hanno offeso, poi uno di loro ha detto: ’Devi stare zitta, io ti squarto’”. Indagano i carabinieri

Firenze, 8 maggio 2026 – Insulti sul peso, minacce e un gruppo di ragazzini che la accerchia mentre passeggia col cane. È ancora sotto choc la donna di 41 anni che sarebbe stata aggredita da un gruppo di minorenni ai giardini Norma Cossetto, a Sorgane. La vicenda è stata denunciata ai carabinieri. “Tutto è iniziato intorno alle 19 – racconta –, mentre mi trovavo nell’area cani”. Al passaggio di due ragazzi in bici all’esterno della recinzione, il cane avrebbe iniziato ad abbaiare. “Come fanno tutti i cani”, precisa. A quel punto sarebbero partiti i primi insulti. “Hanno detto: ‘Ecco il cane bastardo e la donna bastarda’. All’inizio non ho risposto, poi ho chiesto soltanto di lasciarci in pace”. I due ragazzi si sarebbero quindi allontanati. “Quando ho deciso di tornare a casa e mi sono diretta verso l’uscita, li ho visti seduti su una panchina insieme ad altri ragazzi, almeno dieci”. Da quel momento la situazione sarebbe degenerata. “Hanno iniziato a offendermi dicendomi ‘donna cannone’, prendendomi in giro perché sono sovrappeso. Io sono malata e questa cosa mi ha ferita ancora di più”. Secondo quanto denunciato, il gruppo si sarebbe poi alzato circondandola e impedendole di andare via.

“Avevano tra i 13 e i 17 anni, di varie nazionalità. Mi hanno accerchiata e io ho avuto paura”. Momenti di terrore soprattutto quando uno dei ragazzi si sarebbe avvicinato minacciandola. “Mi si è messo a due centimetri dal volto mostrando dalla tasca la sagoma di un oggetto appuntito. Mi ha detto più volte: ‘Donna cannone devi stare zitta, io ti squarto’. Continuava a ripeterlo mentre muoveva l’oggetto nella tasca mimando il gesto di colpirmi. Io ero molto agitata e non so dire con certezza cosa fosse, ma ho pensato potesse essere un coltello”. La donna racconta di aver temuto anche per il suo cane. “Lo stesso ragazzo ha alzato la gamba verso il mio maltese come per colpirlo. L’ho subito tirato a me perché avevo paura gli facesse male”. Nonostante il panico, la 41enne è riuscita a inviare un messaggio vocale al marito che si trovava poco distante. “Quando è arrivato sono scappati tutti”. Poco dopo sul posto sono intervenuti i carabinieri. La donna, molto scossa, è stata accompagnata al pronto soccorso dell’ospedale Ospedale Santa Maria Annunziata.

Sull’episodio interviene il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Alessandro Draghi. “Sono esterrefatto dalla violenza gratuita perpetrata ai danni di una signora a passeggio col cane. I vigili di prossimità annunciati dall’assessore Giorgio si palesino già da subito: proprio per casi come questo servono”. 

La Nazione Firenze 08 maggio 2026 

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04 maggio 2026

Polizia di prossimità: anche Sorgane tra le zone di intervento

Dai giardini ai mercati, più controlli e presenza: Firenze rilancia la sicurezza di quartiere

Con la Polizia di prossimità attività programmate e pattuglie a piedi nelle aree più frequentate. La sindaca Funaro: “Un progetto pensato per dare risposte concrete ai cittadini”. L’assessore Giorgio: “Ogni settimana 80 agenti impegnati nelle zone individuate con i presidenti di Quartiere”


Comunicato stampa Comune di Firenze 4 Maggio 2026


Più controlli sotto casa, nei parchi e nei luoghi di ritrovo. Una Polizia Locale sempre più vicina ai cittadini con una presenza capillare e interventi mirati nei quartieri. Agenti che si muovono a piedi e raccolgono le segnalazioni di residenti e commercianti. È quanto prevede il progetto “Polizia di prossimità” presentato oggi dalla sindaca Sara Funaro, dall’assessore alla Sicurezza Urbana e Polizia Municipale Andrea Giorgio e dal comandante Francesco Passaretti. Presenti anche i presidenti dei Quartieri  Mirco Rufilli (Q1), Michele Pierguidi (Q2), Serena Perini (Q3), Mirko Dormentoni (Q4), Filippo Ferraro (Q5). 

