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01 luglio 2026

Firenze, entrata in funzione la nuova casa di comunità in viale Europa

Ancora in corso i lavori di sistemazione dell'area esterna. 

Ecco il punto di accesso.

Firenze, entrata in funzione la nuova casa di comunità in viale Europa

Il presidente Giani: “Un modello che ben rappresenta la nuova rete di assistenza sanitaria territoriale che stiamo costruendo in tutta la Toscana”
 


 

La casa di comunità in viale Europa 207E, tra Firenze e Bagno a Ripoli, è da alcuni giorni già in funzione: l’unica, delle otto case di comunità della città di Firenze, in un edificio nuovo di zecca, ben collegato con bus, strade e in futuro la tranvia che fermerà proprio lì davanti.

A settembre sarà pienamente operativa con cinque medici di famiglia e i servizi di consultorio in aggiunta al percorso gravidanza. Tre piani (di cui uno interrato), nove metri di altezza e mille metri quadri di superficie peri i cittadini del quartiere 3, dove vivono quasi 40 mila persone, moltianziani.
 

La nuova casa di comunità di Firenze

La casa di comunità è già in funzione con il punto di intervento rapido a cui rivolgersi per piccole emergenze, evitando di andare al pronto soccorso dell’ospedale. Già è operativo il Punto unico di accesso, uno sportello per la presa in carico di ogni bisogno socio-sanitario a partire da disabili, anziani e malati cronici.

Qui ci sono anche i medici della continuità assistenziale (la guardia medica), gli ambulatori specialistici – cardiologia, chirurgia generale, ginecologia, ostetricia, nefrologia, neurologia e reumatologia – i servizi sociali del Comune di Firenze ed altri sportelli amministrativi. C’è anche, come in ogni casa di comunità, uno spazio riunioni a disposizione delle associazioni del territorio.

“Apriamo oggi ufficialmente un nuovo presidio sanitario sul territorio che in precedenza non c’era – ha commentato dopo il taglio del nastro il presidente della Toscana, Eugenio Giani -. Quella di viale Europa non è una ristrutturazione di un edificio che già c’era, ma una struttura completamente nuova.  Questo inaugurazione diventa pertanto un simbolo: un modello e una casa di comunità che ben rappresenta la nuova rete di assistenza sanitaria territoriale che stiamo costruendo in tutta la Toscana: una rete costituita non solo dalle settanta case di comunità realizzate grazie ai fondi Pnrr ma che alla fine ne conterà almeno centoventi o centotrenta, considerando  anche i presidi  su cui abbiamo investito risorse di altra provenienza”.

L’edificio sorge su un terreno messo a disposizione gratuitamente dal Comune di Firenze: oltre mille e novecento metri quadri, compreso lo spazio che sarà occupato da parcheggi per auto e biciclette e zona a verde. L’investimento è stato di 4 milioni e 420 mila euro, finanziati per tre milioni e 600 mila con fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza.

La casa di comunità di viale Europa sarà aperta sette giorni su sette e ventiquattro ore al giorno. “Questa casa di comunità costituisce un presidio moderno e integrato, facilmente raggiungibile grazie al trasporto pubblico e le ciclabili– evidenzia la sindaca di Firenze Sara Funaro –, dotata di parcheggi ed altri servizi”. “Si tratta  – aggiunge – di un intervento strategico per l’area metropolitana fiorentina tra Firenze e Bagno a Ripoli che dà una risposta concreta al Quartiere 3, dove da tempo i cittadini chiedevano un presidio sanitario di riferimento e dove c’è la più alta percentuale di persone anziane in città”. “Qui – si sofferma – servizi sanitari e servizi sociali lavoreranno insieme, in modo integrato, per venire incontro in maniera sempre più efficace ai bisogni delle persone, con servizi di prossimità accessibili e capaci di prendersi cura dei cittadini. Un presidio di questo tipo rappresenta la risposta giusta nel posto giusto”mille metri quadri di superficie peri i cittadini del quartiere 3, dove vivono quasi 40 mila persone, moltianziani.
La nuova casa di comunità di Firenze

La casa di comunità è già in funzione con il punto di intervento rapido a cui rivolgersi per piccole emergenze, evitando di andare al pronto soccorso dell’ospedale. Già è operativo il Punto unico di accesso, uno sportello per la presa in carico di ogni bisogno socio-sanitario a partire da disabili, anziani e malati cronici.

