Blitz della Polizia Municipale in un terreno trasformato in insediamento abusivo nella zona del Cimitero del Pino
Doppio blitz della Polizia Municipale in due terreni trasformati in insediamenti abusivi
In entrambi i casi si tratta di aree defilate e poco visibili dall’esterno in via del Sansovino e nella zona di Cimitero del Pino. Gli interventi anche con Alia che ha ripulito l’area. Decisivi i controlli nell’ambito della Polizia di Prossimità
Il primo era nascosto tra il cortile di una scuola e un parcheggio, non visibile dall’esterno; il secondo era defilato in una strada sterrata senza sfondo. Si tratta di due terreni dove erano sorti altrettanti insediamenti abusivi, ma nonostante fossero praticamente invisibili non sono sfuggiti ai controlli della Polizia Municipale nel corso dei servizi di Prossimità.
Il primo è stato scoperto in un terreno intercluso nella zona di via del Sansovino grazie alle segnalazioni dei cittadini in merito alla presenza di persone sospette e di episodi di degrado e danneggiamenti. Le pattuglie hanno quindi concentrato l’attenzione sui punti più sensibili della zona: la scuola Gramsci, il parcheggio, la fermata della tramvia e il sottopasso pedonale. E hanno notato un via vai sospetto di persone verso un terreno intercluso, praticamente all’interno dell’isolato e non visibile dall’esterno. Un luogo che, per posizione e caratteristiche, era stato scelto come rifugio di fortuna da diverse persone che avevano realizzato giacigli in mezzo alla vegetazione. Dopo aver contattato la direzione della scuola e i referenti dei vari edifici confinanti per alcuni sopralluoghi preliminari, gli agenti del Reparto Isolotto insieme ai colleghi dell’Antidegrado nei giorni scorsi hanno organizzato un blitz. Presente anche personale della Direzione Ambiente e Alia. Un intervento coordinato, che ha permesso di ripulire completamente l’area da rifiuti accumulati e masserizie varie.
Stessa procedura per l’altro terreno nella zona di Cimitero del Pino. Gli agenti del Reparto Gavinana nel corso dei servizi di Polizia di Prossimità avevano raccolto varie segnalazioni sulla di un insediamento abusivo in cui gravitavano diverse persone. Ma poco visibile per la sua posizione defilata, in un tratto di strada sterrata senza sfondo sul limite del confine comunale, e la presenza di una folta vegetazione. Qualche giorno fa l’intervento della Polizia Municipale insieme al personale delle direzioni Ambiente e Mobilità, Alia e Vigili del Fuoco. Sul posto è stato trovata una struttura precaria addossata al cimitero realizzata con materiale di recupero, 4 bombole di GPL e ingenti quantità di rifiuti. L’area è stata ripulita dai rifiuti, la struttura precaria è stata smantellata, la vegetazione infestante sulla strada è stata rimossa come pure le bombole e sono state ripristinate le condizioni di sicurezza. A breve sarà chiuso fisicamente il passaggio in modo da impedire nuovi insediamenti.
Regione, Asl e Comune invitano a trovare refrigerio nelle sale climatizzate di Europa, D’Annunzio, Le Piagge, Santa Rosa
“Ci rivolgiamo soprattutto agli anziani”
Scritto da Paola Baroni, giovedì 9 luglio 2026
Firenze – Le condizioni climatiche di questi giorni richiamano l'attenzione sulla necessità di promuovere informazioni e iniziative dedicate alla prevenzione. Con il nuovo bollino rosso per il caldo scattato oggi a Firenze, Regione Toscana, Asl Toscana centro e Comune hanno attivato ulteriori misure di assistenza a tutela della salute pubblica, mettendo a disposizione alcune Case della Comunità per offrire sollievo alla popolazione e ridurre i rischi associati alle ondate di calore. Quattro strutture di nuova costruzione o di recente riqualificazione, sono a disposizione, già oggi e per le prossime giornate di caldo, come luoghi di ristoro e refrigerio, con spazi freschi e confortevoli in cui trovare accoglienza. Sono le Case della Comunità Europa, Santa Rosa, D’Annunzio e Le Piagge, quattro strutture dislocate tra il centro cittadino, la zona fiorentina sud est e quella nord ovest di Firenze. Facilmente raggiungibili e ben collegate dai trasporti pubblici, coprono il quartiere 2 (D’Annunzio, in viale G. D’annunzio, 29), il quartiere 3 (Europa, in viale Europa 207/E), il quartiere 5 (Le Piagge, via dell’Osteria, 18) e il quartiere 4 (Santa Rosa, Lungarno Santa Rosa, 13).
