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04 agosto 2026

Publiacqua per cantiere tramvia, dalle ore 23.00 di mercoledì 5 agosto alle ore 06.00 del 6 agosto, sarà sospesa l’erogazione dell’acqua

31 Luglio 2026

05-06/08 Lavori notturni su viale Europa e limitrofe (Firenze)

Inizio: 05 Agosto 2026 h. 23:00
Termine: 06 Agosto 2026 h. 06:00 


 

Informiamo i cittadini del Comune di Firenze che, causa lavori sulla rete idrica inerenti il cantiere tramvia, dalle ore 23.00 di mercoledì 5 agosto alle ore 06.00 del 6 agosto, sarà sospesa l’erogazione dell’acqua in Viale Europa (da viuzzo del Pozzetto a via Cimitero del Pino), via Grecia, via Cimitero del Pino, viuzzo del Pozzetto (civico 7), via di Ripoli (civici 273-275). Nel caso i lavori si prolungassero oltre l’orario previsto, causa problemi tecnici, la mattina del 6 agosto basse pressioni e mancanze d’acqua potrebbero interessare la zona di via Chiantigiana, Ponte a Ema, Cinque Vie, Cascine del Riccio, zona via Fortini.
In caso di condizioni meteo avverse l’intervento potrà essere spostato al primo giorno utile successivo.
Publiacqua si scusa con i cittadini per il disagio che questo lavoro creerà loro. 

Publiacqua 

 

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09 luglio 2026

La Casa di Comunità di Viale Europa presidio di soliievo dal caldo

A Firenze quattro Case della Comunità presidi di sollievo dal caldo. 

Regione, Asl e Comune invitano a trovare refrigerio nelle sale climatizzate
 

USL Toscana Centro 09 Luglio 2026
 

Regione, Asl e Comune invitano a trovare refrigerio nelle sale climatizzate di Europa, D’Annunzio, Le Piagge, Santa Rosa

“Ci rivolgiamo soprattutto agli anziani”

Scritto da Paola Baroni, giovedì 9 luglio 2026

Firenze – Le condizioni climatiche di questi giorni richiamano l'attenzione sulla necessità di promuovere informazioni e iniziative dedicate alla prevenzione. Con il nuovo bollino rosso per il caldo scattato oggi a Firenze, Regione Toscana, Asl Toscana centro e Comune hanno attivato ulteriori misure di assistenza a tutela della salute pubblica, mettendo a disposizione alcune Case della Comunità per offrire sollievo alla popolazione e ridurre i rischi associati alle ondate di calore. Quattro strutture di nuova costruzione o di recente riqualificazione, sono a disposizione, già oggi e per le prossime giornate di caldo, come luoghi di ristoro e refrigerio, con spazi freschi e confortevoli in cui trovare accoglienza. Sono le Case della Comunità Europa, Santa Rosa, D’Annunzio e Le Piagge, quattro strutture dislocate tra il centro cittadino, la zona fiorentina sud est e quella nord ovest di Firenze. Facilmente raggiungibili e ben collegate dai trasporti pubblici, coprono il quartiere 2 (D’Annunzio, in viale G. D’annunzio, 29), il quartiere 3 (Europa, in viale Europa 207/E), il quartiere 5 (Le Piagge, via dell’Osteria, 18) e il quartiere 4 (Santa Rosa, Lungarno Santa Rosa, 13).

Si può entrare liberamente e sostare, durante l’orario diurno, nelle sale di attesa climatizzate, recentemente ristrutturate o di nuova realizzazione, come quelle all’interno della nuova Casa della Comunità Europa. Un'opportunità che Regione, Asl Toscana centro e Comune di Firenze invitano a cogliere, in particolare rivolgendosi alle persone più fragili, agli anziani e a chi vive in abitazioni poco fresche o in condizioni di maggiore difficoltà, per trovare refrigerio durante le ore più calde della giornata.

“Le ondate di calore che stanno interessando la Toscana – commenta Monia Monni, assessora al diritto alla salute e al sociale - ci ricordano quanto sia importante affiancare agli interventi di emergenza un’azione concreta di prevenzione e di vicinanza alle persone più esposte. Per questo, insieme alla Asl Toscana Centro e al Comune di Firenze, abbiamo deciso di mettere a disposizione alcune Case della Comunità come luoghi di refrigerio ed accoglienza, offrendo spazi climatizzati e facilmente accessibili dove trascorrere in sicurezza le ore più calde della giornata. Rivolgiamo un invito particolare agli anziani, alle persone fragili ed a chi vive in abitazioni poco fresche: utilizzare questi spazi significa prendersi cura della propria salute e prevenire i rischi legati alle alte temperature. Nelle Case della Comunità sono inoltre attivi i Punti di Intervento Rapido, con personale sanitario pronto a fornire assistenza per i disturbi non urgenti causati dal caldo. Di fronte a eventi climatici sempre più frequenti e intensi – conclude - è fondamentale rafforzare gli strumenti di prevenzione e garantire un supporto concreto alle comunità, soprattutto alle persone più vulnerabili”.

In orario diurno all’interno delle Case della Comunità sono attivi anche i PIR, (qui l’elenco aggiornato dei Punti di Intervento Rapido a Firenze e in tutta la Asl Toscana centro; su uslcentro.toscana.it seguendo il percorso Homepage/guidaiservizi/punti d’intervento rapido/sedidovesieffettuailservizio), con la presenza di medici e infermieri a disposizione per tutte le necessità sanitarie che non abbiano carattere di urgenza. I cittadini possono rivolgersi al servizio anche in caso di piccoli malesseri legati al caldo, come disidratazione, cali di pressione, episodi di svenimento o di mancamento senza perdita di coscienza o altri disturbi connessi alle elevate temperature, che interessano soprattutto le persone fragili.

“Per i cittadini, in questi giorni, le Case della Comunità diventano presìdi di sollievo e protezione, dove trovare ambienti climatizzati e un punto di riferimento per la tutela della propria salute – sottolinea il direttore della Asl Toscana centro, Valerio Mari - Invitiamo soprattutto gli anziani a usufruire di questa opportunità”.

Rimangono tutti i validi in questi giorni i richiami ai comportamenti corretti: mantenersi ben idratati, privilegiare ambienti ventilati e un’alimentazione equilibrata, limitare l'esposizione al sole nelle ore più calde e indossare abiti leggeri.

“Il benessere dei nostri anziani è al centro delle nostre azioni amministrative, a maggior ragione durante queste ondate di caldo estremo: in questo modo le Case di Comunità si affermano non solo come punto di riferimento per i servizi socio sanitari di prossimità ma anche come luogo di supporto e refrigerio - dice  l’assessore al Welfare e presidente della Società della Salute, Nicola Paulesu- In campo per fronteggiare le alte temperature - prosegue Paulesu - abbiamo una serie di azioni per i nostri anziani, a partire dalla possibilità di segnalare, da parte dei medici di famiglia, gli anziani soli in condizione di fragilità per l’inserimento nel servizio di sorveglianza attiva gestito dalla Società della salute di Firenze in convenzione con l’Asp Firenze Montedomini. I medici di medicina generale possono segnalare le situazioni di maggiore vulnerabilità. Con la loro collaborazione possiamo raggiungere più persone che in questo periodo vivono criticità”.

La sorveglianza attiva è un servizio rivolto alle persone anziane sole che non dispongono di una rete familiare idonea a garantirne la sorveglianza delle condizioni di salute e di bisogno e che consiste essenzialmente in contatti telefonici con gli anziani a rischio: più aumenta il rischio, tarato in base alle condizioni atmosferiche, più frequenti saranno le telefonate, fino a contatti quotidiani in presenza di condizioni climatiche particolarmente sfavorevoli. Vengono fornite anche notizie utili a modificare comportamenti errati e, se necessario, vengono allertati i presidi sanitari e i familiari. Tra gli altri servizi in campo, ci sono i ‘ricoveri di sollievo’, ovvero i ricoveri finalizzati a offrire alla famiglia l’opportunità di alleggerire per un periodo di tempo determinato lo stress e l’impegno di cura. Infine, sono sempre attivi i servizi ordinari come l’assistenza a casa, i pasti a domicilio e la tele assistenza.




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01 luglio 2026

Firenze, entrata in funzione la nuova casa di comunità in viale Europa

Ancora in corso i lavori di sistemazione dell'area esterna. 

Ecco il punto di accesso.

Firenze, entrata in funzione la nuova casa di comunità in viale Europa

Il presidente Giani: “Un modello che ben rappresenta la nuova rete di assistenza sanitaria territoriale che stiamo costruendo in tutta la Toscana”
 


 

La casa di comunità in viale Europa 207E, tra Firenze e Bagno a Ripoli, è da alcuni giorni già in funzione: l’unica, delle otto case di comunità della città di Firenze, in un edificio nuovo di zecca, ben collegato con bus, strade e in futuro la tranvia che fermerà proprio lì davanti.

A settembre sarà pienamente operativa con cinque medici di famiglia e i servizi di consultorio in aggiunta al percorso gravidanza. Tre piani (di cui uno interrato), nove metri di altezza e mille metri quadri di superficie peri i cittadini del quartiere 3, dove vivono quasi 40 mila persone, moltianziani.
 

La nuova casa di comunità di Firenze

La casa di comunità è già in funzione con il punto di intervento rapido a cui rivolgersi per piccole emergenze, evitando di andare al pronto soccorso dell’ospedale. Già è operativo il Punto unico di accesso, uno sportello per la presa in carico di ogni bisogno socio-sanitario a partire da disabili, anziani e malati cronici.