Qui ci sono anche i medici della continuità assistenziale (la guardia medica), gli ambulatori specialistici – cardiologia, chirurgia generale, ginecologia, ostetricia, nefrologia, neurologia e reumatologia – i servizi sociali del Comune di Firenze ed altri sportelli amministrativi. C’è anche, come in ogni casa di comunità, uno spazio riunioni a disposizione delle associazioni del territorio.

“Apriamo oggi ufficialmente un nuovo presidio sanitario sul territorio che in precedenza non c’era – ha commentato dopo il taglio del nastro il presidente della Toscana, Eugenio Giani -. Quella di viale Europa non è una ristrutturazione di un edificio che già c’era, ma una struttura completamente nuova.  Questo inaugurazione diventa pertanto un simbolo: un modello e una casa di comunità che ben rappresenta la nuova rete di assistenza sanitaria territoriale che stiamo costruendo in tutta la Toscana: una rete costituita non solo dalle settanta case di comunità realizzate grazie ai fondi Pnrr ma che alla fine ne conterà almeno centoventi o centotrenta, considerando  anche i presidi  su cui abbiamo investito risorse di altra provenienza”.

L’edificio sorge su un terreno messo a disposizione gratuitamente dal Comune di Firenze: oltre mille e novecento metri quadri, compreso lo spazio che sarà occupato da parcheggi per auto e biciclette e zona a verde. L’investimento è stato di 4 milioni e 420 mila euro, finanziati per tre milioni e 600 mila con fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza.

La casa di comunità di viale Europa sarà aperta sette giorni su sette e ventiquattro ore al giorno. “Questa casa di comunità costituisce un presidio moderno e integrato, facilmente raggiungibile grazie al trasporto pubblico e le ciclabili– evidenzia la sindaca di Firenze Sara Funaro –, dotata di parcheggi ed altri servizi”. “Si tratta  – aggiunge – di un intervento strategico per l’area metropolitana fiorentina tra Firenze e Bagno a Ripoli che dà una risposta concreta al Quartiere 3, dove da tempo i cittadini chiedevano un presidio sanitario di riferimento e dove c’è la più alta percentuale di persone anziane in città”. “Qui – si sofferma – servizi sanitari e servizi sociali lavoreranno insieme, in modo integrato, per venire incontro in maniera sempre più efficace ai bisogni delle persone, con servizi di prossimità accessibili e capaci di prendersi cura dei cittadini. Un presidio di questo tipo rappresenta la risposta giusta nel posto giusto”.

Intoscana 30 giugno 2026

Inaugurata la Casa di Comunità in viale Europa al confine tra Firenze e Bagno a Ripoli
La casa di comunità di viale Europa sorge al civico 207/E, tra il Quartiere 3 di Firenze e Bagno a Ripoli e si rivolge a quarantamila residenti del quartiere 3 di Firenze, che conta una percentuale di anziani superiore ad altre zone della città


Costanza Baldini ● Mar 30 Giugno, 2026 


 

 

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26 giugno 2026

Si rafforza la Polizia di Prossimità a Sorgane: accordo con l’Associazione Nazionale Carabinieri

Si rafforza la Polizia di Prossimità: accordo con l’Associazione Nazionale Carabinieri per 1.200 servizi in parchi, giardini e spazi pubblici

Una settantina di volontari in azione da lunedì al sabato in 14 zone della città dal pomeriggio a mezzanotte. L’assessore Giorgio: “Si aggiungeranno alle nostre pattuglie per una maggiore presenza di divise nei luoghi più frequentati dai cittadini”


Un nuovo tassello per la Polizia di Prossimità. Agli agenti in servizio nei quartieri si affiancano i volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri 118 Pegaso per una sicurezza sempre più vicina ai cittadini.

Oggi l’accordo è stato presentato da Andrea Giorgio, assessore alla Sicurezza Urbana e Polizia Municipale, e da Alessio Tei presidente dell’Associazione Nazionale Carabinieri 118 Pegaso. Presenti Francesco Passaretti e Leonardo Magnolfi comandante e vicecomandante della Polizia Municipale e il commissario Marco Vitale che cura il progetto.

