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29 gennaio 2026

Sfida all'O.K Corral (aggiornato n.2)

AGGIORNAMENTO 31.01.2026 

Firenze, la resa dei conti tra le due bande di Sorgane e Gavinana: interrogati alcuni dei ragazzini
di Giulio Gori

Individuati grazie alla denuncia di un padre, scongiurato il rischio dello scontro 

La denuncia di un padre sulla resa dei conti tra due bande di ragazzini che per domani si erano promessi di scontrarsi a colpi di bastoni e coltelli potrebbe aver sortito l’effetto di scongiurare il peggio. È quanto emerge dalle indagini su una guerra che un gruppo di Sorgane e un secondo di Gavinana si erano giurati due settimane fa, in un faccia a faccia che per poco non era finito in uno scontro.

I carabinieri della stazione di Ricorboli che indagano sul caso hanno individuato, rintracciato e interrogato nel pomeriggio di ieri alcuni degli adolescenti che fanno parte del gruppo di Sorgane. Non si conoscono i dettagli delle ammissioni, ma sarebbe emerso che in vista della resa dei conti sarebbe stato creato uno specifico gruppo Whats App, in cui pare che i protagonisti si scambiassero informazioni sulle armi raccolte per la battaglia e sul reclutamento di nuovi coetanei.

Il solo fatto di essere stati raggiunti dai carabinieri avrebbe spinto molti di loro a desistere dall’intenzione di battersi coi coetanei di Gavinana. Ma ancora prima, il clamore creato dall’articolo del nostro giornale che riportava la denuncia del padre, preoccupato per le possibili conseguenze per la salute del figlio e di tutti gli altri ragazzini coinvolti, aveva sortito il primo effetto di spaventarli.

In un tam tam di messaggi per condividere l’articolo, l’essersi visti smascherati avrebbe già fatto fare un passo indietro ad alcuni di loro. Tutto merito di un genitore che assieme alla moglie ha dato ascolto alle parole di un amico del figlio e ha capito la gravità della situazione, specie perché in quel primo confronto avvenuto domenica 18 gennaio a Gavinana, pur senza passare alle vie di fatto, diversi ragazzini si erano presentati con in mano bastoni e martelli.

Solo l’evidente disparità numerica in favore della banda di Gavinana aveva spinto i due gruppi a fissare un appuntamento per due settimane dopo. Mentre quelli di Sorgane nei giorni successivi avevano fatto partire un reclutamento a colpi di 15 euro ad ogni nuovo arrivato.

E tra quei giovanissimi, vero o no, si parlava esplicitamente anche di coltelli e persino di taser. Quel padre, spaventato dalla possibilità di non poter riuscire a fermare il figlio, ma anche per il bene di tutti gli altri, aveva prima raccontato tutto ai servizi sociali, quindi al Corriere Fiorentino, infine si è rivolto ai carabinieri. Che con la loro indagine — iniziata di fatto giovedì mattina, formalmente in quella stessa serata dopo la denuncia del genitore — potrebbero avere scongiurato il peggio.

Anche se il problema delle baby gang di Firenze Sud andrà poi affrontato con altri mezzi: nei giorni scorsi, i ragazzini di Sorgane, pur non creando particolari problemi nella loro frazione, erano stati visti discutere animatamente con un altro gruppo dell’Antella. A riprova di forti tensioni tra le diverse bande.

Corriere Fiorentino 31 gennaio 2026

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AGGIORNAMENTO 30.01.2026 

Resa dei conti tra bande di ragazzini a Firenze, indagini e un appello dai carabinieri: «Diteci quello che sapete»
 

di Giulio Gori

Viaggio tra Sorgane e Gavinana, nei luoghi dove è maturato lo scontro tra i due gruppi, dopo la denuncia del padre di uno dei ragazzi coinvolti 

 

Una possibile resa dei conti tra due bande di ragazzini, fissata per domenica prossima, a colpi di martelli, bastoni, forse anche coltelli: il grido di allarme di un padre per salvare il proprio figlio, raccontato ieri dal nostro giornale, è sfociato in una denuncia formale ai carabinieri. 

