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25 luglio 2026

Blitz della Polizia Municipale in un terreno trasformato in insediamento abusivo nella zona del Cimitero del Pino

Doppio blitz della Polizia Municipale in due terreni trasformati in insediamenti abusivi

In entrambi i casi si tratta di aree defilate e poco visibili dall’esterno in via del Sansovino e nella zona di Cimitero del Pino. Gli interventi anche con Alia che ha ripulito l’area. Decisivi i controlli nell’ambito della Polizia di Prossimità

Comunicato stampa Comune di Firenze 25 Luglio 2026

 

Il primo era nascosto tra il cortile di una scuola e un parcheggio, non visibile dall’esterno; il secondo era defilato in una strada sterrata senza sfondo. Si tratta di due terreni dove erano sorti altrettanti insediamenti abusivi, ma nonostante fossero praticamente invisibili non sono sfuggiti ai controlli della Polizia Municipale nel corso dei servizi di Prossimità.  

Il primo è stato scoperto in un terreno intercluso nella zona di via del Sansovino grazie alle segnalazioni dei cittadini in merito alla presenza di persone sospette e di episodi di degrado e danneggiamenti. Le pattuglie hanno quindi concentrato l’attenzione sui punti più sensibili della zona: la scuola Gramsci, il parcheggio, la fermata della tramvia e il sottopasso pedonale.  E hanno notato un via vai sospetto di persone verso un terreno intercluso, praticamente all’interno dell’isolato e non visibile dall’esterno. Un luogo che, per posizione e caratteristiche, era stato scelto come rifugio di fortuna da diverse persone che avevano realizzato giacigli in mezzo alla vegetazione. Dopo aver contattato la direzione della scuola e i referenti dei vari edifici confinanti per alcuni sopralluoghi preliminari, gli agenti del Reparto Isolotto insieme ai colleghi dell’Antidegrado nei giorni scorsi hanno organizzato un blitz. Presente anche personale della Direzione Ambiente e Alia. Un intervento coordinato, che ha permesso di ripulire completamente l’area da rifiuti accumulati e masserizie varie. 


Stessa procedura per l’altro terreno nella zona di Cimitero del Pino. Gli agenti del Reparto Gavinana nel corso dei servizi di Polizia di Prossimità avevano raccolto varie segnalazioni sulla di un insediamento abusivo in cui gravitavano diverse persone. Ma poco visibile per la sua posizione defilata, in un tratto di strada sterrata senza sfondo sul limite del confine comunale, e la presenza di una folta vegetazione. Qualche giorno fa l’intervento della Polizia Municipale insieme al personale delle direzioni Ambiente e Mobilità, Alia e Vigili del Fuoco.  Sul posto è stato trovata una struttura precaria addossata al cimitero realizzata con materiale di recupero, 4 bombole di GPL e ingenti quantità di rifiuti.  L’area è stata ripulita dai rifiuti, la struttura precaria è stata smantellata, la vegetazione infestante sulla strada è stata rimossa come pure le bombole e sono state ripristinate le condizioni di sicurezza. A breve sarà chiuso fisicamente il passaggio in modo da impedire nuovi insediamenti. 

(mf) 

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22 giugno 2026

Divieto transito Via Cimitero del PIno da Viale Europa al Cimitero. (aggiornato)

AGGIORNAMENTO 03.07.2026

Prorogata al 24 luglio la chiusura di Via Cimitero del Pino da Viale Europa al Cimitero. 

Accesso al cimitero garantito dal parcheggio scambiatore. 

Accesso al Cimitero del Pino dal parcheggio scambiatore

 PROVVEDIMENTO DIRIGENZIALE Numero: 4563/2026 Del: 01/07/2026 Proponente: Direzione Infrastrutture di Viabilità e Mobilità, Elevata Qualificazione (E.Q.) 