Per l’Associazione Nazionale Carabinieri si tratta di una conferma visto che già l’anno scorso avevano effettuato il presidio su oltre 30 giardini in tutti i quartieri della città. Ma quest’anno ci sono importanti novità. Prima di tutto la nuova convenzione, firmata da Amministrazione e l’Associazione che ha partecipato a un avviso pubblico, è concepita come un rafforzamento diretto della Polizia di Prossimità, il progetto che ha preso il via a maggio. I volontari, circa 70, opereranno negli stessi luoghi già presidiati dalle pattuglie di Prossimità, secondo le stesse modalità ovvero presenza fissa, riconoscibilità, vicinanza e rapporto diretto con i cittadini. Parteciperanno anche alle cabine di regia, dando un importante contributo a costruire una rete di presidio capillare e coordinata su tutto il territorio comunale. I volontari opereranno in stretta sinergia con la Polizia di Prossimità, quindi, e con la loro presenza nei parchi, giardini e spazi pubblici garantiranno maggior sicurezza e vivibilità. Ma saranno anche ulteriori occhi e orecchi sul territorio, moltiplicando i canali di contatto tra cittadini e Amministrazione.

Altra novità riguarda la durata della convenzione. Non più un anno, ma tre anni (dal 2026 al 31 dicembre 2028) con un budget di 26mila euro all’anno per la copertura delle spese sostenute dell’associazione. Un periodo che consente di dare continuità operativa e una programmazione stabile.

 

“Con questo accordo aggiungiamo un altro tassello importante al presidio della sicurezza in città – dichiara l’assessore Giorgio –. Dopo l’avvio del progetto della Polizia di Prossimità, oggi presentiamo una nuova iniziativa: la collaborazione con l’Associazione Nazionale Carabinieri, che con una settantina di volontari svolgerà 1.200 servizi all’anno nei giardini, negli spazi verdi e nei luoghi pubblici della città. La presenza dell’Associazione nel tempo è stata molto apprezzata dai cittadini e con la nuova convenzione facciamo un salto di qualità inserendo strutturalmente l’attività dei volontari nel progetto della Polizia di Prossimità. Così potremo avere una maggiore presenza di divise nei luoghi più frequentati dai cittadini, rafforzando così il controllo del territorio. I servizi saranno effettuati dal lunedì al sabato, su varie fasce orarie con la possibilità di estendersi fino alla mezzanotte, rispondendo anche a una delle richieste più sentite da commercianti e residenti, e affiancandosi all’attività della Polizia Municipale e delle altre forze dell’ordine. Da tempo denunciamo, insieme ai sindacati di categoria, la carenza di personale nelle nostre città – aggiunge Giorgio –. Come Amministrazione abbiamo fatto la nostra parte: abbiamo già assunto 200 agenti di Polizia Municipale e ne assumeremo altri 50; questo nuovo accordo con l’Associazione Nazionale Carabinieri garantirà continuità a questo presidio nei giardini e spazi pubblici; sono già in servizio gli steward nelle zone più frequentate la sera con compiti di assistenza, segnalazione e richieste di intervento delle forze dell’ordine. Il Comune sta facendo il massimo sia in termini di risorse umane che in termini economici: solo l’assunzione dei 200 nuovi agenti comporta un investimento di quasi 10 milioni di euro. Ci auguriamo che anche il Governo faccia la sua parte concretamente e non solo con la propaganda”.  

“L’obiettivo della convenzione con l’Associazione Nazionale Carabinieri è lavorare in un’ottica di sistema, massimizzando tutte le risorse che abbiamo a disposizione – sottolinea il comandante Passaretti –. Il progetto di Polizia di Prossimità viene così integrato dai servizi svolti dai volontari: si tratta di un’attività complementare che ci consente di ampliare il presidio del territorio. Pur con ruoli e competenze differenti, mettiamo a sistema tutte le componenti impegnate nel controllo della città per rendere l’azione complessiva ancora più efficace”.

“Rispetto al passato con la nuova convenzione il nostro ruolo cambia perché entriamo a far parte a pieno titolo del progetto di Polizia di prossimità – spiega il presidente Tei –. Lavoreremo in stretto coordinamento con la Polizia Municipale rendicontando quotidianamente l’attività svolta e partecipando alla cabina di regia, dove porteremo le criticità riscontrate. Questo ci permetterà di offrire un servizio ancora più coordinato, strutturato ed efficace, sempre al servizio della cittadinanza e in stretta collaborazione con la Polizia Municipale e le altre autorità competenti.”

