div id="header">

26 aprile 2026

Liberazione, vandalizzata la targa dedicata a Norma Cossetto: è la terza volta nel 2026

 



15 gennaio 2026

Ripristinata la targa a Norma Cossetto nel giardino di Sorgane 

14 febbraio 2026

Ripristinata, di nuovo, la targa a Norma Cossetto

 


Liberazione, vandalizzata la targa dedicata a Norma Cossetto: è la terza volta nel 2026

L’assessora Caterina Biti: “Continueremo a ripristinare ogni singola targa, monumento, lapide che sarà vandalizzata”

Nella mattina del 25 aprile è stata vandalizzata a Firenze la targa dedicata a Norma Cossetto, vittima delle Foibe e medaglia d’oro al valor civile. A darne notizia è stata l’assessora comunale all’Urbanistica Caterina Biti, con un post pubblicato sui social.

“Oggi, però, ci svegliamo così: con la vandalizzazione della targa di Norma Cossetto”, scrive Biti, precisando che si tratta del terzo episodio dall’inizio dell’anno: “È la terza volta dall’inizio dell’anno che risistemiamo questa targa”.

Nel messaggio l’assessora collega l’accaduto alla ricorrenza del 25 aprile e al ruolo della città: “Oggi, 25 aprile, da Firenze città medaglia d’oro per la Resistenza lo ribadiamo con forza: non arretriamo di un centimetro con chi vuole infangare il ricordo e instigare all’odio”.

Biti annuncia inoltre che il Comune continuerà a intervenire sui segni commemorativi eventualmente colpiti: “Continueremo a ripristinare ogni singola targa, monumento, lapide che sarà vandalizzata e profanata”.

Il post si chiude con gli auguri per la Festa della Liberazione: “Buon 25 Aprile, Buona Liberazione!”.

FirenzeToday

 

Firenze, vandalizzata la targa in memoria di Norma Cossetto, vittima delle Foibe: è la terza volta

di Jacopo Storni

Corriere Fiorentino 25 aprile 2026

Vandalizzata la targa dedicata a Norma Cossetto: è la terza volta

La Repubblica Firenze 25 aprile 2026 

 

 

Etichette: ,

25 aprile 2026

Tramvia, arrivano i binari in viale Europa altezza via Cimitero del Pino che resta chiusa fino al 19 maggio.

Via Cimitero del Pino è chiusa dal 21 marzo.

I lavori della tramvia procedono in varie fasi: a livello comunicativo sarebbe meglio offrire ai cittadini di Sorgane un quadro realistico in merito alla chiusura di Via Cimitero del Pino.

Sarà riaperta dopo la posa dei binari in Viale Europa o sono previsti altre fasi dei lavori che ne comportano la chiusura?

Quanto meno si provveda a riposizionare la fermata "Cimitero del Pino" dove era prima della realizzazione della busvia, ìn tal modo si agevolerebbero a prendere le corse della linea 23 in partenza dal capolinea "Bagno a Ripoli, che vengono instradate direttamente in Via Pian di Ripoli - Viale Europa saltando la fermata Rodolico, gli utenti del tpl di Sorgane.

(Nota del Sorganiano) 

La fermata "Cimitero del Pino" prima della realizzazione della busvia 
 

Tramvia, arrivano i binari in viale Europa altezza via Cimitero del Pino 

Procedono i lavori per la realizzazione della linea tranviaria per Bagno a Ripoli. Lunedì 27 aprile, terminati i lavori propedeutici relativi ai sottoservizi, in viale Europa altezza via Cimitero dei Pino iniziano le lavorazioni per la realizzazione della sede tranviaria e la posa dei binari. Dal punto di vista della circolazione resteranno in vigore i provvedimenti già in atto, quindi la chiusura di via Cimitero del Pino all’altezza dell’incrocio con viale Europa. Confermati quindi il divieto di transito in via Cimitero del Pino (partire da piazza Rodolico) e in via Grecia (da via Cimitero del Pino a fine strada) e il restringimento di carreggiata in viale Europa all’altezza dell’incrocio con via Cimitero del Pino. Questa fase dei lavori si concluderà il 19 maggio. (mf)

Comunicato stampa Comune di Firenze 25.04.2026 


 