Oggetto: Provvedimenti di traffico in: VIA DEL CIMITERO DEL PINO VIUZZO DEL POZZETTO per TRAMVIA Linea 3.2.1_cantiere G2_interventi sede tramviaria-chiusura Viuzzo del Pozzetto e Via del Cimitero del Pino.

ordina

Che, con decorrenza dalle ore 00:00  del giorno 02/07/2026 alle ore 24:00 del giorno 24/07/2026 , siano adottati i seguenti provvedimenti in materia di circolazione stradale:
VIA DEL CIMITERO DEL PINO: dall'intersezione VIALE EUROPA a fine strada (lato n.c.1) - cantiere ubicato all'intersezione con VIALE EUROPA

In concomitanza con il nuovo cantiere dovrebbe essere riaperta Via Cimitero del Pino da Piazza Rodolico a Viale Europa. 

Tramvia, nuova fase dei lavori in viale Europa tra piazza Nencini e via di San Marino/via Andorra
Dettagli
Dalle 21 di giovedì 18 giugno gli interventi preliminari, dal 26 giugno scatta l’ampliamento del cantiere con chiusura del viale e viabilità alternativa sui controviali  

Sempre domani (17 giugno nda), ma dalle 21, scatteranno alcune modifiche nel cantiere G2 di viale Europa. Si tratta della chiusura dell’incrocio con viuzzo del Pozzetto da via San Pier in Palco; dalle 21 del 26 giugno (nel provvedimento 4161/2026 dalle 21 del 25 giugno nda) si aggiungerà anche il divieto di transito su via Cimitero del Pino fino a fine strada(cimitero nda). L’accesso al Cimitero del Pino sarà garantito dal parcheggio scambiatore. Entrambi i provvedimenti saranno in vigore fino al 30 giugno. 

Comunicato stampa Comune di Firenze 16 giugno 2026

PROVVEDIMENTO DIRIGENZIALE Numero: 4161/2026 Del: 15/06/2026 Proponente: Direzione Infrastrutture di Viabilità e Mobilità, Elevata Qualificazione (E.Q.) Provvedimenti di Mobilità 

OGGETTO:Provvedimenti di traffico in: VIA DEL CIMITERO DEL PINO VIUZZO DEL POZZETTO per TRAMVIA Linea 3.2.1_cantiere G2_sede tramviaria-chiusura Viuzzo del Pozzetto e Via del Cimitero del Pino.

IL DIRIGENTE Vista l’istanza di (omissis) , in qualita' di DIRETTORE TECNICO DI CANTIERE della CMB Cooperativa Muratori e Braccianti di Carpi , presentata in data 10/06/2026, vista la concessione/occupazione n° AP-572/26 con la quale si fa presente che dovranno essere intrapresi lavori di TRAMVIA Linea 3.2.1_cantiere G2_interventi sede tramviariachiusura Viuzzo del Pozzetto e Via del Cimitero del Pino che coinvolgeranno le strade in oggetto;

ORDINA I. - Che, con decorrenza dalle ore 21:00  del giorno 17/06/2026 alle ore 24:00 del giorno 30/06/2026 , siano adottati i seguenti provvedimenti in materia di circolazione stradale:
VIUZZO DEL POZZETTO: dall'intersezione VIALE EUROPA all'intersezione con VIA DI SAN PIERO IN PALCO (cantiere ubicato all'intersezione con VIALE EUROPA)
STRADA INTERROTTA all'altezza del cantiere:  Istituzione di DIVIETO DI TRANSITO A TUTTI I VEICOLI (fig. II.46 Art. 116) escluso mezzi di soccorso e Polizia diretti all'area interdetta e veicoli in ingresso e uscita dai passi carrabili, . I veicoli autorizzati, il cui itinerario deve necessariamente interessare il tratto di strada in oggetto, potranno circolare nei tratti che rimangono liberi, nei due sensi di marcia, in quanto STRADA SENZA SFONDO con le cautele del caso,
eventualmente in SENSO UNICO ALTERNATO A VISTA se la larghezza della carreggiata è inferiore a 5,60m, con obbligo di dare la precedenza all’atto della reimmissione nella viabilità ove la circolazione è consentita nel rispetto dei sensi di marcia vigenti. Entrata ed uscita consentita da VIA DI SAN PIERO IN PALCO/VIUZZO DEL POZZETTO.
E' fatto carico al richiedente di collocare idonea segnaletica sul lato di accesso interdetto indicante itinerario alternativo utile a raggiungere il lato opposto della strada interrotta.
Istituzione di DIVIETO DI SOSTA CON RIMOZIONE FORZATA (fig. II.74 Art. 120 e Mod. II.3a e II 6/m Art.83 ) entrambi i lati Istituzione di DIVIETO DI TRANSITO AI PEDONI (fig. II.54 Art. 117) nel tratto interessato all'intervento. Il transito pedonale dovrà essere garantito mediante realizzazione di percorso pedonale alternativo,
protetto ed in sicurezza come prescritto dal Codice della Strada;
Istituzione del LIMITE MASSIMO DI VELOCITA' (fig. II.50 Art. 116) di 30 km/h nel tratto interessato dall'intervento