Qui ci sono anche i medici della continuità assistenziale (la guardia medica), gli ambulatori specialistici – cardiologia, chirurgia generale, ginecologia, ostetricia, nefrologia, neurologia e reumatologia – i servizi sociali del Comune di Firenze ed altri sportelli amministrativi. C’è anche, come in ogni casa di comunità, uno spazio riunioni a disposizione delle associazioni del territorio.

“Apriamo oggi ufficialmente un nuovo presidio sanitario sul territorio che in precedenza non c’era – ha commentato dopo il taglio del nastro il presidente della Toscana, Eugenio Giani -. Quella di viale Europa non è una ristrutturazione di un edificio che già c’era, ma una struttura completamente nuova.  Questo inaugurazione diventa pertanto un simbolo: un modello e una casa di comunità che ben rappresenta la nuova rete di assistenza sanitaria territoriale che stiamo costruendo in tutta la Toscana: una rete costituita non solo dalle settanta case di comunità realizzate grazie ai fondi Pnrr ma che alla fine ne conterà almeno centoventi o centotrenta, considerando  anche i presidi  su cui abbiamo investito risorse di altra provenienza”.

L’edificio sorge su un terreno messo a disposizione gratuitamente dal Comune di Firenze: oltre mille e novecento metri quadri, compreso lo spazio che sarà occupato da parcheggi per auto e biciclette e zona a verde. L’investimento è stato di 4 milioni e 420 mila euro, finanziati per tre milioni e 600 mila con fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza.

La casa di comunità di viale Europa sarà aperta sette giorni su sette e ventiquattro ore al giorno. “Questa casa di comunità costituisce un presidio moderno e integrato, facilmente raggiungibile grazie al trasporto pubblico e le ciclabili– evidenzia la sindaca di Firenze Sara Funaro –, dotata di parcheggi ed altri servizi”. “Si tratta  – aggiunge – di un intervento strategico per l’area metropolitana fiorentina tra Firenze e Bagno a Ripoli che dà una risposta concreta al Quartiere 3, dove da tempo i cittadini chiedevano un presidio sanitario di riferimento e dove c’è la più alta percentuale di persone anziane in città”. “Qui – si sofferma – servizi sanitari e servizi sociali lavoreranno insieme, in modo integrato, per venire incontro in maniera sempre più efficace ai bisogni delle persone, con servizi di prossimità accessibili e capaci di prendersi cura dei cittadini. Un presidio di questo tipo rappresenta la risposta giusta nel posto giusto”mille metri quadri di superficie peri i cittadini del quartiere 3, dove vivono quasi 40 mila persone, moltianziani.
La nuova casa di comunità di Firenze

La casa di comunità è già in funzione con il punto di intervento rapido a cui rivolgersi per piccole emergenze, evitando di andare al pronto soccorso dell’ospedale. Già è operativo il Punto unico di accesso, uno sportello per la presa in carico di ogni bisogno socio-sanitario a partire da disabili, anziani e malati cronici.

Qui ci sono anche i medici della continuità assistenziale (la guardia medica), gli ambulatori specialistici – cardiologia, chirurgia generale, ginecologia, ostetricia, nefrologia, neurologia e reumatologia – i servizi sociali del Comune di Firenze ed altri sportelli amministrativi. C’è anche, come in ogni casa di comunità, uno spazio riunioni a disposizione delle associazioni del territorio.

“Apriamo oggi ufficialmente un nuovo presidio sanitario sul territorio che in precedenza non c’era – ha commentato dopo il taglio del nastro il presidente della Toscana, Eugenio Giani -. Quella di viale Europa non è una ristrutturazione di un edificio che già c’era, ma una struttura completamente nuova.  Questo inaugurazione diventa pertanto un simbolo: un modello e una casa di comunità che ben rappresenta la nuova rete di assistenza sanitaria territoriale che stiamo costruendo in tutta la Toscana: una rete costituita non solo dalle settanta case di comunità realizzate grazie ai fondi Pnrr ma che alla fine ne conterà almeno centoventi o centotrenta, considerando  anche i presidi  su cui abbiamo investito risorse di altra provenienza”.

L’edificio sorge su un terreno messo a disposizione gratuitamente dal Comune di Firenze: oltre mille e novecento metri quadri, compreso lo spazio che sarà occupato da parcheggi per auto e biciclette e zona a verde. L’investimento è stato di 4 milioni e 420 mila euro, finanziati per tre milioni e 600 mila con fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza.

La casa di comunità di viale Europa sarà aperta sette giorni su sette e ventiquattro ore al giorno. “Questa casa di comunità costituisce un presidio moderno e integrato, facilmente raggiungibile grazie al trasporto pubblico e le ciclabili– evidenzia la sindaca di Firenze Sara Funaro –, dotata di parcheggi ed altri servizi”. “Si tratta  – aggiunge – di un intervento strategico per l’area metropolitana fiorentina tra Firenze e Bagno a Ripoli che dà una risposta concreta al Quartiere 3, dove da tempo i cittadini chiedevano un presidio sanitario di riferimento e dove c’è la più alta percentuale di persone anziane in città”. “Qui – si sofferma – servizi sanitari e servizi sociali lavoreranno insieme, in modo integrato, per venire incontro in maniera sempre più efficace ai bisogni delle persone, con servizi di prossimità accessibili e capaci di prendersi cura dei cittadini. Un presidio di questo tipo rappresenta la risposta giusta nel posto giusto”.

Intoscana 30 giugno 2026

Inaugurata la Casa di Comunità in viale Europa al confine tra Firenze e Bagno a Ripoli
La casa di comunità di viale Europa sorge al civico 207/E, tra il Quartiere 3 di Firenze e Bagno a Ripoli e si rivolge a quarantamila residenti del quartiere 3 di Firenze, che conta una percentuale di anziani superiore ad altre zone della città


Costanza Baldini ● Mar 30 Giugno, 2026 


 

 

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21 maggio 2026

Aprirà entro giugno la Casa di comunità di viale Europa a Firenze

Il 20 febbraio 2025, dopo diciotto anni di attesa, erano cominciati i lavori.
(Sorgane Blog)

Aprirà entro giugno la Casa di comunità di viale Europa a Firenze

Nuovi servizi a disposizione dei cittadini.  Giani: “Un presidio importante: una delle otto case di comunità di Firenze, l’unica di nuova realizzazione” 


Mancano le ultime rifiniture, gli arredi e la sistemazione del piazzale di accesso esterno, dopodiché entro giugno la Casa di comunità che sorge in viale Europa 207E tra Firenze e Bagno a Ripoli - ben collegata alla città e al territorio con bus, strade e in futuro la tranvia che fermerà proprio davanti - aprirà al pubblico. Una localizzazione strategica, per una struttura su tre piani (di cui uno interrato), nove metri di altezza e mille metri quadri di superficie, che colma una richiesta di servizi sanitari attesi da parecchi anni da parte dei cittadini del Quartiere 3, dove vivono quasi 40 mila persone e più che altrove anziani.

Ma la nuova casa di comunità porterà anche una rivoluzione nell’organizzazione della sanità territoriale pubblica: un presidio, si spiega, da cui i cittadini non usciranno con una ricetta ma con “una risposta organizzata”, con una diagnosi e magari qualche controllo e terapia già fatta. Una struttura aperta sette giorni su sette e ventiquattro ore al giorno, a cui i cittadini potranno rivolgersi per parlare con il proprio medico di famiglia (o con qualcuno che lo sostituisce), per farsi assistere da un infermiere, per una visita specialistica – dalla cardiologia alla chirurgia generale, dalla ginecologia e ostetricia alla nefrologia, dalla neurologia alla reumatologia -, un presidio dove andare a fare un prelievo,  con la possibilità  per i sanitari di consultarsi tra loro, sul posto o da remoto grazie alla telemedicina, effettuando anche esami di diagnostica di base.

Ci sarà anche un Pir, il punto di intervento rapido (gestito qui dai medici di famiglia) dove, per piccole emergenze e codici minori, farsi controllare evitando il pronto soccorso in ospedale. E poi ancora i medici della continuità assistenziale (quella che un tempo era la guardia medica), il consultorio dedicato a donne e famiglie, il centro consulenza giovani, lo screening per il tumore della cervice uterina, il Pua (ovvero il Punto unico di accesso), uno sportello per la presa in carico di bisogni socio-sanitari a partire da disabili, anziani e malati cronici.

Accanto ai servizi sanitari troveranno spazio attività amministrative per il cittadino, come il supporto per pratiche sanitarie, esenzioni, prenotazioni, autorizzazioni e percorsi di assistenza. E’ prevista anche la presenza fondamentale dei servizi sociali del Comune di Firenze, che opereranno in modo integrato con la componente sanitaria della struttura. Un luogo insomma di  integrazione, dotato anche di uno spazio riunioni a disposizione della comunità.  

“Questa è una casa di comunità simbolo, l’unica di nuova realizzazione delle otto previste a Firenze, visto che le altre sono ristrutturazioni” spiega il presidente della Toscana Eugenio Giani.
“E’ una casa di comunità hub e dunque baricentrica e più importante  – prosegue -  e colma un vuoto a beneficio anche dei cittadini di Bagno a Ripoli, che qui  troveranno i medici di famiglia, gli specialisti, la diagnostica e molto altro. Un servizio sanitario sul territorio davvero importante: una rivoluzione nell’assistenza sanitaria territoriale, con risposte più vicine a dove i cittadini vivono”.

L’edificio, di nuova realizzazione, sorge su un terreno messo a disposizione gratuitamente dal Comune di Firenze: oltre mille e novecento metri quadri, compreso lo spazio che sarà occupato da parcheggi per auto e biciclette e zona a verde. L’investimento è stato di 4 milioni e 420 mila euro, finanziati per tre milioni e 600 mila con fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza. I lavori, seguiti nella progettazione dal dipartimento area tecnica della Asl, sono stati realizzati dalle aziende Edinfra di Livorno e Ciab di Bologna. 