PROVVEDIMENTO DIRIGENZIALE 

Numero: 2797/2026 Del: 24/04/2026 Proponente: Direzione Infrastrutture di Viabilità e Mobilità, Elevata Qualificazione (E.Q.) Provvedimenti di Mobilità OGGETTO:
 

IL DIRIGENTE 

Vista l’istanza di (omissis), in qualita' di DIRETTORE TECNICO DI CANTIERE della CMB Cooperativa Muratori e Braccianti di Carpi , presentata in data 22/04/2026, vista la concessione/occupazione n° AP-348/26 con la quale si fa presente che dovranno essere intrapresi lavori di TRAMVIA Linea 3.2.1_cantiere G2_integrazione a det.2626/2026 che coinvolgeranno le strade in oggetto;
Richiamata la determina n.2626/2026 che istituisce provvedimenti di traffico in Viale Europa e viabilità limitrofe; 

(omissis)


ORDINA I. - Che, con decorrenza dalle ore 00:00  del giorno 27/04/2026 alle ore 24:00 del giorno 19/05/2026 , siano adottati i seguenti provvedimenti in materia di circolazione stradale:

Etichette: , , , , ,

16 aprile 2026

Prorogata al 26 aprile la chiusura di Via Cimitero del Pino per i lavori della tramvia

Prorogata al 26 aprile la chiusura di Via Cimitero del Pino per i lavori della tramvia.

PROVVEDIMENTO DIRIGENZIALE 

Numero: 2580/2026 Del: 16/04/2026

Proponente: Direzione Infrastrutture di Viabilità e Mobilità, Elevata Qualificazione (E.Q.) Provvedimenti di Mobilità 

OGGETTO: Proroga dei provvedimenti di traffico in: VIA DEL CIMITERO DEL PINO VIA GRECIA VIALE EUROPA VIA DI RIPOLI di cui all'ordinanza 1859/2026 del 19/03/2026 per lavori di TRAMVIA Linea 3.2.1_cantiere G2_integrazione a det.1381/2026.

IL DIRIGENTE   Vista la propria determinazione n 1859/2026 del 19/03/2026 con la quale venivano adottati provvedimenti in materia di circolazione veicolare per consentire l'esecuzione di lavori TRAMVIA LINEA 3.2.1_CANTIERE G2_INTEGRAZIONE A DET.1381/2026 dal 21/03/2026 al 19/04/2026 che coinvolgono le strade in oggetto;


Vista altresì l’istanza di (omissis) , in qualita' di DIRETTORE TECNICO DI CANTIERE della CMB Cooperativa Muratori e Braccianti di Carpi, presentata in data 11/04/2026, vista la concessione/occupazione n° AP-194/26 con la quale si  richiede la proroga dell'ordinanza in oggetto, e con la quale si fa presente come tali lavori non si siano conclusi a causa di incovenienti tecnici, e che si rende necessario prolungare la validità dei provvedimenti in materia  di circolazione contenuti nella citata determinazione;

ORDINA di PROROGARE la Determina n° 1859/2026 del 19/03/2026 con il/i seguente/i periodo/i di validità e provvedimenti 

Che, con decorrenza dalle ore 00:00  del giorno 20/04/2026 alle ore 24:00 del giorno 26/04/2026 , siano adottati i seguenti provvedimenti in materia di circolazione stradale:

(omissis)  

 


 

Etichette: , ,

02 aprile 2026

Forestazione urbana: nuovi alberi in Piazza Istria a Sorgane


 

Firenze si fa verde: 30 milioni di euro per la rivoluzione ecologica della città

Il Piano “Iris” entra nel vivo. In due anni i primi 38 interventi per giardini e oasi fresche. Funaro e Galgani: “Con i Quartieri cambiamo il volto della città”
Data:

Comunicato stampa Comune di Firenze 2 Aprile 2026


Recuperare e ampliare le aree verdi, creare nuovi giardini, incrementare la fruibilità degli spazi aperti, ridurre le superfici impermeabili, rifunzionalizzare gli spazi verdi e potenziare la forestazione urbana. Iris, il Piano del Verde e degli Spazi Aperti, entra nel vivo e mette in cantiere 90 nuovi interventi per un impegno di spesa complessivo di circa 30 milioni di euro. Il verde pubblico inteso quindi come una vera e propria infrastruttura vitale che respira insieme alla città.

