🚧🔄Per lavori urgenti alla rete idrica in Via di Ripoli, da mercoledì 12 marzo le linee 23, 82 e 85 effettuano una deviazione.
Linea 23 direzione Sorgane / Croce a Varliano:
“... Via Olanda - Viale Europa - Viale del Pian di Ripoli - Via degli Olmi - Via Roma - Piazza Rodolico ...”
Fermate: provvisoria nel Viale Europa dopo Via Spagna.
Linea 82 direzione Istituto Volta:
“... Viale Europa – (oltrepassa Via Danimarca) Viale Europa - Viale del
Pian di Ripoli - Via degli Olmi - Via Roma - Piazza Rodolico ...”
Fermate: provvisoria nel Viale Europa dopo Via Spagna.
Linea 85 direzione Istituto Volta:
“... Via Chiantigiana – Piazza di Badia a Ripoli – Via di Badia Ripoli –
Viale Europa - Viale del Pian di Ripoli - Via degli Olmi - Via Roma -
Piazza Rodolico ...”
Fermate:
- quelle sul percorso in deviazione
- provvisoria nel Viale Europa dopo Via Spagna
Nuovo sportello amministrativo USL Toscana Centro in Via Chiantigiana 37
L’Azienda in accordo con la Società della Salute Firenze apre
uno sportello amministrativo in via Chiantigiana. Nuovi servizi di
prossimità per i residenti del Quartiere 3. A disposizione per tutti i
fiorentini
Firenze – Nella zona distretto Firenze, presso il
presidio territoriale in Via Chiantigiana 37, il prossimo lunedì
10 marzo l’Azienda Usl Toscana centro, in accordo con la Società della
Salute Firenze, apre un nuovo sportello amministrativo (con tre
postazioni). L’attività amministrativa così implementata nasce per
rispondere alle istanze arrivate dai cittadini residenti nel Quartiere 3
che, attualmente, usufruiscono dei servizi amministrativi erogati
presso il distretto di Via D’Annunzio.
Si tratta di un servizio all’interno di una struttura che si colloca
in una zona di Firenze in forte espansione dal punto di vista
dell’offerta dei servizi sanitari pubblici, con la costruzione della
nuova Casa della Comunità in viale Europa e la ristrutturazione, al
momento in corso, della Casa della Comunità in via D’Annunzio.
Lo sportello si occupa di prenotazioni CUP, attivazione tessera
sanitaria, iscrizione al SSN (nuova iscrizione o rinnovo), domicilio
sanitario, scelta/revoca del medico, rilascio attestato esenzioni per
reddito/patologia/condizione. Viene comunque assicurata la presa in
carico di qualsiasi istanza di accesso ai servizi amministrativi.
Il servizio si rivolge principalmente ai residenti del Quartiere 3 ma
ne possono usufruire tutti i cittadini di Firenze. Lo sportello è
aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 12.30. Vi si accede su
appuntamento chiamando il numero unico 055545454 per le pratiche di
anagrafe sanitaria e senza appuntamento per le altre prestazioni
amministrative.
Dopo diciotti anni di attesa al via i lavori del presidio sociosanitario "Casa di comunita" di Viale Europa a Firenze
Nel novembre del 2006 l'allora Provincia di Firenze, presieduta da Matteo Renzi, diede il via al piano di riqualificazione urbana di Viale Europa a Firenze nel cui ambito era prevista anche la realizzazione del distretto socio-sanitario di zona.
Nel luglio 2023 il Comune di Firenze ha approvato la delibera che cede a titolo gratuito e per 99 anni la
superficie dove la Asl realizzerà la Casa della Comunità ‘Europa’, in
viale Europa a Firenze.
Erano presenti il presidente della Toscana Eugenio Giani, la sindaca di Firenze Sara Funaro e la presidente del Q3 Serena Perini.