Si può entrare liberamente e sostare, durante l’orario diurno, nelle sale di attesa climatizzate, recentemente ristrutturate o di nuova realizzazione, come quelle all’interno della nuova Casa della Comunità Europa. Un'opportunità che Regione, Asl Toscana centro e Comune di Firenze invitano a cogliere, in particolare rivolgendosi alle persone più fragili, agli anziani e a chi vive in abitazioni poco fresche o in condizioni di maggiore difficoltà, per trovare refrigerio durante le ore più calde della giornata.
“Le ondate di calore che stanno interessando la Toscana – commenta Monia Monni, assessora al diritto alla salute e al sociale - ci ricordano quanto sia importante affiancare agli interventi di emergenza un’azione concreta di prevenzione e di vicinanza alle persone più esposte. Per questo, insieme alla Asl Toscana Centro e al Comune di Firenze, abbiamo deciso di mettere a disposizione alcune Case della Comunità come luoghi di refrigerio ed accoglienza, offrendo spazi climatizzati e facilmente accessibili dove trascorrere in sicurezza le ore più calde della giornata. Rivolgiamo un invito particolare agli anziani, alle persone fragili ed a chi vive in abitazioni poco fresche: utilizzare questi spazi significa prendersi cura della propria salute e prevenire i rischi legati alle alte temperature. Nelle Case della Comunità sono inoltre attivi i Punti di Intervento Rapido, con personale sanitario pronto a fornire assistenza per i disturbi non urgenti causati dal caldo. Di fronte a eventi climatici sempre più frequenti e intensi – conclude - è fondamentale rafforzare gli strumenti di prevenzione e garantire un supporto concreto alle comunità, soprattutto alle persone più vulnerabili”.
In orario diurno all’interno delle Case della Comunità sono attivi anche i PIR, (qui l’elenco aggiornato dei Punti di Intervento Rapido a Firenze e in tutta la Asl Toscana centro; su uslcentro.toscana.it seguendo il percorso Homepage/guidaiservizi/punti d’intervento rapido/sedidovesieffettuailservizio), con la presenza di medici e infermieri a disposizione per tutte le necessità sanitarie che non abbiano carattere di urgenza. I cittadini possono rivolgersi al servizio anche in caso di piccoli malesseri legati al caldo, come disidratazione, cali di pressione, episodi di svenimento o di mancamento senza perdita di coscienza o altri disturbi connessi alle elevate temperature, che interessano soprattutto le persone fragili.
“Per i cittadini, in questi giorni, le Case della Comunità diventano presìdi di sollievo e protezione, dove trovare ambienti climatizzati e un punto di riferimento per la tutela della propria salute – sottolinea il direttore della Asl Toscana centro, Valerio Mari - Invitiamo soprattutto gli anziani a usufruire di questa opportunità”.
Rimangono tutti i validi in questi giorni i richiami ai comportamenti corretti: mantenersi ben idratati, privilegiare ambienti ventilati e un’alimentazione equilibrata, limitare l'esposizione al sole nelle ore più calde e indossare abiti leggeri.
“Il benessere dei nostri anziani è al centro delle nostre azioni amministrative, a maggior ragione durante queste ondate di caldo estremo: in questo modo le Case di Comunità si affermano non solo come punto di riferimento per i servizi socio sanitari di prossimità ma anche come luogo di supporto e refrigerio - dice l’assessore al Welfare e presidente della Società della Salute, Nicola Paulesu- In campo per fronteggiare le alte temperature - prosegue Paulesu - abbiamo una serie di azioni per i nostri anziani, a partire dalla possibilità di segnalare, da parte dei medici di famiglia, gli anziani soli in condizione di fragilità per l’inserimento nel servizio di sorveglianza attiva gestito dalla Società della salute di Firenze in convenzione con l’Asp Firenze Montedomini. I medici di medicina generale possono segnalare le situazioni di maggiore vulnerabilità. Con la loro collaborazione possiamo raggiungere più persone che in questo periodo vivono criticità”.