“È un progetto pensato per dare risposte concrete ai cittadini – ha spiegato la sindaca Funaro –, con una presenza significativa di agenti della Polizia Municipale nelle zone dei cinque quartieri in cui sono emerse maggiori criticità e dove si ritiene necessario garantire un intervento continuativo. Gli agenti operano a piedi, favorendo il contatto diretto con i cittadini, raccogliendo le loro segnalazioni e lavorando, con il coinvolgimento delle altre realtà dell’Amministrazione, per la risoluzione delle problematiche presentate. Siamo convinti che per garantire risposte ai nostri cittadini servano vicinanza, dialogo continuo e, soprattutto, presenza di agenti sul territorio. Il servizio di ‘Polizia di prossimità’ va ad aggiungersi a quelli già in essere, dai controlli all’interno delle tramvie fino ai presìdi territoriali. Per quest’Amministrazione il tema della sicurezza è centrale: noi stiamo usando tutte le ‘cartucce’ a disposizione, grazie anche alle assunzioni di agenti portate a termine. Adesso, bisogna che qualcuna la usi anche il governo”.

“Per noi la sicurezza è una priorità, e lo dimostriamo con questo progetto della Polizia di prossimità che, rispetto al classico ‘Vigile di Quartiere’ sarà un servizio più operativo e più capace di dare risposte concrete ai cittadini – ha aggiunto l’assessore Giorgio –. È un’operazione costruita in accordo con i presidenti di Quartiere, con cui abbiamo mappato le zone più critiche della città e messo a punto un meccanismo operativo che prevede una quarantina di servizi a settimana svolti da pattuglie a piedi, riconoscibili grazie alla mostrina con la scritta ‘Polizia di prossimità’ sulla divisa. A questi si aggiungeranno altri agenti dei Reparti specialistici e dei vari gruppi operativi della Polizia Municipale a seconda delle situazioni. un servizio capace di dare risposte concrete e di intervenire direttamente. Ogni servizio si concluderà con un report redatto dagli agenti, che verrà trasmesso e analizzato in cabina di regia per organizzare le risposte coinvolgendo i vari uffici dell’Amministrazione, i Quartieri e tutte le realtà che operano sul territorio per la cura dello spazio pubblico. Il senso è: più presenza, più prossimità, più ascolto, più capacità di intervento”. 

Il comandante Passaretti si sofferma sulle specifiche del servizio. “Gli agenti inizialmente si concentreranno sui servizi di presidio territoriale. Le segnalazioni raccolte attiveranno poi interventi mirati, che potranno essere condotti anche da personale non uniforme a seconda del contesto. Non ci sono sportelli fissi dove i cittadini possono recarsi in orari fissi come nel tradizionale ‘Vigile di Quartiere’, è il nostro agente che va incontro ai cittadini, girando a piedi nelle zone individuate, osservando, raccogliendo segnalazioni e intervenendo direttamente dove necessario. L’altra novità è che è un servizio che parte dal basso, dai Reparti territoriali, con la supervisione a livello di comando: l’obiettivo è creare una rete di conoscenza e un presidio capillare”. 

Il progetto rappresenta una importante evoluzione nel modello di polizia locale: dalla figura del tradizionale "Vigile di Quartiere", passando per la Polizia di Comunità, si arriva oggi a un servizio di prossimità capace non solo di ascoltare i cittadini, ma di intervenire in modo concreto ed efficace, grazie all’integrazione tra servizi in divisa e reparti specialistici. L’obiettivo è rafforzare la sicurezza urbana partendo dai quartieri, con una presenza visibile ma anche efficace, capace di dare risposte reali ai cittadini.

 

Come funziona il servizio

I servizi di prossimità saranno effettuati dagli agenti dei reparti territoriali (Zona Centrale, Fortezza, Porta Romana, Isolotto, Gavinana, Rifredi e Campo di Marte) con presidi nei quartieri di riferimento. Tre le caratteristiche principali del progetto: programmazione, con servizi calendarizzati e prioritari; rendicontazione settimanale dei risultati raggiunti; flessibilità operativa, con orari adattabili alle esigenze del territorio, inclusa la fascia serale. Concretamente saranno un’ottantina gli agenti dedicati ogni settimana: si muoveranno a piedi su percorsi individuati insieme ai Quartieri, si confronteranno con i cittadini e i commercianti raccogliendo le segnalazioni che saranno raccolte in un report settimanale. In ogni area ci sarà un responsabile della Polizia Municipale che sarà il punto di riferimento e saranno messi in campo interventi calibrati sulle specifiche esigenze del territorio. A seconda delle criticità rilevate, infatti, le pattuglie a piedi saranno affiancate dai reparti specialistici. Per esempio, l'Unità Cinofila per le situazioni legate allo spaccio di sostanze stupefacenti, il Reparto Mercati e tutela del consumatore per problemi legati ad attività di somministrazione, il Reparto a cavallo per gli interventi nei parchi e nelle aree verdi e via dicendo.