L’uomo, dopo aver segnalato nei giorni scorsi il caso ai servizi sociali, mercoledì si era rivolto alle forze dell’ordine, mentre ieri si è recato alla stazione di Ricorboli per mettere nero su bianco le informazioni di cui è venuto a conoscenza: un appuntamento preso due settimane fa tra un gruppo di Sorgane, di cui fa parte il figlio, e un altro di Gavinana, sempre composto da ragazzini, per risolvere vecchie e misteriose ruggini.

Da parte loro, i carabinieri già da mercoledì stanno seguendo la vicenda e lanciano un appello a chiunque abbia notizie più precise a rivolgersi a loro per sventare quella resa dei conti e evitare così che qualcuno possa farsi del male. Mentre oggi Barbara Nannucci, consigliera della Lega del Quartiere 3, porterà il caso all’attenzione della commissione Politiche giovanili.

 Nell’estate del 2023 Nannucci, sempre nella commissione di Quartiere, portò il caso di un ragazzino di Sorgane bullizzato da una gang di Gavinana. E parlò di «preoccupanti segnalazioni su baby gang attive fra la Coop di Gavinana, Sorgane e il Giardino dei Ponti di Bagno a Ripoli. Si parla di giovani che vengono offesi, spintonati e minacciati da questa baby gang che fa richieste esplicite di denaro, che se non esaudite si trasformano in persecuzioni verbali e non solo».

«Pochi giorni fa qui a Sorgane mi sono messo in mezzo a un’accesa discussione tra un gruppo di ragazzini qui di Sorgane e un altro dell’Antella. Nessuno ha alzato le mani, ma ho pensato di intervenire per calmare le cose perché discutevano in modo animato», racconta un giovane a conferma di un clima molto teso tra i gruppi di giovanissimi di Firenze Sud.

L’impressione è che non si tratti di baby gang che terrorizzano le comunità di quartiere, ma di gruppi che facendosi notare il meno possibile si sfidano, si bullizzano, si aggrediscono (mentre il pestaggio di un uomo per un pacchetto di sigarette, lo scorso settembre, ad opera di un gruppo di adolescenti, nessuno sa se sia stato fatto da ragazzini del luogo o arrivati da fuori). 

Serena Perini, presidentessa del Quartiere 3, spiega che gli educatori di strada non hanno segnalato alcuna anomalia. Ma a Sorgane spiegano che «da dopo la pandemia ci sono gruppi di adolescenti che passano le serate fuori senza far niente. Non fanno nulla di male, ma è preoccupante proprio il fatto che stiano tutto il tempo a ciondolare, senza studiare, senza fare sport». 

E qualcuno punta l’indice contro l’abbandono della zona: «A Sorgane siamo in seimila, eppure non c’è nulla. I ragazzi non hanno una biblioteca, né una ludoteca, niente. L’unica cosa che abbiamo è Fort Apache (dicono ironicamente indicando la sede del Q3, ndr) e nessuno sa a cosa serva».

Scenario opposto a Gavinana, in piazza Elia dalla Costa, dove domenica 18 gennaio le due bande si sarebbero scambiate le minacce e date l’appuntamento per la resa dei conti: qui c’è la chiesa, l’area giochi, il campo da calcetto sempre pieno, la sede dell’Auser dove i bambini fanno le ripetizioni. 

Ma all’ingresso dell’area cani ci sono tavoli e panchine nascosti da delle siepi: «Qui, estate e inverno, la sera dopo le 10.30 è pieno di minorenni che si fanno le canne e ascoltano la trap – raccontano – ed escono così tardi anche quando hanno scuola, c’è da chiedersi dove siano le loro famiglie».