Dopo i primi interventi di Iris già realizzati e consegnati ai fiorentini per cui sono stati già impiegati più di 10 milioni, l’Amministrazione Comunale mette in campo un piano massiccio da 30 milioni di euro che trasformerà il volto di quartieri e piazze, eliminando asfalto per restituire terra, ombra e socialità ai cittadini.

L’obiettivo è ambizioso: quasi 90 interventi complessivi finanziati in tre anni, di cui ben 38 vedranno la luce entro inizio 2028 grazie a 13 milioni di euro di cui 11,7 finanziati attraverso il fondo statale PUI (Piani Urbani Integrati). Dalle foreste urbane ai piccoli "giardini sotto casa", la città si prepara a combattere gli effetti del cambiamento climatico e a implementare gli spazi verdi riqualificati, con l’obiettivo di offrire a ogni fiorentino aree ad alta valenza ecologica e sociale.

 “Un investimento mai visto prima sul verde pubblico perché vogliamo fare una trasformazione profonda e tangibile della nostra città” ha detto la sindaca Sara Funaro. “Con questi 30 milioni di euro stiamo costruendo la Firenze del futuro: più fresca, più sana e più vicina alle persone. Il nostro impegno è chiaro e lo stiamo realizzando passo passo con un confronto continuo con i 5 Quartieri: vogliamo che il verde sia un diritto quotidiano per ogni cittadino. Partiamo subito con 38 interventi finanziati dal PUI e messi in bilancio perché l’emergenza climatica e il benessere dei cittadini non possono più aspettare. Trasformeremo zone oggi poco frequentate in oasi di incontro, dimostrando che una città più sostenibile è, prima di tutto, una città più bella da vivere”. 

“Dopo i 10 milioni già spesi in questi primi anni di mandato, partiamo subito con i nuovi progetti, alcuni dei quali sono già in fase di gara d'appalto”, ha aggiunto la vicesindaca e assessora all’Ambiente Paola Galgani. “La transizione ecologica della città entra nel vivo con diverse tipologie di intervento che complessivamente porteranno ad un pacchetto completo di miglioramento e incremento del verde pubblico. Gli interventi si muovono su alcune direttrici strategiche che sono quelle individuate dal Piano del Verde e degli Spazi Aperti: forestazione urbana, ovvero un incremento massiccio del patrimonio arboreo in tutta la città per aumentare l’ombreggiamento e migliorare la qualità dell'aria: nuove areeverdi a '300 metri da casa', a partire da aree fortemente urbanizzate; riqualificazione di piazze e giardini esistenti per renderli più accessibili, attrezzati e resilienti al cambiamento climatico; cura degli spazi aperti, con interventi di manutenzione e miglioramento in tanti parchi e giardini della città.  Infine, la depavimentazione. Una sfida al cemento: saranno rimosse almeno altri 10.000 metri quadri di superfici impermeabili per favorire il drenaggio delle piogge e abbassare le temperature”.

 

“I Quartieri di Firenze sono parte attiva di questa trasformazione, che con circa 90 interventi e 30 milioni di euro di investimenti porterà più verde, spazi vivibili e qualità urbana in tutta la città. Il Piano Iris nasce dal confronto con i territori e con le comunità locali, rispondendo a bisogni concreti e rafforzando socialità e accessibilità” hanno detto i presidenti dei cinque QuartieriMirco Rufilli, Michele Pierguidi, Serena Perini, Mirko Dormentoni e Filippo Ferraro. “Continueremo a collaborare per accompagnare ogni fase del piano, mantenendo un dialogo costante con i cittadini: il verde pubblico è una scelta ambientale ma anche sociale, che migliora la vita quotidiana di tutte e tutti”.

 

Il piano tocca capillarmente tutto il territorio e tutti i quartieri, con i primi interventi pronti a partire. Ecco il dettaglio. 