Giani ha visitato oggi i locali e il cantiere, che di fatto è concluso. Con lui c’erano la sindaca di Firenze Sara Funaro, il presidente della società della salute di Firenze ed assessore a Palazzo Vecchio Nicola Paulesu, il presidente della Società della salute della zona fiorentina sud est Francesco Pignotti e i consiglieri regionali Francesco Casini, Andrea Vannucci e Jacopo Cellai. Con loro anche il direttore generale della Asl Toscana Centro Valerio Mari.
 
“Siamo di fronte ad un intervento molto atteso e richiesto – sottolinea  la sindaca di Firenze Sara Funaro -. Il Quartiere 3 ha una conformazione territoriale che rende fondamentale avere più presìdi diffusi e accessibili sul territorio, a maggior ragione dal momento in cui in questa zona vive una percentuale molto alta di popolazione anziana”. “Questo progetto – prosegue-  nasce da lontano, da un percorso reale di ascolto del territorio, con il Quartiere che si è fatto portavoce delle richieste dei cittadini”. “La Casa di Comunità – spiega - applicherà un principio fondamentale: l’integrazione tra servizi sanitari e servizi sociali, per rispondere in modo più efficace ai bisogni delle persone. La tranvia che passa proprio davanti alla struttura renderà ancora più semplice raggiungerla. È una risposta concreta e di qualità per il territorio e per la comunità”.

"L’integrazione si valorizza e diventa generativa - sottolinea l'assessore al welfare del Comune di Firenze Nicola Paulesu - nel momento in cui la comunità territoriale, le associazioni e i servizi radicati nei quartieri si organizzano insieme al Comune, ai Quartieri e all’Asl e contribuiscono ad arricchire l’offerta di una Casa della Comunità. Questo è uno degli aspetti che la caratterizza maggiormente". "Non bisogna però mai dimenticare - aggiunge - che tutto questo lavoro è il frutto di un enorme impegno professionale e organizzativo portato avanti ogni giorno dai servizi, dagli operatori del sociale e da quelli dell’azienda sanitaria, che insieme stanno costruendo risposte concrete per i cittadini. Ed è proprio questo spirito di collaborazione uno degli elementi che ci caratterizza in senso positivo e che vale sempre la pena sottolineare".

“La struttura  - conclude il direttore dell’Asl Toscana Centro, Valerio Mari - è pensata anche per chi oggi fa riferimento al presidio d’Annunzio e per tutta l’area di Bagno a Ripoli e Firenze sud, che potrà trovare qui una risposta sanitaria completa”. “Entro maggio  - chiarisce - la struttura sarà allineata a tutti gli adempimenti previsti dal Pnrr e a giugno procederemo con l’apertura. Sarà una Casa di comunità Hub attiva h24, con tutti i servizi socio-sanitari previsti dal nuovo modello di sanità territoriale. La medicina generale, inoltre, porterà qui quattro nuovi medici, già formati per la diagnostica di base”.


Aprirà entro giugno la Casa di comunità di viale Europa a Firenze

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25 aprile 2026

Tramvia, arrivano i binari in viale Europa altezza via Cimitero del Pino che resta chiusa fino al 19 maggio (aggiornato n.4)

 AGGIORNAMENTO 26.06.2026

Riaperta Via Cimitero del Pino da Piazza Rodolico a Viale Europa. 


 

AGGIORNAMENTO 29.05.2026 

PROVVEDIMENTO DIRIGENZIALE 

Numero: 3805/2026 Del: 29/05/2026 

Proponente: Direzione Infrastrutture di Viabilità e Mobilità, Elevata Qualificazione (E.Q.) Provvedimenti di Mobilità 

OGGETTO: Proroga dei provvedimenti di traffico in: VIA DEL CIMITERO DEL PINO VIA GRECIA VIALE EUROPA VIA DI RIPOLI di cui all'ordinanza 3432/2026 del 15/05/2026 per lavori di VIA DEL CIMITERO DEL PINO_VIALE EUROPA cantiere G2__sede tramviaria-TRAMVIA LINEA 3.2.1.

  IL DIRIGENTE   Vista la propria determinazione n 3432/2026 del 15/05/2026 con la quale venivano adottati provvedimenti in materia di circolazione veicolare per consentire l'esecuzione di lavori VIA DEL CIMITERO DEL PINO_VIALE EUROPA CANTIERE G2__SEDE TRAMVIARIA-TRAMVIA LINEA 3.2.1 da 20/05/2026 a 02/06/2026 che coinvolgono le strade in oggetto;


Vista altresì l’istanza di (omissis), in qualita' di DIRETTORE TECNICO DI CANTIERE della CMB Cooperativa Muratori e Braccianti di Carpi, presentata in data 26/05/2026, vista la concessione/occupazione n° AP-348/26 con la quale si  richiede la proroga dell'ordinanza in oggetto, e con la quale si fa presente come tali lavori non si siano conclusi a causa di incovenienti tecnici, e che si rende necessario prolungare la validità dei provvedimenti in materia  di circolazione contenuti nella citata determinazione;di PROROGARE la Determina n° 3432/2026 del 15/05/2026 con il/i seguente/i periodo/i di validità e provvedimenti:


I. - Che, con decorrenza dalle ore 00:00  del giorno 03/06/2026 alle ore 24:00 del giorno 15/06/2026 , siano adottati i seguenti provvedimenti in materia di circolazione stradale:

AGGIORNAMENTO 16.05.2026

Infine vanno avanti anche i lavori della sede tranviaria in viale Europa altezza via Cimitero del Pino. Per problematiche legate al maltempo le lavorazioni proseguiranno fino al 2 giugno: confermata quindi la chiusura di via Cimitero del Pino (da piazza Rodolico) e di via Grecia (da via Cimitero del Pino a fine strada). (mf)

Comunicato stampa Comune di Firenze  

 

AGGIORNAMENTO 29.04.2026

Tentar non nuoce 


 

Via Cimitero del Pino è chiusa dal 21 marzo.

I lavori della tramvia procedono in varie fasi: a livello comunicativo sarebbe meglio offrire ai cittadini di Sorgane un quadro realistico in merito alla chiusura di Via Cimitero del Pino.

Sarà riaperta dopo la posa dei binari in Viale Europa o sono previsti altre fasi dei lavori che ne comportano la chiusura?

Quanto meno si provveda a riposizionare la fermata "Cimitero del Pino" dove era prima della realizzazione della busvia, ìn tal modo si agevolerebbero a prendere le corse della linea 23 in partenza dal capolinea "Bagno a Ripoli, che vengono instradate direttamente in Via Pian di Ripoli - Viale Europa saltando la fermata Rodolico, gli utenti del tpl di Sorgane.

(Nota del Sorganiano) 

La fermata "Cimitero del Pino" prima della realizzazione della busvia 
 

Tramvia, arrivano i binari in viale Europa altezza via Cimitero del Pino 

Procedono i lavori per la realizzazione della linea tranviaria per Bagno a Ripoli. Lunedì 27 aprile, terminati i lavori propedeutici relativi ai sottoservizi, in viale Europa altezza via Cimitero dei Pino iniziano le lavorazioni per la realizzazione della sede tranviaria e la posa dei binari. Dal punto di vista della circolazione resteranno in vigore i provvedimenti già in atto, quindi la chiusura di via Cimitero del Pino all’altezza dell’incrocio con viale Europa. Confermati quindi il divieto di transito in via Cimitero del Pino (partire da piazza Rodolico) e in via Grecia (da via Cimitero del Pino a fine strada) e il restringimento di carreggiata in viale Europa all’altezza dell’incrocio con via Cimitero del Pino. Questa fase dei lavori si concluderà il 19 maggio. (mf)

Comunicato stampa Comune di Firenze 25.04.2026 


 

PROVVEDIMENTO DIRIGENZIALE 

Numero: 2797/2026 Del: 24/04/2026 Proponente: Direzione Infrastrutture di Viabilità e Mobilità, Elevata Qualificazione (E.Q.) Provvedimenti di Mobilità OGGETTO:
 

IL DIRIGENTE 

Vista l’istanza di (omissis), in qualita' di DIRETTORE TECNICO DI CANTIERE della CMB Cooperativa Muratori e Braccianti di Carpi , presentata in data 22/04/2026, vista la concessione/occupazione n° AP-348/26 con la quale si fa presente che dovranno essere intrapresi lavori di TRAMVIA Linea 3.2.1_cantiere G2_integrazione a det.2626/2026 che coinvolgeranno le strade in oggetto;
Richiamata la determina n.2626/2026 che istituisce provvedimenti di traffico in Viale Europa e viabilità limitrofe; 

(omissis)


ORDINA I. - Che, con decorrenza dalle ore 00:00  del giorno 27/04/2026 alle ore 24:00 del giorno 19/05/2026 , siano adottati i seguenti provvedimenti in materia di circolazione stradale:

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12 dicembre 2025

Dal 13 dicembre al 6 gennaio nei fine settimana e nelle giornate del 24 dicembre e del 6 gennaio navetta gratuita tra il Parcheggio scambiatore di Viale Europa e Piazza Gualfredotto

A Gavinana arriva la navetta natalizia. Da sabato collegamento gratuito tra parcheggio P2 e piazza Gualfredotto

 Fino al 6 gennaio attivo il servizio nei fine settimana e nei giorni della Vigilia e dell’Epifania. Giorgio e Vicini: “Una nuova iniziativa per incentivare la mobilità pubblica e agevolare le attività commerciali nelle zone dei cantieri, invitiamo i cittadini a sostenerle raggiungendole con i mezzi pubblici e facendovi acquisti”

Lasciare l’auto nel parcheggio in viale Europa e arrivare a Gavinana in navetta. È la nuova opportunità per il periodo natalizio chiesta dall’Amministrazione comunale ad Autolinee Toscane per agevolare l’accesso alle zone interessate dai cantieri della tramvia. Una opportunità a costo zero per i cittadini: sia il parcheggio che la navetta infatti sono completamente gratuiti.