Corriere Fiorentino 30 gennaio 2026 

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Firenze, due bande di ragazzini e il coraggio di un padre: «Preparano uno scontro, io li denuncio prima. Meglio che mio figlio finisca in carcere che in ospedale» 

di Giulio Gori

I gruppi di Sorgane e Gavinana si sarebbero dati appuntamento per domenica. Parte la segnalazione a carabinieri e servizi sociali

Un appuntamento che due bande di adolescenti di Firenze si sono date per domenica prossima per un confronto che vorrebbe essere risolutivo. Con i ragazzini, arrabbiati per qualche banale offesa reciproca, che si ripromettono di presentarsi al duello con coltelli, martelli, persino taser, mentre in questi giorni stanno cercando nuovi rinforzi arruolandoli con 15 euro a persona. 

Sono due gruppi rivali, uno di Gavinana, l’altro di Sorgane, a essersi promessi la resa dei conti dopo una scaramuccia avvenuta dieci giorni fa. A denunciarlo è  il padre di uno dei ragazzi di una delle due bande, che ha scoperto per caso la vicenda e impotente l’ha segnalata ai carabinieri e ai servizi sociali perché provino a mettersi di traverso e a evitare una possibile tragedia. E con lucida razionalità commenta: «Preferisco che mio figlio abbia delle conseguenze penali, che rischiare di vederlo finire in ospedale, o peggio».

L’uomo, informato da un amico del figlio di quanto potrebbe succedere domenica, non sa né orario, né luogo esatto del campo di battaglia, sa solo che la resa dei conti si dovrebbe tenere a Gavinana. Forse in piazza Elia dalla Costa, il luogo dove probabilmente domenica 18 gennaio i due gruppi si sarebbero scambiati le reciproche minacce senza venire alle mani. Quel giorno qualcuno sarebbe stato già armato di bastoni, coltelli e martelli, ma la disparità numerica a favore dei ragazzi di Gavinana avrebbe suggerito un rinvio.

«Il gruppo di Sorgane è composto da una decina di ragazzini che vanno dai 14 ai 18 anni. Sono in maggioranza italiani, si ritrovano nel parco vicino alla scuola Pertini, si fanno le canne, bevono, anche superalcolici, non mi risulta però che lì girino droghe pesanti. Del gruppo di Gavinana non so molto, so solo che sarebbero in una trentina», dice il genitore. 

Non è una storia di disagio e di marginalità sociale, almeno quella del figlio dell’uomo che sta provando a fermarlo prima che sia troppo tardi: il ragazzo, a causa di vecchi traumi, da un po’ di tempo è caduto in una forte depressione, i genitori stanno cercando di aiutarlo in tutti i modi, ricorrendo da tempo a psicologi e educatori, mentre ora hanno preso contatto con un centro di salute mentale, per tentare un nuovo percorso terapeutico.

«Era un ragazzo bravo, in gamba, ma la malattia improvvisamente lo ha messo a terra. È in tilt, anche se lui stesso è cosciente che quello che sta vivendo non va bene, ma non è in grado di tirarsene fuori». Il padre e la madre, viste le sue difficoltà recenti, gli hanno anche negato la paghetta, per evitare che faccia un cattivo uso dei soldi. Ma nulla sembra funzionare per farlo riprendere dalla sua spirale. Neppure per fermarlo di fronte alla possibilità dello scontro previsto per domenica. 

Del resto, la storia che il padre ci racconta — di cui omettiamo molti dettagli per non rendere riconoscibile il figlio ed evitargli possibili ripercussioni da parte dei compagni del gruppo — sembra rivelare una storia familiare di attenzioni, di affetto, ma anche di sobrio rigore educativo, come dimostra il fatto che gli hanno dato il cellulare solo una volta che è diventato grandicello: «Purtroppo non c’è una ricetta sicura per fare crescere sereni i nostri ragazzi. E anche quando sembrano felici, in un attimo tutto può cambiare all’improvviso senza che tu possa farci nulla».