 

Più sicurezza e vivibilità

Obiettivo del progetto migliorare la sicurezza e la vivibilità degli spazi pubblici più vissuti dalla popolazione attraverso molteplici attività: i volontari sono infatti una presenza visibile sul territorio, una specie di sentinelle di Quartiere con un canale diretto con la Polizia Municipale per attivare interventi in caso di necessità. 

Tra le altre finalità informare e sensibilizzare le persone in materia di convivenza e rispetto della legalità, ma anche una importante funzione di dissuasione di comportanti scorretti e di prevenzione di fenomeni che creano criticità all’utilizzo degli spazi pubblici. Oltre a raccogliere segnalazioni dei cittadini da trasmettere all’Amministrazione.

 

Cosa prevede la convenzione

Sul piano operativo l’accordo prevede fino a 1.200 servizi all’anno. Le squadre, composte da almeno due volontari riconoscibili dalla divisa e dal tesserino di riconoscimento, opereranno per almeno tre giorni la settimana nella fascia oraria 15-20 con possibilità di estendere fino alle 24 nel periodo giugno-settembre secondo la programmazione concordata con la Polizia Municipale. Complessivamente saranno impegnati circa 70 volontari. 

Le aree di intervento (giardini, piazze e spazi pubblici) sono individuate sulla base delle segnalazioni arrivate all’Amministrazione, ai presidenti di Quartiere e alla Polizia Municipale che programmerà periodicamente l’attività dei volontari. 

 

Ecco dove trovarli

Per l’avvio del servizio sono stati individuati quattordici zone di intervento con specifici itinerari coperti ogni giorno dal lunedì al sabato dai volontari in orario pomeridiano, serale e notturno. 

 

Quartiere 1

    Piazza D’Azeglio; piazza dei Ciompi; giardino Alessandro Chelazzi
    Piazza Tasso; piazza Santo Spirito; piazza Pitti
    Piazza Indipendenza; Giardini via Maragliano
    Piazza San Jacopino; via Galliano (in particolare i giardini fronte Esselunga); piazza Dallapiccola-via Doni

Quartiere 2

    Giardini Caponnetto e di lungarno del Tempio, Giardino Rossella Casini, giardino Tina Anselmi (lungarno Colombo); Giardino di Bellariva (tutta l’area compresa tra via Minghetti, piazza Rosadi, via Aretina, via del Muraglione compresi vialetti interni e vialetto Gomez); Giardini Vittime di via Fani (lungarno Aldo Moro)
    Giardini via Venosta/Bonomi; via D’André; via della Funga (fino al viadotto); Gignoro fronte Esselunga.
    Giardini di via Salvi Cristiani-via Novelli; Giardini di viale Malta.

 

Quartiere 3

    Giardino di Sorgane (via Brenta); Giardino Norma Cossetto (via Isonzo); giardino di via Tagliamento-via Tagliamento (anche nelle ore serali e notturne);  viale Benedetto Croce–via Livenza (ore serali e notturne)

    Pioppeta del Galluzzo (detta Albereta del Galluzzo); Parco del Galluzzo (I Giardini); Esselunga area cani (via Senese); Cascine del Riccio (prossimità del parcheggio e del campo da calcio).

 

Quartiere 4

    Giardino della Montagnola; piazza Isolotto; viale dei Bambini; Giardini Caravaggio-Giovanni dell'Opera (ore serali); parco pubblico Bindolo San Lorenzo a Greve (pomeriggio), Giardino di Alice.
    Viale Talenti-via Canova; Parco del Saletto; Giardini Tosca Bucarelli; Giardini Esselunga: Giardino BiblioteCaNova.
    Giardini Matas Nigetti; Parco Cristina Zamfir/giardini di Ugnano-Mantignano; piazza della Crezia

Quartiere 5

    Giardino sul Terzolle; piazza Dalmazia.
    Giardini Toscanini Baracca; Giardino Castelnuovo Tedesco; Giardino piazza delle Medaglie D'Oro; Parco Respighi; Giardino di via Allori. 
   