Il servizio sarà disponibile dal 13 dicembre al 6 gennaio nei fine settimana e nelle giornate del 24 dicembre e del 6 gennaio. La navetta, completamente gratuita così come il parcheggio P2, consentirà ai cittadini di lasciare l’auto e raggiungere l’area commerciale e residenziale in modo rapido e comodo.

“Anche questa iniziativa si inserisce nel percorso già avviato per incentivare la mobilità pubblica nel periodo natalizio e sostenere le attività commerciali” sottolineano l’assessore alla Mobilità, Viabilità e Tramvia Andrea Giorgio e l’assessore allo Sviluppo economico Jacopo Vicini, che nei giorni scorsi insieme alla presidente del Quartiere 3 Serena Pierini hanno incontrato i rappresentanti dei negozi della zona. “Dopo il prolungamento dell’orario dei bussini in centro, con questa navetta ci rivolgiamo alle zone di Gavinana e viale Europa, interessate dai cantieri della tramvia – aggiungono gli assessori Giorgio e Vicini –. Il parcheggio offre numerosi posti sempre disponibili e con il nuovo collegamento diventa ancora più funzionale. Rinnoviamo l’appello ai fiorentini: usate l’auto il meno possibile, non solo per raggiungere il centro, ma anche per muovervi nelle aree dei cantieri come viale Giannotti e viale Europa, e sostenete le attività nelle aree interessate dai lavori raggiungendole con i mezzi pubblici e facendovi acquisti”.

“I negozi di vicinato sono importanti perché rappresentano un presidio di comunità – commenta la presidente del Quartiere 3 Serena Perini –. Questa navetta è quindi un aiuto concreto a tutti i commercianti di Gavinana che in questo momento soffrono disagi legati ai cantieri per la realizzazione della nuova linea della tramvia”.

L’iniziativa risponde a un duplice obiettivo: garantire più opportunità di sosta a chi frequenta il centro commerciale naturale di viale Europa e le attività dell’area, e ridurre la circolazione dei veicoli privati in una zona già interessata da importanti lavori. Il parcheggio scambiatore P2 mette a disposizione oltre 270 posti auto che, grazie alla navetta, diventano un’alternativa pratica per lo shopping e le passeggiate natalizie.

Il servizio sarà effettuato da due mezzi da 8 metri, con frequenza ogni 20 minuti, nella fascia oraria 10-19 nelle seguenti giornate:

         •        sabato 13, 20 e 27 dicembre e 3 gennaio

         •        domenica 14, 21 e 28 dicembre e 4 gennaio

         •        mercoledì 24 dicembre

         •        martedì 6 gennaio 

La navetta partirà dal parcheggio P2 in viale Europa, effettuerà tutte le fermate lungo l’itinerario e arriverà fino a piazza Gualfredotto dove transiterà per proseguire in direzione del parcheggio.

Fermate intermedie: Olanda Francia, Gran Bretagna Kiev, Gran Bretagna Kyoto, Gran Bretagna Erbosa, Datini Federico D’Antiochia, Datini Ser Lapo Mazzei, Datini Gualfredotto, Gualfredotto, Datini Traversari, Datini Erbosa, Gran Bretagna D’Angiò, Gran Bretagna Lame, Gran Bretagna Portogallo, piazza Francia, Olanda Europa, Danimarca, Di Ripoli Spagna, Rodolico.

Per quanto riguarda gli orari, è prevista una navetta ogni 20 minuti dalle ore 10.00 alle ore 14.20 e dalle ore 15 alle ore 18.40.

 
In dettaglio ecco gli orari di partenza dal parcheggio P2:

10.00, 10.20, 10.40
11.00, 11.20, 11.40
12.00, 12.20, 12.40
13.00, 13.20, 13.40
14.00, 14.20
15.00, 15.20, 15.40
16.00, 16.20, 16.40
17.00, 17.20, 17.40
18.00, 18.20, 18.40

 E gli orari di transito da piazza Gualfredotto:

10.15, 10.35, 10.55
11.15, 11.35, 11.55,
12.15, 12.35, 12.55,
13.15, 13.35, 13.55,
14.15, 14.35
15.15, 15.35, 15.55
16.15, 16.36, 16.55
17.15, 17.35, 17.55
18.15, 18.35, 18.55

(mf)


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14 giugno 2025

Tramvia, da lunedì sera i lavori propedeutici in viale Europa tra via Olanda e via Cimitero del Pino

Tramvia, da lunedì sera i lavori propedeutici in viale Europa

La prossima settimana opere preliminari anche per la posa dei binari viale Giannotti
Data:

Comunicato stampa 14 Giugno 2025

Mentre procedono i lavori della linea tranviaria per Bagno a Ripoli nei cantieri già attivi, dalla prossima settimana sono in programma nuovi interventi, tra cui le opere propedeutiche sia alla cantierizzazione in viale Europa (tra via Olanda e via Cimitero del Pino) sia alla posa dei binari in viale Giannotti. 

VIALE EUROPA (G2): cantiere di 620 metri, durata 61 settimane

Il tratto interessato dai lavori è quello tra via Olanda e via Cimitero del Pino. I binari saranno realizzati al centro del viale con la viabilità sui lati della sede tranviaria. Prevista anche la riqualificazione urbana e il rinnovo dei sottoservizi. 

Fase 0 – lavori propedeutici 5 settimane

Dalle 21 di lunedì 16 giugno inizierà la fase 0 del cronoprogramma relativa alle opere propedeutiche alla cantierizzazione vera e propria. Questi interventi, articolati in tre fasi, andranno avanti per un mese. Dal 16 al 23 giugno saranno istituiti restringimenti di carreggiata e divieti di sosta tra via Cimitero del Pino e viuzzo del Pozzetto e tra via Marco Polo e via Olanda: saranno garantite due corsie in ingresso città e una corsia in uscita città. Nelle due fasi successive dei lavori propedeutici il cantiere andrà a interessare l’incrocio con via Olanda. Oltre ai restringimenti di carreggiata sarà istituito il senso unico in via Danimarca da viale Europa verso via Norvegia con deviazioni del TPL. 

Durata dei lavori fino al 18 luglio.

I provvedimenti delle fasi seguenti saranno comunicati successivamente. 

 


 

La prossima settimana è previsto l’avvio dei lavori propedeutici alla posa dei binari in viale Giannotti (F3). La maggior parte delle operazioni verranno effettuate dall’interno del cantiere ma una notte la settimana sarà occupata anche una corsia del viale. Mercoledì 19 giugno dalle 22 alle 5 di giovedì 20 giugno sarà quindi chiusa la corsia in ingresso città tra via Bocchi e via Caponsacchi. Contestualmente nel tratto via Bocchi-via Uguccione della Faggiola sulla corsia in ingresso città sarà istituito il senso unico verso via Uguccione della Faggiola. Previsti anche divieti di sosta. 

Intanto vanno avanti i lavori della nuova conduttura della rete di distribuzione del gas in via di Villamagna collegati alla realizzazione della linea tranviaria. Da martedì 17 giugno scatterà la fase 3 dell’intervento con restringimenti e divieti di sosta tra il numero civico 20 e piazza Ravenna; inoltre nella piazza sarà chiusa l’area di parcheggio lato edifici tra via di Villamagna e via Poggio Bracciolini. Questi provvedimenti saranno in vigore fino al 7 luglio. 

Infine per il completamento della segnaletica orizzontale a seguito di asfaltature da lunedì 16 fino al 22 giugno sono previsti divieti di sosta a tratti in via Mannelli (tra viale Mazzini e piazza Vasari), viale Mazzini, via degli Artisti, via Andrea del Castagno.  (mf)

 
 

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26 maggio 2025

Dopo 20 anni ri-aperto il parcheggio scambiatore in Viale Europa

Dopo due anni di chiusura per i lavori il parcheggio scambiatore di Viale Europa è stato riaperto.

Per la durata del lavori della tramvia si potrà parcheggiare gratis.

Inaugurato per la prima volta quasi venti anni fa (luglio 2005) per anni (diciotto) è rimasto vuoto tra modifiche inutili del trasporto pubblico, che hanno solo danneggiato gli abitanti di Sorgane, e tariffe speciali che non hanno convinto i pendolari ad usarlo. I pendolari hanno sempre preferito parcheggiare gratis a Sorgane. (qui l'antologia di orrori amministrativi nei primi dieci anni nda).

Basterà la tramvia a convincere ad usare i parcheggio scambiatori?

 
Collage foto Sorgane Blog

 

Tramvia, aperto il primo parcheggio scambiatore in viale Europa

La sindaca Funaro: “Oltre 270 posti auto a disposizione gratuitamente per tutta la durata dei lavori”. L’assessore Giorgio: “La prima opera della tramvia nuova che consegniamo ai cittadini, ora avanti con i nuovi cantieri”

È stato aperto oggi il primo parcheggio scambiatore previsto dal progetto della linea tranviaria Libertà-Bagno a Ripoli. L’opera, realizzata in viale Europa poco prima del confine con Bagno a Ripoli, mette a disposizione dei cittadini oltre 270 posti. Stamani erano presenti, la sindaca Sara Funaro, l’assessore alla Mobilità, Viabilità e Tramvia Andrea Giorgio, il presidente della Regione Eugenio Giani, il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti oltre ai vertici della CMB. 