All’attività sul territorio si affiancherà quella della cabina di regia: il tavolo, che vedrà la partecipazione degli uffici del sociale, dell’ambiente e della mobilità, gestirà i report. Si riunirà ogni due settimane per verificare la presa in carico delle segnalazioni degli agenti e per pianificare interventi congiunti sulle diverse situazioni. 

 

Le zone di intervento

Le aree di intervento e i percorsi che gli agenti effettueranno a piedi sono stati individuati in accordo i Quartieri, sulla base delle segnalazioni dei cittadini e dei comitati. Sono stati privilegiate le zone con scuole, giardini, mercati, aree commerciali e aree turistiche e particolare attenzione è stata dedicata a residenti, anziani, famiglie e negozi di vicinato. Sono previsti presidi quotidiani o plurisettimanali per un totale di una quarantina di servizi la settimana. 

Nel Quartiere 1 gli agenti saranno presenti in zone come piazza D'Azeglio-piazza dei Ciompi, l'area di San Lorenzo con tutela del mercato, piazza Tasso, via il Prato-via Palazzuolo, San Jacopino e Giardino di via Maragliano, l'asse giardino di via Galliano-piazza Dallapiccola-piazza Puccini.

Nel Quartiere 2 le pattuglie opereranno su via Gioberti, nel giardino Niccolò Galli, nelle aree verdi di viale Fanti e viale Malta, al Mercato delle Cure (compreso il sottopasso), nel percorso tra i giardini di via del Mezzetta e di via Novelli, nell’area del centro commerciale di Salvi Cristiani.

Il Quartiere 3 vedrà interventi nella zona Sorgane-Cimitero del Pino, presidio in piazza Bartali e piazza Acciaioli, coinvolgendo anche il Reparto Tecnologie di supporto e il Reparto Sicurezza Stradale.

Nel Quartiere 4 i servizi copriranno il Lungarno Santa Rosa–ex Gasometro–piazza Pier Vettori e la zona viale Talenti-piazza Batoni-via del Sansovino-piazza Pier della Francesca-via Antonio del Pollaiolo, con il Nucleo Antidroga a supporto.

Nel Quartiere 5 saranno interessate ampie porzioni del territorio dal Giardino delle Medaglie d'Oro e l'Argine Mugnone al Parco di San Donato-Novoli-via di Villa Demidoff, da piazza Dalmazia-via Mariti fino a via Morandi-via delle Panche, con interventi integrati con ALIA per il contrasto al degrado ambientale.

 

I numeri del progetto

Infine, qualche numero, utile per comprendere l’impegno della Polizia Municipale su questo progetto che prende il via oggi. Sono circa 40 i servizi svolti ogni settimana dai circa 80 agenti dedicati: al 31 dicembre saranno effettuati oltre 1.428 servizi di prossimità e 8.568 ore complessive di attività sul territorio. (mf-fb)

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Camminata dal Parco Urbano di Sorgane (Bagno a Ripoli): sentieri, strade e stradelle...

Sabato 16 maggio 2026

Ritrovo: ore 9.30

parcheggio via Enrico Bocci, Bagno a Ripoli (FI)


Camminata Dal Parco Urbano: sentieri, strade e stradelle...

 

Percorso ad anello: 11 Km


Dislivello: 350 m circa


Difficoltà: escursionistico


Tempo percorrenza: 6 ore circa (comprensive di sosta)


Occorrente:


scarpe con suola scolpita, bastoncini (consigliati), 

acqua e pranzo a sacco.


Tappe:


BENESSERE


Parco Urbano Bagno a Ripoli > Belvedere > Via dell'Eremo 

> Cortaccia > Bigallo > Bascula  > Croce a Varliano 

> Centanni > Baroncelli > Bagno a Ripoli.


Partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria 

al 340 5398737


L'escursione inizia dal Parco Urbano di Bagno a Ripoli, e seguendo 

i segnavia del sentiero BC  (Borghi e Colline), sale 

sul Poggio della Pieve. 

Arrivati al Belvedere, da dove possiamo ammirare 

un panorama su Firenze e sul Quartiere di Sorgane 

con i suoi edifici anni '60, proseguiamo fino 

ad avere la vista sulla Valle di Ritortoli con 

Villa La Selva di sfondo. 

Attraversata Via di Ritortoli imbocchiamo Via dell'Eremo fino 

a ritrovare il sentiero BC  che percorriamo fino al "ponticino" 

per giungere in Via dei Colli e alla Cortaccia. 

