Il parco urbano di Sorgane (Bagno a Ripoli) resta senza punto ristoro
Il parco urbano di Sorgane resta senza punto ristoro
Ai giardini I Ponti volti nuovi per il chiosco Attività aperta fino a ottobre
BAGNO A RIPOLI
Volti nuovi nell'estate dei giardini i Ponti: è stato inaugurato il chiosco stagionale affidato per la prima volta a Doctor pizza Srl.
Si chiama 'Oasi bar' ed è gestito da Raffaele Madeo, Oscar Rojas e Nicola Capobianco. Madeo, nato a Bagno a Ripoli, è il rappre-sentante della ditta che ha un punto vendita a Firenze, nella zona dello stadio. L'Oasi ha preso il posto del Barroccio, gestito fino alla scorsa estate dall'associazione Palio di Bagno a Ripoli - Giostra della Stella. La nuova struttura potrà restare aperta fino al 30 ottobre proponendo iniziative culturali e eventi aperti alla comunità da abbinare alla somministrazione di bevande e cibo. Tornano, dunque, ad animarsi le giornate e le sere ai giardini I Ponti, mentre resta senza gestore il nuovo parco urbano di Sorgane.
Il Comune aveva lanciato un bando per l'apertura di un chiosco, ma nessuno ha risposto. Era prevedibile: vale una sola stagione. Troppo oneroso per chi deve installare ex novo una struttura idonea in un ambiente da poco inaugurato. Ma nelle intenzioni dell'amministrazione, dopo questa estate senza punto di ristoro nei 9 ettari di parco urbano, c'è di proporre un bando ben più appetibile: un punto ristoro con una gestione pluriennale e a lunga scadenza, forse anche 10 o 20 anni. E allora in quel caso l'investimento ne varrà la pena.
Al via i bandi per le giostre nei parchi: 7 nuove postazioni, tra cui due piste di pattinaggio sul ghiaccio
Pubblicati gli avvisi per l'assegnazione delle postazioni fisse dello spettacolo viaggiante. L’assessore Vicini: “Sistema aperto e competitivo e investimento sulla qualità dell'offerta rivolta alle famiglie e ai bambini”
Sono on line sul sito del Comune di Firenze i bandi per l'assegnazione delle postazioni fisse destinate alle giostre e alle attrazioni dello spettacolo viaggiante, in postazioni singole o piccoli complessi, distribuite in diverse zone della città, prevalentemente in parchi e giardini ma anche in piazza della Repubblica.
“Con questi bandi facciamo un passo importante verso un sistema aperto e competitivo per l'assegnazione delle postazioni dello spettacolo viaggiante, applicando anche in questo settore i principi previsti dalla normativa europea. Allo stesso tempo investiamo nella qualità dell'offerta rivolta alle famiglie e ai bambini, ampliando la presenza di attrazioni nei parchi e nelle piazze della città” ha detto l’assessore allo sviluppo economico Jacopo Vicini. “Alle 13 postazioni già esistenti se ne aggiungono al bando altre 7 nuove, scelte dopo un confronto con i Quartieri, per portare nuove opportunità di svago nei luoghi di maggiore frequentazione, con particolare attenzione alla distribuzione sul territorio e alla vivibilità degli spazi pubblici. Tra le novità ci sono anche due piste di pattinaggio stagionali, per ampliare le occasioni di aggregazione durante il periodo invernale, privilegiando dove possibili soluzioni a basso impatto ambientale come il ghiaccio sintetico. I criteri di selezione premieranno non solo l'esperienza degli operatori, ma anche la qualità, l'originalità delle attrazioni e i servizi offerti ai cittadini, con l'obiettivo di rendere Firenze sempre più attrattiva e garantire un'offerta moderna, sicura e di qualità nei nostri parchi e nelle nostre piazze”.
Due tipologie di postazioni
Le postazioni individuate dalla Giunta con una delibera dell’assessore allo sviluppo economico sono suddivise in due categorie:
Tipologia A – postazioni che richiedono un allestimento di almeno 1.000 mq. È prevista un'unica postazione di questo tipo, al Parterre (lato via Mafalda di Savoia), Tipologia B – postazioni con un'area complessiva inferiore a 1.000 mq, distribuite nei Quartieri 1, 2, 3 e 4, e 5 tra postazioni già esistenti e nuove postazioni individuate d'intesa con i presidenti di Quartiere.
