Proponente: Direzione Infrastrutture di Viabilità e Mobilità, Elevata Qualificazione (E.Q.) Provvedimenti di Mobilità
OGGETTO: Proroga dei provvedimenti di traffico in: VIA DEL CIMITERO DEL PINO VIA GRECIA VIALE EUROPA VIA DI RIPOLI di cui all'ordinanza 1859/2026 del 19/03/2026 per lavori di TRAMVIA Linea 3.2.1_cantiere G2_integrazione a det.1381/2026.
IL DIRIGENTE Vista la propria determinazione n 1859/2026 del 19/03/2026 con la quale venivano adottati provvedimenti in materia di circolazione veicolare per consentire l'esecuzione di lavori TRAMVIA LINEA 3.2.1_CANTIERE G2_INTEGRAZIONE A DET.1381/2026 dal 21/03/2026 al 19/04/2026 che coinvolgono le strade in oggetto;
Vista altresì l’istanza di (omissis) , in qualita' di DIRETTORE TECNICO DI CANTIERE della CMB Cooperativa Muratori e Braccianti di Carpi, presentata in data 11/04/2026, vista la concessione/occupazione n° AP-194/26 con la quale si richiede la proroga dell'ordinanza in oggetto, e con la quale si fa presente come tali lavori non si siano conclusi a causa di incovenienti tecnici, e che si rende necessario prolungare la validità dei provvedimenti in materia di circolazione contenuti nella citata determinazione;
ORDINA di PROROGARE la Determina n° 1859/2026 del 19/03/2026 con il/i seguente/i periodo/i di validità e provvedimenti
Che, con decorrenza dalle ore 00:00 del giorno 20/04/2026 alle ore 24:00 del giorno 26/04/2026 , siano adottati i seguenti provvedimenti in materia di circolazione stradale:
Forestazione urbana: nuovi alberi in Piazza Istria a Sorgane
Firenze si fa verde: 30 milioni di euro per la rivoluzione ecologica della città
Il Piano “Iris” entra nel vivo. In due anni i primi 38 interventi per giardini e oasi fresche. Funaro e Galgani: “Con i Quartieri cambiamo il volto della città” Data:
Recuperare e ampliare le aree verdi, creare nuovi giardini, incrementare la fruibilità degli spazi aperti, ridurre le superfici impermeabili, rifunzionalizzare gli spazi verdi e potenziare la forestazione urbana. Iris, il Piano del Verde e degli Spazi Aperti, entra nel vivo e mette in cantiere 90 nuovi interventi per un impegno di spesa complessivo di circa 30 milioni di euro. Il verde pubblico inteso quindi come una vera e propria infrastruttura vitale che respira insieme alla città.
Dopo i primi interventi di Iris già realizzati e consegnati ai fiorentini per cui sono stati già impiegati più di 10 milioni, l’Amministrazione Comunale mette in campo un piano massiccio da 30 milioni di euro che trasformerà il volto di quartieri e piazze, eliminando asfalto per restituire terra, ombra e socialità ai cittadini.
L’obiettivo è ambizioso: quasi 90 interventi complessivi finanziati in tre anni, di cui ben 38 vedranno la luce entro inizio 2028 grazie a 13 milioni di euro di cui 11,7 finanziati attraverso il fondo statale PUI (Piani Urbani Integrati). Dalle foreste urbane ai piccoli "giardini sotto casa", la città si prepara a combattere gli effetti del cambiamento climatico e a implementare gli spazi verdi riqualificati, con l’obiettivo di offrire a ogni fiorentino aree ad alta valenza ecologica e sociale.
“Un investimento mai visto prima sul verde pubblico perché vogliamo fare una trasformazione profonda e tangibile della nostra città” ha detto la sindaca Sara Funaro. “Con questi 30 milioni di euro stiamo costruendo la Firenze del futuro: più fresca, più sana e più vicina alle persone. Il nostro impegno è chiaro e lo stiamo realizzando passo passo con un confronto continuo con i 5 Quartieri: vogliamo che il verde sia un diritto quotidiano per ogni cittadino. Partiamo subito con 38 interventi finanziati dal PUI e messi in bilancio perché l’emergenza climatica e il benessere dei cittadini non possono più aspettare. Trasformeremo zone oggi poco frequentate in oasi di incontro, dimostrando che una città più sostenibile è, prima di tutto, una città più bella da vivere”.