Che, con decorrenza dalle ore 21:00  del giorno 25/06/2026 alle ore 24:00 del giorno 30/06/2026 , siano adottati i seguenti provvedimenti in materia di circolazione stradale:
VIA DEL CIMITERO DEL PINO: dall'intersezione VIALE EUROPA a fine strada (lato n.c.1) - cantiere ubicato all'intersezione con VIALE EUROPA

          STRADA INTERROTTA all'altezza del cantiere:  Istituzione di DIVIETO DI TRANSITO A                  TUTTI I VEICOLI (fig. II.46 Art. 116) escluso mezzi di soccorso e Polizia diretti all'area             interdetta e veicoli in ingresso e uscita dai passi carrabili, che potranno accedere tramite la viabilità provvisoria attraverso l'area parcheggio (lato n.c.223) come da planimetria allegata.

Istituzione di DIVIETO DI SOSTA CON RIMOZIONE FORZATA (fig. II.74 Art. 120 e Mod. II.3a e II 6/m Art.83 ) entrambi i lati Istituzione di DIVIETO DI TRANSITO AI PEDONI (fig. II.54 Art. 117) nel tratto interessato all'intervento. Il transito pedonale dovrà essere garantito mediante realizzazione di percorso pedonale alternativo, protetto ed in sicurezza come prescritto dal Codice della Strada;
Istituzione del LIMITE MASSIMO DI VELOCITA' (fig. II.50 Art. 116) di 30 km/h nel tratto interessato dall'intervento


 

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04 maggio 2026

Polizia di prossimità: anche Sorgane tra le zone di intervento

Dai giardini ai mercati, più controlli e presenza: Firenze rilancia la sicurezza di quartiere

Con la Polizia di prossimità attività programmate e pattuglie a piedi nelle aree più frequentate. La sindaca Funaro: “Un progetto pensato per dare risposte concrete ai cittadini”. L’assessore Giorgio: “Ogni settimana 80 agenti impegnati nelle zone individuate con i presidenti di Quartiere”


Comunicato stampa Comune di Firenze 4 Maggio 2026


Più controlli sotto casa, nei parchi e nei luoghi di ritrovo. Una Polizia Locale sempre più vicina ai cittadini con una presenza capillare e interventi mirati nei quartieri. Agenti che si muovono a piedi e raccolgono le segnalazioni di residenti e commercianti. È quanto prevede il progetto “Polizia di prossimità” presentato oggi dalla sindaca Sara Funaro, dall’assessore alla Sicurezza Urbana e Polizia Municipale Andrea Giorgio e dal comandante Francesco Passaretti. Presenti anche i presidenti dei Quartieri  Mirco Rufilli (Q1), Michele Pierguidi (Q2), Serena Perini (Q3), Mirko Dormentoni (Q4), Filippo Ferraro (Q5). 