Tra i siti interessati figurano, tra gli altri, il giardino di piazza d'Azeglio, piazza della Repubblica, il Prato del Quercione, i giardini di Bellariva, il giardino di Campo Marte, viale Paoli, il Parco dell'Anconella, piazza Acciaiuoli, piazza Bartali, Parco Villa Vogel e Piazza Danti. A queste si aggiungono al bando 7 nuove postazioni, distribuite nei Quartieri 2, 3 e 4 e tutte sotto i mille mq che sono:
Giardini di via del Mezzetta (Q2) attrazione per bambini nei pressi dell'ingresso del giardino
Piazza Istria (Q3) lato viale Benedetto Croce, stagionale. Giostra per bambini oppure trenino per bambini (max 10x10 m o 15x10 m).
Parco Villa Vogel (Q4) una postazione stagionale di pista del ghiaccio, preferibilmente in ghiaccio sintetico per ridurre consumo energetico e impatto ambientale.
Parco San Bartolo a Cintoia (Q4) Attrazioni per bambini.
Piazza Pier Vettori (Q4) una attrazione per bambini dietro l’edicola
Parco San Donato (Q5) due postazioni, una vicino all’ingresso di via di Novoli, postazione di pista sul ghiaccio stagionale e una giostra per bambini annuale vicino all’ingresso di viale Guidoni.
Come partecipare
Le domande di partecipazione dovranno essere inviate esclusivamente in via telematica, tramite posta elettronica certificata all'indirizzo suap@pec.comune.fi.it, entro il termine perentorio delle ore 12 del 10 agosto 2026.
I criteri di valutazione
Le istanze saranno esaminate da un'apposita Commissione, che assegnerà i punteggi sulla base di quattro criteri: anzianità di attività nell'area messa a bando (fino a 10 punti), anzianità di iscrizione al registro delle imprese (fino a 10 punti), aspetto qualitativo, originalità e novità dell'attrazione (fino a 65 punti) e servizi integrativi offerti (fino a 15 punti). Saranno considerati idonei i progetti che raggiungeranno almeno 50 punti complessivi. Le graduatorie che ne deriveranno avranno validità triennale.
Per informazioni
Il testo integrale degli avvisi, con il dettaglio delle singole postazioni, degli orari di apertura, delle tipologie di attrazioni ammesse e delle condizioni di utilizzo delle aree, è consultabile sul sito del Comune di Firenze: www.comune.firenze.it/imprese-e-commercio
Firenze, entrata in funzione la nuova casa di comunità in viale Europa
Ancora in corso i lavori di sistemazione dell'area esterna.
Ecco il punto di accesso.
Firenze, entrata in funzione la nuova casa di comunità in viale Europa
Il presidente Giani: “Un modello che ben rappresenta la nuova rete di assistenza sanitaria territoriale che stiamo costruendo in tutta la Toscana”
La casa di comunità in viale Europa 207E, tra Firenze e Bagno a Ripoli, è da alcuni giorni già in funzione: l’unica, delle otto case di comunità della città di Firenze, in un edificio nuovo di zecca, ben collegato con bus, strade e in futuro la tranvia che fermerà proprio lì davanti.
A settembre sarà pienamente operativa con cinque medici di famiglia e i servizi di consultorio in aggiunta al percorso gravidanza. Tre piani (di cui uno interrato), nove metri di altezza e mille metri quadri di superficie peri i cittadini del quartiere 3, dove vivono quasi 40 mila persone, moltianziani.
La nuova casa di comunità di Firenze
La casa di comunità è già in funzione con il punto di intervento rapido a cui rivolgersi per piccole emergenze, evitando di andare al pronto soccorso dell’ospedale. Già è operativo il Punto unico di accesso, uno sportello per la presa in carico di ogni bisogno socio-sanitario a partire da disabili, anziani e malati cronici.
Qui ci sono anche i medici della continuità assistenziale (la guardia medica), gli ambulatori specialistici – cardiologia, chirurgia generale, ginecologia, ostetricia, nefrologia, neurologia e reumatologia – i servizi sociali del Comune di Firenze ed altri sportelli amministrativi. C’è anche, come in ogni casa di comunità, uno spazio riunioni a disposizione delle associazioni del territorio.