Ma il passo della possibile violenza di una resa dei conti tra bande, per i genitori, va ovviamente oltre il problema della malattia e delle necessità di cura. Specie perché non si tratterebbe di una scazzottata, visto che nei messaggi sulle chat — che sono rimbalzati ai genitori attraverso gli amici che non fanno parte dei due gruppi — si parla di arruolamenti a colpi di banconote e di coltelli, mazze, martelli, persino taser. «E non ho idea di come un ragazzo possa procurarsene uno». 

Di qui, la decisione di un padre di chiamare in causa i servizi sociali e ieri mattina anche i carabinieri per provare a scongiurare il peggio: «Io e mia moglie non sappiamo davvero cos’altro fare. Ma vogliamo provare in tutti i modi a evitare che nostro figlio, e anche chiunque di quei ragazzi, possa farsi del male in modo irreparabile». 

Corriere Fiorentino 29 gennaio 2026


 

 

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15 gennaio 2026

Ripristinata la targa a Norma Cossetto nel giardino di Sorgane

Ripristinata la targa a Norma Cossetto nel giardino di Sorgane

Riposizionata giovedì 15 gennaio la targa a Norma Cossetto, vittima delle foibe medaglia d’oro al valore civile (1929-1943), nel giardino di Sorgane a lei dedicato. La lapide era stata sfilata dal supporto e gettata a terra a fine dicembre scorso; a seguito di questo episodio era intervenuta la Polizia Municipale. Il ripristino della targa è stato curato dall’assessorato alla Toponomastica.

Comunicato stampa Comune di Firenze 15/01/2026, 15:14

 

foto Sorganeblog

 

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11 gennaio 2026

Chiusura del Contro-Viale Benedetto Croce per la rimozione dell'edicola (aggiornato)

AGGIORNAMENTO 14.01.2026 

Smantellata l'edicola di Sorgane




 

 

Chiusura del Contro-Viale Benedetto Croce per la rimozione dell'edicola 

PROVVEDIMENTO DIRIGENZIALE
Numero: 29/2026 Del: 07/01/2026
Proponente: Direzione Infrastrutture di Viabilità e Mobilità, Elevata Qualificazione (E.Q.) Provvedimenti
di Mobilità


OGGETTO: Provvedimenti di traffico in: VIALE BENEDETTO CROCE
per TRASLOCO.

IL DIRIGENTE

Vista l’istanza di (omissis), in qualita' di PRESIDENTE E LEGALE RAPPRESENTANTE della COOPERATIVA RIFREDI scrl , presentata in data 18/12/2025, vista la concessione/occupazione n° OG-960/25/7 con la quale si fa presente che dovranno essere intrapresi lavori di TRASLOCO che coinvolgeranno le strade in oggetto; 

(omissis) 

 

ORDINA

I. - Che, con decorrenza dal giorno 14/01/2026 al giorno 15/01/2026 , con validita' dalle ore 17:30 alle ore 23:30 , siano adottati i seguenti provvedimenti in materia di circolazione stradale:
VIALE BENEDETTO CROCE: sul controviale - tratto compreso tra i numeri 5 e 21 (cantiere tra il
numero 5 e il numero 11)
STRADA INTERROTTA all'altezza del cantiere:
Istituzione di DIVIETO DI TRANSITO A TUTTI I VEICOLI (fig. II.46 Art. 116) escluso mezzi di soccorso e Polizia diretti all'area interdetta e veicoli in ingresso e uscita dai passi carrabili, . I veicoli autorizzati, il cui itinerario deve necessariamente interessare il tratto di strada in oggetto, potranno circolare nei tratti che rimangono liberi, nei due sensi di marcia, in quanto STRADA SENZA SFONDO con le cautele del caso, eventualmente in SENSO UNICO ALTERNATO A VISTA se la larghezza della carreggiata è inferiore a 5,60m, con accesso e uscita dal punto ove inizia il divieto di transito e obbligo di dare la precedenza all’atto della reimmissione nella viabilità ove la circolazione è consentita nel rispetto dei sensi di marcia vigenti.
E' fatto carico al richiedente di collocare idonea segnaletica indicante numeri civici raggiungibili
da ogni lato di accesso all'area interdetta, nonchè l'itinerario alternativo utile a raggiungere il
lato opposto della strada interrotta.