“I lavori per la nuova tramvia procedono bene e nel rispetto dei tempi programmati, sia con la posa dei binari in viale Europa sia proseguendo su viale Giannotti e viale Matteotti – ha dichiarato la sindaca Funaro –. Oggi, inaugurando questo nuovo parcheggio scambiatore, diamo una prima risposta importante ai cittadini con oltre 270 posti auto che tra l’altro, sottolineo, rimarranno gratuiti per i residenti per tutto il periodo di durata dei cantieri.  Il nostro obiettivo è quello di continuare con i lavori nei tempi più rapidi possibili per diminuire al massimo i disagi per i cittadini e poter così fornire ai fiorentini una modalità nuova e sostenibile per vivere la mobilità in città”.

“Passo dopo passo la città del futuro prende forma. Stiamo lavorando per far partire tre cantieri in modo da limitare il più possibile i disagi eseguendo già alcune lavorazioni nel periodo estivo – ha spiegato l’assessore Giorgio –. L'apertura di questo parcheggio è importante anche simbolicamente: dopo aver posato il primo binario a poca distanza da qui, oggi consegniamo alla cittadinanza la prima opera della linea tranviaria per Bagno a Ripoli.  A qualche decina di metri ci sono le fermate degli autobus e quindi potrà svolgere la sua funzione di parcheggio scambiatore fin da subito per tutti quelli che vengono da fuori e possono lasciare qui l'auto per due anni gratuitamente e utilizzare il bus per andare in centro o in altri quartieri. È importante anche dare l’idea ai cittadini che passo dopo passo la tramvia va avanti, che le opere vengono realizzate grazie a un grande impegno di tutti. Nei cantieri ci sono molti operai e tecnici, in questi giorni in media sono 150. Poi ci sono le persone che lavorano alle progettazioni, i dipendenti del Comune e tutti gli altri impegnati a vario titolo a cui va il nostro ringraziamento. Un grande lavoro di squadra per realizzare questa opera davvero fondamentale per cambiare la mobilità di Firenze e della Città Metropolitana”.

“Con l’apertura del primo parcheggio scambiatore in viale Europa, facciamo un passo concreto verso una mobilità sostenibile e integrata – ha commentato il presidente Giani –. Questa infrastruttura rappresenta un’opportunità strategica per ridurre il traffico, migliorare la qualità dell’aria e incentivare l’uso della tramvia. È un modello di intermodalità intelligente che guarda al futuro e valorizza il territorio, anche dal punto di vista ambientale”. 

“Questione di settimane e sarà pronto anche lo scambiatore da oltre 350 posti su via Pian di Ripoli, dove i lavori sono ormai in dirittura d’arrivo - ha sottolineato il sindaco di Bagno a Ripoli Pignotti -. Proprio in prossimità del parcheggio sono partite e procedono a gran ritmo le lavorazioni per i futuri binari e per la rotonda che sorgerà all’altezza del capolinea, con la realizzazione di alcune nuove viabilità provvisorie. La tramvia per Bagno a Ripoli sta davvero prendendo forma”.

I parcheggi

Il parcheggio P2 di viale Europa si trova nelle immediate vicinanze del Cimitero del Pino e costituisce un ampliamento del parcheggio esistente “Europa”. Complessivamente sono 272 i posti totali di cui 22 destinati ai veicoli a ricarica elettrica e 16 dedicati ai portatori di handicap in corrispondenza dell’uscita pedonale verso la futura fermata del tram “Pino”. L’entrata e l’uscita sono situate su viale Europa in corrispondenza dell’attuale uscita del parcheggio esistente. 

Sono in corso i lavori per l’adeguamento/sistemazione del parcheggio P1, adiacente al P2, in cui saranno realizzati ulteriori 196 posti auto (di cui 22 destinati ai veicoli a ricarica elettrica). 

La dotazione complessiva dei due parcheggi è di 468 posti. A questi si aggiungono 358 posti auto (di cui 22 con ricarica per i veicoli elettrici) del parcheggio P3 sul territorio di Bagno a Ripoli, accanto al Viola Park. Anche gli interventi per questa infrastruttura sono in corso. 

Complessivamente si tratta quindi una dotazione importante che, una volta attivata la linea tranviaria, consentirà un efficace interscambio tra i mezzi privati provenienti dal Valdarno, Valdisieve, Chianti ma anche dall’Autostrada e la tramvia. Il sistema di intermodalità viene completato dall’hub per i bus delle linee del trasporto pubblico extraurbano previsto sempre in viale Europa  (altezza fermata “Europa 2”). 

 

Nuovi alberi e pavimentazioni green

Grande attenzione è stata dedica alle sistemazioni a verde anche per mitigare l’impatto dei parcheggi nel contesto paesaggistico. Sono infatti previsti fasce alberate perimetrali e filari che ombreggeranno gli stalli. Anche la pavimentazione scelta per i parcheggi contribuisce al ridurre l’impatto: per le porzioni carrabili cemento architettonico, per gli stalli grigliati autobloccanti inerbiti. Questo consentirà di avere ampie porzioni con finitura green. 

Quando possibile sono state preservate le piante preesistenti cui si aggiungeranno ulteriori esemplari: complessivamente nei tre parcheggi scambiatori gli alberi saranno oltre 700.  Per quanto riguarda le essenze, la scelta è caduta su specie arbustive ed arboree autoctone, aceri ricci e olmi ibridi resistenti alla grafiosi selezionati dal CNR di Firenze. La crescita veloce degli esemplari delle due specie consentirà una rapida copertura dell’area destinata alla sosta delle macchine. 

Il parcheggio su viale Europa avrà all’interno oltre 300 alberi distribuiti su di una superficie di quasi 15.550 metri quadrati di cui quasi 2.320 metri quadrati a verde che, con gli ulteriori 5.450 metri quadrati degli stalli inerbiti, porta a oltre quasi 7.770 i metri quadrati “verdi”. A questi si aggiungeranno gli stalli del parcheggio preesistente Europa che verranno inerbiti, con un ulteriore contributo pari a quasi 2.000 metri quadrati, arrivando quindi a quasi 9.700 metri quadrati di superficie verde. Anche nel parcheggio di via Pian di Ripoli gli oltre 400 alberi saranno distribuiti su una superficie di circa 20.300 metri quadrati. La superficie a verde del parcheggio sarà di 6.500 metri quadrati a cui va sommata la superficie degli stalli inerbiti di quasi 4.700 metri quadrati per un totale di quasi 11.200 metri quadrati “verdi”. (mf-mdg)

 

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02 maggio 2025

Revocata corsia preferenziale di Viale Europa (tratto via cimitero del Pino - rampa accesso Via Marco Polo) dal 30 aprile al 15 giugno

PROVVEDIMENTO DIRIGENZIALE
Numero: 2814/2025
Del: 30/04/2025
Proponente: Direzione Infrastrutture di Viabilità e Mobilità, Elevata Qualificazione (E.Q.) Provvedimenti
di Mobilità

OGGETTO: Provvedimenti di traffico in: VIALE EUROPA
per SOSTITUZIONE TRATTO RETE IDRICA per conto di PUBLIACQUA Spa_ integrazione
ordinanza det. n. 2262/2025 .

IL DIRIGENTE
Vista l’istanza di (omissis), in qualita' di Legale Rappresentante della AQUA FI. Soc. Consortile A.R.L. , presentata in data 29/04/2025, titolare della concessione/occupazione Cityspace/CityWorks n° 25-00954-014-250324 con la quale si fa presente che dovranno essere intrapresi lavori di SOSTITUZIONE TRATTO RETE IDRICA per conto di PUBLIACQUA Spa integrazione ordinanza det. n.2262/2025 che coinvolgeranno le strade in oggetto;

OMISSIS

ORDINA
I. - Che, con decorrenza dalle ore 14:00 del giorno 30/04/2025 alle ore 24:00 del giorno 15/06/2025 , siano adottati i seguenti provvedimenti in materia di circolazione stradale:
VIALE EUROPA: dall'intersezione VIA DEL CIMITERO DEL PINO all'intersezione con la rampa di accesso a VIA MARCO POLO ( nella direttrice in ingresso città)
Revoca della CORSIA RISERVATA AI MEZZI PUBBLICI con SOSPENSIONE DEL RILEVAMENTO ELETTRONICO DELL'ACCESSO...

OMISSIS


 

 

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20 febbraio 2025

Dopo diciotto anni di attesa al via i lavori del presidio sociosanitario "Casa di comunita" di Viale Europa a Firenze

Nel novembre del 2006 l'allora Provincia di Firenze, presieduta da Matteo Renzi, diede il via al piano di riqualificazione urbana di Viale Europa a Firenze nel cui ambito era prevista anche la realizzazione del distretto socio-sanitario di zona.

Nel luglio 2023 il Comune di Firenze ha approvato la delibera che cede a titolo gratuito e per 99 anni la superficie dove la Asl realizzerà la Casa della Comunità ‘Europa’, in viale Europa a Firenze.

Oggi è stato dato il via ai lavori. 

Erano presenti il presidente della Toscana Eugenio Giani, la sindaca di Firenze Sara Funaro e la presidente del Q3 Serena Perini.

(foto Sorgane Blog)





Sarà pronta entro un anno la Casa di comunità di viale Europa a Firenze 

Si è aperto il cantiere. I lavori dovranno essere completati in dodici mesi. Nella palazzina anche servizi comunali

Lungo viale Europa, nella zona sud-est di Firenze al confine con Bagno a Ripoli, in un’area pianeggiante fino ad oggi sgombra da edifici, sorgerà una nuova casa di comunità per Firenze, nei pressi dell’intersezione con viale Marco Polo. Un’opera importante, architrave della nuova assistenza sanitaria territoriale che si propone di offrire servizi più prossimi ai cittadini, ma dove in questo caso conviveranno – con un ulteriore valore aggiunto – anche servizi comunali. In un quartiere, peraltro, dove più alta delle media cittadina è la percentuale di anziani tra i residenti e dove maggiori servizi di prossimità erano richiesti da tempo.  