“Apriamo oggi ufficialmente un nuovo presidio sanitario sul territorio che in precedenza non c’era – ha commentato dopo il taglio del nastro il presidente della Toscana, Eugenio Giani -. Quella di viale Europa non è una ristrutturazione di un edificio che già c’era, ma una struttura completamente nuova. Questo inaugurazione diventa pertanto un simbolo: un modello e una casa di comunità che ben rappresenta la nuova rete di assistenza sanitaria territoriale che stiamo costruendo in tutta la Toscana: una rete costituita non solo dalle settanta case di comunità realizzate grazie ai fondi Pnrr ma che alla fine ne conterà almeno centoventi o centotrenta, considerando anche i presidi su cui abbiamo investito risorse di altra provenienza”.
L’edificio sorge su un terreno messo a disposizione gratuitamente dal Comune di Firenze: oltre mille e novecento metri quadri, compreso lo spazio che sarà occupato da parcheggi per auto e biciclette e zona a verde. L’investimento è stato di 4 milioni e 420 mila euro, finanziati per tre milioni e 600 mila con fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza.
La casa di comunità di viale Europa sarà aperta sette giorni su sette e ventiquattro ore al giorno. “Questa casa di comunità costituisce un presidio moderno e integrato, facilmente raggiungibile grazie al trasporto pubblico e le ciclabili– evidenzia la sindaca di Firenze Sara Funaro –, dotata di parcheggi ed altri servizi”. “Si tratta – aggiunge – di un intervento strategico per l’area metropolitana fiorentina tra Firenze e Bagno a Ripoli che dà una risposta concreta al Quartiere 3, dove da tempo i cittadini chiedevano un presidio sanitario di riferimento e dove c’è la più alta percentuale di persone anziane in città”. “Qui – si sofferma – servizi sanitari e servizi sociali lavoreranno insieme, in modo integrato, per venire incontro in maniera sempre più efficace ai bisogni delle persone, con servizi di prossimità accessibili e capaci di prendersi cura dei cittadini. Un presidio di questo tipo rappresenta la risposta giusta nel posto giusto”mille metri quadri di superficie peri i cittadini del quartiere 3, dove vivono quasi 40 mila persone, moltianziani. La nuova casa di comunità di Firenze
La casa di comunità è già in funzione con il punto di intervento rapido a cui rivolgersi per piccole emergenze, evitando di andare al pronto soccorso dell’ospedale. Già è operativo il Punto unico di accesso, uno sportello per la presa in carico di ogni bisogno socio-sanitario a partire da disabili, anziani e malati cronici.
Qui ci sono anche i medici della continuità assistenziale (la guardia medica), gli ambulatori specialistici – cardiologia, chirurgia generale, ginecologia, ostetricia, nefrologia, neurologia e reumatologia – i servizi sociali del Comune di Firenze ed altri sportelli amministrativi. C’è anche, come in ogni casa di comunità, uno spazio riunioni a disposizione delle associazioni del territorio.
“Apriamo oggi ufficialmente un nuovo presidio sanitario sul territorio che in precedenza non c’era – ha commentato dopo il taglio del nastro il presidente della Toscana, Eugenio Giani -. Quella di viale Europa non è una ristrutturazione di un edificio che già c’era, ma una struttura completamente nuova. Questo inaugurazione diventa pertanto un simbolo: un modello e una casa di comunità che ben rappresenta la nuova rete di assistenza sanitaria territoriale che stiamo costruendo in tutta la Toscana: una rete costituita non solo dalle settanta case di comunità realizzate grazie ai fondi Pnrr ma che alla fine ne conterà almeno centoventi o centotrenta, considerando anche i presidi su cui abbiamo investito risorse di altra provenienza”.
L’edificio sorge su un terreno messo a disposizione gratuitamente dal Comune di Firenze: oltre mille e novecento metri quadri, compreso lo spazio che sarà occupato da parcheggi per auto e biciclette e zona a verde. L’investimento è stato di 4 milioni e 420 mila euro, finanziati per tre milioni e 600 mila con fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza.
La casa di comunità di viale Europa sarà aperta sette giorni su sette e ventiquattro ore al giorno. “Questa casa di comunità costituisce un presidio moderno e integrato, facilmente raggiungibile grazie al trasporto pubblico e le ciclabili– evidenzia la sindaca di Firenze Sara Funaro –, dotata di parcheggi ed altri servizi”. “Si tratta – aggiunge – di un intervento strategico per l’area metropolitana fiorentina tra Firenze e Bagno a Ripoli che dà una risposta concreta al Quartiere 3, dove da tempo i cittadini chiedevano un presidio sanitario di riferimento e dove c’è la più alta percentuale di persone anziane in città”. “Qui – si sofferma – servizi sanitari e servizi sociali lavoreranno insieme, in modo integrato, per venire incontro in maniera sempre più efficace ai bisogni delle persone, con servizi di prossimità accessibili e capaci di prendersi cura dei cittadini. Un presidio di questo tipo rappresenta la risposta giusta nel posto giusto”.