(foto Sorgane Blog)
Sarà pronta entro un anno la Casa di comunità di viale Europa a Firenze
Si è aperto il cantiere. I lavori dovranno essere completati in dodici mesi. Nella palazzina anche servizi comunali
Lungo viale Europa, nella zona sud-est di Firenze al
confine con Bagno a Ripoli, in un’area pianeggiante fino ad oggi sgombra
da edifici, sorgerà una nuova casa di comunità per Firenze, nei pressi
dell’intersezione con viale Marco Polo. Un’opera importante, architrave
della nuova assistenza sanitaria territoriale che si propone di offrire
servizi più prossimi ai cittadini, ma dove in questo caso conviveranno –
con un ulteriore valore aggiunto – anche servizi comunali. In un
quartiere, peraltro, dove più alta delle media cittadina è la
percentuale di anziani tra i residenti e dove maggiori servizi di
prossimità erano richiesti da tempo.
La prima pietra è stata posta alla presenza del presidente della
Toscana Eugenio Giani. Con lui la sindaca di Firenze Sara Funaro,
l’assessore al diritto alla salute regionale Simone Bezzini, il
direttore della Asl Toscana Centro Valerio Mari, l’assessore al welfare e
presidente della società della salute Nicola Paulesu e la presidente
del Quartiere 3 Serena Perini.
Sarà
un edificio rettangolare di tre piani, di cui uno interrato, alto
complessivamente nove metri per oltre mille metri quadri utile. Un
presidio aperto sette giorni su sette, notte e giorno, dove troveranno
posto ambulatori di medici specialisti, servizi di diagnostica di base,
spazi per i medici e pediatri di famiglia e infermieri di comunità, il
Cup, assistenza medica di prossimità, il Pua (ovvero il punto unico di
accesso sanitario e amministrativo), uno sportello e uffici per servizi
socio-sanitari come assistenza sociale, prevenzione e assistenza
domiciliare e al piano terra ulteriori locali per la continuità
assistenziale ma anche altri servizi sociali comunali.
Tutt’attorno, per oltre mille e cinquecento metri quadri, sorgeranno
parcheggi per auto e biciclette e un’ampia zona verde. L’intera area è
stata messa a disposizione gratuitamente dal Comune di Firenze.
Per realizzare il nuovo edificio - finanziato per 2 milioni e 500
mila euro con risorse del Pnrr, il piano nazionale di ripresa e
resilienza, ed altri 500 mila euro del Fondo complementare regionale -
sono stati investiti complessivamente quattro milioni e 120 mila euro. I
lavori saranno completati entro febbraio 2026, in poco più dunque di
dodici mesi.
“Le case di comunità sono la vera e propria riforma sanitaria che ci
permetterà di accrescere i servizi a disposizione dei cittadini sul
territorio – commenta Giani - ed offrire rapporti e interlocuzioni con
il sistema sanitario moderne, efficaci e di partecipazione: una riforma,
nazionale, che si è ispirata al modello della case di salute toscane ed
emiliane. Le case di comunità sono infatti case della salute più
diffuse, con maggiori servizi e requisiti più strutturati e il ministro
Speranza di questo modello fece tesoro e rimase molto colpito quando, in
piena pandemia da Covid, visitò la Casa della salute proprio a Firenze
alle Piagge”.
“Da qui ad un anno - prosegue Giani - sarà pronta anche la Casa
della comunità di viale Europa, tra le più grandi che andiamo a
realizzare, ma ci sarà anche sul Lungarno Santarosa, c’è già in viale
Morgagni e ci sarà a Novoli”. “Perché – annuisce Giani – è evidente che
la case di comunità possono essere utili non solo nei borghi sparsi o
nei comuni montani ma anche nelle città, all’interno magari di quartieri
densamente abitati”. “Nelle case di comunità – conclude - un cittadino
potrà trovare il medico di famiglia, il proprio o un professionista che
con il proprio lavora in associazione, evitando di recarsi al pronto
soccorso o in ospedale; ma avrà anche la possibilità di svolgere i primi
esami, un prelievo, un’ecografia ed altri controlli di diagnostica di
base.