“È un progetto pensato per dare risposte concrete ai cittadini – ha spiegato la sindaca Funaro –, con una presenza significativa di agenti della Polizia Municipale nelle zone dei cinque quartieri in cui sono emerse maggiori criticità e dove si ritiene necessario garantire un intervento continuativo. Gli agenti operano a piedi, favorendo il contatto diretto con i cittadini, raccogliendo le loro segnalazioni e lavorando, con il coinvolgimento delle altre realtà dell’Amministrazione, per la risoluzione delle problematiche presentate. Siamo convinti che per garantire risposte ai nostri cittadini servano vicinanza, dialogo continuo e, soprattutto, presenza di agenti sul territorio. Il servizio di ‘Polizia di prossimità’ va ad aggiungersi a quelli già in essere, dai controlli all’interno delle tramvie fino ai presìdi territoriali. Per quest’Amministrazione il tema della sicurezza è centrale: noi stiamo usando tutte le ‘cartucce’ a disposizione, grazie anche alle assunzioni di agenti portate a termine. Adesso, bisogna che qualcuna la usi anche il governo”.

“Per noi la sicurezza è una priorità, e lo dimostriamo con questo progetto della Polizia di prossimità che, rispetto al classico ‘Vigile di Quartiere’ sarà un servizio più operativo e più capace di dare risposte concrete ai cittadini – ha aggiunto l’assessore Giorgio –. È un’operazione costruita in accordo con i presidenti di Quartiere, con cui abbiamo mappato le zone più critiche della città e messo a punto un meccanismo operativo che prevede una quarantina di servizi a settimana svolti da pattuglie a piedi, riconoscibili grazie alla mostrina con la scritta ‘Polizia di prossimità’ sulla divisa. A questi si aggiungeranno altri agenti dei Reparti specialistici e dei vari gruppi operativi della Polizia Municipale a seconda delle situazioni. un servizio capace di dare risposte concrete e di intervenire direttamente. Ogni servizio si concluderà con un report redatto dagli agenti, che verrà trasmesso e analizzato in cabina di regia per organizzare le risposte coinvolgendo i vari uffici dell’Amministrazione, i Quartieri e tutte le realtà che operano sul territorio per la cura dello spazio pubblico. Il senso è: più presenza, più prossimità, più ascolto, più capacità di intervento”. 

Il comandante Passaretti si sofferma sulle specifiche del servizio. “Gli agenti inizialmente si concentreranno sui servizi di presidio territoriale. Le segnalazioni raccolte attiveranno poi interventi mirati, che potranno essere condotti anche da personale non uniforme a seconda del contesto. Non ci sono sportelli fissi dove i cittadini possono recarsi in orari fissi come nel tradizionale ‘Vigile di Quartiere’, è il nostro agente che va incontro ai cittadini, girando a piedi nelle zone individuate, osservando, raccogliendo segnalazioni e intervenendo direttamente dove necessario. L’altra novità è che è un servizio che parte dal basso, dai Reparti territoriali, con la supervisione a livello di comando: l’obiettivo è creare una rete di conoscenza e un presidio capillare”. 

Il progetto rappresenta una importante evoluzione nel modello di polizia locale: dalla figura del tradizionale "Vigile di Quartiere", passando per la Polizia di Comunità, si arriva oggi a un servizio di prossimità capace non solo di ascoltare i cittadini, ma di intervenire in modo concreto ed efficace, grazie all’integrazione tra servizi in divisa e reparti specialistici. L’obiettivo è rafforzare la sicurezza urbana partendo dai quartieri, con una presenza visibile ma anche efficace, capace di dare risposte reali ai cittadini.

 

Come funziona il servizio

I servizi di prossimità saranno effettuati dagli agenti dei reparti territoriali (Zona Centrale, Fortezza, Porta Romana, Isolotto, Gavinana, Rifredi e Campo di Marte) con presidi nei quartieri di riferimento. Tre le caratteristiche principali del progetto: programmazione, con servizi calendarizzati e prioritari; rendicontazione settimanale dei risultati raggiunti; flessibilità operativa, con orari adattabili alle esigenze del territorio, inclusa la fascia serale. Concretamente saranno un’ottantina gli agenti dedicati ogni settimana: si muoveranno a piedi su percorsi individuati insieme ai Quartieri, si confronteranno con i cittadini e i commercianti raccogliendo le segnalazioni che saranno raccolte in un report settimanale. In ogni area ci sarà un responsabile della Polizia Municipale che sarà il punto di riferimento e saranno messi in campo interventi calibrati sulle specifiche esigenze del territorio. A seconda delle criticità rilevate, infatti, le pattuglie a piedi saranno affiancate dai reparti specialistici. Per esempio, l'Unità Cinofila per le situazioni legate allo spaccio di sostanze stupefacenti, il Reparto Mercati e tutela del consumatore per problemi legati ad attività di somministrazione, il Reparto a cavallo per gli interventi nei parchi e nelle aree verdi e via dicendo.