Comunicato stampa Comune di Firenze 26.06.2026 

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22 giugno 2026

Divieto transito Via Cimitero del PIno da Viale Europa al Cimitero.

In concomitanza con il nuovo cantiere dovrebbe essere riaperta Via Cimitero del Pino da Piazza Rodolico a Viale Europa. 

Tramvia, nuova fase dei lavori in viale Europa tra piazza Nencini e via di San Marino/via Andorra
Dettagli
Dalle 21 di giovedì 18 giugno gli interventi preliminari, dal 26 giugno scatta l’ampliamento del cantiere con chiusura del viale e viabilità alternativa sui controviali  

Sempre domani (17 giugno nda), ma dalle 21, scatteranno alcune modifiche nel cantiere G2 di viale Europa. Si tratta della chiusura dell’incrocio con viuzzo del Pozzetto da via San Pier in Palco; dalle 21 del 26 giugno (nel provvedimento 4161/2026 dalle 21 del 25 giugno nda) si aggiungerà anche il divieto di transito su via Cimitero del Pino fino a fine strada(cimitero nda). L’accesso al Cimitero del Pino sarà garantito dal parcheggio scambiatore. Entrambi i provvedimenti saranno in vigore fino al 30 giugno. 

Comunicato stampa Comune di Firenze 16 giugno 2026

PROVVEDIMENTO DIRIGENZIALE Numero: 4161/2026 Del: 15/06/2026 Proponente: Direzione Infrastrutture di Viabilità e Mobilità, Elevata Qualificazione (E.Q.) Provvedimenti di Mobilità 

OGGETTO:Provvedimenti di traffico in: VIA DEL CIMITERO DEL PINO VIUZZO DEL POZZETTO per TRAMVIA Linea 3.2.1_cantiere G2_sede tramviaria-chiusura Viuzzo del Pozzetto e Via del Cimitero del Pino.

IL DIRIGENTE Vista l’istanza di (omissis) , in qualita' di DIRETTORE TECNICO DI CANTIERE della CMB Cooperativa Muratori e Braccianti di Carpi , presentata in data 10/06/2026, vista la concessione/occupazione n° AP-572/26 con la quale si fa presente che dovranno essere intrapresi lavori di TRAMVIA Linea 3.2.1_cantiere G2_interventi sede tramviariachiusura Viuzzo del Pozzetto e Via del Cimitero del Pino che coinvolgeranno le strade in oggetto;

ORDINA I. - Che, con decorrenza dalle ore 21:00  del giorno 17/06/2026 alle ore 24:00 del giorno 30/06/2026 , siano adottati i seguenti provvedimenti in materia di circolazione stradale:
VIUZZO DEL POZZETTO: dall'intersezione VIALE EUROPA all'intersezione con VIA DI SAN PIERO IN PALCO (cantiere ubicato all'intersezione con VIALE EUROPA)
STRADA INTERROTTA all'altezza del cantiere:  Istituzione di DIVIETO DI TRANSITO A TUTTI I VEICOLI (fig. II.46 Art. 116) escluso mezzi di soccorso e Polizia diretti all'area interdetta e veicoli in ingresso e uscita dai passi carrabili, . I veicoli autorizzati, il cui itinerario deve necessariamente interessare il tratto di strada in oggetto, potranno circolare nei tratti che rimangono liberi, nei due sensi di marcia, in quanto STRADA SENZA SFONDO con le cautele del caso,
eventualmente in SENSO UNICO ALTERNATO A VISTA se la larghezza della carreggiata è inferiore a 5,60m, con obbligo di dare la precedenza all’atto della reimmissione nella viabilità ove la circolazione è consentita nel rispetto dei sensi di marcia vigenti. Entrata ed uscita consentita da VIA DI SAN PIERO IN PALCO/VIUZZO DEL POZZETTO.
E' fatto carico al richiedente di collocare idonea segnaletica sul lato di accesso interdetto indicante itinerario alternativo utile a raggiungere il lato opposto della strada interrotta.
Istituzione di DIVIETO DI SOSTA CON RIMOZIONE FORZATA (fig. II.74 Art. 120 e Mod. II.3a e II 6/m Art.83 ) entrambi i lati Istituzione di DIVIETO DI TRANSITO AI PEDONI (fig. II.54 Art. 117) nel tratto interessato all'intervento. Il transito pedonale dovrà essere garantito mediante realizzazione di percorso pedonale alternativo,
protetto ed in sicurezza come prescritto dal Codice della Strada;
Istituzione del LIMITE MASSIMO DI VELOCITA' (fig. II.50 Art. 116) di 30 km/h nel tratto interessato dall'intervento