Istituzione di DIVIETO DI SOSTA CON RIMOZIONE FORZATA (fig. II.74 Art. 120 e Mod. II.3a e II 6/m Art.83 ) entrambi i lati

Istituzione di DIVIETO DI TRANSITO AI PEDONI (fig. II.54 Art. 117) nel tratto interessato all'intervento. Il transito pedonale dovrà essere garantito mediante realizzazione di percorso pedonale alternativo, protetto ed in sicurezza come prescritto dal Codice della Strada;
 

Istituzione del LIMITE MASSIMO DI VELOCITA' (fig. II.50 Art. 116) di 30 km/h nel tratto interessato dall'intervento


 


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05 gennaio 2026

Lavori Publiacqua in Via Isonzo

05 Gennaio 2026

Lavori sulla rete idrica di Firenze con effetti sulla viabilità (05/01)

Inizio: 05 Gennaio 2026 h. 09:23
Termine: 05 Gennaio 2026 h. 09:23
 
Aggiorniamo i cittadini del Comune di Firenze sui cantieri che si aprono sulla rete idrica di Firenze che potrebbero avere effetti sul traffico locale:
 
- via Isonzo (altezza civico 2/2), lavori su allaccio con chiusura marciapiede e restringimento carreggiata fino al 9 gennaio
 
(omissis) 
 
 

 

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29 dicembre 2025

Parco urbano di Sorgane (Bagno a Ripoli), dal Comune 200mila euro per il nuovo parcheggio dedicato a utenti e residenti

Parco urbano di Sorgane, dal Comune 200mila euro per il nuovo parcheggio dedicato a utenti e residenti

Cinquanta posti, nascerà in via De Gasperi. Niente asfalto, sarà in terra battuta per integrarsi al meglio nel contesto verde. Via libera al progetto esecutivo, entro metà gennaio incarico alla ditta per realizzarlo

 

Comunicato stampa Comune di Bagno a Ripoli 29 Dicembre 2025

Un nuovo parcheggio al servizio del Parco urbano di Sorgane e dei residenti della frazione. Sorgerà in via De Gasperi e sarà dotato di cinquanta posti auto. La giunta comunale ha dato il via libera al progetto esecutivo e previsto un investimento di 200mila euro per realizzarlo. È già in corso la gara per affidare i lavori, entro metà gennaio sarà individuata la ditta.

Manca davvero pochissimo all’inaugurazione del nuovo Parco – spiega il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti -. Nel momento in cui lo apriremo, avremo già affidato i lavori per realizzare il nuovo parcheggio per l’accesso da via De Gasperi. Una nuova area per la sosta a beneficio dei fruitori del parco e dei residenti, che in questo modo non solo non rischieranno di perdere posti auto ma ne guadagneranno cinquanta”.  

Massima l’attenzione ai materiali. Niente asfalto, il nuovo parcheggio avrà una pavimentazione naturale, in terra battuta, in sintonia con il contesto paesaggistico e ambientale in cui sarà inserito.

Il nuovo Parco urbano di Sorgane, ormai in dirittura d’arrivo, è realizzato con un investimento di 3 milioni di euro tra risorse comunali e fondi PNRR per la rigenerazione urbana.

 

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27 dicembre 2025

Vandalizzata di nuovo la targa del giardino Via Isonzo - Norma Cossetto

Vandalizzata la targa dedicata a Norma Cossetto. "Divelta e ricoperta di fango"

L’appello del Comitato 10 Febbraio: “Gesto vergognoso

FirenzeToday 27 dicembre 2025

Nuovo atto vandalico contro la targa dedicata a Norma Cossetto, la giovane istriana uccisa nel 1943 e insignita della medaglia d’oro al merito civile. L’episodio è avvenuto nella notte del 26 dicembre scorso nel giardino che porta il suo nome, in viale Benedetto Croce a Sorgane. La targa è stata divelta e ricoperta di fango. 