Cura e riqualificazione di aree verdi, giardini e spazi aperti. Complessivamente 1 milione e 650 mila euro per riqualificare, consolidare, mettere in sicurezza strutture presenti in parchi, giardini e aree verdi come al parco di San Donato o con interventi significativi in zone dal forte valore storico-artistico come al Giardino delle Rose e Villa di Rusciano. Poi 5 milioni per recuperare e ampliare le aree verdi esistenti, creare nuovi spazi verdi anche di piccole dimensioni, rendere le piazze più verdi, accessibili e ombreggiate per ridurre l’effetto isola di calore, depavimentando dove possibile. Esempi di intervento sono Piazza Nannotti (Q2) che diventerà un luogo più vivibile grazie all’inserimento di alberature in vasca e pergolati, dedicato alla socialità e allo sport per i più giovani con una nuova pista pump track; viale dei Bambini e viale dei Pini (Q4) in cui sarà effettuato un restyling, realizzando nuovi percorsi permeabili che collegheranno i giardini storici dell’Isolotto, una regimazione delle acque in linea con le nuove linee di progettazione introdotte da Iris e aree dedicate alla socialità. Inoltre,2 milioni e 700 mila euro serviranno al rifacimento di alcune aree verdi con particolare attenzione alla creazione di nuovi spazi dedicati alla socialità come spazi sportivi e ludici, come ad esempio il rifacimento del campo da calcetto presso i Giardini Maragliano (Q1) e Suor Plautilla (Q3), la riqualificazione delle aree gioco dei Giardini del Saletto (Q4), Via Novelli (Q2) e Giardini Morandi (Q5). 

Punto saliente sarà la forestazione urbana: 2 milioni e 200 mila euro per incrementare il patrimonio arboreo di tutta la città, con interventi mirati nelle zone più vulnerabili e soggette al fenomeno “isole di calore”, come ad esempio in Piazza Istria (Q3) e in via Lippi e Macia (Q5). Nuove aree verdi fruibili: 1 milione e 650 mila euro per il recupero di aree attualmente non accessibili dalla cittadinanza, perseguendo l’obiettivo di aumentare la dotazione di verde pubblico di prossimità. La programmazione degli interventi tiene anche conto della mappatura delle cosiddette “strade nere” individuate del Piano del verde e degli Spazi Aperti, quelle cioè dalle quali non è possibile raggiungere un’area verde percorrendo meno di 500 metri. Fra questi la nuova area Verde Castello (Q5), con l’inserimento di arredi funzionali e realizzazione di nuovi percorsi ombreggiati.

Aree verdi a 300 metri da casa: L'obiettivo centrale di questi primi 38 interventi è la rigenerazione profonda del nostro tessuto urbano. In primo luogo, l’amministrazione punta a valorizzare ciò che già abbiamo, recuperando e ampliando il patrimonio vegetale esistente in parchi, viali e piazze. Non si tratta solo di piantare nuovi alberi, ma di proteggere gli habitat naturali e arricchire il paesaggio urbano con arbusti e siepi. Parallelamente, l'impegno è rivolto alla creazione di nuovi spazi naturalistici, anche di piccole dimensioni, capaci di restituire respiro ad ogni angolo della città.

Con l’avvio degli accordi quadro del Pui, si passa ora dalle idee progettuali alle gare di appalto e alla realizzazione dei progetti in stretto contatto con i Quartieri.  

(sp)

Etichette: , ,

30 marzo 2026

Giovedì 2 aprile sarà sospesa l’erogazione dell’acqua in via Tagliamento e via De Nicola, via Isonzo e via Brenta.

 Publiacqua. Sospensione dell'ergoazione dell'acqua in alcune vie del Comune di Firenze
Dalle ore 08:00 di giovedì 2 aprile. Le vie interessate

 

Informiamo i cittadini del Comune di Firenze che, causa lavori sulla rete idrica, dalle ore 08.00 di giovedì 2 aprile, sarà sospesa l’erogazione dell’acqua in via Tagliamento e via De Nicola, via Isonzo e via Brenta. La situazione tornerà a normalizzarsi nel corso del primo pomeriggio.

In caso di condizioni meteo avverse l’intervento potrà essere spostato al primo giorno utile successivo.

Publiacqua si scusa con i cittadini per il disagio che questo lavoro creerà loro.