Inaugurata la Casa di Comunità in viale Europa al confine tra Firenze e Bagno a Ripoli La casa di comunità di viale Europa sorge al civico 207/E, tra il Quartiere 3 di Firenze e Bagno a Ripoli e si rivolge a quarantamila residenti del quartiere 3 di Firenze, che conta una percentuale di anziani superiore ad altre zone della città
Si rafforza la Polizia di Prossimità a Sorgane: accordo con l’Associazione Nazionale Carabinieri
Si rafforza la Polizia di Prossimità: accordo con l’Associazione Nazionale Carabinieri per 1.200 servizi in parchi, giardini e spazi pubblici
Una settantina di volontari in azione da lunedì al sabato in 14 zone della città dal pomeriggio a mezzanotte. L’assessore Giorgio: “Si aggiungeranno alle nostre pattuglie per una maggiore presenza di divise nei luoghi più frequentati dai cittadini”
Un nuovo tassello per la Polizia di Prossimità. Agli agenti in servizio nei quartieri si affiancano i volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri 118 Pegaso per una sicurezza sempre più vicina ai cittadini.
Oggi l’accordo è stato presentato da Andrea Giorgio, assessore alla Sicurezza Urbana e Polizia Municipale, e da Alessio Tei presidente dell’Associazione Nazionale Carabinieri 118 Pegaso. Presenti Francesco Passaretti e Leonardo Magnolfi comandante e vicecomandante della Polizia Municipale e il commissario Marco Vitale che cura il progetto.
Per l’Associazione Nazionale Carabinieri si tratta di una conferma visto che già l’anno scorso avevano effettuato il presidio su oltre 30 giardini in tutti i quartieri della città. Ma quest’anno ci sono importanti novità. Prima di tutto la nuova convenzione, firmata da Amministrazione e l’Associazione che ha partecipato a un avviso pubblico, è concepita come un rafforzamento diretto della Polizia di Prossimità, il progetto che ha preso il via a maggio. I volontari, circa 70, opereranno negli stessi luoghi già presidiati dalle pattuglie di Prossimità, secondo le stesse modalità ovvero presenza fissa, riconoscibilità, vicinanza e rapporto diretto con i cittadini. Parteciperanno anche alle cabine di regia, dando un importante contributo a costruire una rete di presidio capillare e coordinata su tutto il territorio comunale. I volontari opereranno in stretta sinergia con la Polizia di Prossimità, quindi, e con la loro presenza nei parchi, giardini e spazi pubblici garantiranno maggior sicurezza e vivibilità. Ma saranno anche ulteriori occhi e orecchi sul territorio, moltiplicando i canali di contatto tra cittadini e Amministrazione.
Altra novità riguarda la durata della convenzione. Non più un anno, ma tre anni (dal 2026 al 31 dicembre 2028) con un budget di 26mila euro all’anno per la copertura delle spese sostenute dell’associazione. Un periodo che consente di dare continuità operativa e una programmazione stabile.
“Con questo accordo aggiungiamo un altro tassello importante al presidio della sicurezza in città – dichiara l’assessore Giorgio –. Dopo l’avvio del progetto della Polizia di Prossimità, oggi presentiamo una nuova iniziativa: la collaborazione con l’Associazione Nazionale Carabinieri, che con una settantina di volontari svolgerà 1.200 servizi all’anno nei giardini, negli spazi verdi e nei luoghi pubblici della città. La presenza dell’Associazione nel tempo è stata molto apprezzata dai cittadini e con la nuova convenzione facciamo un salto di qualità inserendo strutturalmente l’attività dei volontari nel progetto della Polizia di Prossimità. Così potremo avere una maggiore presenza di divise nei luoghi più frequentati dai cittadini, rafforzando così il controllo del territorio. I servizi saranno effettuati dal lunedì al sabato, su varie fasce orarie con la possibilità di estendersi fino alla mezzanotte, rispondendo anche a una delle richieste più sentite da commercianti e residenti, e affiancandosi all’attività della Polizia Municipale e delle altre forze dell’ordine. Da tempo denunciamo, insieme ai sindacati di categoria, la carenza di personale nelle nostre città – aggiunge Giorgio –. Come Amministrazione abbiamo fatto la nostra parte: abbiamo già assunto 200 agenti di Polizia Municipale e ne assumeremo altri 50; questo nuovo accordo con l’Associazione Nazionale Carabinieri garantirà continuità a questo presidio nei giardini e spazi pubblici; sono già in servizio gli steward nelle zone più frequentate la sera con compiti di assistenza, segnalazione e richieste di intervento delle forze dell’ordine. Il Comune sta facendo il massimo sia in termini di risorse umane che in termini economici: solo l’assunzione dei 200 nuovi agenti comporta un investimento di quasi 10 milioni di euro. Ci auguriamo che anche il Governo faccia la sua parte concretamente e non solo con la propaganda”.