Che, con decorrenza dalle ore 21:00  del giorno 25/06/2026 alle ore 24:00 del giorno 30/06/2026 , siano adottati i seguenti provvedimenti in materia di circolazione stradale:
VIA DEL CIMITERO DEL PINO: dall'intersezione VIALE EUROPA a fine strada (lato n.c.1) - cantiere ubicato all'intersezione con VIALE EUROPA

          STRADA INTERROTTA all'altezza del cantiere:  Istituzione di DIVIETO DI TRANSITO A                  TUTTI I VEICOLI (fig. II.46 Art. 116) escluso mezzi di soccorso e Polizia diretti all'area             interdetta e veicoli in ingresso e uscita dai passi carrabili, che potranno accedere tramite la viabilità provvisoria attraverso l'area parcheggio (lato n.c.223) come da planimetria allegata.

Istituzione di DIVIETO DI SOSTA CON RIMOZIONE FORZATA (fig. II.74 Art. 120 e Mod. II.3a e II 6/m Art.83 ) entrambi i lati Istituzione di DIVIETO DI TRANSITO AI PEDONI (fig. II.54 Art. 117) nel tratto interessato all'intervento. Il transito pedonale dovrà essere garantito mediante realizzazione di percorso pedonale alternativo, protetto ed in sicurezza come prescritto dal Codice della Strada;
Istituzione del LIMITE MASSIMO DI VELOCITA' (fig. II.50 Art. 116) di 30 km/h nel tratto interessato dall'intervento


 

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17 giugno 2026

Parco di Sorgane (Bagno a Ripoli): il 20 giugno passeggiata ecologica

"CamminPulendo", Angeli del bello in azione per la cura del parco di Sorgane: il 20 giugno passeggiata ecologica

Una passeggiata ecologica, per raccogliere cartacce e rifiuti dai giardini pubblici mentre si cammina in gruppo all'aria aperta. Fa bene due volte, a se stessi e all'ambiente, la camminata promossa dagli Angeli del Bello di Bagno a Ripoli in programma sabato 20 giugno al nuovo parco urbano di Sorgane. "CamminPulendo", così si chiama l'iniziativa, dà appuntamento a bambini, adulti, famiglie e singole persone interessate a prendesi cura del nuovo polmone verde, munite di sacchi e "raccattini". Dalle 17.30, la carovana ecologica entrerà in azione nel parco (ingresso da via Bocci) per portare a termine la missione verde.

Così i volontari aiuteranno il Comune a mantenere in ordine il parco, a farlo vivere con un'iniziativa dedicata alla natura e al rispetto dell'ambiente aperta a persone di tutte le età. Un gioco di squadra tra cittadini e amministrazione che grazie alla recente convenzione siglata tra Comune e associazione punta a chiamare a raccolta sempre più volontari. Per chi vuole partecipare e diventare volontario degli Angeli del Bello, basta scrivere all’indirizzo mail bagnoaripoli@angelidelbello.org. Nella mail occorre indicare i propri riferimenti e recapiti, per essere inserito nei gruppi di comunicazione dell’associazione e ricevere tutti gli aggiornamenti sulle iniziative in programma a Bagno a Ripoli. Chi partecipa per la prima volta riceverà il kit pulizia.

“Parchi e giardini sono un patrimonio inestimabile, rendono il nostro comune ancora più bello e accogliente, l’impegno di tutti per viverli con rispetto e decoro, facendo squadra col Comune, è fondamentale. Grazie agli Angeli del Bello e a tutti coloro che parteciperanno insieme a noi", affermano il sindaco Francesco Pignotti e l'assessore all'ambiente Francesco Conti.

Comunicato stampa Comune di Bagno a Ripoli 


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13 giugno 2026

Metamorfosi_azione performativa urbana - Giardino di Sorgane martedì 30 giugno 19:00 – 20:00

Metamorfosi_azione performativa urbana - Giardino di Sorgane

Giardino di Sorgane

Il mito ti segue. Tu lo segui. Cuffie wireless, parco aperto, cinque attori e storie d'amore che diventano trasformazione.