“Dopo i 10 milioni già spesi in questi primi anni di mandato, partiamo subito con i nuovi progetti, alcuni dei quali sono già in fase di gara d'appalto”, ha aggiunto la vicesindaca e assessora all’Ambiente Paola Galgani. “La transizione ecologica della città entra nel vivo con diverse tipologie di intervento che complessivamente porteranno ad un pacchetto completo di miglioramento e incremento del verde pubblico. Gli interventi si muovono su alcune direttrici strategiche che sono quelle individuate dal Piano del Verde e degli Spazi Aperti: forestazione urbana, ovvero un incremento massiccio del patrimonio arboreo in tutta la città per aumentare l’ombreggiamento e migliorare la qualità dell'aria: nuove areeverdi a '300 metri da casa', a partire da aree fortemente urbanizzate; riqualificazione di piazze e giardini esistenti per renderli più accessibili, attrezzati e resilienti al cambiamento climatico; cura degli spazi aperti, con interventi di manutenzione e miglioramento in tanti parchi e giardini della città. Infine, la depavimentazione. Una sfida al cemento: saranno rimosse almeno altri 10.000 metri quadri di superfici impermeabili per favorire il drenaggio delle piogge e abbassare le temperature”.
“I Quartieri di Firenze sono parte attiva di questa trasformazione, che con circa 90 interventi e 30 milioni di euro di investimenti porterà più verde, spazi vivibili e qualità urbana in tutta la città. Il Piano Iris nasce dal confronto con i territori e con le comunità locali, rispondendo a bisogni concreti e rafforzando socialità e accessibilità” hanno detto i presidenti dei cinque QuartieriMirco Rufilli, Michele Pierguidi, Serena Perini, Mirko Dormentoni e Filippo Ferraro. “Continueremo a collaborare per accompagnare ogni fase del piano, mantenendo un dialogo costante con i cittadini: il verde pubblico è una scelta ambientale ma anche sociale, che migliora la vita quotidiana di tutte e tutti”.
Il piano tocca capillarmente tutto il territorio e tutti i quartieri, con i primi interventi pronti a partire. Ecco il dettaglio.
Cura e riqualificazione di aree verdi, giardini e spazi aperti. Complessivamente 1 milione e 650 mila euro per riqualificare, consolidare, mettere in sicurezza strutture presenti in parchi, giardini e aree verdi come al parco di San Donato o con interventi significativi in zone dal forte valore storico-artistico come al Giardino delle Rose e Villa di Rusciano. Poi 5 milioni per recuperare e ampliare le aree verdi esistenti, creare nuovi spazi verdi anche di piccole dimensioni, rendere le piazze più verdi, accessibili e ombreggiate per ridurre l’effetto isola di calore, depavimentando dove possibile. Esempi di intervento sono Piazza Nannotti (Q2) che diventerà un luogo più vivibile grazie all’inserimento di alberature in vasca e pergolati, dedicato alla socialità e allo sport per i più giovani con una nuova pista pump track; viale dei Bambini e viale dei Pini (Q4) in cui sarà effettuato un restyling, realizzando nuovi percorsi permeabili che collegheranno i giardini storici dell’Isolotto, una regimazione delle acque in linea con le nuove linee di progettazione introdotte da Iris e aree dedicate alla socialità. Inoltre,2 milioni e 700 mila euro serviranno al rifacimento di alcune aree verdi con particolare attenzione alla creazione di nuovi spazi dedicati alla socialità come spazi sportivi e ludici, come ad esempio il rifacimento del campo da calcetto presso i Giardini Maragliano (Q1) e Suor Plautilla (Q3), la riqualificazione delle aree gioco dei Giardini del Saletto (Q4), Via Novelli (Q2) e Giardini Morandi (Q5).
Punto saliente sarà la forestazione urbana: 2 milioni e 200 mila euro per incrementare il patrimonio arboreo di tutta la città, con interventi mirati nelle zone più vulnerabili e soggette al fenomeno “isole di calore”, come ad esempio in Piazza Istria (Q3) e in via Lippi e Macia (Q5). Nuove aree verdi fruibili: 1 milione e 650 mila euro per il recupero di aree attualmente non accessibili dalla cittadinanza, perseguendo l’obiettivo di aumentare la dotazione di verde pubblico di prossimità. La programmazione degli interventi tiene anche conto della mappatura delle cosiddette “strade nere” individuate del Piano del verde e degli Spazi Aperti, quelle cioè dalle quali non è possibile raggiungere un’area verde percorrendo meno di 500 metri. Fra questi la nuova area Verde Castello (Q5), con l’inserimento di arredi funzionali e realizzazione di nuovi percorsi ombreggiati.