La sorveglianza attiva è un servizio rivolto alle persone anziane sole che non dispongono di una rete familiare idonea a garantirne la sorveglianza delle condizioni di salute e di bisogno e che consiste essenzialmente in contatti telefonici con gli anziani a rischio: più aumenta il rischio, tarato in base alle condizioni atmosferiche, più frequenti saranno le telefonate, fino a contatti quotidiani in presenza di condizioni climatiche particolarmente sfavorevoli. Vengono fornite anche notizie utili a modificare comportamenti errati e, se necessario, vengono allertati i presidi sanitari e i familiari. Tra gli altri servizi in campo, ci sono i ‘ricoveri di sollievo’, ovvero i ricoveri finalizzati a offrire alla famiglia l’opportunità di alleggerire per un periodo di tempo determinato lo stress e l’impegno di cura. Infine, sono sempre attivi i servizi ordinari come l’assistenza a casa, i pasti a domicilio e la tele assistenza.
A giorni finalmente sarà aperto il nuovo parcheggio in Via De Gasperi a Sorgane (Bagno a Ripoli) aggiornato
AGGIORNAMENTO 10.07.2026
Aperto il nuovo parcheggio di Via De Gasperi.
Non c'è più bisogno di lasciare le auto in divieto di sosta.
All'inizio di giugno erano finiti i lavori del nuovo parcheggio di Via De Gasperi a Sorgane (Bagno a Ripoli), la nuova area di sosta dedicata sia agli utenti del parco sia ai residenti.
A giorni, entro il fine settimana, dovrebbe essere finalmento aperto come ci ha risposto il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti durante la trasmissione Cose in Comune di Lady Radio trasmessa oggi.
Il parco urbano di Sorgane (Bagno a Ripoli) resta senza punto ristoro
Il parco urbano di Sorgane resta senza punto ristoro
Ai giardini I Ponti volti nuovi per il chiosco Attività aperta fino a ottobre
BAGNO A RIPOLI
Volti nuovi nell'estate dei giardini i Ponti: è stato inaugurato il chiosco stagionale affidato per la prima volta a Doctor pizza Srl.
Si chiama 'Oasi bar' ed è gestito da Raffaele Madeo, Oscar Rojas e Nicola Capobianco. Madeo, nato a Bagno a Ripoli, è il rappre-sentante della ditta che ha un punto vendita a Firenze, nella zona dello stadio. L'Oasi ha preso il posto del Barroccio, gestito fino alla scorsa estate dall'associazione Palio di Bagno a Ripoli - Giostra della Stella. La nuova struttura potrà restare aperta fino al 30 ottobre proponendo iniziative culturali e eventi aperti alla comunità da abbinare alla somministrazione di bevande e cibo. Tornano, dunque, ad animarsi le giornate e le sere ai giardini I Ponti, mentre resta senza gestore il nuovo parco urbano di Sorgane.
Il Comune aveva lanciato un bando per l'apertura di un chiosco, ma nessuno ha risposto. Era prevedibile: vale una sola stagione. Troppo oneroso per chi deve installare ex novo una struttura idonea in un ambiente da poco inaugurato. Ma nelle intenzioni dell'amministrazione, dopo questa estate senza punto di ristoro nei 9 ettari di parco urbano, c'è di proporre un bando ben più appetibile: un punto ristoro con una gestione pluriennale e a lunga scadenza, forse anche 10 o 20 anni. E allora in quel caso l'investimento ne varrà la pena.