Orario & Sede

30 giu 2026, 19:00 – 20:00

Giardino di Sorgane, 50126 Firenze FI, Italia

Info sull'evento

Azione performativa urbana per massimo 40 spettatori 

Ogni trasformazione racconta una storia di conflitto tra natura umana e divinità, rivelando come la sofferenza e la bellezza siano intrecciate in un ciclo continuo che ci tocca da vicino. La riscrittura, curata dalla drammaturga Laura Pinato, sceglie alcuni miti scaturiti da vicende amorose e ne fa una versione nuova in cui si alterna la forma narrativa a quella poetica. Cinque attori  agiscono nello spazio aperto fondendosi al contesto in cui si trovano. Grazie all’ausilio di cuffie wireless il pubblico è così in grado di muoversi eseguire per il parco i personaggi del mito.

Chiusura registrazione: 15 giu 2026, 22:00

Al via "Parchi Capovolti: Sguardi per una nuova metamorfosi" dell'Associazione i Nuovi

12-06-2026
Dal 12 giugno al 9 luglio 2026 torna "Parchi Capovolti: Sguardi per una nuova metamorfosi", il progetto dell'Associazione i Nuovi nel cartellone dell’Estate Fiorentina e di Scandicci. La terza edizione compie un vero e proprio salto di qualità, evolvendosi in un festival itinerante e multidisciplinare che attraverserà i parchi fiorentini e di Scandicci: Castello dell’Acciaiolo; Piazza della Resistenza; Parco dell’Argingrosso; Giardino Niccolò Galli; Giardino di Sorgane; Giardino dell’Orticultura

 

Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito, per la performance Metamorfosi è necessaria prenotazione: https://www.inuoviteatro.it/calendario

L’associazione I Nuovi nasce nel 2021 con una vocazione sociale, inclusiva e partecipativa, crede nel confronto costante con le nuove generazioni e con la comunità, realizza progetti per la creazione e lo sviluppo di nuovi pubblici, cercando di diffondere un nuovo modo di fare teatro. È composta da 16 attori e attrici under 35 e dalla sua nascita porta avanti progetti teatrali, laboratori scolastici e iniziative culturali nei quartieri di Firenze e sul territorio toscano. I Nuovi collaborano con la Fondazione Teatro della Toscana - Teatro Nazionale e realizzano progetti in partnership con enti e istituzioni locali come il Comune di Firenze, la Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, il Teatrodante Carlo Monni e alcune cooperative del territorio. Tra le produzioni e i progetti più significativi: Una Specie di Musica: Cronache per una Città Possibile, Metamorfosi: Trasfigurazione e cambiamento del Territorio, FUTURA - La bottega della memoria di domani, Zeno l’alieno: Avventure nella galassia Pantone ed Elettra, per la regia di Silvio Peroni.

Per maggiori informazioni: https://www.inuoviteatro.it 

PortaleGiovani Firenze 

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09 giugno 2026

Casa Teorica: un nuovo spazio per la comunità di Sorgane (Bagno a Ripoli)

Casa Teorica: un nuovo spazio per la comunità di Sorgane

Nell’ambito della strategia di rigenerazione urbana “Rigenera Sorgane”, nasce il progetto della Casa Teorica, un nuovo spazio pubblico pensato per favorire incontro, partecipazione e vita collettiva nel quartiere.

L’edificio, inserito in un sistema di spazi aperti ispirato all’impianto urbanistico originale di Sorgane e alle architetture di Leonardo Ricci, dialoga direttamente con il celebre complesso della “Nave”, richiamandone geometrie e linguaggio architettonico. La struttura si presenta come un volume compatto e riconoscibile, caratterizzato da elementi in calcestruzzo pigmentato e da una copertura aggettante che crea una continuità tra interno ed esterno.

Progettata secondo i principi dell’efficienza energetica NZEB (Nearly Zero Energy Building), la Casa Teorica integra soluzioni sostenibili come un involucro ad alte prestazioni, ampie superfici vetrate per la luce naturale e un impianto fotovoltaico in copertura, riducendo consumi ed emissioni.

Dal punto di vista costruttivo, l’edificio adotta sistemi leggeri, prefabbricati e potenzialmente reversibili, con un impatto limitato sul territorio e nel pieno rispetto delle prescrizioni urbanistiche dell’area.