Aree verdi a 300 metri da casa: L'obiettivo centrale di questi primi 38 interventi è la rigenerazione profonda del nostro tessuto urbano. In primo luogo, l’amministrazione punta a valorizzare ciò che già abbiamo, recuperando e ampliando il patrimonio vegetale esistente in parchi, viali e piazze. Non si tratta solo di piantare nuovi alberi, ma di proteggere gli habitat naturali e arricchire il paesaggio urbano con arbusti e siepi. Parallelamente, l'impegno è rivolto alla creazione di nuovi spazi naturalistici, anche di piccole dimensioni, capaci di restituire respiro ad ogni angolo della città.
Con l’avvio degli accordi quadro del Pui, si passa ora dalle idee progettuali alle gare di appalto e alla realizzazione dei progetti in stretto contatto con i Quartieri.
Giovedì 2 aprile sarà sospesa l’erogazione dell’acqua in via Tagliamento e via De Nicola, via Isonzo e via Brenta.
Publiacqua. Sospensione dell'ergoazione dell'acqua in alcune vie del Comune di Firenze Dalle ore 08:00 di giovedì 2 aprile. Le vie interessate
Informiamo i cittadini del Comune di Firenze che, causa lavori sulla rete idrica, dalle ore 08.00 di giovedì 2 aprile, sarà sospesa l’erogazione dell’acqua in via Tagliamento e via De Nicola, via Isonzo e via Brenta. La situazione tornerà a normalizzarsi nel corso del primo pomeriggio.
In caso di condizioni meteo avverse l’intervento potrà essere spostato al primo giorno utile successivo.
Publiacqua si scusa con i cittadini per il disagio che questo lavoro creerà loro.
30 Marzo 2026 02/04 Lavori su via Tagliamento e via De Nicola (Firenze) Inizio: 02 Aprile 2026 h. 08:00 Termine: 02 Aprile 2026 h. 15:00
Informiamo i cittadini del Comune di Firenze che, causa lavori sulla rete idrica, dalle ore 08.00 di giovedì 2 aprile, sarà sospesa l’erogazione dell’acqua in via Tagliamento e via De Nicola. La situazione tornerà a normalizzarsi nel corso del primo pomeriggio.
In caso di condizioni meteo avverse l’intervento potrà essere spostato al primo giorno utile successivo. Publiacqua si scusa con i cittadini per il disagio che questo lavoro creerà loro.
30 Marzo 2026 02/04 Lavori su via Brenta e via Isonzo (Firenze) Inizio: 02 Aprile 2026 h. 08:00 Termine: 02 Aprile 2026 h. 15:00
Informiamo i cittadini del Comune di Firenze che, causa lavori sulla rete idrica, dalle ore 08.00 di giovedì 2 aprile, sarà sospesa l’erogazione dell’acqua in via Isonzo, Piazza Istria (esclusa parte prospiciente via Croce) e via Brenta. La situazione tornerà a normalizzarsi nel corso del primo pomeriggio.
In caso di condizioni meteo avverse l’intervento potrà essere spostato al primo giorno utile successivo. Publiacqua si scusa con i cittadini per il disagio che questo lavoro creerà loro.
Inaugurato il nuovo parco di Sorgane (Bagno a Ripoli)
Un nuovo parco per la comunità: rinascita, natura e futuro condiviso
Nel primo giorno di primavera è stato inaugurato un nuovo parco urbano, simbolo di rinascita e speranza per tutta la comunità. La cerimonia, accompagnata da momenti istituzionali e dalla benedizione dello spazio, ha rappresentato non solo l’apertura di un luogo fisico, ma anche l’inizio di una nuova visione di città.
Questo parco nasce dal recupero di un’area a lungo abbandonata e degradata, restituita oggi ai cittadini grazie a un importante lavoro di squadra: amministrazione comunale, progettisti, tecnici, imprese e cittadini hanno contribuito, con impegno e pazienza, alla realizzazione del progetto, nonostante difficoltà e rallentamenti dovuti anche agli eventi atmosferici.