A denunciare l’accaduto è il Comitato 10 Febbraio che parla di un gesto “vergognoso” e chiede una presa di posizione netta da parte delle istituzioni e della società civile. “Per l’ennesima volta la targa è stata vandalizzata – dichiara Silvano Olmi, presidente nazionale del Comitato 10 Febbraio – chiediamo alla polizia locale di individuare gli autori di questo gesto, anche grazie alla visione dei filmati delle telecamere di sicurezza, e di ripristinare al più presto la targa dedicata a Norma Cossetto”. 

Il Comitato lancia, inoltre, un appello alle forze politiche, ai sindacati, alle associazioni e ai cittadini affinché condannino pubblicamente l’accaduto. “Invitiamo le forze autenticamente democratiche a prendere posizione contro questa ennesima dimostrazione di ignoranza e di disprezzo per una martire delle foibe” conclude Olmi. 

Un episodio che riaccende l’attenzione sul tema della memoria e sul rispetto dei luoghi e dei simboli dedicati alle vittime della storia, chiedendo una risposta condivisa e ferma contro ogni forma di vandalismo.

 

Targa di Norma Cossetto, l’assessora Biti: “Sarà ripristinata al più presto”

La notte scorsa la lapide è stata sfilata dal supporto e gettata a terra. Intervenuta la Polizia Municipale

Sarà riposizionata quanto prima la targa che dedica a Norma Cossetto il giardino di Sorgane. La scorsa notte la lapide è stata sfilata dal supporto e gettata a terra senza subire apparenti danni.

La Polizia Municipale ha già visionato le immagini registrate dalle telecamere. Da queste si può notare una persona che si avvicina al palo rimuovendo la targa per poi abbandonarla sul terreno dove è stata trovata dagli agenti del distaccamento di Gavinana. Il palo è risultato piegato. Sarà presentata alla Procura una denuncia contro ignoti per danneggiamento.

“Gesti come questi sono sempre da condannare – commenta l’assessora alla Toponomastica Caterina Biti – perché la memoria è un valore fondamentale che dobbiamo preservare e coltivare. Non si tratta solo di vandalismo: dietro atti come questo spesso c’è la volontà di minimizzare eventi tragici che hanno segnato la storia e che non possono essere dimenticati. La targa sarà ripristinata quanto prima”.  (mf)

Post Sorgane Blog 

15 settembre 2024

Vandalizzata la targa del giardino Via Isonzo - Norma Cossetto

 

 

 


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12 dicembre 2025

Dal 13 dicembre al 6 gennaio nei fine settimana e nelle giornate del 24 dicembre e del 6 gennaio navetta gratuita tra il Parcheggio scambiatore di Viale Europa e Piazza Gualfredotto

A Gavinana arriva la navetta natalizia. Da sabato collegamento gratuito tra parcheggio P2 e piazza Gualfredotto

 Fino al 6 gennaio attivo il servizio nei fine settimana e nei giorni della Vigilia e dell’Epifania. Giorgio e Vicini: “Una nuova iniziativa per incentivare la mobilità pubblica e agevolare le attività commerciali nelle zone dei cantieri, invitiamo i cittadini a sostenerle raggiungendole con i mezzi pubblici e facendovi acquisti”

Lasciare l’auto nel parcheggio in viale Europa e arrivare a Gavinana in navetta. È la nuova opportunità per il periodo natalizio chiesta dall’Amministrazione comunale ad Autolinee Toscane per agevolare l’accesso alle zone interessate dai cantieri della tramvia. Una opportunità a costo zero per i cittadini: sia il parcheggio che la navetta infatti sono completamente gratuiti.

Il servizio sarà disponibile dal 13 dicembre al 6 gennaio nei fine settimana e nelle giornate del 24 dicembre e del 6 gennaio. La navetta, completamente gratuita così come il parcheggio P2, consentirà ai cittadini di lasciare l’auto e raggiungere l’area commerciale e residenziale in modo rapido e comodo.