“Partono i lavori per la realizzazione di un servizio importante,
molto sentito e richiesto dai cittadini – dice la sindaca di Firenze,
Sara Funaro -. Sappiamo benissimo infatti che in questa zona c’era
bisogno di avere presidi sanitari e sociosanitari: per questo abbiamo
svolto un lavoro congiunto con la Regione e l’azienda sanitaria per
arrivare a questo obiettivo, ovvero la prima casa di comunità in viale
Europa”. “Qui le persone - aggiunge - troveranno sia servizi sanitari
messi a disposizione dalla Asl Toscana Centro, sia servizi
sociosanitari. L’obiettivo è fare in modo che i cittadini possano avere a
disposizione un luogo unico a cui rivolgersi: in questo modo
ottimizziamo, semplifichiamo e diamo forma a quella prossimità sempre
più necessaria, ancora di più in una zona come questa dove la presenza
degli anziani è molto alta”. “Su questo pezzo di città - conclude –
c’è un impegno molto importante: la tranvia, il parcheggio scambiatore e
ora la casa di comunità”.
In tutta la Regione sono 77 le case di Comunità che nascerano grazie
al Pnrr: costruite ex novo, ristrutturate o allargate rispetto ai
precedenti distretti sanitari. Accanto alle case di comunità ci saranno
gli ospedali di comunità per le cure intermedie, ventiquattro quelli
finanziati con il Pnrr: al momento sono tre gli ospedali di comunità
operativi nell’Asl Toscana Centro (a Firenze, Prato e Pistoia) e altri
sei lo saranno nei prossimi mesi (a Borgo San Lorenzo, Figline,
Monsummano Terme, Signa, San Miniato e Castefiorentino).
L’ultimo tassello delle rivoluzione della nuova sanità territoriale
sono le trentasette centrali operative territoriali (Cot) distribuire in
tutte la regione, già tutte operative, che funzioneranno come una
cabina di regia smistando percorsi e bisogni in base alle esigenze, in
modo integrato e semplificando, per i cittadini, procedure a volte
ostiche: non solo in uscita dagli ospedali per pazienti che hanno
bisogno di cure intermedie, ma anche in entrata, dai territori agli
ospedali o tra i vari servizi del territorio.
“La Regione Toscana continua ad andare avanti e a rispettare i target
del Pnrr – sottolinea l’assessore al diritto alla salute della Toscana,
Simone Bezzini -. Quando saranno finite le opere finanziate con il
piano nazionale di ripresa e resilienza la Toscana avrà un potenziamento
dell’assistenza sanitaria territoriale. L’esempio è la casa di comunità
che sorgerà qui in viale Europa a Firenze, dove da anni c’era una
richiesta di maggiori servizi. Ovviamente tutto ciò, oltre ad edifici e
locali, richiede organizzazione, personale ed anche una strutturazione
tecnologica. Un esempio è la telemedicina, che aiuterà a garantire
servizi diffusi e di prossimità e la Toscana, da questo punto di vista,
sarà tra le prime regioni in Italia a inaugurare a metà 2025 la
piattaforma”.
“La casa di comunità - evidenzia l’assessore al welfare di Firenze,
Nicola Paulesu - è un modello di sanità territoriale che permette di
intercettare al meglio i bisogni dei cittadini e dare risposte efficaci
integrando le competenze del pubblico con quelle delle tante
organizzazioni che operano sul territorio, in un rapporto sinergico che
vogliamo sempre di più valorizzare e promuovere. In questo modo mettiamo
in campo un ulteriore tassello di una rete di servizi di prossimità,
che guarda alle esigenze dei cittadini, giovani e anziani e di tutte le
persone che esprimono un bisogno di assistenza”. “Una struttura –
conclude – molto attesa in questa parte di città”.