30/03/2026 15.09
Publiacqua spa 

 30 Marzo 2026
02/04 Lavori su via Tagliamento e via De Nicola (Firenze)
Inizio: 02 Aprile 2026 h. 08:00
Termine: 02 Aprile 2026 h. 15:00 

Informiamo i cittadini del Comune di Firenze che, causa lavori sulla rete idrica, dalle ore 08.00 di giovedì 2 aprile, sarà sospesa l’erogazione dell’acqua in via Tagliamento e via De Nicola. La situazione tornerà a normalizzarsi nel corso del primo pomeriggio. 

 In caso di condizioni meteo avverse l’intervento potrà essere spostato al primo giorno utile successivo.
Publiacqua si scusa con i cittadini per il disagio che questo lavoro creerà loro. 

 30 Marzo 2026
02/04 Lavori su via Brenta e via Isonzo (Firenze)
Inizio: 02 Aprile 2026 h. 08:00
Termine: 02 Aprile 2026 h. 15:00  

Informiamo i cittadini del Comune di Firenze che, causa lavori sulla rete idrica, dalle ore 08.00 di giovedì 2 aprile, sarà sospesa l’erogazione dell’acqua in via Isonzo, Piazza Istria (esclusa parte prospiciente via Croce) e via Brenta. La situazione tornerà a normalizzarsi nel corso del primo pomeriggio.  


In caso di condizioni meteo avverse l’intervento potrà essere spostato al primo giorno utile successivo.
Publiacqua si scusa con i cittadini per il disagio che questo lavoro creerà loro. 

 

Etichette: , , , , , ,

24 marzo 2026

Referendum Costituzionale 2026: i risultati a Sorgane

 

Scrutinio Referendum

Sorgane (sez.172-173) 


Referendum

Sezioni scrutinate

Iscritti

Referendum Costituzionale

2

                  1762


Totali

%

Votanti

1.195

                  67,82

 

Si

377

31,80

No

808

68,17

Validi

1.185

98,33

Contestate

0

0

Bianche

1

0,08

Nulle

9

0,76


Etichette: ,

21 marzo 2026

Inaugurato il nuovo parco di Sorgane (Bagno a Ripoli)

Un nuovo parco per la comunità: rinascita, natura e futuro condiviso

 

Nel primo giorno di primavera è stato inaugurato un nuovo parco urbano, simbolo di rinascita e speranza per tutta la comunità. La cerimonia, accompagnata da momenti istituzionali e dalla benedizione dello spazio, ha rappresentato non solo l’apertura di un luogo fisico, ma anche l’inizio di una nuova visione di città.


Questo parco nasce dal recupero di un’area a lungo abbandonata e degradata, restituita oggi ai cittadini grazie a un importante lavoro di squadra: amministrazione comunale, progettisti, tecnici, imprese e cittadini hanno contribuito, con impegno e pazienza, alla realizzazione del progetto, nonostante difficoltà e rallentamenti dovuti anche agli eventi atmosferici.


L’obiettivo è stato chiaro fin dall’inizio: trasformare uno spazio marginale in un punto centrale della vita cittadina. Il parco è stato progettato come luogo di incontro, armonia e benessere, accessibile a tutti. Percorsi recuperati e resi inclusivi, passerelle sopraelevate, aree coperte e spazi multifunzionali permettono oggi a persone di tutte le età di vivere questo ambiente in modo libero e continuo.


Grande attenzione è stata dedicata alla sostenibilità e al rispetto del paesaggio. La vegetazione esistente è stata in gran parte conservata, valorizzando specie spontanee e alberi da frutto già presenti. Allo stesso tempo, sono stati migliorati i sistemi di gestione delle acque per garantire la sicurezza del territorio e prevenire criticità future.


Il parco non è solo natura: è anche cultura e socialità. Gli spazi sono pensati per accogliere attività educative, iniziative delle associazioni e momenti di aggregazione, con un’attenzione particolare alle scuole e alla riscoperta del territorio locale.


Sempre aperto e dotato di un’illuminazione innovativa, il parco vuole essere un luogo vissuto quotidianamente, perché è proprio la presenza delle persone a garantirne la cura e la sicurezza nel tempo.


Questo progetto rappresenta un investimento concreto sul futuro: un luogo da vivere, rispettare e condividere, capace di migliorare la qualità della vita e rafforzare il senso di comunità.

 

Il taglio del nastro con il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti e il suo predecessore il Consigliere regionale Francesco Casini










Etichette: , ,