All’attività sul territorio si affiancherà quella della cabina di regia: il tavolo, che vedrà la partecipazione degli uffici del sociale, dell’ambiente e della mobilità, gestirà i report. Si riunirà ogni due settimane per verificare la presa in carico delle segnalazioni degli agenti e per pianificare interventi congiunti sulle diverse situazioni. 

 

Le zone di intervento

Le aree di intervento e i percorsi che gli agenti effettueranno a piedi sono stati individuati in accordo i Quartieri, sulla base delle segnalazioni dei cittadini e dei comitati. Sono stati privilegiate le zone con scuole, giardini, mercati, aree commerciali e aree turistiche e particolare attenzione è stata dedicata a residenti, anziani, famiglie e negozi di vicinato. Sono previsti presidi quotidiani o plurisettimanali per un totale di una quarantina di servizi la settimana. 

Nel Quartiere 1 gli agenti saranno presenti in zone come piazza D'Azeglio-piazza dei Ciompi, l'area di San Lorenzo con tutela del mercato, piazza Tasso, via il Prato-via Palazzuolo, San Jacopino e Giardino di via Maragliano, l'asse giardino di via Galliano-piazza Dallapiccola-piazza Puccini.

Nel Quartiere 2 le pattuglie opereranno su via Gioberti, nel giardino Niccolò Galli, nelle aree verdi di viale Fanti e viale Malta, al Mercato delle Cure (compreso il sottopasso), nel percorso tra i giardini di via del Mezzetta e di via Novelli, nell’area del centro commerciale di Salvi Cristiani.

Il Quartiere 3 vedrà interventi nella zona Sorgane-Cimitero del Pino, presidio in piazza Bartali e piazza Acciaioli, coinvolgendo anche il Reparto Tecnologie di supporto e il Reparto Sicurezza Stradale.

Nel Quartiere 4 i servizi copriranno il Lungarno Santa Rosa–ex Gasometro–piazza Pier Vettori e la zona viale Talenti-piazza Batoni-via del Sansovino-piazza Pier della Francesca-via Antonio del Pollaiolo, con il Nucleo Antidroga a supporto.

Nel Quartiere 5 saranno interessate ampie porzioni del territorio dal Giardino delle Medaglie d'Oro e l'Argine Mugnone al Parco di San Donato-Novoli-via di Villa Demidoff, da piazza Dalmazia-via Mariti fino a via Morandi-via delle Panche, con interventi integrati con ALIA per il contrasto al degrado ambientale.

 

I numeri del progetto

Infine, qualche numero, utile per comprendere l’impegno della Polizia Municipale su questo progetto che prende il via oggi. Sono circa 40 i servizi svolti ogni settimana dai circa 80 agenti dedicati: al 31 dicembre saranno effettuati oltre 1.428 servizi di prossimità e 8.568 ore complessive di attività sul territorio. (mf-fb)

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10 maggio 2018

Incidente sul lavoro al cimitero del Pino

Incidente sul lavoro al cimitero del Pino, RLS: "Rispettare condizioni minime di sicurezza"

Gio, 10/05/2018 - 10:16 —ilsitodiFirenze.it 

Riceviamo e pubblichiamo la lettera dei responsabili RLS (Rappresentanti Lavoratori Sicurezza) del Comune di Firenze sul tema della sicurezza dei luoghi di lavoro, indirizzata a vari dirigenti di Palazzo Vecchio. "Venerdi 4 maggio 2018 si è verificato presso il Cimitero del Pino, un grave incidente sul lavoro che ha visto coinvolti due operatori cimiteriali e che solo per un caso fortuito non ha avuto conseguenze ancora più gravi. L’incidente che è avvenuto a causa del ribaltamento di un montaferetri, che era manovrato da due soli operai, mette ulteriormente in luce che la cronica carenza di personale nel settore è anche sinonimo di minore sicurezza e prevenzione. Chiediamo in modo forte e chiaro che vengano sempre rispettate le condizioni minime di sicurezza e che si proceda alla verifica da parte di chi di competenza anche dello strumento di lavoro stesso se sia o no in regola rispetto alle normative. Come RLS non tollereremo in alcun modo che venga messa a repentaglio le vita e la sicurezza di chi lavora, perché in questo paese ci sono già troppi incidenti e morti sul lavoro".