Si attraversa la Via Roma e da Via del Casone, verso Valcelli 

tra campi di olivi (pausa pranzo) si giunge allo Spedale del Bigallo. 

Da Via della Bascula si scende, su strada asfaltata, 

verso la Chiesa di S. Stefano a Paterno. 

Poi per stradelle poco trafficate, si giunge a Croce a Varliano,

a Centanni, a Baroncelli  e, in breve, a Bagno a Ripoli.






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02 maggio 2026

Parco di Sorgane (Bagno a Ripoli), chiosco in arrivo (aggiornato)

AGGIORNAMENTO 06.05.2026
 
Chioschi nei parchi, bandi aperti per parco di Sorgane e giardino "Nano Campeggi" ai Ponti

Scadenza domande : Venerdì 15 Maggio ore 13


Comunicato stampa Comune di Bagno a Ripoli 5 Maggio 2026

L' Amministrazione Comunale di Bagno a Ripoli mette a disposizione nel periodo estivo, gli spazi di seguito indicati:
- giardino Nano Campeggi: spazio pubblico della superficie indicativa di mq. 100; le aree sono dotate di allaccio elettrico, allaccio idrico, fossa biologica a tenuta da svuotarsi periodicamente a carico del concessionario.

- Parco Urbano di Sorgane: spazio pubblico della superficie indicativa di mq.  208; al momento della consegna, prevista per il 1 Luglio, l’area sarà dotata di allaccio elettrico, allaccio idrico e collegamento alla fognatura.

L’Amministrazione si riserva la facoltà di posticipare la data di consegna dell’area in caso di ritardo nell’ultimazione dei lavori di adeguamento tecnico necessari per il suo utilizzo.

L’area è dotata di un locale magazzino e di un locale servizio igienico che verranno concessi in comodato d’uso gratuito per l’intero periodo.


durata:

- giardino Nano Campeggi: la concessione avrà validità triennale ( 2026-2027-2028) per un periodo compreso dal 1 maggio al 30 Ottobre non superiore ai 180 gg continuativi ( comprensivo dei tempi di allestimento e smontaggio)

- Parco Urbano di Sorgane: la concessione avrà validità annuale ( 2026) per un periodo compreso dal 1 Luglio al 30 Ottobre e comunque non superiore ai 180 gg continuativi ( comprensivo dei tempi di allestimento e smontaggio)

In entrambi i casi un massimo di n.3 serate per ciascuna località potrà essere utilizzato per ospitare eventi organizzati dall'Amministrazione Comunale.

possibilità di realizzare una struttura a corredo:

- per la miglior realizzazione del programma di eventi culturali e ricreativi, e l'erogazione di eventuali servizi accessori quali la somministrazione di alimenti e bevande, è prevista la possibilità di installazione a spese del concessionario di una struttura temporanea sempre per un periodo non superiore ai 180 gg continuativi, presentando la documentazione di cui al Regolamento Edilizio vigente PARTE TERZA – ALLEGATO 2 (“Altre strutture non disciplinate nelle parti precedenti a carattere e utilizzo temporaneo” ) e nel rispetto delle disposizioni amministrative e igienico-sanitarie previste;

scadenza domande : Venerdì 15 Maggio ore 13.00 
 
Parco di Sorgane, chiosco in arrivo per un’estate nel verde all’insegna della socialità. Via al bando anche per i giardini “Nano Campeggi”
 
Prosegue invece la gestione pluriennale per quelli di Antella e Grassina. Qui sarà risistemato il campetto da beach volley


Operazione chioschi nei parchi. Il Comune di Bagno a Ripoli prepara i giardini alla stagione estiva. Il Parco urbano di Sorgane, inaugurato a marzo, è la new entry tra le aree verdi da animare durante l’estate con un punto di aggregazione. Proprio in questi giorni sul sito della rete civica sarà pubblicato l’avviso per la gestione di un chiosco dal 1° luglio al 30 ottobre. Alla programmazione culturale che favorisca la fruizione sociale da parte della comunità, il gestore potrà affiancare attività di somministrazione. L’area interessata è quella della struttura sopraelevata sul lato destro del Parco rispetto all’entrata da via Bocci. Le domande possono essere presentate entro venerdì 15 maggio alle ore 13.00. Tutte le info e la documentazione sul sito del Comune: www.comune.bagno-a-ripoli.fi.it.