Al via i bandi per le giostre nei parchi: 7 nuove postazioni, tra cui due piste di pattinaggio sul ghiaccio
Pubblicati gli avvisi per l'assegnazione delle postazioni fisse dello spettacolo viaggiante. L’assessore Vicini: “Sistema aperto e competitivo e investimento sulla qualità dell'offerta rivolta alle famiglie e ai bambini”
Sono on line sul sito del Comune di Firenze i bandi per l'assegnazione delle postazioni fisse destinate alle giostre e alle attrazioni dello spettacolo viaggiante, in postazioni singole o piccoli complessi, distribuite in diverse zone della città, prevalentemente in parchi e giardini ma anche in piazza della Repubblica.
“Con questi bandi facciamo un passo importante verso un sistema aperto e competitivo per l'assegnazione delle postazioni dello spettacolo viaggiante, applicando anche in questo settore i principi previsti dalla normativa europea. Allo stesso tempo investiamo nella qualità dell'offerta rivolta alle famiglie e ai bambini, ampliando la presenza di attrazioni nei parchi e nelle piazze della città” ha detto l’assessore allo sviluppo economico Jacopo Vicini. “Alle 13 postazioni già esistenti se ne aggiungono al bando altre 7 nuove, scelte dopo un confronto con i Quartieri, per portare nuove opportunità di svago nei luoghi di maggiore frequentazione, con particolare attenzione alla distribuzione sul territorio e alla vivibilità degli spazi pubblici. Tra le novità ci sono anche due piste di pattinaggio stagionali, per ampliare le occasioni di aggregazione durante il periodo invernale, privilegiando dove possibili soluzioni a basso impatto ambientale come il ghiaccio sintetico. I criteri di selezione premieranno non solo l'esperienza degli operatori, ma anche la qualità, l'originalità delle attrazioni e i servizi offerti ai cittadini, con l'obiettivo di rendere Firenze sempre più attrattiva e garantire un'offerta moderna, sicura e di qualità nei nostri parchi e nelle nostre piazze”.
Due tipologie di postazioni
Le postazioni individuate dalla Giunta con una delibera dell’assessore allo sviluppo economico sono suddivise in due categorie:
Tipologia A – postazioni che richiedono un allestimento di almeno 1.000 mq. È prevista un'unica postazione di questo tipo, al Parterre (lato via Mafalda di Savoia), Tipologia B – postazioni con un'area complessiva inferiore a 1.000 mq, distribuite nei Quartieri 1, 2, 3 e 4, e 5 tra postazioni già esistenti e nuove postazioni individuate d'intesa con i presidenti di Quartiere.
Tra i siti interessati figurano, tra gli altri, il giardino di piazza d'Azeglio, piazza della Repubblica, il Prato del Quercione, i giardini di Bellariva, il giardino di Campo Marte, viale Paoli, il Parco dell'Anconella, piazza Acciaiuoli, piazza Bartali, Parco Villa Vogel e Piazza Danti. A queste si aggiungono al bando 7 nuove postazioni, distribuite nei Quartieri 2, 3 e 4 e tutte sotto i mille mq che sono:
Giardini di via del Mezzetta (Q2) attrazione per bambini nei pressi dell'ingresso del giardino
Piazza Istria (Q3) lato viale Benedetto Croce, stagionale. Giostra per bambini oppure trenino per bambini (max 10x10 m o 15x10 m).
Parco Villa Vogel (Q4) una postazione stagionale di pista del ghiaccio, preferibilmente in ghiaccio sintetico per ridurre consumo energetico e impatto ambientale.
Parco San Bartolo a Cintoia (Q4) Attrazioni per bambini.
Piazza Pier Vettori (Q4) una attrazione per bambini dietro l’edicola
Parco San Donato (Q5) due postazioni, una vicino all’ingresso di via di Novoli, postazione di pista sul ghiaccio stagionale e una giostra per bambini annuale vicino all’ingresso di viale Guidoni.
Come partecipare
Le domande di partecipazione dovranno essere inviate esclusivamente in via telematica, tramite posta elettronica certificata all'indirizzo suap@pec.comune.fi.it, entro il termine perentorio delle ore 12 del 10 agosto 2026.
I criteri di valutazione
Le istanze saranno esaminate da un'apposita Commissione, che assegnerà i punteggi sulla base di quattro criteri: anzianità di attività nell'area messa a bando (fino a 10 punti), anzianità di iscrizione al registro delle imprese (fino a 10 punti), aspetto qualitativo, originalità e novità dell'attrazione (fino a 65 punti) e servizi integrativi offerti (fino a 15 punti). Saranno considerati idonei i progetti che raggiungeranno almeno 50 punti complessivi. Le graduatorie che ne deriveranno avranno validità triennale.