“Il fiore all’occhiello di questa casa di comunità fiorentina -
conclude il direttore dall’Asl Toscana Centro, Valerio Mari – è proprio
l’integrazione tra servizi sanitari e servizi comunali. Questi presidi
nascono per garantire una prima risposta ai bisogni di salute dei
cittadini, ma anche con l’ambizione, in molti casi, di chiudere il
cerchio e permetter e la risoluzione del problema grazie alla presenza
di una diagnostica di base e specialisti”.
Parco di Sorgane: slitta la fine dei lavori. II sindaco di Bagno a Ripoli: "Pronto entro l'estate"
Passi avanti per il parco urbano. Il sindaco: "Pronto entro l’estate"
Pignotti: "Trovate decine di tonnellate di rifiuti nell’area del cantiere, ma vogliamo rispettare la scadenza"
Vanno avanti, nonostante qualche ritardo, i lavori per il parco urbano di Bagno a Ripoli: con il recupero e valorizzazione di 9 nuovi ettari di terreno,
uniti ai due dei Giardini I Ponti, formeranno un’unica fascia verde dal
cuore del capoluogo ripolese fino alla frazione di Sorgane.
"L’obiettivo è concludere i lavori entro l’estate – ha confermato il
sindaco Francesco Pignotti intervistato a Toscana Tv -. Ci son stati dei
ritardi fisiologici, ma potremo rispettare la scadenza estiva per la
conclusione e inaugurazione del nuovo parco".
I due mesi circa di slittamento in avanti dei tempi, ha spiegato il
primo cittadino, son stati causati sia dal meteo avverso e in
particolare dalle piogge, sia "dal ritrovamento di decine di tonnellate
di rifiuti anche pericolosi e che hanno richiesto un trattamento
speciale. Ma ora li abbiamo smaltiti, liberando l’ambiente". La prima
’pietra’ del cantiere, simbolicamente rappresentata dalla piantumazione
di due ulivi, risale a novembre del 2023. Il cantiere, affidato dal
Comune di Bagno a Ripoli alla ditta Air Control Srl di Roma, richiede un
investimento di oltre 3 milioni di euro di cui oltre 1,8 di fondi Pnrr
per la rigenerazione urbana e 1,2 milioni di risorse comunali. Il grande
giardino costeggiato dalla ciclabile passerà dietro l’antica pieve,
andando a riempire quell’area nella quale il piano strategico del 2011
aveva previsto la realizzazione di un nuovo insediamento abitativo.
Sarà dotato anche di un percorso in legno lungo circa 700 metri:
rialzandosi come un ponte naturale, ospiterà al suo interno un’area
giochi, un punto ristoro e anche uno spazio biblioteca con posti per la
lettura e lo studio all’aria aperta.
Parco di Sorgane, prima troppo caldo, poi troppa pioggia: slitta la fine dei lavori
L’impresa Air Control denuncia contrattempi e ottiene una proroga di 106 giorni per inconvenienti e maltempo
di Francesco Matteini
Spostata da febbraio a giugno la data di fine lavori per il progetto del parco urbano di Sorgane (vedi articolo).
Lo slittamento è stato concesso dalla direzione lavori su richiesta
dell’azienda Air Control, che sta realizzando l’intervento commissionato
dal Comune di Bagno a Ripioli per un importo complessivo di quasi tre
milioni di euro (esattamente 2.983.832,99). Il parco è finanziato in
parte attraverso contributi Pnrr, in parte attraverso risorse del Foi
(Fondo opere indifferibili) e con risorse stanziate sul bilancio
comunale.
Il termine previsto per la conclusione dei lavori era stato fissato
in 365 giorni naturali dalla data del verbale di consegna (avvenuta il 5
febbraio 2024) e quindi al 4 febbraio 2025.