“Anche questa iniziativa si inserisce nel percorso già avviato per incentivare la mobilità pubblica nel periodo natalizio e sostenere le attività commerciali” sottolineano l’assessore alla Mobilità, Viabilità e Tramvia Andrea Giorgio e l’assessore allo Sviluppo economico Jacopo Vicini, che nei giorni scorsi insieme alla presidente del Quartiere 3 Serena Pierini hanno incontrato i rappresentanti dei negozi della zona. “Dopo il prolungamento dell’orario dei bussini in centro, con questa navetta ci rivolgiamo alle zone di Gavinana e viale Europa, interessate dai cantieri della tramvia – aggiungono gli assessori Giorgio e Vicini –. Il parcheggio offre numerosi posti sempre disponibili e con il nuovo collegamento diventa ancora più funzionale. Rinnoviamo l’appello ai fiorentini: usate l’auto il meno possibile, non solo per raggiungere il centro, ma anche per muovervi nelle aree dei cantieri come viale Giannotti e viale Europa, e sostenete le attività nelle aree interessate dai lavori raggiungendole con i mezzi pubblici e facendovi acquisti”.

“I negozi di vicinato sono importanti perché rappresentano un presidio di comunità – commenta la presidente del Quartiere 3 Serena Perini –. Questa navetta è quindi un aiuto concreto a tutti i commercianti di Gavinana che in questo momento soffrono disagi legati ai cantieri per la realizzazione della nuova linea della tramvia”.

L’iniziativa risponde a un duplice obiettivo: garantire più opportunità di sosta a chi frequenta il centro commerciale naturale di viale Europa e le attività dell’area, e ridurre la circolazione dei veicoli privati in una zona già interessata da importanti lavori. Il parcheggio scambiatore P2 mette a disposizione oltre 270 posti auto che, grazie alla navetta, diventano un’alternativa pratica per lo shopping e le passeggiate natalizie.

Il servizio sarà effettuato da due mezzi da 8 metri, con frequenza ogni 20 minuti, nella fascia oraria 10-19 nelle seguenti giornate:

         •        sabato 13, 20 e 27 dicembre e 3 gennaio

         •        domenica 14, 21 e 28 dicembre e 4 gennaio

         •        mercoledì 24 dicembre

         •        martedì 6 gennaio 

La navetta partirà dal parcheggio P2 in viale Europa, effettuerà tutte le fermate lungo l’itinerario e arriverà fino a piazza Gualfredotto dove transiterà per proseguire in direzione del parcheggio.

Fermate intermedie: Olanda Francia, Gran Bretagna Kiev, Gran Bretagna Kyoto, Gran Bretagna Erbosa, Datini Federico D’Antiochia, Datini Ser Lapo Mazzei, Datini Gualfredotto, Gualfredotto, Datini Traversari, Datini Erbosa, Gran Bretagna D’Angiò, Gran Bretagna Lame, Gran Bretagna Portogallo, piazza Francia, Olanda Europa, Danimarca, Di Ripoli Spagna, Rodolico.

Per quanto riguarda gli orari, è prevista una navetta ogni 20 minuti dalle ore 10.00 alle ore 14.20 e dalle ore 15 alle ore 18.40.

 
In dettaglio ecco gli orari di partenza dal parcheggio P2:

10.00, 10.20, 10.40
11.00, 11.20, 11.40
12.00, 12.20, 12.40
13.00, 13.20, 13.40
14.00, 14.20
15.00, 15.20, 15.40
16.00, 16.20, 16.40
17.00, 17.20, 17.40
18.00, 18.20, 18.40

 E gli orari di transito da piazza Gualfredotto:

10.15, 10.35, 10.55
11.15, 11.35, 11.55,
12.15, 12.35, 12.55,
13.15, 13.35, 13.55,
14.15, 14.35
15.15, 15.35, 15.55
16.15, 16.36, 16.55
17.15, 17.35, 17.55
18.15, 18.35, 18.55

(mf)


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