La prima pietra è stata posta alla presenza del presidente della Toscana Eugenio Giani. Con lui la sindaca di Firenze Sara Funaro, l’assessore al diritto alla salute regionale Simone Bezzini, il direttore della Asl Toscana Centro Valerio Mari, l’assessore al welfare e presidente della società della salute Nicola Paulesu e la presidente del Quartiere 3 Serena Perini.

Sarà un edificio rettangolare di tre piani, di cui uno interrato, alto complessivamente nove metri per oltre mille metri quadri utile.  Un presidio aperto sette giorni su sette, notte e giorno, dove troveranno posto ambulatori di medici specialisti, servizi di diagnostica di base, spazi per i medici e pediatri di famiglia e infermieri di comunità, il Cup, assistenza medica di prossimità, il Pua (ovvero il punto unico di accesso sanitario e amministrativo), uno sportello e uffici per servizi socio-sanitari come assistenza sociale, prevenzione e assistenza domiciliare e  al piano terra ulteriori locali per la continuità assistenziale ma anche altri servizi sociali comunali.  

Tutt’attorno, per oltre mille e cinquecento metri quadri, sorgeranno parcheggi per auto e biciclette e un’ampia zona verde.  L’intera area è stata messa a disposizione gratuitamente dal Comune di Firenze.

Per realizzare il nuovo edificio - finanziato per 2 milioni e 500 mila euro con risorse del Pnrr, il piano nazionale di ripresa e resilienza, ed altri 500 mila euro del Fondo complementare regionale - sono stati investiti complessivamente quattro milioni e 120 mila euro. I lavori saranno completati entro  febbraio 2026, in poco più dunque di dodici mesi. 

“Le case di comunità sono la vera e propria riforma sanitaria che ci permetterà di accrescere i servizi a disposizione dei cittadini sul territorio – commenta Giani - ed offrire rapporti e interlocuzioni con il sistema sanitario moderne, efficaci e di partecipazione: una riforma, nazionale, che si è ispirata al modello della case di salute toscane ed emiliane. Le case di comunità sono infatti case della salute più diffuse, con maggiori servizi e requisiti più strutturati e il ministro Speranza di questo modello fece tesoro e rimase molto colpito quando, in piena pandemia da Covid, visitò la Casa della salute proprio a Firenze alle Piagge”. 

“Da qui ad un anno  - prosegue Giani - sarà pronta anche la Casa della comunità di viale Europa, tra le più grandi che andiamo a realizzare, ma ci sarà anche sul Lungarno Santarosa, c’è già in viale Morgagni e ci sarà a Novoli”.  “Perché – annuisce Giani – è evidente che la case di comunità possono essere utili non solo nei borghi sparsi o nei comuni montani ma anche nelle città, all’interno magari di quartieri densamente abitati”.  “Nelle case di comunità – conclude - un cittadino potrà trovare il medico di famiglia, il proprio o un professionista che con il proprio lavora in associazione, evitando di recarsi al pronto soccorso o in ospedale; ma avrà anche la possibilità di svolgere i primi esami, un prelievo, un’ecografia ed altri controlli di diagnostica di base. 

“Partono i lavori per la realizzazione di un servizio importante, molto sentito e richiesto dai cittadini – dice la sindaca di Firenze, Sara Funaro -. Sappiamo benissimo infatti che in questa zona c’era bisogno di avere presidi sanitari e sociosanitari: per questo abbiamo svolto un lavoro congiunto con la Regione e l’azienda sanitaria per arrivare a questo obiettivo, ovvero la prima casa di comunità in viale Europa”. “Qui le persone  - aggiunge - troveranno sia servizi sanitari messi a disposizione dalla Asl Toscana Centro, sia servizi sociosanitari. L’obiettivo è fare in modo che i cittadini possano avere a disposizione un luogo unico a cui rivolgersi: in questo modo ottimizziamo, semplifichiamo e diamo forma a quella prossimità sempre più necessaria, ancora di più in una zona come questa dove la presenza degli anziani è molto alta”.  “Su questo pezzo di città  - conclude – c’è un impegno molto importante: la tranvia, il parcheggio scambiatore e ora la casa di comunità”. 

In tutta la Regione sono 77 le case di Comunità che nascerano grazie al Pnrr: costruite ex novo, ristrutturate o allargate rispetto ai precedenti distretti sanitari. Accanto alle case di comunità ci saranno gli ospedali di comunità per le cure intermedie, ventiquattro quelli finanziati con il Pnrr:  al momento sono tre gli ospedali di comunità operativi nell’Asl Toscana Centro (a Firenze, Prato e Pistoia) e altri sei lo saranno nei prossimi mesi (a Borgo San Lorenzo, Figline, Monsummano Terme, Signa, San Miniato e Castefiorentino).

L’ultimo tassello delle rivoluzione della nuova sanità territoriale sono le trentasette centrali operative territoriali (Cot) distribuire in tutte la regione, già tutte operative, che funzioneranno come una cabina di regia smistando percorsi e bisogni in base alle esigenze, in modo integrato e semplificando, per i cittadini, procedure a volte ostiche: non solo in uscita dagli ospedali per pazienti che hanno bisogno di cure intermedie, ma anche in entrata, dai territori agli ospedali o tra i vari servizi del territorio.

“La Regione Toscana continua ad andare avanti e a rispettare i target del Pnrr – sottolinea l’assessore al diritto alla salute della Toscana, Simone Bezzini -. Quando saranno finite le opere finanziate con il piano nazionale di ripresa e resilienza la Toscana avrà un potenziamento dell’assistenza sanitaria territoriale. L’esempio è la casa di comunità che sorgerà qui in viale Europa a Firenze, dove da anni c’era una richiesta di maggiori servizi.  Ovviamente tutto ciò, oltre ad edifici e locali, richiede organizzazione, personale ed anche una strutturazione tecnologica. Un esempio è la telemedicina, che aiuterà a garantire servizi diffusi e di prossimità e la Toscana, da questo punto di vista, sarà tra le prime regioni in Italia a inaugurare a metà 2025 la piattaforma”. 

“La casa di comunità  - evidenzia l’assessore al welfare di Firenze, Nicola Paulesu - è un modello di sanità territoriale che permette di intercettare al meglio i bisogni dei cittadini e dare risposte efficaci integrando le competenze del pubblico con quelle delle tante organizzazioni che operano sul territorio, in un rapporto sinergico che vogliamo sempre di più valorizzare e promuovere. In questo modo mettiamo in campo un ulteriore tassello di una rete di servizi di prossimità, che guarda alle esigenze dei cittadini, giovani e anziani e di tutte le persone che esprimono un bisogno di assistenza”. “Una struttura – conclude – molto attesa in questa parte di città”. 

“Il fiore all’occhiello di questa casa di comunità fiorentina   - conclude il direttore dall’Asl Toscana Centro,  Valerio Mari – è proprio l’integrazione tra servizi sanitari e servizi comunali.  Questi presidi nascono per garantire una prima risposta ai bisogni di salute dei cittadini, ma anche con l’ambizione, in molti casi, di chiudere il cerchio e permetter e la risoluzione del problema grazie alla presenza di una diagnostica di base e specialisti”.

di Walter Fortini
  

 



 

 


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27 novembre 2024

Via libera al parcheggio per i bus extraurbani in viale Europa

Via libera al parcheggio per i bus extraurbani in viale Europa a due passi dalla tramvia e dalla Bicipolitana

La sindaca Funaro: “Una infrastruttura necessaria per una mobilità intermodale e sostenibile”. L'assessore Giorgio: "Investimento da oltre 2 milioni di euro per un tassello fondamentale della nostra strategia"

Un nuovo tassello della prossima rivoluzione del trasporto pubblico e della mobilità nel quadrante sud-est della città. La giunta comunale ieri ha approvato, su proposta dell’assessore alla Mobilità Andrea Giorgio, il progetto di fattibilità tecnico-economica del nodo di interscambio di viale Europa. Si tratta della nuova area di sosta per dieci bus che sorgerà in prossimità della fermata della tramvia, tra il viale e via Badia di Ripoli, destinato a ospitare i mezzi delle linee del TPL su gomma provenienti da via Chiantigiana e che, con l’entrata in funzione della linea tranviaria Bagno a Ripoli- Libertà, si fermeranno prima di entrare in città. Qui, infatti, i passeggeri scenderanno dai pullman extraurbani e potranno continuare il loro viaggio con il tram, ma anche con i mezzi del TPL urbano e con la bicicletta, utilizzando la linea rossa della Bicipolitana. A completamento dell’hub è prevista anche una palazzina dove collocare servizi per gli autisti e per gli utenti, oltre a infrastrutture per la sosta delle bici, la sistemazione a verde dell’area e la nuova illuminazione. 

Inoltre, visto che il nodo è collocato in prossimità della Casa della Salute già programmata dall’Azienda USL Toscana Centro, il progetto prevede anche le infrastrutture funzionali ai nuovi servizi sanitari sul territorio. Il tutto per una spesa complessiva stimata di 2,2 milioni di euro. 