“L’obiettivo della convenzione con l’Associazione Nazionale Carabinieri è lavorare in un’ottica di sistema, massimizzando tutte le risorse che abbiamo a disposizione – sottolinea il comandante Passaretti –. Il progetto di Polizia di Prossimità viene così integrato dai servizi svolti dai volontari: si tratta di un’attività complementare che ci consente di ampliare il presidio del territorio. Pur con ruoli e competenze differenti, mettiamo a sistema tutte le componenti impegnate nel controllo della città per rendere l’azione complessiva ancora più efficace”.
“Rispetto al passato con la nuova convenzione il nostro ruolo cambia perché entriamo a far parte a pieno titolo del progetto di Polizia di prossimità – spiega il presidente Tei –. Lavoreremo in stretto coordinamento con la Polizia Municipale rendicontando quotidianamente l’attività svolta e partecipando alla cabina di regia, dove porteremo le criticità riscontrate. Questo ci permetterà di offrire un servizio ancora più coordinato, strutturato ed efficace, sempre al servizio della cittadinanza e in stretta collaborazione con la Polizia Municipale e le altre autorità competenti.”
Più sicurezza e vivibilità
Obiettivo del progetto migliorare la sicurezza e la vivibilità degli spazi pubblici più vissuti dalla popolazione attraverso molteplici attività: i volontari sono infatti una presenza visibile sul territorio, una specie di sentinelle di Quartiere con un canale diretto con la Polizia Municipale per attivare interventi in caso di necessità.
Tra le altre finalità informare e sensibilizzare le persone in materia di convivenza e rispetto della legalità, ma anche una importante funzione di dissuasione di comportanti scorretti e di prevenzione di fenomeni che creano criticità all’utilizzo degli spazi pubblici. Oltre a raccogliere segnalazioni dei cittadini da trasmettere all’Amministrazione.
Cosa prevede la convenzione
Sul piano operativo l’accordo prevede fino a 1.200 servizi all’anno. Le squadre, composte da almeno due volontari riconoscibili dalla divisa e dal tesserino di riconoscimento, opereranno per almeno tre giorni la settimana nella fascia oraria 15-20 con possibilità di estendere fino alle 24 nel periodo giugno-settembre secondo la programmazione concordata con la Polizia Municipale. Complessivamente saranno impegnati circa 70 volontari.
Le aree di intervento (giardini, piazze e spazi pubblici) sono individuate sulla base delle segnalazioni arrivate all’Amministrazione, ai presidenti di Quartiere e alla Polizia Municipale che programmerà periodicamente l’attività dei volontari.
Ecco dove trovarli
Per l’avvio del servizio sono stati individuati quattordici zone di intervento con specifici itinerari coperti ogni giorno dal lunedì al sabato dai volontari in orario pomeridiano, serale e notturno.
Quartiere 1
Piazza D’Azeglio; piazza dei Ciompi; giardino Alessandro Chelazzi Piazza Tasso; piazza Santo Spirito; piazza Pitti Piazza Indipendenza; Giardini via Maragliano Piazza San Jacopino; via Galliano (in particolare i giardini fronte Esselunga); piazza Dallapiccola-via Doni
Quartiere 2
Giardini Caponnetto e di lungarno del Tempio, Giardino Rossella Casini, giardino Tina Anselmi (lungarno Colombo); Giardino di Bellariva (tutta l’area compresa tra via Minghetti, piazza Rosadi, via Aretina, via del Muraglione compresi vialetti interni e vialetto Gomez); Giardini Vittime di via Fani (lungarno Aldo Moro) Giardini via Venosta/Bonomi; via D’André; via della Funga (fino al viadotto); Gignoro fronte Esselunga. Giardini di via Salvi Cristiani-via Novelli; Giardini di viale Malta.