 

“Già dall’autunno, poi – spiega il sindaco di Bagno a Ripoli, Francesco Pignotti – ci metteremo al lavoro per dotare il Parco, fin dalla prossima estate, di un punto ristoro con una gestione pluriennale e a lunga scadenza. Un modo per garantire a questo Parco,  aperto solo di recente ma già amato dalla comunità e molto frequentato, un presidio per gli anni a venire, con attività culturali e sociali che lo rendano sempre di più un punto di riferimento per la vita cittadina”. A tale scopo, aggiunge il sindaco, "vogliamo prevedere anche uno spazio co-working e un'area studio dove giovani e non solo possono recarsi per lavorare o studiare in un ambiente accogliente e a contatto con la natura".  

Avrà invece una durata triennale il bando per il chiosco previsto ai giardini “Nano Campeggi” ai Ponti. Anche in questo caso, la richiesta del Comune è una programmazione sociale e culturale in grado di animare l’area con iniziative rivolte alla collettività. Le domande, come nel caso del Parco di Sorgane, dovranno pervenire entro le ore 13.00 di venerdì 15 maggio (info www.comune.bagno-a-ripoli.fi.it).

Prosegue invece, per l’ultimo dei tre anni previsti dalla concessione, la gestione dei chioschi ai giardini della Resistenza ad Antella e al Parco urbano di Grassina. Qui, il Comune ha chiesto al gestore la sistemazione del campetto in sabbia per il beach volley.

“Oltre a rappresentare una spinta concreta per l’economia locale – chiosa  il sindaco Pignotti – i chioschi sono elemento attivo di decoro e di cura per i nostri parchi. Ma anche un’oasi di socialità, un’alternativa importante per tutte quelle persone che trascorrono l’estate in città. Per questo l’offerta culturale avrà un peso fondamentale nella valutazione delle domande, che mi auguro numerose”.



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30 aprile 2026

Ecofurgone Alia anche in Viale Benedetto Croce a Sorgane

Ecofurgoni, tre nuove postazioni dal 4 maggio

Parte il piano per un servizio più capillare

Tre nuove postazioni di Ecofurgone entreranno in funzione a Firenze a partire dal 4 maggio, segnando il primo step di un progetto più ampio di riorganizzazione e rafforzamento del servizio promosso dal Comune di Firenze insieme a Plures Alia e ai Quartieri.

Il progetto nasce da un’analisi puntuale dei livelli di utilizzo del servizio e ha l’obiettivo di migliorare la distribuzione degli ecofurgoni sul territorio, rafforzandone la presenza nelle aree a maggiore domanda e ottimizzando quelle già servite da soluzioni alternative. A regime, il servizio passerà da 16 a 23 postazioni complessive e da 2.628 a 3.300 ore di presenza annua, con un saldo complessivo positivo in termini di accessibilità e copertura nei diversi quartieri della città.

Nell’ambito di questo primo intervento, oltre all’attivazione delle nuove postazioni, è prevista anche la soppressione dell’ecofurgone attualmente collocato in viale Alessandro Guidoni, un’area già servita dalla presenza dell’ecocentro che si trova al piano interrato del parco urbano San Donato. 

Le nuove attivazioni sono state individuate sulla base dei flussi di utilizzo registrati negli ultimi anni e della necessità di intercettare in modo più efficace la domanda di servizio in alcune aree della città, in particolare in corrispondenza di mercati rionali e poli di aggregazione, dove la presenza dell’ecofurgone consente un accesso più semplice e immediato al conferimento dei rifiuti.

Nel dettaglio, le nuove postazioni attivate dal 4 maggio saranno:

viale Benedetto Croce (secondo e quarto mercoledì del mese, orario 8-12) 

Ponte a Greve (secondo e quarto martedì del mese, orario 14.30-18.30) 

via Luigi Morandi (primo e terzo mercoledì del mese, orario 8-12) 

Nel corso del 2025 il servizio ecofurgone ha registrato a Firenze 52.632 accessi complessivi, con una media di 62 accessi per turno e oltre 200 tonnellate di rifiuti conferiti. Numeri che confermano l’utilità del servizio, soprattutto per il conferimento di particolari tipologie di rifiuti non gestibili attraverso i normali circuiti di raccolta.

L’ecofurgone rappresenta infatti un presidio mobile sul territorio che consente ai cittadini di conferire, in giorni e orari prestabiliti, rifiuti come piccoli elettrodomestici, pile, farmaci, vernici, oli e altri materiali particolari, contribuendo a migliorare la qualità della raccolta differenziata e a prevenire l’abbandono dei rifiuti.

Il percorso di riorganizzazione proseguirà nei prossimi mesi con ulteriori interventi di estensione e ottimizzazione del servizio. Il progetto sarà accompagnato da un monitoraggio periodico dei livelli di utilizzo, con l’obiettivo di consolidarne progressivamente l’assetto e renderlo sempre più efficace e rispondente alle esigenze dei cittadini

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