“Diamo il via a un’infrastruttura necessaria per una mobilità intermodale e sostenibile. – sottolinea la sindaca Sara Funaro –. La realizzazione di questo hub consente ai bus extraurbani provenienti da via Chiantigiana di fermarsi in viale Europa, senza quindi entrare in città. Nello stesso tempo cerchiamo di proporre una modalità di trasporto sempre più integrata ai cittadini. Da qui, infatti chi arriva potrà spostarsi con la nuova linea tranviaria quando sarà a regime, con le linee del bus, perfino con la bicicletta, grazie alla Bicipolitana che passa lì nei pressi. Un duplice obiettivo, quindi, riduzione dell’ingresso di mezzi in città e poi integrazione di diverse modalità di trasporto sostenibili. È un tassello cruciale di un lavoro più ampio che stiamo portando avanti con più azioni, dal bonus TPL alle agevolazioni per gli studenti, passando per gli incentivi al bike sharing, per consolidare un cambiamento duraturo nelle abitudini di spostamento dei cittadini. Una sfida, anche culturale, che sappiamo non è semplice ma su cui siamo impegnati in modo deciso, perché determinante a ridurre l’impatto ambientale del traffico, e che ha come elemento centrale lo sviluppo del sistema tranviario cittadino”. 

“Investiamo più di 2 milioni di euro perché questo parcheggio è un tassello fondamentale della nostra strategia per una mobilità pubblica e di massa efficiente – sottolinea l’assessore Giorgio –. Le linee della tramvia in funzione hanno consentito già una importante riorganizzazione del trasporto pubblico su gomma sia urbano che extraurbano con la creazione dei nuovi hub di Montelungo, Vittorio Veneto e Guidoni. Il vantaggio è stato duplice: abbiamo offerto ai passeggeri un servizio migliore e al tempo stesso tagliato drasticamente i transiti dei bus in città. E questo vuol dire meno traffico e meno inquinamento. Un beneficio che si ripeterà anche con le altre linee, in primis quella per Bagno a Ripoli, attuando quella rivoluzione della mobilità che renderà Firenze una città sempre più vivibile, sostenibile e moderna”.   

In dettaglio l’intervento interessa una porzione di un’area verde di ampie dimensioni (circa 8.000 metri quadrati) compresa tra via di Badia a Ripoli e viale Europa e oggi incolta. Il progetto è suddiviso in due macroaree: la prima, in prossimità della viabilità di viale Europa, si compone di un golfo per la fermata del TPL, e dei percorsi di collegamento di viabilità dolce con le infrastrutture esistenti (rete ciclabile, marciapiedi, viabilità su gomma, fermata del tram). La seconda, invece, si sviluppa sulla parte posteriore della futura nuova struttura USL. In quest’area di intervento verrà realizzato il vero e proprio hub di interscambio modale, uno spazio pubblico con 10 stalli per bus da 15 metri, dotati di arredi urbani, ovvero: sedute di fermata, paline informative, cestini tripartiti, un edificio viaggiatori e conducenti, un’ampia area verde con percorsi di collegamento da stallo a stallo, e un impianto di illuminazione pubblica che rende l’area sicura e praticabile anche in orario serale.  A completamento dell’hub sarà realizzato una viabilità circolare di circa 250 metri che permetterà l’ingresso e l’uscita in sicurezza anche per i mezzi di grandi dimensioni. I pedoni potranno spostarsi nell’area utilizzando percorsi protetti che saranno attrezzati con sedute e sistemazioni a verde con numerose alberature. 

Edificio viaggiatori e conducenti

L’edificio viaggiatori e conducenti è situato centralmente all’interno dell’area di progetto. Si svilupperà su una superficie di poco più di 175 metri quadrati e sarà facilmente raggiungibile grazie al sistema di viali pedonali che, partendo dalle 10 banchine di fermata a servizio dei nuovi stalli dei bus, si snodano in tutta l’area verde circostante permettendo un’intuitiva fruibilità degli spazi pedonali. All’interno ci sarà un’ala più ridotta dedicata all’uso esclusivo e privato dei conducenti con ingresso dal corridoio centrale mentre la maggior parte dello spazio restante è dedicato all’uso pubblico dei viaggiatori. Gli spazi comuni sono dotati di tutti i servizi necessari ai viaggiatori, come macchine emettitrici di biglietti, pannello informativo, cestino tripartito e 25 sedute costituite da panche modulari. Sul tetto previsto l’impianto fotovoltaico. 

Arredi urbani

L’area pedonale sarà attrezzata con sedute in calcestruzzo levigato, rivestite nella parte superiori per assi di legno. È stata inoltre prevista un’illuminazione adeguata, che faciliti la fruizione dell’area nelle ore serali e scoraggi la nascita di fenomeni di criminalità attorno ad essa, oltre che con alberi a medio e piccolo fusto che offrano riparo nelle giornate soleggiate. L’illuminazione sarà garantita dagli stessi pali presenti nello stato di fatto, adeguatamente riposizionati per non interferire col sistema degli stalli e dei percorsi.

Pavimentazioni e opere a verde

L’area pavimentata in bitume, comunque permeabile, è stata ridotta il più possibile e sarà soltanto quella strettamente necessaria per la movimentazione e la sosta dei bus. La pavimentazione pedonale sarà realizzata in autobloccanti posati su uno strato di sabbia. Le aree verdi che ospiteranno le nuove alberature prevedono uno strato di terreno vegetale profondo almeno 1 metro. Grande attenzione è stata dedicata agli interventi relativi al verde urbano: in fase di progettazione è stata effettuata una attenta analisi di tutte le alberature interferenti con l’intervento, con l’obiettivo di mantenerne il numero maggiore possibile, senza snaturare il progetto. E nel caso di sostituzioni, saranno privilegiate alberature uguali o simili alle esistenti e piante autoctone, tolleranti all’inquinamento e resistenti alle fitopatologie. Sull’hub di viale Europa è prevista la messa a dimora di circa 70 nuove alberature, con un saldo positivo di 20 piante.

Sistemi integrati info mobilità

Tra i servizi “smart city” previsti sistemi di videosorveglianza urbana e sicurezza pubblica (per l’assistenza in momenti di emergenza) e sistemi di collegamento Wi-Fi. Si prevede inoltre l’installazione di pannelli di info mobilità integrati ai pali di segnalazione degli stalli di sosta. (mf-sa.ca.)

Immagine tratta dalla documentazione tecnica della

Linea 3.2.1 Libertà - Bagno a Ripoli


 

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02 agosto 2024

Tramvia: al via i lavori per il nuovo parcheggio scambiatore in Viale Europa

Tramvia, approvato il primo stralcio del progetto esecutivo della linea Libertà-Bagno a Ripoli

Entrano nel vivo i lavori della linea tranviaria 3.2.1 Libertà-Bagno a Ripoli. Ieri la giunta ha approvato, su proposta dell’assessore alla Mobilità e Tramvia Andrea Giorgio, la delibera relativa al primo stralcio del progetto esecutivo. Dopo l’avvio di alcune lavorazioni preliminari (tra cui le bonifiche belliche e varie asfaltature delle viabilità alternative) adesso prenderanno in via i cantieri dei parcheggi scambiatori di Bagno a Ripoli e viale Europa.

"Con questa delibera potranno iniziare i  lavori veri e propri  dei due parcheggi scambiatori - dichiara l'assessore Giorgio -. Si tratta di opere fondamentali perchè consentiranno l'interscambio tra mobilità privata e tramvia alleggerendo in modo sostanziale i flussi di traffico provenienti dal quadrante sud grazie a un sistema di trasporto pubblico efficiente e moderno. Parcheggi che saranno a disposizione per chi vorrà fare la scelta di una mobilità sostenibile e che renderanno sempre più integrata la città con i comuni dell’hinterland".

“Finalmente ci siamo. Con l’avvio dei lavori dei parcheggi scambiatori, il tram a Bagno a Ripoli è sempre più vicino a diventare realtà - sottolinea il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti -. Un’opera attesa dai cittadini che darà alla viabilità del nostro comune e dell’area fiorentina sud-est un respiro europeo grazie a un sistema di trasporto pubblico ecologico e moderno".

Inoltre a breve partiranno anche gli ulteriori lavori sulla viabilità alternativa.

 

ll parcheggio di Bagno a Ripoli (358 posti auto di cui 22 con ricarica per i veicoli elettrici) è destinato a intercettare il traffico proveniente dalla direttrice di Pontassieve oltre a servire il nodo di interscambio tra il capolinea tranviario e il futuro hub del trasporto extraurbano. L’altro parcheggio scambiatore sarà realizzato in prossimità dell’incrocio tra viale Europa e via Marco Polo e ingloberà anche l’attuale posteggio Europa. Complessivamente i posti auto saranno 468 posti (in quello nuovo 234 + nell’esistente) con 44 stalli (22+22) per la ricarica dei veicoli elettrici finalizzati a intercettare le provenienze dall’autostrada.

Entrambe le aree di parcheggio avranno una fascia alberata perimetrale e i filari alberati che ombreggeranno gli stalli. Sono state scelte specie arbustive ed arboree autoctone ed è previsto l’impianto di aceri ricci e olmi ibridi resistenti alla grafiosi selezionati dal CNR di Firenze. La crescita veloce degli esemplari delle due specie consentirà una veloce copertura dell’area destinata alla sosta delle macchine.

In dettaglio nel parcheggio di Bagno a Ripoli sono previsti 406 alberi di cui 320 di nuovo impianto distribuiti su una superficie di circa 20.280 metri quadrati. La superficie a verde del parcheggio sarà di 6.500 metri quadrati a cui va sommata la superficie degli stalli inerbiti di 4.675 metri quadrati per un totale di 11.175 metri quadrati “verdi”.