Quartiere 3
Giardino di Sorgane (via Brenta); Giardino Norma Cossetto (via Isonzo); giardino di via Tagliamento-via Tagliamento (anche nelle ore serali e notturne); viale Benedetto Croce–via Livenza (ore serali e notturne) Pioppeta del Galluzzo (detta Albereta del Galluzzo); Parco del Galluzzo (I Giardini); Esselunga area cani (via Senese); Cascine del Riccio (prossimità del parcheggio e del campo da calcio).
Quartiere 4
Giardino della Montagnola; piazza Isolotto; viale dei Bambini; Giardini Caravaggio-Giovanni dell'Opera (ore serali); parco pubblico Bindolo San Lorenzo a Greve (pomeriggio), Giardino di Alice. Viale Talenti-via Canova; Parco del Saletto; Giardini Tosca Bucarelli; Giardini Esselunga: Giardino BiblioteCaNova. Giardini Matas Nigetti; Parco Cristina Zamfir/giardini di Ugnano-Mantignano; piazza della Crezia
Quartiere 5
Giardino sul Terzolle; piazza Dalmazia. Giardini Toscanini Baracca; Giardino Castelnuovo Tedesco; Giardino piazza delle Medaglie D'Oro; Parco Respighi; Giardino di via Allori.
Divieto transito Via Cimitero del PIno da Viale Europa al Cimitero. (aggiornato)
AGGIORNAMENTO 03.07.2026
Prorogata al 24 luglio la chiusura di Via Cimitero del Pino da Viale Europa al Cimitero.
Accesso al cimitero garantito dal parcheggio scambiatore.
Accesso al Cimitero del Pino dal parcheggio scambiatore
PROVVEDIMENTO DIRIGENZIALE Numero: 4563/2026 Del: 01/07/2026 Proponente: Direzione Infrastrutture di Viabilità e Mobilità, Elevata Qualificazione (E.Q.)
Oggetto: Provvedimenti di traffico in: VIA DEL CIMITERO DEL PINO VIUZZO DEL POZZETTO per TRAMVIA Linea 3.2.1_cantiere G2_interventi sede tramviaria-chiusura Viuzzo del Pozzetto e Via del Cimitero del Pino.
ordina
Che, con decorrenza dalle ore 00:00 del giorno 02/07/2026 alle ore 24:00 del giorno 24/07/2026 , siano adottati i seguenti provvedimenti in materia di circolazione stradale: VIA DEL CIMITERO DEL PINO: dall'intersezione VIALE EUROPA a fine strada (lato n.c.1) - cantiere ubicato all'intersezione con VIALE EUROPA
In concomitanza con il nuovo cantiere dovrebbe essere riaperta Via Cimitero del Pino da Piazza Rodolico a Viale Europa.
Tramvia, nuova fase dei lavori in viale Europa tra piazza Nencini e via di San Marino/via Andorra Dettagli Dalle 21 di giovedì 18 giugno gli interventi preliminari, dal 26 giugno scatta l’ampliamento del cantiere con chiusura del viale e viabilità alternativa sui controviali
Sempre domani (17 giugno nda), ma dalle 21, scatteranno alcune modifiche nel cantiere G2 di viale Europa. Si tratta della chiusura dell’incrocio con viuzzo del Pozzetto da via San Pier in Palco; dalle 21 del 26 giugno (nel provvedimento 4161/2026 dalle 21 del 25 giugno nda) si aggiungerà anche il divieto di transito su via Cimitero del Pino fino a fine strada(cimitero nda). L’accesso al Cimitero del Pino sarà garantito dal parcheggio scambiatore. Entrambi i provvedimenti saranno in vigore fino al 30 giugno.
PROVVEDIMENTO DIRIGENZIALE Numero: 4161/2026 Del: 15/06/2026 Proponente: Direzione Infrastrutture di Viabilità e Mobilità, Elevata Qualificazione (E.Q.) Provvedimenti di Mobilità
OGGETTO:Provvedimenti di traffico in: VIA DEL CIMITERO DEL PINO VIUZZO DEL POZZETTO per TRAMVIA Linea 3.2.1_cantiere G2_sede tramviaria-chiusura Viuzzo del Pozzetto e Via del Cimitero del Pino.