RLS
Stefano Cecchi, Stefano Quaglia

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28 luglio 2016

Un minareto in fondo a Viale Europa (aggiornato)

AGGIORNAMENTO 29.07.2016

L'articolo completo di Repubblica Firenze del 27.07.2016




      La moschea  
      Slitta tutto a settembre
      L’imam: “Possiamo fidarci del Comune”
 Allo studio le ipotesi dove realizzare prima l’edificio di culto provvisorio e poi quello definitivo: c’è anche viale Europa 
Un altro rinvio sulla moschea. E pure sulla sala “extralarge” per la preghiera del venerdì da affiancare a quella ormai sempre “sold out” di Borgo Allegri. Sarebbe stato eccezionale il contrario, ma anche l’incontro di ieri tra Palazzo Vecchio e comunità islamica termina senza decisioni: se ne riparla a settembre, è il verdetto. Questo non vuol dire che non si possa parlare di un passo avanti: 5-6 ipotesi vengono seriamente esaminate, luoghi privati dove la comunità ipotizza di allestire una moschea “provvisoria” e pure terreni dove invece si potrebbe progettare di edificarne una nuova con tanto di minareto. Per questo scopo saltano fuori un paio di location inedite: due aree in fondo a viale Europa...
 La Repubblica Firenze 27.07.2016

Due location inedite in fondo a Viale Europa per una moschea con tanto di minareto?

Allora cominciamo dal fondo: dal confine comunale.

Quella in verde è la fascia di rispetto del Cimitero del Pino, un vincolo di inedificabilità assoluta.

La norma persegue una molteplicità di interessi pubblici: la tutela di esigenze sanitarie;  la tutela della sacralità del luogo;  preordinazione dell’area alla possibile espansione del plesso cimiteriale
 
Il Consiglio comunale di Firenze pensa di ridurre la fascia di rispetto del Cimitero del Pino?

Fascia rispetto Cimitero del PIno

In fondo al Viale Europa esiste un vincolo di inedificabilità assoluta.

E spostandoci un po' meno in fondo a Viale Europa?

Arriviamo al PRU Viale Europa (area verde evidenziata nell'immagine)

PRU Viale Europa

Cosa prevedeva il PRU Viale Europa?

Un centro sportivo di proprietà privata ma di uso pubblico ed un parcheggio scambiatore di circa 200 posti auto; la conferma di una zona a verde pubblico, un centro per attività direzionali e terziari su viale Europa, il distretto socio-sanitario di zona e l’inserimento di una nuova zona ad edilizia residenziale terziaria, di nuovo impianto a bassa densità

PRU Europa dal vecchio PRG: la parte edificabile sul lato Viale Europa, la parte nord verde pubblico e centro sportivo

Una moschea con tanto di minareto al posto del distretto sociosanitario previsto in Viale Europa?

Una moschea ai margini di Firenze? Qualcuno ha cambiato idea? 

Margini ed incoerenze 26.01.2012




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29 agosto 2015

Riapre dal 1 settembre il Cimitero del Pino

29/08/2015
Riapre dal 1 settembre il Cimitero del Pino

Riaprirà martedì 1 settembre il Cimitero del Pino, devastato dalla tromba d’aria di un mese fa. Gli interventi per la rimozione di rami e tronchi e la messa in sicurezza sono terminati. (rimarrà chiuso solo il piano I del ‘blocco’). Ulteriori micro cantieri temporanei potranno essere allestiti di volta in volta per risolvere piccoli problemi che, comunque, non impediscono la fruizione della struttura. (fn)

Comunicato stampa Comune di Firenze

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