Il parcheggio su viale Europa avrà all’interno 305 alberi di cui 247 di nuovo impianto distribuiti su di una superficie di quasi 15.550 metri quadrati di cui 2.316 metri quadrati a verde che, gli ulteriori 5.450 metri quadrati degli stalli inerbiti, porta a oltre quasi 7.770 i metri quadrati “verdi”. A questi si aggiungeranno gli stalli dell’attuale parcheggio Europa che verranno inerbiti, con un ulteriore contributo pari a 1.980 metri quadrati, arrivando quindi a 9.680 metri quadrati di superficie verde.

Le pavimentazioni carrabili saranno realizzate in cemento architettonico, gli stalli saranno in grigliati autobloccanti inerbiti.

 

Ecco qualche informazione sulla linea piazza Libertà-Bagno a Ripoli.

La linea 3.2.1 si sviluppa su 7,2 chilometri con 17 fermate. Si collega al sistema tranviario in piazza della Libertà con il capolinea previsto su un piccolo tronco posizionato lungo viale Don Minzoni, già inseriti nel progetto della linea Fortezza-San Marco attualmente in costruzione. Dalla piazza la linea imbocca viale Matteotti, percorre i viali di circonvallazione fino a viale Giovine Italia, per proseguire sui lungarni Pecori Giraldi, del Tempio e Cristoforo Colombo. Superato il Ponte da Verrazzano il tracciato continua in via Poggio Bracciolini, viale Giannotti, viale Europa e via Pian di Ripoli, fino a svoltare in via Granacci e arrivare al capolinea di Bagno a Ripoli dove sorgerà anche il deposito. Tra le opere previste anche il nuovo ponte a monte del Ponte da Verrazzano (tre corsie veicolari, piste ciclabili e marciapiedi che collegherà le due rive dell’Arno all’altezza da un lato dell’intersezione tra lungarno Aldo Moro e via Minghetti e dall’altro lato dell’incrocio tra via Villamagna e via Lapo da Castigliochio). L’area interessata dall’intervento comprensiva di opere tranviarie, interventi di riqualificazione urbana, parcheggi scambiatori e deposito è di circa 450.000 metri quadri (ovvero 45 ettari). I tratti inerbiti sono circa il 37% del totale tra questi piazzale Donatello, viale Giovine Italia, i lungarni, via Pian di Ripoli). (mf)

Comunicato stampa Comune di Firenze 


 

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17 maggio 2024

Tour De France: asfaltatura straordinaria di Viale Europa

PROVVEDIMENTO DIRIGENZIALE
Numero: 3119/2024
Del: 14/05/2024
Proponente: Direzione Infrastrutture di Viabilità e Mobilità, Posizione Organizzativa (P.O.)
Provvedimenti di Mobilità

 

OGGETTO: Provvedimenti di traffico in: VIALE EUROPA per asfaltatura straordinaria - Tour De France - Fase 4 viale Europa. 

IL DIRIGENTE

ORDINA
I. FASE 4 provvedimenti comunI ad ogni fase - Che, con decorrenza dal giorno 17/05/2024 al giorno 24/05/2024 , con validita' dalle ore 21:00 alle ore 06:00 , siano adottati i seguenti provvedimenti in materia di circolazione
stradale:
 

VIALE EUROPA: dall'intersezione VIA DEL CIMITERO DEL PINO all'intersezione VIA DI BADIA A RIPOLI
Revoca della CORSIA RISERVATA AI MEZZI PUBBLICI


II. asfaltatura 4.1 - Che, con decorrenza dal giorno 17/05/2024 al giorno 24/05/2024 , con validita' dalle ore 21:00 alle ore 06:00 , siano adottati i seguenti provvedimenti in materia di circolazione stradale:

VIALE EUROPA: da metri 4 dopo l'intersezione con via Marco Polo rampa in uscita con provenienzadal casello autostradale Firenze sud in direzione uscita città al confine comunale (intersezione convia del Cimitero del Pino) per la CORSIA LATO NUMERI CIVICI PARI (cantiere mobile)STRADA INTERROTTA all'altezza del cantiere: Istituzione di DIVIETO DI TRANSITO A TUTTI I VEICOLI (fig. II.46 Art. 116) escluso mezzi di soccorso ePolizia diretti all'area interdetta e veicoli in ingresso e uscita dai passi carrabili, .Istituzione di DIVIETO DI SOSTA CON RIMOZIONE FORZATA (fig. II.74 Art. 120 e Mod. II.3a e II 6/mArt.83 ) lato civici pariIstituzione del LIMITE MASSIMO DI VELOCITA' (fig. II.50 Art. 116) di 30 km/h nel tratto interessatodall'intervento

VIALE EUROPA: dall'intersezione con rampa uscita via Marco Polo con provenienza dal caselloautostradale Firenze sud in direzione uscita città al confine comunale (intersezione con via delCimitero del Pino) CORSIA CENTRALEREVOCA DELL'ATTUALE DISCIPLINA DELLA CIRCOLAZIONE ed Istituzione di SENSO UNICO(Figura II 348 Art. 135) In direzione uscita città; il provvedimento dovrà essere pubblicizzato 72 ore primacon idonea segnaletica da collocare sulla strada interessata al provvedimento (con particolare riferimentoagli accessi laterali ed ai passi carrabili) e sulle direttrici di accesso e di uscita all'area.

VIALE EUROPA: Area d'intersezione compresa tra VIUZZO DEL POZZETTO e VIA SPAGNAIstituzione di RESTRINGIMENTO DI CARREGGIATA - STRETTOIA ASIMMETRICA IN FASI ALTERNE ESUCCESSIVE (Fig. II 385/386 art. 31) con direzione da via Marco Polo via del Cimitero del Pino acondizione che sia garantita una carreggiata residua non inferiore a metri 5.50 nel tratto autorizzato daconcessione e /o alterazione.Istituzione di SENSO UNICO ALTERNATO CON LA PRESENZA OBBLIGATORIA DELLE FORZE DIPOLIZIA STRADALE (art. 12 D.Lgs 285/92) in modo da regolare la viabilità ordinaria con particolareriguardo alle immissioni, agli accessi laterali ed ai passi carrabili. Si prescrive che il provvedimentovenga presegnalato in maniera idonea. Provvedimento valido dalle 21:00 alle 06:00;Istituzione di DIVIETO DI SOSTA CON RIMOZIONE FORZATA (fig. II.74 Art. 120 e Mod. II.3a e II 6/mArt.83 ) entrambi i latiIstituzione del LIMITE MASSIMO DI VELOCITA' (fig. II.50 Art. 116) di 30 km/h nel tratto interessatodall'intervento

VIALE EUROPA: Area d'intersezione con VIA DEL CIMITERO DEL PINOIstituzione di RESTRINGIMENTO DI CARREGGIATA - STRETTOIA ASIMMETRICA IN FASI ALTERNE ESUCCESSIVE (Fig. II 385/386 art. 31) con direzione da via Spagna al confine comunale a condizioneche sia garantita una carreggiata residua non inferiore a metri 5.50 nel tratto autorizzato da concessionee /o alterazione.Istituzione di SENSO UNICO ALTERNATO CON LA PRESENZA OBBLIGATORIA DELLE FORZE DIPOLIZIA STRADALE (art. 12 D.Lgs 285/92) in modo da regolare la viabilità ordinaria con particolareriguardo alle immissioni, agli accessi laterali ed ai passi carrabili. Si prescrive che il provvedimentovenga presegnalato in maniera idonea. Provvedimento valido dalle 21:00 alle 06:00;Istituzione di DIVIETO DI SOSTA CON RIMOZIONE FORZATA (fig. II.74 Art. 120 e Mod. II.3a e II 6/mArt.83 ) entrambi i latiIstituzione del LIMITE MASSIMO DI VELOCITA' (fig. II.50 Art. 116) di 30 km/h nel tratto interessatodall'interventoIII. Fase 4.2 asfaltatura - Che, con decorrenza dal giorno 17/05/2024 al giorno 24/05/2024 , con validita' dalle ore21:00 alle ore 06:00 , siano adottati i seguenti provvedimenti in materia di circolazione stradale:
 

VIALE EUROPA: dall'intersezione VIA DI BADIA A RIPOLI all'intersezione con VIA DEL CIMITERODEL PINO (Cantiere mobile compreso tra l'intersezione via Marco Polo- rampa in uscita conprovenienza casello autostradale Firenze sud in direzione uscita città- all'intersezione con viaSpagna)STRADA INTERROTTA all'altezza del cantiere: Istituzione di DIVIETO DI TRANSITO A TUTTI I VEICOLI (fig. II.46 Art. 116) .

VIALE EUROPA: Area d'intersezione compresa tra VIUZZO DEL POZZETTO e VIA SPAGNAIstituzione di RESTRINGIMENTO DI CARREGGIATA - STRETTOIA ASIMMETRICA IN FASI ALTERNE ESUCCESSIVE (Fig. II 385/386 art. 31) con direzione da via Marco Polo via del Cimitero del Pino acondizione che sia garantita una carreggiata residua non inferiore a metri 5.50 nel tratto autorizzato daconcessione e /o alterazione.Istituzione di SENSO UNICO ALTERNATO CON LA PRESENZA OBBLIGATORIA DELLE FORZE DIPOLIZIA STRADALE (art. 12 D.Lgs 285/92) in modo da regolare la viabilità ordinaria con particolareriguardo alle immissioni, agli accessi laterali ed ai passi carrabili. Si prescrive che il provvedimentovenga presegnalato in maniera idonea. Provvedimento valido dalle 21:00 alle 06:00;Istituzione di DIVIETO DI SOSTA CON RIMOZIONE FORZATA (fig. II.74 Art. 120 e Mod. II.3a e II 6/mArt.83 ) entrambi i latiIstituzione del LIMITE MASSIMO DI VELOCITA' (fig. II.50 Art. 116) di 30 km/h nel tratto interessatodall'intervento.




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