L’obiettivo è stato chiaro fin dall’inizio: trasformare uno spazio marginale in un punto centrale della vita cittadina. Il parco è stato progettato come luogo di incontro, armonia e benessere, accessibile a tutti. Percorsi recuperati e resi inclusivi, passerelle sopraelevate, aree coperte e spazi multifunzionali permettono oggi a persone di tutte le età di vivere questo ambiente in modo libero e continuo.
Grande attenzione è stata dedicata alla sostenibilità e al rispetto del paesaggio. La vegetazione esistente è stata in gran parte conservata, valorizzando specie spontanee e alberi da frutto già presenti. Allo stesso tempo, sono stati migliorati i sistemi di gestione delle acque per garantire la sicurezza del territorio e prevenire criticità future.
Il parco non è solo natura: è anche cultura e socialità. Gli spazi sono pensati per accogliere attività educative, iniziative delle associazioni e momenti di aggregazione, con un’attenzione particolare alle scuole e alla riscoperta del territorio locale.
Sempre aperto e dotato di un’illuminazione innovativa, il parco vuole essere un luogo vissuto quotidianamente, perché è proprio la presenza delle persone a garantirne la cura e la sicurezza nel tempo.
Questo progetto rappresenta un investimento concreto sul futuro: un luogo da vivere, rispettare e condividere, capace di migliorare la qualità della vita e rafforzare il senso di comunità.
Il taglio del nastro con il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti e il suo predecessore il Consigliere regionale Francesco Casini
Vanno avanti i lavori per la realizzazione della linea tramviaria per Bagno a Ripoli. Da domani, sabato 21 marzo, prenderanno il via gli interventi relativi al completamento dei sottoservizi (nuovo acquedotto) in corrispondenza dell’incrocio tra viale Europa-via Cimitero del Pino-via Pian di Ripoli. Questo comporterà l’interruzione della svolta da via Cimitero del Pino in direzione dei viali. Dal punto di vista dei provvedimenti scatterà il divieto di transito in via Cimitero del Pino (da piazza Rodolico a viale Europa) e in via Grecia (da via Cimitero del Pino a fine strada). In corrispondenza dell’incrocio previsto anche un restringimento in viale Europa con due corsie in ingresso città e una in uscita.
Da parte sua il Comune di Bagno a Ripoli ha predisposto una ordinanza relativa a via degli Olmi dove saranno istituite due corsie in uscita su viale Europa-via Pian di Ripoli e una corsia in entrata verso via di Ripoli.
Termine previsto di questa fase di cantierizzazione 19 aprile. (mf)
I cartelli in attesa di essere collocati
Dove sono le due corsie in Via degli Olmi verso viale Europa-via Pian di Ripoli?
Le modifiche della linea 23
Lavori in Via Cimitero del Pino
Aggiornato il 20 marzo 2026 alle ore 10:36
#at_Firenze
Per lavori inerenti alla nuova tramvia in Via Cimitero del Pino, della durata di circa un mese, da sabato 21 marzo le linee 23 e 82 sono deviate.
Linea 23 provenienza Sorgane e direzione T2 Guidoni: "... Piazza Rodolico - Via Roma - Via degli Olmi - Viale del Pian di Ripoli - Viale Europa ..."
Linea 23 provenienza Croce a Varliano e direzione T2 Guidoni:
"... Via Roma - Via degli Olmi - Viale del Pian di Ripoli -Viale Europa..."
Linea 82 direzione Istituto Volta: "...Via di Ripoli - Piazza Rodolico - Via Roma - Via degli Olmi - Viale del Pian di Ripoli..."