IL DIRIGENTE Vista l’istanza di (omissis) , in qualita' di DIRETTORE TECNICO DI CANTIERE della CMB Cooperativa Muratori e Braccianti di Carpi , presentata in data 10/06/2026, vista la concessione/occupazione n° AP-572/26 con la quale si fa presente che dovranno essere intrapresi lavori di TRAMVIA Linea 3.2.1_cantiere G2_interventi sede tramviariachiusura Viuzzo del Pozzetto e Via del Cimitero del Pino che coinvolgeranno le strade in oggetto;
ORDINA I. - Che, con decorrenza dalle ore 21:00 del giorno 17/06/2026 alle ore 24:00 del giorno 30/06/2026 , siano adottati i seguenti provvedimenti in materia di circolazione stradale: VIUZZO DEL POZZETTO: dall'intersezione VIALE EUROPA all'intersezione con VIA DI SAN PIERO IN PALCO (cantiere ubicato all'intersezione con VIALE EUROPA) STRADA INTERROTTA all'altezza del cantiere: Istituzione di DIVIETO DI TRANSITO A TUTTI I VEICOLI (fig. II.46 Art. 116) escluso mezzi di soccorso e Polizia diretti all'area interdetta e veicoli in ingresso e uscita dai passi carrabili, . I veicoli autorizzati, il cui itinerario deve necessariamente interessare il tratto di strada in oggetto, potranno circolare nei tratti che rimangono liberi, nei due sensi di marcia, in quanto STRADA SENZA SFONDO con le cautele del caso, eventualmente in SENSO UNICO ALTERNATO A VISTA se la larghezza della carreggiata è inferiore a 5,60m, con obbligo di dare la precedenza all’atto della reimmissione nella viabilità ove la circolazione è consentita nel rispetto dei sensi di marcia vigenti. Entrata ed uscita consentita da VIA DI SAN PIERO IN PALCO/VIUZZO DEL POZZETTO. E' fatto carico al richiedente di collocare idonea segnaletica sul lato di accesso interdetto indicante itinerario alternativo utile a raggiungere il lato opposto della strada interrotta. Istituzione di DIVIETO DI SOSTA CON RIMOZIONE FORZATA (fig. II.74 Art. 120 e Mod. II.3a e II 6/m Art.83 ) entrambi i lati Istituzione di DIVIETO DI TRANSITO AI PEDONI (fig. II.54 Art. 117) nel tratto interessato all'intervento. Il transito pedonale dovrà essere garantito mediante realizzazione di percorso pedonale alternativo, protetto ed in sicurezza come prescritto dal Codice della Strada; Istituzione del LIMITE MASSIMO DI VELOCITA' (fig. II.50 Art. 116) di 30 km/h nel tratto interessato dall'intervento
Che, con decorrenza dalle ore 21:00 del giorno 25/06/2026 alle ore 24:00 del giorno 30/06/2026 , siano adottati i seguenti provvedimenti in materia di circolazione stradale: VIA DEL CIMITERO DEL PINO: dall'intersezione VIALE EUROPA a fine strada (lato n.c.1) - cantiere ubicato all'intersezione con VIALE EUROPA
STRADA INTERROTTA all'altezza del cantiere: Istituzione di DIVIETO DI TRANSITO A TUTTI I VEICOLI (fig. II.46 Art. 116) escluso mezzi di soccorso e Polizia diretti all'area interdetta e veicoli in ingresso e uscita dai passi carrabili, che potranno accedere tramite la viabilità provvisoria attraverso l'area parcheggio (lato n.c.223) come da planimetria allegata.
Istituzione di DIVIETO DI SOSTA CON RIMOZIONE FORZATA (fig. II.74 Art. 120 e Mod. II.3a e II 6/m Art.83 ) entrambi i lati Istituzione di DIVIETO DI TRANSITO AI PEDONI (fig. II.54 Art. 117) nel tratto interessato all'intervento. Il transito pedonale dovrà essere garantito mediante realizzazione di percorso pedonale alternativo, protetto ed in sicurezza come prescritto dal Codice della Strada; Istituzione del LIMITE MASSIMO DI VELOCITA' (fig. II.50 Art. 116) di 30 km/h nel tratto interessato dall'intervento
Parco di Sorgane (Bagno a Ripoli): il 20 giugno passeggiata ecologica
"CamminPulendo", Angeli del bello in azione per la cura del parco di Sorgane: il 20 giugno passeggiata ecologica
Una passeggiata ecologica, per raccogliere cartacce e rifiuti dai
giardini pubblici mentre si cammina in gruppo all'aria aperta. Fa bene
due volte, a se stessi e all'ambiente, la camminata promossa dagli
Angeli del Bello di Bagno a Ripoli in programma sabato 20 giugno al
nuovo parco urbano di Sorgane. "CamminPulendo", così si chiama
l'iniziativa, dà appuntamento a bambini, adulti, famiglie e singole
persone interessate a prendesi cura del nuovo polmone verde, munite di
sacchi e "raccattini". Dalle 17.30, la carovana ecologica entrerà in
azione nel parco (ingresso da via Bocci) per portare a termine la
missione verde.