L’impresa ha però denunciato alcuni contrattempi: – l’8 maggio
2024 una parziale sospensione dei lavori a causa del rinvenimento di
elemento metallico, evidenziato dalle analisi elettromagnetiche, in
corrispondenza del manufatto da adibire a biblioteca, con conseguente
necessità di incaricare una ditta specializzata per eseguire ulteriori
indagini ed eventuale bonifica bellica, che poi veniva effettuata e
conclusa in data 26 luglio 2024; – il 12 luglio 2024 veniva disposta
una sospensine dei lavori per l’improvviso allagamento del cantiere a
causa della rottura di una tubazione, con ripresa dei lavori il 22
luglio; – le lavorazioni, a causa dell’ondata anomala di calore, venivano comunque limitate fino al 31 luglio secondo gli orari indicati nell’ordinanza, datata 11 luglio 2024, del presidente della Giunta Regionale; –
con verbale del 9 ottobre 2024 venivano sospesi nuovamente i lavori a
causa delle piogge abbondanti e veniva quindi disposta la ripresa dei
lavori il 14 ottobre con nuovo termine per l’ultimazione fissata alla
data del 22 febbraio 2025.
Per questi motivi la Air Control aveva chiesto la proroga del termine per l’ultimazione dei lavori
di 189 giorni, motivando che si sono verificati ritardi nell’esecuzione
delle opere per le condizioni meteorologiche avverse, nonché per la
necessità, vista l’autorizzazione in deroga ai limiti di rumorosità, di
non effettuare lavorazioni durante il sabato e la domenica.
Il direttore dei lavori, architetto Giovanni Fantappiè, ha ritenuto
fondata la richiesta di proroga avanzata dall’impresa ritenendo tuttavia
di concedere, per le motivazioni contenute nella relazione, una
proroga di 106 giorni così suddivisi: giorni 58 per pioggia; giorni 7,5
per l’anomala ondata di calore; giorni 40,5 per la sospensione parziale
delle lavorazioni; giorni 0 per la deroga acustica.
In conseguenza il tempo previsto per l’esecuzione dei lavori è stato
rideterminato in 471 giorni e la nuova scadenza contrattuale fissata
all’8 giugno 2025
Durante le prossime Festività, in relazione al servizio di raccolta rifiuti gestito da Alia Multiutility non si segnalano variazioni del servizio se non per le giornate di Natale e Capodanno, che cadono entrambe di mercoledì.
Dal 26 dicembre i servizi saranno svolti regolarmente compresi il 26 ed il 6 gennaio. Lo spazzamento su ordinanza è sospeso nei giorni del 25 dicembre e 1° gennaio. Gli Ecocentri e tutti gli sportelli al cittadino (Infopoint, Punto Alia e sportelli TARI) resteranno chiusi 25 e 26 dicembre oltrechè 1° e 6 gennaio 2025.
Gli Ecofurgoni non
saranno attivi nelle giornate del 25 dicembre e 1° gennaio; saranno
invece regolarmente presenti sul territorio il 26 dicembre e 6 gennaio
secondo calendario.
Accensione dell'Albero di Natale di piazza Istria (aggiornato)
AGGIORNAMENTO 16.12.2024
Ecco l'albero di natale acceso in Piazza Istria
12 dicembre ore 16.30
Accensione dell'Albero di
Natale di piazza Istria con gli alunni della scuola Infanzia e Primaria
Pertini (I.C. Botticelli). Spettacolo per bambini con l’Elfo Magico.
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicitá. Non puó pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001.
Copyright
I contenuti inediti di questo blog, che siano opera dei suoi autori, sono pubblicati sotto una licenza Creative Commons. Se riprodotti altrove, la loro paternità va attribuita specificando il nome dell'autore e il titolo di questo blog, e inserendo un link all'originale o citandone l'indirizzo.
I commenti e ogni altro contenuto inedito qui ospitato sono di proprietà dei rispettivi autori. I contenuti già editi altrove sono di proprietà dei detentori dei relativi diritti.