Per informazioni
Il testo integrale degli avvisi, con il dettaglio delle singole postazioni, degli orari di apertura, delle tipologie di attrazioni ammesse e delle condizioni di utilizzo delle aree, è consultabile sul sito del Comune di Firenze: www.comune.firenze.it/imprese-e-commercio
Firenze, entrata in funzione la nuova casa di comunità in viale Europa
Ancora in corso i lavori di sistemazione dell'area esterna.
Ecco il punto di accesso.
Firenze, entrata in funzione la nuova casa di comunità in viale Europa
Il presidente Giani: “Un modello che ben rappresenta la nuova rete di assistenza sanitaria territoriale che stiamo costruendo in tutta la Toscana”
La casa di comunità in viale Europa 207E, tra Firenze e Bagno a Ripoli, è da alcuni giorni già in funzione: l’unica, delle otto case di comunità della città di Firenze, in un edificio nuovo di zecca, ben collegato con bus, strade e in futuro la tranvia che fermerà proprio lì davanti.
A settembre sarà pienamente operativa con cinque medici di famiglia e i servizi di consultorio in aggiunta al percorso gravidanza. Tre piani (di cui uno interrato), nove metri di altezza e mille metri quadri di superficie peri i cittadini del quartiere 3, dove vivono quasi 40 mila persone, moltianziani.
La nuova casa di comunità di Firenze
La casa di comunità è già in funzione con il punto di intervento rapido a cui rivolgersi per piccole emergenze, evitando di andare al pronto soccorso dell’ospedale. Già è operativo il Punto unico di accesso, uno sportello per la presa in carico di ogni bisogno socio-sanitario a partire da disabili, anziani e malati cronici.
Qui ci sono anche i medici della continuità assistenziale (la guardia medica), gli ambulatori specialistici – cardiologia, chirurgia generale, ginecologia, ostetricia, nefrologia, neurologia e reumatologia – i servizi sociali del Comune di Firenze ed altri sportelli amministrativi. C’è anche, come in ogni casa di comunità, uno spazio riunioni a disposizione delle associazioni del territorio.
“Apriamo oggi ufficialmente un nuovo presidio sanitario sul territorio che in precedenza non c’era – ha commentato dopo il taglio del nastro il presidente della Toscana, Eugenio Giani -. Quella di viale Europa non è una ristrutturazione di un edificio che già c’era, ma una struttura completamente nuova. Questo inaugurazione diventa pertanto un simbolo: un modello e una casa di comunità che ben rappresenta la nuova rete di assistenza sanitaria territoriale che stiamo costruendo in tutta la Toscana: una rete costituita non solo dalle settanta case di comunità realizzate grazie ai fondi Pnrr ma che alla fine ne conterà almeno centoventi o centotrenta, considerando anche i presidi su cui abbiamo investito risorse di altra provenienza”.
L’edificio sorge su un terreno messo a disposizione gratuitamente dal Comune di Firenze: oltre mille e novecento metri quadri, compreso lo spazio che sarà occupato da parcheggi per auto e biciclette e zona a verde. L’investimento è stato di 4 milioni e 420 mila euro, finanziati per tre milioni e 600 mila con fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza.