Così i volontari aiuteranno il Comune a mantenere
in ordine il parco, a farlo vivere con un'iniziativa dedicata alla
natura e al rispetto dell'ambiente aperta a persone di tutte le età. Un
gioco di squadra tra cittadini e amministrazione che grazie alla recente
convenzione siglata tra Comune e associazione punta a chiamare a
raccolta sempre più volontari. Per chi vuole partecipare e diventare
volontario degli Angeli del Bello, basta scrivere all’indirizzo mail
bagnoaripoli@angelidelbello.org. Nella mail occorre indicare i propri
riferimenti e recapiti, per essere inserito nei gruppi di comunicazione
dell’associazione e ricevere tutti gli aggiornamenti sulle iniziative in
programma a Bagno a Ripoli. Chi partecipa per la prima volta riceverà
il kit pulizia.
“Parchi e giardini sono un patrimonio
inestimabile, rendono il nostro comune ancora più bello e accogliente,
l’impegno di tutti per viverli con rispetto e decoro, facendo squadra
col Comune, è fondamentale. Grazie agli Angeli del Bello e a tutti
coloro che parteciperanno insieme a noi", affermano il sindaco Francesco
Pignotti e l'assessore all'ambiente Francesco Conti.
Azione performativa urbana per massimo 40 spettatori
Ogni trasformazione racconta una storia di conflitto tra natura umana e divinità, rivelando come la sofferenza e la bellezza siano intrecciate in un ciclo continuo che ci tocca da vicino. La riscrittura, curata dalla drammaturga Laura Pinato, sceglie alcuni miti scaturiti da vicende amorose e ne fa una versione nuova in cui si alterna la forma narrativa a quella poetica. Cinque attori agiscono nello spazio aperto fondendosi al contesto in cui si trovano. Grazie all’ausilio di cuffie wireless il pubblico è così in grado di muoversi eseguire per il parco i personaggi del mito.
Al via "Parchi Capovolti: Sguardi per una nuova metamorfosi" dell'Associazione i Nuovi
12-06-2026
Dal 12 giugno al 9 luglio 2026 torna "Parchi Capovolti: Sguardi per una nuova metamorfosi", il progetto dell'Associazione i Nuovi
nel cartellone dell’Estate Fiorentina e di Scandicci. La terza edizione
compie un vero e proprio salto di qualità, evolvendosi in un festival
itinerante e multidisciplinare che attraverserà i parchi fiorentini e di
Scandicci: Castello dell’Acciaiolo; Piazza della Resistenza;
Parco dell’Argingrosso; Giardino Niccolò Galli; Giardino di Sorgane;
Giardino dell’Orticultura.
L’associazione I Nuovi
nasce nel 2021 con una vocazione sociale, inclusiva e partecipativa,
crede nel confronto costante con le nuove generazioni e con la comunità,
realizza progetti per la creazione e lo sviluppo di nuovi pubblici,
cercando di diffondere un nuovo modo di fare teatro. È composta da 16
attori e attrici under 35 e dalla sua nascita porta avanti progetti
teatrali, laboratori scolastici e iniziative culturali nei quartieri di
Firenze e sul territorio toscano. I Nuovi collaborano con la Fondazione
Teatro della Toscana - Teatro Nazionale e realizzano progetti in
partnership con enti e istituzioni locali come il Comune di Firenze, la
Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, il Teatrodante Carlo Monni e
alcune cooperative del territorio. Tra le produzioni e i progetti più
significativi: Una Specie di Musica: Cronache per una Città Possibile,
Metamorfosi: Trasfigurazione e cambiamento del Territorio, FUTURA - La
bottega della memoria di domani, Zeno l’alieno: Avventure nella galassia
Pantone ed Elettra, per la regia di Silvio Peroni.
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