Oltre al valore architettonico e ambientale, la Casa Teorica rappresenta soprattutto un presidio civico e sociale: uno spazio aperto alla comunità destinato a ospitare incontri di quartiere, attività culturali, conferenze e iniziative collettive, contribuendo a rafforzare la coesione sociale e la qualità della vita a Sorgane.





Progetto esecutivo di realizzazione del nuovo complesso “Casa della comunità Sorgane” o “Casa Teorica” - P.750

Indizione della Conferenza di Servizi decisoria in forma semplificata ed in modalità  asincrona di cui all’art. 14 - bis, comma 2 della Legge n. 241 del 07 agosto 1990 e ss.mm. così come  modificato dall’art. 10, comma 4, D.L.25/2025 conv. In L.69/2025 e ii. per il progetto esecutivo di  realizzazione del nuovo complesso “Casa della comunità Sorgane” o “Casa Teorica” - P.750 -  nell’ambito della strategia territoriale finanziata dal PR FESR Toscana 21-27 “Rigenera Sorgane”, nel Comune di Bagno a Ripoli - CUP B35I24000170001.
 

 L’intervento, di importo stimato in € 720.000,00 - di cui (stimati) € 548.032,50 per lavori oltre IVA al
10% (giustificata dalla realizzazione di un’opera di urbanizzazione secondaria) – è finanziato
attraverso le risorse assegnate dalla regione Toscana nell’ambito del PR FESR 2021-2027 nella
misura di € 566.176,00 e in parte attraverso le risorse stanziate dall’amministrazione con delibera di
consiglio n.142 del 26/11/2025 nella misura di € 153.824,00, come da percentuale ricavata
dall’accordo di programma stipulato con la regione Toscana (allegato 2 – quadro economico
finanziario, nella misura del 21,36%).

12 marzo 2026

Sorgane (Bagno a Ripoli), ecco la casa della comunità. Maxi progetto da 700mila euro



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08 giugno 2026

Il condominio erp di via De Nicola 1/3 a Sorgane (Bagno a Ripoli) diventa un palcoscenico

Insuburbia [Theater] Metropolis, tre appuntamenti (+ 1) a Bagno a Ripoli: le case popolari diventano palcoscenico

Il teatro itinerante che ‘invade’ con la cultura gli spazi pubblici approda nel nostro comune. Si parte il 3 giugno con un evento site-specific alla Fonte della Fata Morgana. Il 9, il 16 e il 24 giugno in scena al condominio Erp di via De Nicola

Insuburbia [Theater] Metropolis, torna a Bagno a Ripoli il teatro itinerande che invade con la cultura spazi pubblici e case popolari. In programma tre appuntamenti, più un'iniziativa speciale alla Casina delle Fate. Si parte mercoledì 3 giugno alle ore 18.30 con l'evento site-specific alla Fonte della Fata Morgana (via di Fattucchia 21) con lo spettacolo "Morgana o Medusa?" di e con Fiamma Negri e Giusi Salis.

L'acqua conserva i segreti. Le pietre custodiscono le assenze. Alla Fonte della Fata Morgana, due figure leggendarie interrogano il passato: chi era davvero la donna scolpita nella pietra?  Il progetto di Fa.R.M., realizzato con il patrocinio e il contributo del Comune di Bagno a Ripoli, dà poi appuntamento al condominio Erp di via De Nicola 1/3 a Sorgane.

Il 9 giugno alle 18.30 in scena lo spettacolo per bambini "L'isola che non c'è" di e con Letizia Sacco, musica e sonorizzazioni dal vivo Stefano Bartoli.  Martedì 16 alle 18.30, "Provate in periferia", monologo tragicomico con fideiussione obbligatoria di e con Giusi Salis, musiche dal vivo di Stefano Bartoli e Alessandro Geri. Martedì 23 giugno alle 18.30, infine, "Opera unica" di e con Fiamma Negri, regia di Marino G. Sanchi, musica dal vivo Riccardo Dellocchio.

L'ingresso agli eventi è gratuito. Tutti gli spettacoli sono tradotti nella lingua dei segni. 
Info: fabbricaraccontimemoria@gmail.com 

Comunicato stampa Comune di Bagno a Ripoli 



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