La casa di comunità di viale Europa sarà aperta sette giorni su sette e ventiquattro ore al giorno. “Questa casa di comunità costituisce un presidio moderno e integrato, facilmente raggiungibile grazie al trasporto pubblico e le ciclabili– evidenzia la sindaca di Firenze Sara Funaro –, dotata di parcheggi ed altri servizi”. “Si tratta – aggiunge – di un intervento strategico per l’area metropolitana fiorentina tra Firenze e Bagno a Ripoli che dà una risposta concreta al Quartiere 3, dove da tempo i cittadini chiedevano un presidio sanitario di riferimento e dove c’è la più alta percentuale di persone anziane in città”. “Qui – si sofferma – servizi sanitari e servizi sociali lavoreranno insieme, in modo integrato, per venire incontro in maniera sempre più efficace ai bisogni delle persone, con servizi di prossimità accessibili e capaci di prendersi cura dei cittadini. Un presidio di questo tipo rappresenta la risposta giusta nel posto giusto”mille metri quadri di superficie peri i cittadini del quartiere 3, dove vivono quasi 40 mila persone, moltianziani. La nuova casa di comunità di Firenze
La casa di comunità è già in funzione con il punto di intervento rapido a cui rivolgersi per piccole emergenze, evitando di andare al pronto soccorso dell’ospedale. Già è operativo il Punto unico di accesso, uno sportello per la presa in carico di ogni bisogno socio-sanitario a partire da disabili, anziani e malati cronici.
Qui ci sono anche i medici della continuità assistenziale (la guardia medica), gli ambulatori specialistici – cardiologia, chirurgia generale, ginecologia, ostetricia, nefrologia, neurologia e reumatologia – i servizi sociali del Comune di Firenze ed altri sportelli amministrativi. C’è anche, come in ogni casa di comunità, uno spazio riunioni a disposizione delle associazioni del territorio.
“Apriamo oggi ufficialmente un nuovo presidio sanitario sul territorio che in precedenza non c’era – ha commentato dopo il taglio del nastro il presidente della Toscana, Eugenio Giani -. Quella di viale Europa non è una ristrutturazione di un edificio che già c’era, ma una struttura completamente nuova. Questo inaugurazione diventa pertanto un simbolo: un modello e una casa di comunità che ben rappresenta la nuova rete di assistenza sanitaria territoriale che stiamo costruendo in tutta la Toscana: una rete costituita non solo dalle settanta case di comunità realizzate grazie ai fondi Pnrr ma che alla fine ne conterà almeno centoventi o centotrenta, considerando anche i presidi su cui abbiamo investito risorse di altra provenienza”.
L’edificio sorge su un terreno messo a disposizione gratuitamente dal Comune di Firenze: oltre mille e novecento metri quadri, compreso lo spazio che sarà occupato da parcheggi per auto e biciclette e zona a verde. L’investimento è stato di 4 milioni e 420 mila euro, finanziati per tre milioni e 600 mila con fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza.
La casa di comunità di viale Europa sarà aperta sette giorni su sette e ventiquattro ore al giorno. “Questa casa di comunità costituisce un presidio moderno e integrato, facilmente raggiungibile grazie al trasporto pubblico e le ciclabili– evidenzia la sindaca di Firenze Sara Funaro –, dotata di parcheggi ed altri servizi”. “Si tratta – aggiunge – di un intervento strategico per l’area metropolitana fiorentina tra Firenze e Bagno a Ripoli che dà una risposta concreta al Quartiere 3, dove da tempo i cittadini chiedevano un presidio sanitario di riferimento e dove c’è la più alta percentuale di persone anziane in città”. “Qui – si sofferma – servizi sanitari e servizi sociali lavoreranno insieme, in modo integrato, per venire incontro in maniera sempre più efficace ai bisogni delle persone, con servizi di prossimità accessibili e capaci di prendersi cura dei cittadini. Un presidio di questo tipo rappresenta la risposta giusta nel posto giusto”.
Inaugurata la Casa di Comunità in viale Europa al confine tra Firenze e Bagno a Ripoli La casa di comunità di viale Europa sorge al civico 207/E, tra il Quartiere 3 di Firenze e Bagno a Ripoli e si rivolge a quarantamila residenti del quartiere 3 di Firenze, che conta una percentuale di anziani superiore ad altre zone della città
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicitá. Non puó pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001.
Copyright
I contenuti inediti di questo blog, che siano opera dei suoi autori, sono pubblicati sotto una licenza Creative Commons. Se riprodotti altrove, la loro paternità va attribuita specificando il nome dell'autore e il titolo di questo blog, e inserendo un link all'originale o citandone l'indirizzo.
I commenti e ogni altro contenuto inedito qui ospitato sono di proprietà dei rispettivi autori. I contenuti già editi altrove sono di proprietà dei detentori dei relativi diritti.