Proponente: Direzione Infrastrutture di Viabilità e Mobilità, Elevata Qualificazione (E.Q.) Provvedimenti di Mobilità
OGGETTO: Provvedimenti di TRaffico in VIa Cimitero del Pino, Via Grecia, Viale Europa
IL DIRIGENTE
Vista l’istanza di (omissis) , in qualita' di DIRETTORE TECNICO DI CANTIERE della CMB Cooperativa Muratori e Braccianti di Carpi , presentata in data 10/03/2026, vista la concessione/occupazione n° AP-194/26 con la quale si fa presente che dovranno essere intrapresi lavori di TRAMVIA Linea 3.2.1_cantiere G2_integrazione a det.1381/2026 che coinvolgeranno le strade in oggetto; Richiamata la determina n.1381/2026 che istituisce provvedimenti di traffico in Viale Europa e viabilità limitrofa;
(omissis)
Visto l’Art. 81 del vigente Statuto del Comune di Firenze
ORDINA
I. - Che, con decorrenza dalle ore 09:00 del giorno 21/03/2026 alle ore 24:00 del giorno 19/04/2026 , siano adottati i seguenti provvedimenti in materia di circolazione stradale:
Direttrice composta dai seguenti tratti di strada
VIA DEL CIMITERO DEL PINO: dall'intersezione PIAZZA NICCOLO' RODOLICO all'intersezione con VIALE EUROPA (cantiere all'intersezione con VIALE EUROPA)
VIA GRECIA: dall'intersezione VIA DEL CIMITERO DEL PINO a fine strada STRADA INTERROTTA all'altezza del cantiere:
Istituzione di DIVIETO DI TRANSITO A TUTTI I VEICOLI (fig. II.46 Art. 116) escluso mezzi di soccorso e Polizia diretti all'area interdetta e veicoli in ingresso e uscita dai passi carrabili, escluso veicoli diretti in VIA GRECIA. I veicoli autorizzati, il cui itinerario deve necessariamente interessare il tratto di strada in oggetto, potranno circolare nei tratti che rimangono liberi, nei due sensi di marcia, in quanto STRADA SENZA SFONDO con le cautele del caso, eventualmente in SENSO UNICO ALTERNATO A VISTA se la larghezza della carreggiata è inferiore a 5,60m, con obbligo di dare la precedenza all’atto della reimmissione nella viabilità ove la circolazione è consentita nel rispetto dei sensi di marcia vigenti. Entrata ed uscita consentita da PIAZZA RODOLICO. E' fatto carico al richiedente di collocare idonea segnaletica sul lato di accesso interdetto indicante itinerario alternativo utile a raggiungere il lato opposto della strada interrotta.
Istituzione di DIVIETO DI SOSTA CON RIMOZIONE FORZATA (fig. II.74 Art. 120 e Mod. II.3a e II 6/m Art.83 ) entrambi i lati
Istituzione di DIVIETO DI TRANSITO AI PEDONI (fig. II.54 Art. 117) nel tratto interessato all'intervento. Il transito pedonale dovrà essere garantito mediante realizzazione di percorso pedonale alternativo, protetto ed in sicurezza come prescritto dal Codice della Strada;
Istituzione del LIMITE MASSIMO DI VELOCITA' (fig. II.50 Art. 116) di 30 km/h nel tratto interessato dall'intervento
Revoca dell'attraversamento pedonale esistente all'intersezione con Viale Europa
VIALE EUROPA: nell'area di intersezione con VIA DEL CIMITERO DEL PINO
Istituzione di RESTRINGIMENTO DI CARREGGIATA- STRETTOIA ASIMMETRICA A DESTRA (fig. II 386 art. 31) con direzione da VIA SPAGNA a VIA DEL CIMITERO DEL PINO con eventuale disassamento della linea di mezzeria garantendo al transito una larghezza non inferiore a metri 3,00 nella direttrice in uscita città e non inferiore a metri 5,50 e comunque due corsie nella direttrice in ingresso città nel tratto autorizzato da concessione e /o alterazione.
Istituzione di DIVIETO DI SOSTA CON RIMOZIONE FORZATA (fig. II.74 Art. 120 e Mod. II.3a e II 6/m Art.83 ) entrambi i lati
Istituzione del LIMITE MASSIMO DI VELOCITA' (fig. II.50 Art. 116) di 30 km/h nel tratto interessato dall'intervento VIA DI RIPOLI: all'intersezione con VIA DEL CIMITERO DEL PINO per i veicoli provenienti dal parcheggio interno (fronte nnc.275) istituzione di DIREZIONE OBBLIGATORIA A DESTRA (fig. II.80/c Art. 122) eccetto autorizzati
Inaugurazione nuovo Parco di Sorgane (Bagno a Ripoli) sabato 21 marzo ore 10,30
Durante la trasmissione Cose in Comune su Lady Radio condotta da Eva Edili il Sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti ha annunciato che l'inaugurazione del nuovo Parco di Sorgane si svolgerà sabato 21 marzo 2026 alle ore 10,30.
All'ingresso di Via Bocci dopo un taglio del nastro simbolico una camminata in tutto il parco con il progettista che spiegherà ciò che è stato realizzato.
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